73,163 research outputs found

    Metodi di aquisizione di immagini endoscopiche per l'individuazione di displasia e neoplasia precoce nell'esofago di Barrett

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    La sindrome di Barrett è il precursore più frequente del cancro all’esofago. La sorveglianza dell’esofago di Barrett si pone come obiettivo primario l’individuazione della neoplasia ad uno stadio precoce e quindi curabile. Con lo sviluppo dei trattamenti endoscopici della neoplasia precoce, è diventata di fondamentale importanza la rilevazione delle lesioni neoplastiche all’interno dell’esofago di Barrett e la loro dettagliata analisi: questo è possibile grazie alle tecniche di immagini endoscopiche. In questo lavoro, è fornita una panoramica sulle caratteristiche patologiche dell’esofago di Barrett e un’analisi di alcune tra le più importanti e innovative tecniche di immagini endoscopiche, già supportate da studi che ne abbiano confermato l’utilità clinicaope

    Classificazione automatica di immagini endoscopiche per la sorveglianza dell'esofago di barrett

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    Classificazione automatica di immagini endoscopiche per la sorveglianza dell’esofago di Barrett. Descrizione dell’Esofago di Barrett. Stato dell’arte delle immagini endoscopiche. Haralick features. Operatore di Kirsch. Binarizzazione immagine. Analisi del colore. Rete neurale artificiale feed forward con backpropagationopenEmbargo per motivi di segretezza e di proprietà dei risultati e informazioni sensibil

    Ablazione dell'esofago di Barrett con radiofrequenza

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    L'esofago di Barrett (BE) è il precursore dell'adenocrcinoma esofageo attraverso la progressione da metaplasia intestinale a displasia (a basso e ad alto grado). Il BE displastico e la neoplasia intramucosa possono beneficiare del trattamento endoscopico mediante tecniche di resezione e metodiche ablative. La radiofrequenza garantisce un'elevata efficacia clinica e scarsa incidenza di complicanze, rappresentando pertanto uno strumento fondamentale per l'eradicazione della malattia

    L'Esofago di Barrett

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    Prefazione alla monografia "L'Esofago di Barrett. Valutazioni personali dell'endoscopista e analisi delle più recenti acquisizioni

    Traslocazione nucleare di GST-Omega nei diversi gradi di displasia dell'esofago di Barrett

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    INTRODUZIONE: studi di popolazione hanno dimostrato che l'incidenza dell'adenocarcinoma esofageo (AC) ha dimostrato un aumento del 350% nei Paesi Occidentali dal 1950 ad oggi. Il fattore di rischio ad oggi più noto è l'esofago di Barrett (EB) che consiste nella metaplasia intestinale che si può sviluppare a livello dell'esofago distale nei pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo cronica. I pazienti con EB presentano un rischio valutato tra 30 e 125 volte maggiore di sviluppare AC dell'esofago rispetto alla popolazione generale. Numerose modificazioni molecolari sono state descritte nell'evoluzione che conduce la metaplasia di Barrett, attraverso gradi diversi di displasia, allo sviluppo dell'AC. I meccanismi di evoluzione neoplastica non sono però al momento noti. Recentemente è stata descritta nei mammiferi una nuova famiglia di proteine con una serie di caratteristiche chimiche che la accomunano alla glutatione transferasi (GS-T). Questa proteina dal nome di GST-omega (GST-O) è stata inclusa in questa famiglia Le proprietà di questa famiglia di proteine sono: i) riduzione della forma ossidata della vitamina C alla forma nativa (acido ascorbico); ii) riduzione delle forme ossidate delle proteine con ponti disolfuro; iii) induzione di resistenza cellulare nei confronti di chemioterapici e radiazioni ionizzanti; iv) localizzazione dentro il nucleo cellulare in seguito a danno termico o radiante. SCOPO DELLA TESI: scopo della tesi è stato valutare la presenza della GST-O su tessuto metaplastico di Barrett in differenti stadi di evoluzione neoplastica (metaplasia, LGD, HGD) in prima diagnosi ed in assenza di trattamenti con inibitori di pompa protonica e quindi esposto ad insulto acido cronico. MATERIALI E METODI: fra novembre 2005 e marzo 2006 sono stati arruolati 45 pazienti affetti da EB istologicamente dimostrato. Tutti i pazienti sono stati sottoposti ad EGDS con biopsie multiple nella sede della metaplasia di Barrett e a livello gastrico, per valutare la presenza di infezione da H.pylori. Tutte le biopsie sono state poi valutate da due anatomopatologi (in cieco) per confermare la presenza della metaplasia di Barrett ed il grado di displasia. Per ridurre la variabilità inter- ed intra-osservatore tutti i preparati sono stati valutati due volte (in cieco) dagli stessi anatomopatologi. La proteina GST-O è stata isolata, purificata e per la produzione di antisiero è stato immunizzato New Zealand rabbit con 300 microg di GST-O ricombinante purificata. Gli anticorpi successivamente estratti sono stati rivelati con l'utilizzo di anticorpi anti-rabbit IgG marcati con perossidasi. Gli anticorpi isolati sono stati quindi utilizzati per valutare l'espressione della GST-O su mucosa di Barrett mediante metodica immunoistochimica. I risultati sono stati valutati con il test Chi-quadro e considerati accettabili per un valore di p<0.05 RISULTATI: il rapporto maschi/femmine era 2.7 (33 maschi e 12 femmine) con un'età media (ds) di 62.8 (14). Il sintomo predominante registrato in ogni paziente era: pirosi in 24/45 (53.5%) pazienti, rigurgito 10/45 (22.2%), dolore toracico in 5/45 (11.1%), epigastralgia in 3/45 (6.6%), 2/45 (4.4%) e disfagia in 1/45 (2.2%) I risultati dell'esame endoscopico dimostravano: assenza di esofagite 32/45 (71.2%) , esofagite (grado variabile da lieve a severo) 13/45 (28.8%). In 22/45 (48.8%) pazienti non è stata evidenziata displasia, 7/45 (15.5%) pazienti presentavano displasia di grado lieve (LGD), 11/45 (20.5%) presentavano alto grado di displasia (HGD). In 5/45 (13.6%) il grado di displasia non è stato chiaramente definito e pertanto vengono identificati come "indeterminati per displasia". Infezione da H.pylori è stata istologicamente dimostrata su biopsie gastriche in 8/45 pazienti (17.8%). Il test con immunoistochimica è stato effettuato per evidenziare la localizzazione della GST-O a livello della mucosa metaplasica di Barrett (vedi tabella 1) distinguendo: localizzazione esclusivamente citoplasmatica, esclusivamente nucleare o mista (sia nucleare che citoplasmatica). CONCLUSIONI: la localizzazione intracellulare della GST-O cambia, divenendo esclusivamente nucleare, nei gradi elevati di displasia. Tale comportamento potrebbe dipendere dalle diverse funzioni esercitate dalla proteina nelle diverse fasi dell'evoluzione neoplastica, tale da conferire alla GST-O le caratteristiche di un marcatore di progressione neoplastic

    Esofago di Barrett

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    Vernacular architecture in Fujian

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    LAUREA MAGISTRALEIl tesi si basa sulla situazione attuale degli edifici di istruzione primaria rurale. Quindi, l'autore ha realizzato un lavoro di disegno sugli edifici caratteristici locali e ha compreso la relazione spaziale, la struttura dell'edificio e gli elementi decorativi. L'autore ha brevemente descritto lo sfondo e lo sviluppo della nuova teoria locale. Infine, sulla base di queste teorie, l'autore ha progettato una scuola elementare rurale con una combinazione di linguaggio architettonico locale.This paper is based on the current situation of rural primary education buildings.Then, the author made drawing work on the local characteristic buildings, and understood its spatial relationship, building structure and decorative elements. The author briefly described the background and development of the new local theory. Finally, based on these theories, the author designed a rural primary school with a combination of local architectural language

    Procurement innovativo in sanità : applicazione della procedura di appalto pre-commerciale presso l'Istituto Nazionale dei Tumori

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    LAUREA MAGISTRALEDopo la crisi economica che colpì l’Europa nel 2008, le Pubbliche Amministrazioni (PA) subirono una violenta riduzione dei fondi a disposizione per perseguire i propri obiettivi istituzionali. In questo contesto, la Commissione Europea ha identificato l’appalto pre commerciale (Pre-Commercial Procurement - PCP) come lo strumento adatto a soddisfare la domanda di innovazione dei suoi Stati Membri. Nel contesto italiano, a partire dal 2014, Regione Lombardia ha adottato questo modello all’interno del Programma Operativo Regionale finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR-FESR 2014-2020), declinato nei suoi sette assi, al fine di incrementare il grado di innovazione sul territorio locale. Questo innovativo strumento europeo, difatti, consente alle PA di appaltare le fasi di ricerca e sviluppo per una tecnologia che possa rispondere al proprio fabbisogno di innovazione e, contestualmente, garantisce alle imprese aggiudicatarie di aprirsi una fetta di mercato prioritaria nella successiva fase di commercializzazione del prodotto risultante. In primo luogo, facendo riferimento alla sua regolamentazione nazionale e comunitaria, verranno individuati punti di forza e criticità che caratterizzano il PCP. In secondo luogo, le caratteristiche peculiari individuate verranno ricercate all’interno di due applicazioni pratiche della procedura di appalto pre-commerciale. La prima è stata direttamente implementata, e pedissequamente documentata, dall’autrice dell’elaborato presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove il primario del dipartimento di chirurgia epato-gastro-pancreatica ha richiesto la realizzazione di un dispositivo di Realtà Aumentata che integri tutte le informazioni relative ad un dato pazienze durante uno specifico intervento chirurgico e ne consenta la visualizzazione. La seconda, invece, è stata implementata presso l’ASST di Pavia e, grazie alle informazioni collezionate durante un’intervista con il principale attore coinvolto, è stata utilizzata come caso di controllo. Dopo un’attenta analisi dei risultati del confronto, è stato possibile identificare il PCP come lo strumento corretto per produrre outcome altamente innovativi per le PA e, contestualmente, per stimolare la crescita delle imprese locali. Tuttavia, è emerso come l’assenza di linee guida comunitarie e l’inesperienza delle parti coinvolte rappresentino ancora un’ importante barriera all’implementazione efficiente della procedura. Infine, è stata posta particolare attenzione al tema della totale cessione dei diritti di proprietà intellettuale dalle PA alle imprese aggiudicatarie, in quanto identificato come tema controverso per le strutture pubbliche coinvolte.The economic downturn that struck Europe in 2008 led Public Administrations (PAs) to pursue their institutional objectives in a severe financial hardship. In this context, the Pre-Commercial Procurement (PCP) has been promoted by European Union in order to facilitate the fulfillment of Member States’ demand for innovation. Particularly, Italy and Lombardy Region decided to adopt this model within the application of the operative regional program POR-FESR 2014-2020, declined in its seven priority axes, to enhance the innovation grade in the local area. This innovative European instrument, in fact, allows PAs to tender the research and development (R&D) phases for a technology that can answer to their needs of innovation, and local companies of the sector, that participate in tenders, to secure a priority market share through the future commercialization of the R&D results. In the first place, a regulatory framework of the PCP functioning is given, in order to detect the strengths and the critical issues that characterize this instrument. At a later stage, the abovementioned features were researched within two practical application of the PCP procedures. The first was directly implemented, and slavishly documented, by the author at the Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Here, the chief of the Epato-gastro-pancreatic Oncology Surgery asked for an innovative Augmented Reality device for the integrated collection and visualization of all the relevant information concerning a certain patient during a specific surgical procedure. The second, instead, was carried out by the ASST di Pavia and, thanks to the information collected during an interview with the main actor of the procedure, could be used as a control-case. As a result, it was possible to identify the PCP as the correct instrument to produce highly innovative outcomes for the PAs and, contextually, to trigger the local companies’ growth. However, the lack of inherent literature and Community guidelines and the inexperience of the parties involved, still represent a huge barrier to an efficient implementation of the procedure. At the end, particular attention was given to the total transfer of intellectual property rights form PAs to contractors, since it represents a controversial issue for the public structures involved

    Esofago di Barrett : attuali orientamenti diagnostico-terapeutici

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    L’esofago di Barrett è una complicanza grave del reflusso gastroesofageo che va individuata e tenuta sotto controllo per la sua potenzialità a sviluppare adenocarcinoma. A tale scopo è consigliabile un esame endoscopico in pazienti affetti da reflusso al fine di escludere con certezza la presenza di questa patologi

    Give them heaven-series two-#2

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