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    C. Moreschini, Tertulliani Adversus Marcionem

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    Knecht Daniel. C. Moreschini, Tertulliani Adversus Marcionem. In: L'antiquité classique, Tome 41, fasc. 1, 1972. pp. 356-359

    C. Moreschini & G. Menestrina (éd.), Gregorio Nazianzeno teologo e scrittore, 1992

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    De Halleux André. C. Moreschini & G. Menestrina (éd.), Gregorio Nazianzeno teologo e scrittore, 1992. In: Revue théologique de Louvain, 25ᵉ année, fasc. 3, 1994. pp. 379-380

    C. Moreschini et J.-C. Fredouille, Tertullien, Exhortation à la chasteté, Introduction, texte critique et commentaire, Paris, Les Éditions du Cerf, 1985, (Sources chrétiennes 319)

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    Bertrand Daniel A. C. Moreschini et J.-C. Fredouille, Tertullien, Exhortation à la chasteté, Introduction, texte critique et commentaire, Paris, Les Éditions du Cerf, 1985, (Sources chrétiennes 319). In: Revue d'histoire et de philosophie religieuses, 67e année n°3, Juillet-septembre 1987. pp. 300-301

    L'imperatore e la sua immagine negli Atti del Secondo Concilio di Nicea

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    L’icona imperiale, di cui conosciamo l’esistenza quasi esclusivamente dalle fonti scritte, appare come uno dei più importanti riferimenti alla legittimità della venerazione delle immagini sacre negli atti del secondo concilio niceno e nelle fonti patristiche a cui gli ecclesiastici riunitisi a Nicaea fanno spesso riferimento. Nonostante ciò costituisce un argomento raramente toccato dalla storiografia e, in particolare, dagli storici dell'arte, lasciando un vuoto negli studi. Sebbene nessuna tavola dipinta con il ritratto dell'imperatore sia sopravvissuta ai secoli, l'immagine imperiale - e più precisamente l'icona imperiale - aveva un ruolo centrale nella nella società bizantina e nell'immaginario del tempo. Questo contributo analizza il valore di quell’immagine all’interno degli scritti del secondo concilio di Nicea, ne esamina il retaggio culturale e ideologico, l’uso retorico, osserva l’atteggiamento nei confronti di una particolare tipologia di ritratto con un significato ideologico e semiotico del tutto singolare e l'atteggiamento nei confronti dei regnanti che vi erano ritratti. Non si tratta però di un’analisi filologica del testo, piuttosto di un approccio visuale alle fonti, che intende far luce sul contesto culturale e sulle dinamiche in virtù delle quali nell’VIII secolo ancora si legittimava la venerazione delle immagini di Cristo, della Vergine, dei santi e dei martiri attraverso il sacro culto dell’imperatore. Questo percorso mostra che l’immagine era inscindibile dall’autorità rappresentata nella persona: le icone imperiali erano considerate manifestazioni reali e tangibili del sacro corpo dell’imperatore e del potere del basileus nell’ideologia romano-orientale

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
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