860 research outputs found

    Economic factors affecting obesity: an application in Italy

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    The World Health Organization has stated that obesity is spreading around the world like a “global epidemic”. In 2004 the percentage of obese people in the Italian population was 9%, but the trend s increasing in recent years. Focusing on this country, the purpose of the paper is to analyze the socio-economic variables affecting obesity by means of a survey conducted in a consumer sample. Our analysis is based on a survey conducted in Italy, and the sample was composed of 999 consumers. We used a binary logit model and the dependent variable is body mass index (BMI), expressed in a dichotomic way (seriously overweight and obese, value 1, and normal weight, value 0). The results show that the condition of the seriously overweight and obese increases with age, especially in people over 65 of age. Also gender is correlated with the pathology: being seriously overweight and obese is far more likely for men than for women. An inverse relation was shown between obesity and education, and between obesity and the level of food knowledge. The results highlight that disadvantaged social categories are more susceptible to the problem of overweight and obesity. A policy implication of the analysis, to limit the spread of obesity, could lie in programs aimed at improving health and food awareness and focused on these minority groups.economics of obesity, BMI and consumer, logit model, Food Consumption/Nutrition/Food Safety, Health Economics and Policy,

    La costruzione del paesaggio urbano attraverso la costruzione dell'architettura. Il Museo di Arte Moderna di Affonso Eduardo Reidy

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    La ricerca conduce una riflessione rispetto al tema della costruzione in relazione alla definizione delle forme dell’architettura, individuando in che modo il rapporto tra componente tecnica ed estetica - nel suo significato rappresentativo - prende corpo come principio necessario all’espressività di tali forme. Testimone di un’idea di spazio e quindi dell’architettura che lo definisce, la costruzione non è declinabile nelle stesse infinite forme della sua componente strutturale. Allo stesso tempo, però, nonostante quest’ultima si basi sulle possibilità deduttive e predittive offerte dall’esattezza e dal rigore del calcolo, non ha la capacità di individuare i criteri formali dell’architettura. La costruzione nella sua accezione tecnica diventa l’oggetto di una rappresentazione subordinata all’architettura, che ne comprende le forme e le determina per raggiungere l’espressività di significato e del valore che deve rappresentare. L’inscindibilità e la necessaria reciprocità tra queste questioni trasla il significato stesso dell’architettura come costruzione e rappresentazione dei suoi principi strutturali. Il problema diventa come assegnare la forma più adeguata all’interno di una possibilità infinita di soluzioni. Prendendo come riferimento di indagine il Museo di Arte Moderna di Rio de Janeiro di Affonso Eduardo Reidy, l’architetto carioca affronta il problema della costruzione attraverso le possibilità offerte dalla nuova tecnica del cemento armato, raggiungendo il massimo livello di complessità nell’assegnazione della forma rispondente, la forma più adeguata alla rappresentazione del valore di museo moderno in un contesto urbano del tutto eccezionale. Per Reidy non è il calcolo a determinare le forme della costruzione, ma corrisponde ad un momento di verifica secondario che conferma l’effettiva fattibilità costruttiva. Le forme e il loro significato si precisano in un processo che, attraverso la composizione e la costruzione, individua e analizza gli aspetti morfologici e strutturali che conducono alla costruzione del carattere dell’architettura del museo e alla definizione del suo ruolo urbano, confermando la connotazione “multi-scalare” dell’edificio. Il linguaggio architettonico, i modi di organizzare gli elementi e gli spazi dell’architettura affondano in una dialettica con la città, che costituisce il riferimento e il fine ultimo entro cui Reidy si muove. La necessità di riscattare le contraddizioni di una città stremata dal difficile percorso storico ha come obiettivo quello di reinterpetare strategie e tecniche compositive che si riappropriano del paesaggio urbano e naturale. Ponendo le basi per l’invenzione di una nuova tradizione, questa operazione di costruzione del paesaggio urbano trova le sue ragioni all’interno di un preciso contesto fisico e culturale dal quale non si può prescindere: l’esuberanza della natura, l’estetica dei paesaggi antropici e le tradizioni locali anticipano le forme dell’architettura, mentre il carattere della città viene ripristinato con il riassetto dei luoghi collettivi mescolati agli elementi naturali, sole, cielo e mare, che costituiscono la sua scena fissa

    Author response

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    Detecting pathogens and mounting immune responses upon infection is crucial for animal health. However, these responses come at a high metabolic price (McKean and Lazzaro, 2011, Kominsky et al., 2010), and avoiding pathogens before infection may be advantageous. The bacterial endotoxins lipopolysaccharides (LPS) are important immune system infection cues (Abbas et al., 2014), but it remains unknown whether animals possess sensory mechanisms to detect them prior to infection. Here we show that Drosophila melanogaster display strong aversive responses to LPS and that gustatory neurons expressing Gr66a bitter receptors mediate avoidance of LPS in feeding and egg laying assays. We found the expression of the chemosensory cation channel dTRPA1 in these cells to be necessary and sufficient for LPS avoidance. Furthermore, LPS stimulates Drosophila neurons in a TRPA1-dependent manner and activates exogenous dTRPA1 channels in human cells. Our findings demonstrate that flies detect bacterial endotoxins via a gustatory pathway through TRPA1 activation as conserved molecular mechanism.sponsorship: Vlaams Instituut voor Biotechnologie Alessia Soldano Luis Franco Guangda Liu Natalia Mora Emre Yaksi Bassem A Hassanr Fonds Wetenschappelijk Onderzoek G.0702.12 Alessia Soldano Yeranddy A Alpizar Brett Boonen Alejandro Lopez-Requena Natalia Mora Thomas Voets Rudi Vennekens Bassem A Hassan Karel Talaverar Fonds Wetenschappelijk Onderzoek G.0077.15 Alessia Soldano Yeranddy A Alpizar Brett Boonen Alejandro Lopez-Requena Natalia Mora Thomas Voets Rudi Vennekens Bassem A Hassan Karel Talaverar Fonds Wetenschappelijk Onderzoek G.0680.10 Alessia Soldano Yeranddy A Alpizar Brett Boonen Alejandro Lopez-Requena Natalia Mora Thomas Voets Rudi Vennekens Bassem A Hassan Karel Talaverar Fonds Wetenschappelijk Onderzoek G.0681.10 Alessia Soldano Yeranddy A Alpizar Brett Boonen Alejandro Lopez-Requena Natalia Mora Thomas Voets Rudi Vennekens Bassem A Hassan Karel Talaverar Fonds Wetenschappelijk Onderzoek G.0503.12 Alessia Soldano Yeranddy A Alpizar Brett Boonen Alejandro Lopez-Requena Natalia Mora Thomas Voets Rudi Vennekens Bassem A Hassan Karel Talaverar Fonds Wetenschappelijk Onderzoek G.0654.15 Alessia Soldano Yeranddy A Alpizar Brett Boonen Alejandro Lopez-Requena Natalia Mora Thomas Voets Rudi Vennekens Bassem A Hassan Karel Talaverar Fonds Wetenschappelijk Onderzoek G.0761.10N Alessia Soldano Yeranddy A Alpizar Brett Boonen Alejandro Lopez-Requena Natalia Mora Thomas Voets Rudi Vennekens Bassem A Hassan Karel Talaverar Fonds Wetenschappelijk Onderzoek G.0596.12 Alessia Soldano Yeranddy A Alpizar Brett Boonen Alejandro Lopez-Requena Natalia Mora Thomas Voets Rudi Vennekens Bassem A Hassan Karel Talaverar Fonds Wetenschappelijk Onderzoek G.0565.07 Alessia Soldano Yeranddy A Alpizar Brett Boonen Alejandro Lopez-Requena Natalia Mora Thomas Voets Rudi Vennekens Bassem A Hassan Karel Talaverar KU Leuven GOA/14/011 Alessia Soldano Yeranddy A Alpizar Brett Boonen Luis Franco Alejandro Lopez-Requena Guangda Liu Natalia Mora Emre Yaksi Thomas Voets Rudi Vennekens Bassem A Hassan Karel Talaverar European Commission IUAP P7/13 Alessia Soldano Yeranddy A Alpizar Brett Boonen Luis Franco Alejandro Lopez-Requena Guangda Liu Natalia Mora Emre Yaksi Thomas Voets Rudi Vennekensr KU Leuven OT/12/091 Alessia Soldano Yeranddy A Alpizar Brett Boonen Luis Franco Alejandro Lopez-Requena Guangda Liu Natalia Mora Emre Yaksi Thomas Voets Rudi Vennekens Bassem A Hassan Karel Talaverar KU Leuven PF-TRPLe Alessia Soldano Yeranddy A Alpizar Brett Boonen Luis Franco Alejandro Lopez-Requena Guangda Liu Natalia Mora Emre Yaksi Thomas Voets Rudi Vennekens Bassem A Hassan Karel Talavera (Vlaams Instituut voor Biotechnologie, Fonds Wetenschappelijk Onderzoek|G.0702.12, Fonds Wetenschappelijk Onderzoek|G.0077.15, Fonds Wetenschappelijk Onderzoek|G.0680.10, Fonds Wetenschappelijk Onderzoek|G.0681.10, Fonds Wetenschappelijk Onderzoek|G.0503.12, Fonds Wetenschappelijk Onderzoek|G.0654.15, Fonds Wetenschappelijk Onderzoek|G.0761.10N, Fonds Wetenschappelijk Onderzoek|G.0596.12, KU Leuven|GOA/14/011, KU Leuven|OT/12/091, European Commission|IUAP P7/13, KU Leuven PF-TRPLe)status: Publishe

    La fabbrica dei prototipi e il suo disegno urbano / The factory of prototypes and its urban design

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    Il contributo costituisce uno dei dodici progetti elaborati per il seminario della Scuola di Dottorato IUAV "VKhUTEMAS 100. Spazio, progetto, insegnamento/VKhUTEMAS 100. Space, project, teaching". Il progetto sviluppa due fronti: l'ideazione di un nuovo tipo "La fabbrica dei prototipi" e la valorizzazione di una serie di luoghi del settore sud-occidentale del centro di Mosca, testimonianze fisiche della cultura del VKhUTEMAS-VKhUTEIN, proponendo la costruzione di un grande museo articolato aperto e al chiuso, articolato su più sedi ordinate attraverso un disegno urbano che interessa tutto il settore

    La fabbrica dei prototipi e il suo disegno urbano / The factory of prototypes and its urban design

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    Il contributo costituisce uno dei dodici progetti elaborati per il seminario della Scuola di Dottorato IUAV "VKhUTEMAS 100. Spazio, progetto, insegnamento/VKhUTEMAS 100. Space, project, teaching". Il progetto sviluppa due fronti: l'ideazione di un nuovo tipo "La fabbrica dei prototipi" e la valorizzazione di una serie di luoghi del settore sud-occidentale del centro di Mosca, testimonianze fisiche della cultura del VKhUTEMAS-VKhUTEIN, proponendo la costruzione di un grande museo articolato aperto e al chiuso, articolato su più sedi ordinate attraverso un disegno urbano che interessa tutto il settore

    VKhUTEMAS 100. Spazio, Progetto, Insegnamento/Space, Project, Teaching.

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    A 100 anni dalla fondazione della Scuola del VKhUTEMAS a Mosca, il suo programma didattico e di ricerca nelle discipline progettuali rimane ancora uno dei capisaldi del pensiero contemporaneo nell’arte, nel design, nell’architettura e nell’urbanistica. Il seminario “VKhUTEMAS 100 . Spazio, progetto, insegnamento” della Scuola di Dottorato dello IUAV, in collaborazione con le istituzioni moscovite che hanno ereditato il lascito intellettuale del VKhUTEMAS – ha sviluppato diverse linee di ricerca: un ciclo di lezioni sulle molte identità disciplinari della Scuola e il loro intreccio in una comune visione progettuale e formativa; un seminario progettuale di ricerca sulla forma e il tipo di un’istituzione specifica, che restituisca la presenza del VKhUTEMAS nella città di Mosca, allora crocevia di idee di progresso civile, artistico e insediativo per l’umanità; un “edificio web” di documentazione della sua produzione di idee e progetti e delle sue intersezioni con le altre tradizioni delle avanguardie del Novecento. Nell’arco di circa due anni di incontri tra alcune scuole di dottorato di grande tradizione – Venezia, Roma, Napoli e Bari – si è sviluppato un dibattito fondato sul confronto tra ipotesi progettuali sulla forma di quello che abbiamo voluto denominare MIVKh – il Museo dell’Idea del VKhUTEMAS – per il progetto del mondo contemporaneo.100 years after the foundation of the VKhUTEMAS School in Moscow, its educational and research programme in the design disciplines remains one of the cornerstones of contemporary thought in art, design, architecture, and urban planning. A seminar called “VKhUTEMAS 100. Space, project, teaching” at the Doctoral School of the IUAV – in collaboration with those institutions in Moscow which inherited the VKhUTEMAS’ intellectual legacy – developed several research lines: a series of lessons on the School’s many disciplinary identities and their intertwining in a common design and training vision; an architectural design seminar seeking the form and type for a specific institution to evidence the presence of the VKhUTEMAS in the city of Moscow, which in its day was a crossroads of ideas of civil, artistic and settlement progress for humanity; a “web building” documenting its production of ideas and projects and its intersections with other traditions of the twentieth-century’s avant-garde schools. In around two years of meetings between doctoral schools with a grand tradition – those of Venice, Rome, Naples and Bari – there was much debate on suggested designs for the form of what we had decided to call the MIVKh – the Museum of the Idea of VKhUTEMAS – a project for today’s world

    Social Network to analyse the relationship between ‘victim-author’ and ‘motivation’ of violence against women in Italy.

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    The paper aims to analyse the phenomenon of Violence against women in the Italian context during 2020. It proposes to study the relationship between ‘victim-author’ and ‘motivation’ in femicides committed in domestic environment. By means of the properties of the Social Network Analysis on bimodal data, the study detected main actors and motivations that generated the homicides with female victims. At the same time, the structural relationships allowed to investigate the existence of motivations that better characterized the action of the various actors. The bipartite graph visualization and centrality scores calculated have demonstrated the effectiveness of the methodology for the pursued objectives
    corecore