1,933 research outputs found

    Domenica Bruni, Storia naturale dell'amore, Carocci, Roma 2010, pp. 144

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    The text offers a Critical Review of "Storia naturale dell'amore" by Domenica Bruni. The author critically reflects on the book by considering its methodologies, its arguments, and its relation with other books of the same type and on the same subject.Il testo propone una Lettura Critica del libro "Storia naturale dell'amore" di Domenica Bruni. L'autrice riflette criticamente sul libro considerandone le metodologie, gli argomenti e il nesso con altri libri dello stesso tipo e sullo stesso argomento

    La casa e dintorni. Per Domenica Perrone

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    The volume, set up in honor of Domenica Perrone, collects contributions of different slant (essays, didactic interventions, testimonials) on a shared work theme: the representation of the house in modern and contemporary literature. The house therefore acquires the value of a privileged space of figurative precipitation, in which the founding nuclei of the literary work are deposited; deciphering the many meanings that lie behind its walls allows access to the author's inventive workshop and to observe the secret life of the characters

    Una pagina inedita di interventismo culturale: gli articoli letterari di Legioni e Falangi

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    La lettura di “Legioni e Falangi” consente di acquisire un più ampio spettro della realtà intellettuale degli anni della guerra e di comporre un quadro più articolato delle diverse proposte culturali sorte in seno al fascismo. Il saggio prende le mosse dal confronto con la rivista di “Lettere ed Arti d’Italia” “Primato”, diretta da Bottai, che usciva l’uno marzo 1940. A distanza di otto mesi, il 28 ottobre, data di forte valore simbolico, partiva la rivista “di movimento”, oggetto della nostra ricerca. La nota distintiva di quest’ultima è costituita dal leit-motiv della guerra civile spagnola, nel cui ricordo si cerca di riattivare quello delle tappe ‘eroiche’ del fascismo e riaccendere di entusiasmo gli animi dei lettori. Il mensile italo-spagnolo fa da contraltare alla proposta elitaria del quindicinale di Bottai concentrata eminentemente su una prospettiva artistica, letteraria e filosofica. Da ciò deriva una presenza molto ridotta, in “Legioni e Falangi”, di contributi di scrittori e intellettuali di rilievo. La pagina letteraria viene fuori spesso dall’intreccio di istanze diverse come accade, per esempio, in alcuni scrittori come Nino Ruggeri, una delle firme più assidue che si fa interprete degli intenti della rivista. A penne come la sua si uniscono poi quelle di giornalisti scrittori come Orio Vergani, di giornalisti filologi come Francesco Piccolo autori di interessanti reportages. Costituiscono inoltre importanti apporti quello di Salvatore Battaglia, grande filologo romanzo, sul Poema de mio Cid e quello evocatico memorialistico di Ercole Patti.La lectura de «Legioni e Falangi» permite ampliar la visión sobre la realidad intelectual de los años de la guerra y componer un marco más detallado de las distintas propuestas culturales nacidas dentro del fascismo. El ensayo ofrece una comparación con la revista Primato. Lettere ed Arti d’Italia dirigida por Bottai, cuyo primer número es del 1 de marzo de 1940. La revista mensual italo-española se opone a aquella publicación elitista que se concentra esencialmente en una perspectiva artística, literaria y filosófica. De ahí que en Legioni e Falangi aparezcan en menor medida textos de escritores e intelectuales de relieve. La página literaria nace a menudo de distintas sugestiones como por ejemplo en autores como Nino Ruggeri, una de las firmas más presentes, que se hace portavoz de las intenciones de la revista. A su lado, las firmas de escritores y periodistas como Orio Vergani, de periodistas filólogos como Francesco Piccolo, ambos autores de sugestivos reportajes. Además, se destacan la aportación de Salvatore Battaglia, destacado filólogo románico sobre el Poema de mío Cid y la contribución sugestiva de Ercole Patt

    PRRT2 mutations in familial infantile seizures, paroxysmal dyskinesia, and hemiplegic migraine

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    OBJECTIVE: To perform a clinical and genetic study of a family with benign familial infantile seizures (BFIS) and, upon finding a PRRT2 gene mutation, to study a cohort of probands with a similar phenotype. We extended the study to all available family members to find out whether PRRT2 mutations cosegregated with additional symptoms. METHODS: We carried out a clinical and genealogic study of a 3-generation family and of 32 additional probands with BFIS (11 families), infantile convulsions and paroxysmal choreoathetosis (ICCA) (9 families), BFIS/generalized epilepsy with febrile seizures plus (5 families), and sporadic benign neonatal or infantile seizures (7 probands/families). We performed a genetic study consisting of linkage analysis and PRRT2 screening of the 33 probands/families. RESULTS: We obtained a positive linkage in the 16p11.3-q23.1 chromosomal region in the large BFIS family. Mutation analysis of PRRT2 gene revealed a c.649dupC (p.Arg217Profs*8) in all affected individuals. PRRT2 analysis of the 32 additional probands showed mutations in 10, 8 familial and 2 sporadic, probands. Overall we found PRRT2 mutations in 11 probands with a mutation rate of 11 out of 33 (33%). BFIS co-occurred with migraine and febrile seizures in 2 families, with childhood absence epilepsy in one family and with hemiplegic migraine in one family. CONCLUSION: Our results confirm the predominant role of PRRT2 mutations in BFIS and expand the spectrum of PRRT2-associated phenotypes to include febrile seizures, childhood absence seizures, migraine, and hemiplegic migraine

    Ultime dal “Cantiere Galanti”: il saggio inedito sulla letteratura napoletana

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    A uno sguardo diacronico rivolto al percorso intellettuale di Giuseppe Maria Galanti (1743-1806) non sfugge il grande interesse dell’illuminista meridionale nei confronti della letteratura e delle sue notevoli potenzialità nell’ambito di una coerente progettualità riformatrice ispirata alle idee illuministiche. Di qui la sua attività editoriale e tipografica – che prevedeva, tra l’altro, la pubblicazione della traduzione in italiano di testi narrativi e teatrali e di opere dell’Illuminismo europeo –, il suo contributo al dibattito settecentesco sul romanzo costituito dalle “Osservazioni intorno a’ romanzi, alla morale e a’ diversi generi di sentimento” (1780) e la redazione, negli ultimi anni di vita, del “Saggio sullo stato della letteratura napoletana nelle diverse epoche della storia”. Connotato da un complesso iter redazionale e mai consegnato alle stampe, quest’ultimo testo – il cui nucleo originario risiede nella “Breve descrizione della città di Napoli e del suo contorno” (1792) – costituisce una testimonianza dell’importanza che l’autore attribuisce alla letteratura anche nel malinconico crepuscolo della sua vita. Il presente intervento propone l’analisi delle caratteristiche del Saggio inedito – anche in vista della sua prossima pubblicazione – in cui Galanti, adottando categorie metodologiche e analitiche di carattere storico-geografico, mette a fuoco alcuni snodi cruciali della letteratura e, in generale, della cultura meridionale, sempre con uno sguardo attento ai processi storico-politici e culturali europei
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