237 research outputs found

    Verso un modello di didattica ecosistemica

    No full text
    La visione della conoscenza viene sempre più messa in relazione all’analisi della complessità del contesto attuale e dall’emergere di situazioni la cui interpretazione non può essere supportata da un’unica prospettiva. Nello specifico, vengono studiati i diversi elementi della conoscenza, tra cui si includono, le esperienze e i fatti, le narrazioni, i concetti e i modelli mentali a diverso livello di sviluppo e complessità che interagiscono dando alla conoscenza un carattere situato. In questo contesto, si inserisce il modello di didattica CLAS che richiama alla possibilità di mettere in relazione più elementi per definire un disegno progettuale e attuativo (DPA) incentrato su una struttura ecosistemica della conoscenza, che presuppone un ruolo attivo degli studenti anche in relazione a differenti funzioni del docente (trasmissivo, di scaffolding, di sollecitatore, di tutoring, di connettore di saperi, ecc.)

    Lavorare con le comunità nella sfida contro il Covid-19

    No full text
    Il lavoro sociale di comunità è quel livello di lavoro di campo che prevede che gli operatori sociali lavorino con una pluralità di soggetti per rispondere a esigenze, difficoltà o aspirazioni di un’intera categoria di persone (Raineri, 2005; Calcaterra, 2017; Folgheraiter, 2018). Negli ultimi anni sono sempre più gli enti del privato sociale, le regioni, i servizi pubblici e le amministrazioni locali che scelgo- no di investire su questo livello di lavoro per cercare di rispondere a bisogni emergenti nei nostri territori. Spesso questi progetti di comunità richiedono grandi finanziamenti e riescono ad attivare reti vaste e complesse, composte da diversi attori pubblici e privati. La maggior parte delle volte queste pianificazioni avvengono negli uffici e intorno a tavoli in cui sono seduti esperti del settore, politici, dirigenti e professionisti. Si desidera, si pensa e si progetta per il bene di una comunità, ma quella comunità spesso non ha voce nella fase di ideazione. Tuttavia, una sua inclusione attiva dovrebbe rappresentare l’essenza di questi processi. L’emergenza sanitaria Covid-19, pur in tutta la sua drammaticità, ci ha permesso di notare qualcosa che forse non conoscevamo o che credevamo di avere perduto negli anni: il senso di comunità. Può sembrare un paradosso: il propagarsi del virus ci costringeva al distanziamento sociale portandoci a stare chiusi in casa e isolati e noi, invece, proprio in quei mesi difficili, riscoprivamo l’appartenenza a una collettività e l’idea di bene comune. La pandemia che ci ha sorpreso ha trovato comunità attente e sensibili che prontamente si sono attivate per rispondere ai bisogni dei più fragili

    Un'esperienza al patrimonio è educativa quando...Progetti, linguaggi e strumento a confronto

    No full text
    Scopo prioritario di questo scritto è individuare le valenze educati-ve delle esperienze con il patrimonio, per andare oltre la semplice analisi degli aspetti operativi, pur essendo convinti che non è possibi-le comprendere le caratteristiche fondamentali dell’educazione al pa-trimonio e della didattica museale senza una conoscenza accurata degli aspetti metodologico-strumentali che caratterizzano le esperien-ze. Mi sembra opportuno fare alcuni chiarimenti a inizio della rifles-sione. L’approccio scientifico a cui si fa riferimento per garantire un alto livello di sostenibilità delle pratiche con il patrimonio, intendendo per sostenibilità la buona riuscita dell’azione rispetto ad un fine, è quello pedagogico-didattico. Se infatti le metodologie, gli strumenti, i contesti di valorizzazione del bene culturale possono facilitare i processi di conoscenza e di rispetto del patrimonio, tuttavia non possono veico-larli totalmente. Pertanto sono le teorie pedagogico-didattiche a dover chiarire gli elementi educativi fondanti ogni esperienza

    L’essere competenti nel linguaggio grafico-simbolico-artistico

    No full text
    Che cosa si intende per competenza grafico-simbolica? Si parla di una o più competenze. Di chi è questa competenza: del bambino, dell’insegnante/educatore o di entrambi? Questi sono alcuni dei quesiti che hanno indirizzato le principali argomentazioni del percorso formativo rivolto alle insegnanti delle scuole di infanzia provinciali di Trento, nello specifico dei Circoli didattici di Cles e Malè. Questo articolo si propone di analizzare la competenza grafico-simbolica dell’insegnante e dell’operatore extrascolastico come premessa a quella del bambino

    Cura e professionalità

    No full text
    The present publication reports the findings of a research carried out on the issues of early childhood professionalism in some Italian province. The study, that is predominantly qualitative, aims to investigate the relation between care practices and professional development within institutions. In particular this paper’s purpose is detecting those who take care of the teaching profession in relation with the most significant actions and initiatives

    E-learning and learning-E: reflections on training

    No full text
    The increase of the traditional limits of education towards dinamic teaching and learning enviroments, of a strongly constructive nature, is strictly related with an always increasing request of knowledge elements by a part of society who made the cognitive dimension one of the development challenge. Telematic technologies, in particular those of e-learning, represents one of the possible interpretation that in this paper are going to be analysed with a problematicistic approach

    Per un approccio pedagogico all’e-learning.

    No full text
    In recent years, along with progression of web based functionalities, new educational methodologies have been realized, distinguished by high levels of connectivity with the learning community, in a context of learning environments integrating new tools (web of second generation) for research, construction and diffusion of different knowledge

    Il modello di Museo Virtuale dell’Educazione dell’Università di Bologna

    No full text
    La relazione dal titolo “Studi per un modello di Museo dell’Educazione virtuale dell’Università di Bologna”, facendo riferimento agli sviluppi del museo a livello europeo ed extraeuropeo, con un approfondimento specifico alla realtà italiana, cerca di coniugare gli elementi della museologia con alcuni dei modelli interpretativi pedagogici al fine di definire alcuni percorsi didattici museali in rete, che sappiano cogliere le innovazioni che provengono dall’ambito tecnologico ma rivisitate alla luce di caratteristiche educative e formative irrinunciabili

    Narrazioni audiovisive e nuovi immaginari per la formazione di insegnanti e educatori

    No full text
    Il contributo intende analizzare come un approccio narrativo al patrimonio che privilegi il linguaggio visivo e in particolare quello audiovisivo possa contribuire alla formazione di figure professionali, come insegnanti e educatori, che operano in contesti sociali e culturali. Le sperimentazioni formative che presentiamo sono state effettuate negli anni accademici 2019/2020 e 2020/2021 all’interno del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria e all’interno del corso di laurea triennale in Educatore Sociale e Culturale dell’Università di Bologna. Queste sperimentazioni si inseriscono all’interno di uno studio esplorativo finalizzato alla progettazione e realizzazione di narrazioni audiovisive del patrimonio culturale per lo sviluppo di abilità e competenze tese al rafforzamento dei profili professionali educativi. Il modello a cui hanno fatto riferimento le sperimentazioni fa propri due approcci fondamentali: quello della narrazione e quello della costruzione della conoscenza. Nello specifico, in questo contributo si focalizza l’attenzione sull’uso del video come output di un’attività incentrata sulla costruzione di narrazioni audiovisive inedite a partire dalla propria personale esperienza con il patrimonio, nonché sulla valorizzazione di una progettazione educativa consapevole, motivante e creativa

    Verso un modello di didattica universitaria integrata

    No full text
    Nell'Università di Bologna si è da tempo costituita una comunità di pratica di docenti che collaborano e si confrontano sulla didattica universitaria, comunità che, a causa della recente pandemia, ha dovuto affrontare le sfide di una didattica digitale. Le esperienze condivise tra i docenti hanno permesso di innovare la didattica intesa come patrimonio di tutto l'Ateneo e di far emergere ulteriori riflessioni su un modello di didattica universitaria integrata in cui gli ambienti di apprendimento digitali integrino diversi linguaggi e promuovano un ruolo attivo dello studente.In the University of Bologna, a community of practice of university teachers who collaborate and exchange views on university didactics has been established for some time. The experiences shared by the professors have made it possible to innovate teaching as a heritage of the whole University and to generate further reflections on an integrated university teaching model in which digital learning environments integrate different languages and promote an active role of the student
    corecore