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Risonanze aristoteliche: Francis Bacon e il problema della carità
La prospettiva etica aristotelica costituisce il paradigma eminente di riferimento che Bacon tiene presente quando discute di problemi morali. Essa funge da chiave ermeneutica e da modello implicito, nonché da termine di paragone ideale, anche quando Bacon estende la sua attenzione per esaminare nozioni che, per la loro natura eterogenea, non si prestano a venir interpretate alla luce della prospettiva etica aristotelica. È questo il caso della virtù della carità, come si mostra in questo contributo
Imagery floreale e mito afroditico in Algernon Charles Swinburne: un confronto intertestuale fra Poems and Ballads e l’opera di Gabriele d’Annunzio
Il saggio analizza gli imprestiti swinburniani nell'opera di Gabriele d'Annunzio. In particolare, mostra come tali riprese paiono distribuirsi quasi interamente in alcune categorie concettuali (il corpo decadente, il mito pagano, e il floreale)
Tappeti, figure e romanzi. Su Henry James e l’interpretazione letteraria
Come ci si accosta all’opera letteraria, al lavoro di uno scrittore e che cosa costituisce, invece, un ostacolo alla sua comprensione? Che cosa porta in dono la scoperta di quello che potremmo chiamare il “segreto” di un'opera ovvero che idea abbiamo di ciò che è in gioco nella letteratura come arte? Di questo sembra trattare "La figura nel tappeto" (1896) di Henry James. Il saggio sviluppa gli spunti che il racconto offre sul tema dell’interpretazione letteraria e in particolare sul tipo di tentazione cui si può essere esposti nella ricerca del “punto”, del significato di un’opera e cioè di pensare che esso sia qualcosa di nascosto che l’interpretazione ha il compito di “strappare” all’opera, riducendolo a un messaggio semplice, stabile e unificato
About twin primes and distribution of primes
This paper give us a demonstration of twin primes conjecture using approximation of function �(iupsilon) that we introduce in section 6. Section 1-5 give us introduction to terminology and a clarification on (iupsilon) terms. In particular section
5 is really important because of its Lemma. Section 7 reassume foregoing explanations and it give us two theorems and one corollary;the theorem 7.2 give us exact approximation of twin primes counting function
Olanda-Italia. 5 temi x 10 architetture
Il volume è stato realizzato In occasione della mostra e del convegno internazionale dal titolo "HOLLAND-ITALY. 10 Works of Architecture", curati da Gabriele Mastrigli nel 2007 a Roma presso il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo. La pubblicazione, che ha accompagnato i due eventi, costituisce un'indagine critica e insieme una piattaforma di confronto e di scambio tra i più recenti approcci progettuali dei due Paesi.
I contributi critici e progettuali presentano alcune delle posizioni più interessanti emerse in questi ultimi anni in Olanda e in Italia. Si tratta di posizioni spesso dissimili tra loro,
ma accomunate da una riflessione sull'architettura più decisiva ed essenziale, meno ansiosa di impersonare il nuovo a tutti i costi e più concentrata sulla verifica dei propri presupposti. Architetture scelte, in sostanza, per il loro carattere esemplare, ovvero per la loro capacità di riflettere su temi
e questioni particolari attraverso strategie progettuali generalizzabili. Le dieci architetture presentate sono organizzate attraverso cinque categorie che affrontano in progressione scalare altrettanti temi progettuali, ragionando sul rapporto diretto tra la scala del progetto, il suo programma e le possibilità stesse dell'architettura: la casa unifamiliare, limite tra l'abitare come esperienza privata e la sua rappresentazione pubblica; il padiglione, "grado zero" dell'architettura nella sua dimensione collettiva; il contesto, nel quale riemerge un interesse per il luogo e i suoi caratteri – per certi versi inedito in Olanda; l'infrastruttura, vista non soltanto come potente metafora della condizione metropolitana, ma soprattutto come occasione specifica di progetto; infine la città, che da semplice contenitore dell'architettura, diventa direttamente oggetto di osservazione e di intervento.
Il volume, la mostra è il convegno internazionale "HOLLAND-ITALY. 10 Works of Architecture", a cura di Gabriele Mastrigli - autore anche dell'allestimento - presso il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, sono stati realizzati in occasione della riapertura dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma, nel 2007. Gli architetti presenti in mostra e al convegno sono stati Atelier Kempe Thill, baukuh, Beniamino Servino, Crimson, Dogma, gruppo A12, IaN+, NL Architects, Onix, Powerhouse Company. I contributi critici sono stati di Gabriele Mastrigli, Michele Bonino e Roemer van Toorn. L'evento è stato promosso dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma e dalla DARC - Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee e dal MAXXI.
http://www.darc.beniculturali.it/MAXXI/H_I
Holland-Italy. 10 Works of Architecture
Il volume è stato realizzato In occasione della mostra e del convegno internazionale dal titolo "HOLLAND-ITALY. 10 Works of Architecture", curati da Gabriele Mastrigli nel 2007 a Roma presso il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo. La pubblicazione, che ha accompagnato i due eventi, costituisce un'indagine critica e insieme una piattaforma di confronto e di scambio tra i più recenti approcci progettuali dei due Paesi.
I contributi critici e progettuali presentano alcune delle posizioni più interessanti emerse in questi ultimi anni in Olanda e in Italia. Si tratta di posizioni spesso dissimili tra loro,
ma accomunate da una riflessione sull'architettura più decisiva ed essenziale, meno ansiosa di impersonare il nuovo a tutti i costi e più concentrata sulla verifica dei propri presupposti. Architetture scelte, in sostanza, per il loro carattere esemplare, ovvero per la loro capacità di riflettere su temi
e questioni particolari attraverso strategie progettuali generalizzabili. Le dieci architetture presentate sono organizzate attraverso cinque categorie che affrontano in progressione scalare altrettanti temi progettuali, ragionando sul rapporto diretto tra la scala del progetto, il suo programma e le possibilità stesse dell'architettura: la casa unifamiliare, limite tra l'abitare come esperienza privata e la sua rappresentazione pubblica; il padiglione, "grado zero" dell'architettura nella sua dimensione collettiva; il contesto, nel quale riemerge un interesse per il luogo e i suoi caratteri – per certi versi inedito in Olanda; l'infrastruttura, vista non soltanto come potente metafora della condizione metropolitana, ma soprattutto come occasione specifica di progetto; infine la città, che da semplice contenitore dell'architettura, diventa direttamente oggetto di osservazione e di intervento. Il volume, la mostra è il convegno internazionale "HOLLAND-ITALY. 10 Works of Architecture", a cura di Gabriele Mastrigli - autore anche dell'allestimento - presso il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, sono stati realizzati in occasione della riapertura dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma, nel 2007. Gli architetti presenti in mostra e al convegno sono stati Atelier Kempe Thill, baukuh, Beniamino Servino, Crimson, Dogma, gruppo A12, IaN+, NL Architects, Onix, Powerhouse Company. I contributi critici sono stati di Gabriele Mastrigli, Michele Bonino e Roemer van Toorn. L'evento è stato promosso dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma e dalla DARC - Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee e dal MAXXI.
http://www.darc.beniculturali.it/MAXXI/H_I
A missão italiana para a formação de matemáticos na Faculdade Nacional de Filosofia da Universidade do Brasil: Achille Bassi e Gabriele Mammana, apenas diplomacia cultural?
Neste trabalho pretendemos mostrar como ocorreu a circulação de matemáticos da Itália para o Brasil por meio da missão italiana, mais especificamente a vinda dos professores de matemática estrangeiros Achille Bassi (1907-1973) e Gabriele Mammana (1893-1942) para trabalharem na recém-criada Faculdade Nacional de Filosofia (FNFi) da então Universidade do Brasil (UB), atualmente Universidade Federal do Rio de Janeiro (UFRJ). Dentre as questões abordadas, elucidaremos como se deu a contratação desses matemáticos, a escolha desses nomes, em quais áreas eles trabalharam, se contribuíram na formação de pesquisadores matemáticos e se publicaram trabalhos
Established and Outsiders at the Same Time - Self-Images and We-Images of Palestinians in the West Bank and in Israel
Palestinians frequently present a harmonizing and homogenizing we-image of their own national we-group, as a way of counteracting Israeli attempts to sow divisions among them, whether through Israeli politics or through the dominant public discourse in Israel. However, a closer look reveals the fragility of this homogenizing we-image which masks a variety of internal tensions and conflicts. By applying methods and concepts from biographical research and figurational sociology, the articles in this volume offer an analysis of the Middle East conflict that goes beyond the polar opposition between “Israelis” and “Palestinians”. On the basis of case studies from five urban regions in Palestine and Israel (Bethlehem, Ramallah, East Jerusalem, Haifa and Jaffa), the authors explore the importance of belonging, collective self-images and different forms of social differentiation within Palestinian communities. For each region this is bound up with an analysis of the relevant social and socio-political contexts, and family and life histories. The analysis of (locally) different figurations means focusing on the perspective of Palestinians as members of different religious, socio-economic, political or generational groupings and local group constellations – for instance between Christians and Muslims or between long-time residents and refugees. The following scholars have contributed to this volume: Ahmed Albaba, Johannes Becker, Hendrik Hinrichsen, Gabriele Rosenthal, Nicole Witte, Arne Worm and Rixta Wundrak. Gabriele Rosenthal is a sociologist and professor of Qualitative Methodology at the Center of Methods in Social Sciences, University of Göttingen. Her major research focus is the intergenerational impact of collective and familial history on biographical structures and actional patterns of individuals and family systems. Her current research deals with ethnicity, ethno-political conflicts and the social construction of borders. She is the author and editor of numerous books, including The Holocaust in Three Generations (2009), Interpretative Sozialforschung (2011) and, together with Artur Bogner, Ethnicity, Belonging and Biography (2009)
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