118,807 research outputs found

    Botta v. Brunner - A Restraint upon Advocacy

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    No single decision in recent years has had wider repercussions nor greater impact upon trial advocacy than the decision in Botta v. Brunner. It is probable that within the next few years every state jurisdiction will review the philosophy of the Botta case, and come to a conclusion that will control the method of final argument, in each state, on all the intangible elements of damages

    La questione monetaria e la Conferenza di Parigi / Vittorio Ellena Roma : Botta, 1884

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    La questione monetaria e la Conferenza di Parigi / Vittorio Ellena Roma : Botta, 1884 39 p. ; 24 cm Estr. da: Nuova antologia, v. 47., s. 2., fasc. 20, 15 ottobre 1884

    Doubly adaptive zero-knowledge proofs

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    In [TCC 2009 and JoC 2011] Lindell and Zarosim defined adaptive-corruption zero knowledge giving to the environment the power to perform post-execution corruption only. Moreover, their zero-knowledge proof system does not enjoy adaptive-input selection since it crucially relies on fixing the inputs already at the onset of the protocol. In this paper, we propose a new definition of adaptive-corruption zero-knowledge proofs that more naturally fits the setting that benefits from adaptive-input selection. We allow the non-rewindable environment to corrupt the prover adaptively based on its visibility of the messages exchanged so far. Then we show a zero-knowledge proof system for NP that is doubly adaptive (i.e., it enjoys adaptive-corruption under our stronger notion and adaptive-input selection) matching the same assumptions and round complexity of classical zero-knowledge proofs

    IL MESTIERE DI ARCHITETTO: IL PROGETTO NEL RAPPORTO CON LE CONDIZIONI DELLA PRODUZIONE : MARIO BOTTA, VITTORIO GREGOTTI E RENZO PIANO

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    Il Libro e gli incontri pubblici di presentazione con Vittorio Gregotti, Mario Botta e Renzo Piano hanno come scopo quello di indagare i limiti e le problematiche del mestiere di Architetto collegate con i meccanismi della produzione e della committenza. Attraverso le esperienze progettuali e di cantiere dei tre progetti pubblicati in volume si analizzano le mediazioni necessarie tra memoria storica e know--how, tra professionista e cliente, tra idea progettuale e controllo sulla realizzazione dell'opera

    Towards Data Redaction in Bitcoin

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    A major issue for many applications of blockchain technology is the tension between immutability and compliance to regulations. For instance, the GDPR in the EU requires to guarantee, under some circumstances, the right to be forgotten. This could imply that at some point one might be forced to delete some data from a locally stored blockchain, therefore irreparably hurting the security and transparency of such decentralized platforms. Motivated by such data protection and consistency issues, in this work we design and implement a mechanism for securely deleting data from Bitcoin blockchain. We use zero-knowledge proofs to allow any node to delete some data from Bitcoin transactions, still preserving the public verifiability of the correctness of the spent and spendable coins. Moreover, we specifically use STARK proofs to exploit the transparency that they provide. Our solution, unlike previous approaches, avoids the complications of asking nodes to reach consensus on the content to delete. In particular, our design allows every node to delete some specific data without coordinating this decision with others. In our implementation, data removal can be performed (resp., verified) in minutes (resp., seconds) on a standard laptop rather than in days as required in previous designs based on consensus

    Assessment of the Main Criticalities in the Automotive Battery Supply Chain: A Professionals’ Perspective

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    The environmental transition has become a crucial element in the European Commission agenda. In this context, a key role is play by the electrification of the mobility that is viewed as a feasible alternative respect to the traditional fossil fuel paradigm, due to significant energy benefits. However, the scarcity availability of raw materials for producing battery packs and their concentration in few specific areas of the world, is determining high level of uncertainties and vulnerability in the supply chains of European car manufacturers. In particular, they are heavily facing the challenges that this transition is posing, specifically considering the reorganization and the structure of the associated supply chain. Therefore, this paper aims at capturing the perspectives of automotive industry about the different stages of the battery supply chain in the electric vehicle market. To this end, a questionnaire survey has been administrated to a set of identified automotive professionals. The obtained results underline that procurement, production and recycling of batteries are the most critical steps. On the contrary, the transport and the storage of the batteries are seen less crucial. This research is intended to stimulate future studies on innovative supply chains able to better manage batteries, and it is aimed at supporting car producers on designing more accurately their supply chain and to support decision makers in more effectively develop policy in the field of the electric mobility transition

    author-bios-SRD-19-0063.R1 – Supplemental material for The Network Structure of Police Misconduct

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    Supplemental material, author-bios-SRD-19-0063.R1 for The Network Structure of Police Misconduct by George Wood, Daria Roithmayr and Andrew V. Papachristos in Socius</p

    “Quando insegno” - Questionario di autovalutazione di alcuni aspetti della professionalità educativa

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    A partire dalle considerazioni sulla riflessività del docente (Schön, 1993 e Anisimov, 1994) e sul loro impatto nell’attività professionale e di formazione e da un adattamento del MAI, Metacognitive Awareness Inventory (Schraw &amp; Dennison, 1994), il cui focus è stato spostato dal processo di apprendimento a quello della pratica professionale, un gruppo di ricerca coordinato dal prof. Lucisano ha sviluppato un questionario teso a individuare quali aspetti possono caratterizzare la professionalità di un insegnante. Come già rilevato da Schön esiste una persistente crisi di fiducia nelle istituzioni scolastiche e nella professionalità dei docenti che è evidente a qualsiasi insegnante si sia soffermato a riflettere seriamente sull’adeguatezza della propria pratica professionale, che può essere in parte superata con una nuova impostazione della pratica professionale stessa (Schön, 1993, pag.42) e con un’adeguata formazione in ingresso e in itinere. Rielaborando in parte il processo attuato da Schön si è deciso dunque di indagare alcuni protocolli del comportamento reale proponendo a un campione di docenti la compilazione di uno specifico questionario. Lo strumento era inizialmente composto da 89 affermazioni sul proprio comportamento e le proprie percezioni nell’ambito della pratica professionale rispetto alle quali si chiedeva di esprimere una valutazione in una scala di frequenza a 5 posizioni, da Mai a Quasi sempre o sempre. Il questionario è stato somministrato a un campione di comodo di 319 docenti, dalla scuola primaria a quella secondaria di II grado. I dati sono stati sottoposti a numerose analisi allo scopo di giungere a una versione dello strumento che possa essere validata in una seconda fase della ricerca. In prima istanza è stata effettuata un’analisi fattoriale esplorativa con una specifica procedura per l’analisi di dati categoriali (Muthén, 1983) e poi un’accurata analisi delle proprietà delle scale ottenute in corrispondenza dei fattori estratti. Il risultato ha evidenziato l’esistenza di 8 scale: l’autovalutazione, la consapevolezza critica, la disponibilità al confronto, l’attenzione per gli studenti, la passione per la disciplina, la valorizzazione dell’esperienza, la riflessione sulla pratica e la cura della pratica. Dai risultati è possibile vedere in che misura questi aspetti contribuiscano alla professionalità dell'insegnante. L’analisi Anova per il confronto fra le medie di scala fra i docenti dei diversi ordini di scuola ha evidenziato che su tutte le dimensioni, esclusa l’autovalutazione, esiste una differenza significativa in particolare fra la scuola primaria e la scuola secondaria di II grado. Il questionario è stato somministrato insieme a uno strumento per la rilevazione del benessere per cui si vogliono studiare eventuali relazioni fra gli aspetti rilevati della pratica professionale e il benessere. Ci si propone inoltre di acquisire dati per confrontarli con alcune dimensioni di efficacia dell'azione didattica
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