1,723,709 research outputs found

    Famiglie contemporanee. Nuove concezioni, vecchi pregiudizi. Risposta ai commenti

    No full text
    Gli autori rispondono ai commenti rivolti al loro lavoro "Lingiardi, V., & Carone, N. (2016). Madri lesbiche, padri gay: genitori de-generati?. Giornale Italiano di Psicologia, 43(1-2), 57-79.Authors reply to comments on their work "Lingiardi, V., & Carone, N. (2016). Madri lesbiche, padri gay: genitori de-generati?. Giornale Italiano di Psicologia, 43(1-2), 57-79"

    In origine è il dono. Donatori e portatrici nell'immaginario delle famiglie omogenitoriali

    No full text
    Negli ultimi quarant’anni il panorama della genitorialità si è declinato in combinazioni sempre più complesse e la riproduzione (etero)sessuale è diventata una tra le molte possibilità per avere figli. Questo cambiamento, già sancito dal sistema delle adozioni, è stato reso ancora più manifesto dagli sviluppi delle biotecnologie e dall’omogenitorialità. Tuttavia, per quanto le tecniche di procreazione medicalmente assistita consentano di diventare genitori senza il vincolo dell’accoppiamento sessuale, è impossibile non fare i conti con la differenza tra i sessi e il ruolo che questa ha nella riproduzione e nel tema della propria origine, così strettamente legato a quello dell’identità. «E l’affetto immenso, per un dono da straniera mano?» domanda Edipo al Messaggero. Quando il dono del seme, dell’ovulo o dell’utero sono all’origine della filiazione, quali pensieri, affetti e immagini i genitori gay e lesbiche maturano verso i donatori e le donatrici di gameti e verso la portatrice? Possiamo parlare di «dono» se è prevista una ricompensa economica? E qual è il destino delle identificazioni sessuali se vengono a mancare le figure «concrete» del padre e della madre e la figura simbolica dell’accoppiamento sessuale maschio-femmina? In origine è il dono racconta e chiarisce, approfondendoli, i risultati di anni di ricerche sulla genitorialità tramite procreazione assistita – argomento di numerosi dibattiti, di cui però molti e molte hanno ancora una conoscenza approssimativa – e interroga sul campo le esperienze di coloro che hanno vissuto in prima persona questa nuova e sorprendente possibilità: la presenza/assenza di un «terzo» nella propria vita, l’introduzione di un estraneo necessario al concepimento che, donando la propria biologia, aiuta a creare una nuova famiglia, entrando a far parte, in alcuni casi, della sua storia affettiva. Nicola Carone mette in dialogo medicina e psicologia, sociologia e mito, dando vita a un’indagine rigorosa che approfondisce scientificamente ciò che troppo spesso è affidato a conoscenze superficiali e a reazioni ideologiche e viscerali

    Introduzione

    No full text
    Il contributo sintetizza la storia della produzione filmica e documentaristica ambientata a Venezia e illustra alcuni apporti sonori in lavori italiani e stranieri, con particolare attenzione ai film e documentari discussi nel volume

    Composing with Charts and Performers: Observations on the creative Process in 'Quasi una serenata' (1979) and 'Cinque pezzi per flauto e chitarra' (1975-76) by Camillo Togni

    No full text
    Il contributo illustra alcune delle principali strategie compositive che hanno portato Camillo Togni a scrivere negli anni Settanta 'Quasi una serenata' per chitarra (II e III movimento) e 'Cinque pezzi per flauto e chitarra' (I e V pezzo) avvalendosi della collaborazione del chitarrista Vincenzo Saldarelli e del flautista Roberto Fabbriciani - figure imprescindibili per la definizione di alcuni aspetti tecnici dei brani in esame

    Untangling Caregiving Role From Parent Gender in Coparenting Research: Insights From Gay Two-Father Families.

    Full text link
    Research suggests that heterosexual fathers display similar parenting behaviors as heterosexual mothers, and have an analogous influence on children’s development (Fagan et al., 2014; Volling and Cabrera, 2019; Volling and Palkowitz, 2021). However, claims that heterosexual fathers make a unique contribution to children’s development (Jeynes, 2016) persist, often attributed to evolved differences between males and females (Paquette, 2004). Additionally, heterosexual mothers and fathers typically take on distinct coparenting roles, with mothers assuming more non-paid tasks (e.g., Yavorky et al., 2015) and devoting two to three times as much time with their children, relative to fathers (Cabrera et al., 2018). The increasing number of gay two-father families worldwide (Berkowitz, 2020; Blake et al., 2017; Carone et al., 2021) may allow us to expand our theoretical understanding of coparenting and child development within diverse family structures. Uniquely, gay two-father families involve two fathers and no mother, and both parents have a non-heterosexual orientation. Additionally, depending on whether surrogacy or adoption was used, either one or two of the fathers is biologically unrelated to their child, respectively. Accordingly, research with gay two-father families promises novel and significant insight into coparenting dynamics. 2 To date, with few exceptions (e.g., Carone et al., 2017; Farr, 2019; Farr and Patterson, 2013; Tornello et al., 2015; van Rijn-van Gelderen et al., 2020), coparenting research has focused on heterosexual two-parent families with biological children (Feinberg, 2003; McHale and Irace, 2011). In such families, caregiving roles are generally defined according to parent gender. Potential variations in coparenting according to parents’ sexual orientation and parent–child (non-)biological relatedness (and the interaction between these factors) have not been addressed. Since research has documented the unique predictive power of coparenting for child adjustment across developmental stages (Teubert and Pinquart, 2010), it seems fundamental to examine the extent to which coparenting is influenced by parent gender and caregiving role, while accounting for the contribution of parent sexual orientation and biological (non-)relatedness. This opinion article presents recent findings relating to gay fathers (through adoption and surrogacy) to differentiate the effects of parent gender and caregiving role, identifying the unique and joint contributions of these factors to coparenting behaviors. Given that less research about coparenting has focused on gay fathers than lesbian mothers, where relevant, studies with the latter group are also included

    Una città dai mille volti. Parole, immagini e musiche in "Romantici a Venezia" e "Venise et ses amants" di Luciano Emmer

    No full text
    Il contributo illustra le relazioni tra suono e immagini nel documentario di Emmer "Romantici a Venezia" (1947) e nella sua versione francese di poco successiva, con testo di Jean Cocteau, "Venise et ses amants", che si avvalgono delle musiche di Roman Vlad

    Formal Elements in Musical Improvisation: Evidence from Written Documents, 1770-1840

    No full text
    Nel saggio sono approfonditi alcuni aspetti delle intersezioni tra concezione formale e pratica improvvisativa come diffuse tra la fine del XVIII secolo e i primi decenni dell'Ottocento, in particolare nella produzione beethoveniana. Fondamentale per la ricostruzione stilistico-compositiva del fenomeno è il sussidio di recensioni del tempo, biografie, materiali autografi, che attestano come entrambe le pratiche (il comporre e l'improvvisare in privato e in pubblico) si condizionassero reciprocamente

    Dalla teoria alla pratica. Claudio Monteverdi secondo Domenico Guaccero

    No full text
    Tra i compositori italiani attivi nella seconda metà del Novecento che hanno rivolto attenzione alla produzione di Claudio Monteverdi, spicca Domenico Guaccero. Tanto in sede teorica, quando in quella didattica e, soprattutto, compositiva, Guaccero tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta in molteplici occasioni ha formulato riflessioni sul portato della musica di Monteverdi, ha condotto analisi puntuali di sue composizioni e si è accostato alla sua arte facendola rivivere attraverso una personale interpretazione, come mette in luce il presente contributo. Relativamente all'ultimo aspetto, il suo apporto alla ricezione di Monteverdi risulta decisamente originale e in linea con le tendenze diffuse dagli anni Sessanta, e si concretizza principalmente nella collaborazione con il regista Ezio Alovisi e nella creazione del commento sonoro per i "Fatti d'amore e di guerra", spettacolo scenico-musicale incentrato sulle vicende narrate da Torquato Tasso che precedono il vero e proprio "Combattimento di Tancredi e Clorinda", reso celebre grazie al madrigale composto da Monteverdi nel 1624

    Introduzione

    No full text
    Il contributo ripercorre le principali vicende che hanno portato alla riscoperta della musica di Claudio Monteverdi nei primi decenni del Novecento e alle molteplici forme di trascrizione e, in generale, rilettura alle quali essa è stata sottoposta da parte dei principali esponenti della cultura musicale italiana del Novecento. Attraverso i personali approcci alla musica monteverdiana, i compositori del Novecento dimostrano il carattere fortemente 'moderno' della scrittura del Divino Claudio, ritenuta da ognuno un punto di partenza imprescindibile nel percorso creativo individuale, che conduce alla codifica di aspetti stilistici propriamente avanguardistici

    Transtextualidades: ressonâncias kafkianas em Modesto Carone

    Full text link
    Franz Kafka (1883 – 1924, Áustria), escritor tcheco de língua alemã, conforme críticos diversos, autor da mais importante obra literária do século XX, escreveu, entre outros, A Metamorfose (1915) e O Processo (1925) – considerado a sua obra-prima. Modesto Carone (1937 – Sorocaba, São Paulo), crítico literário, tradutor, contista, escritor conhecido e elogiado pela crítica, publicou dois livros de crítica literária e cinco livros de ficção, entre os quais estão As marcas do real (1979), Resumo de Ana (1998) e Por trás dos vidros (2007), concluiu recentemente a tradução de toda a ficção de Kafka diretamente do alemão para o português. Para Carone, a sua tarefa de ficcionista está completamente relacionada à sua atividade de tradutor e crítico literário e o conjunto da sua vida literária só se completa com as obras de Kafka, de quem teria assimilado a linguagem enxuta, burocrática, protocolar. Nesta comunicação, a partir do conceito de transtextualidade, de Gerard Genette, pretende-se refletir sobre as ressonâncias kafkianas em narrativas de Carone, considerando a influência da experiência tradutora desse como forma de atualizar e renovar a obra literária do autor tcheco.Franz Kafka (1883 – 1924, Austria), Czech writer of German language, according to diverse critics he is the author of the most important literary writings of the XX century, wrote, among others, A Metamorfose (1915) e O Processo (1925) - considered his masterpiece. Modesto Carone (1937 – Sorocaba, São Paulo), literary critical, translator, short story teller, writer knew and commended by critical published two literary critical books and five fiction books among them are As marcas do real (1979), Resumo de Ana (1998) e Por trás dos vidros (2007), he concluded recently the translation of all Kafka fiction directly from German to Portuguese. To Carone his work like fictionist is completely related to his activity like translator and literary critical and the combined of his literary life only is complete with Kafka writings, of whom have assimilated the dry, bureaucratic and protocol language. In this communication, from the concept of transtextuality by Gerard Genette, it intends to reflect about the Kafka’s resonances in Carone’s narratives, considering the influence of the translator experience of him like a way of up date and renew the literary writings of the Czech writer.bureaucratic and protocol language. In this communication, from the concept of transtextualit
    corecore