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Methodologies for identification of drainage structures: space filling vs. hydrodynamics
The concept of slope scaling with contributing area proposed by LaA Barbera and Roth [this volume] is used as an indicator of channel initiation and for channel maintenance. This concept is shown to be a useful criterion for the identification of the effective drainage structure of the basin; existing Digital Terrain Models (DEMs) are used for the purpose. Integral properties of the single DEM pixel are introduced in order to reduce
the noise due to a possible DEM low accuracy, e.g. in the estimation of the local slope value from the elevation data set. The resulting network is characterized by a non unifonn drainage density
HyperJournal HowTo (versione italiana). HyperJournal 0.4 : guida per principianti
Hyperjournal user guide. Italian translation - by Michele Barbera and Francesca Di Donato - of the original "HyperJournal Howto : A beginner's guide to HyperJournal 0.4" revision 1.1. Translation version: 1.0
Schede delle opere. Jules Van Biesbroeck jr, Jules Van Biesbroeck sr, Natale Attanasio, Giuseppe Casciaro, Michele Catti, Ettore Cercone, Domenico Costantino, Giuseppe La Manna, Mario Mirabella, Giovanni Nicolini, Saverio Partinico, Salvatore Profeta, Giuseppe Rondini, Giuseppe Rosselli.
Schede storico-critiche delle opere della mostra, a cura di G. Barbera, Jules Van Biesbroeck. Un fiammingo a Palermo nel primo novecento, tenutasi presso la Galleria d'Arte Moderna di Palermo dal 30 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016. Le opere del pittore e scultore Jules Van Biesbroeck jr. (Portici 1873 – Bruxelles 1965), artista cosmopolita e raffinato, di origine belga ma a lungo attivo in Italia, rappresentano una testimonianza di notevole interesse, fin qui misconosciuta e poco indagata, dell’attività di questo artista e rivelano le sue matrici tardo-romantiche e secessioniste unite agli accenti simbolisti che ne caratterizzano il linguaggio stilistico. La sua presenza e quella del padre a Palermo (anch’egli scultore, che portava lo stesso nome) si deve all’ammirazione entusiasta di Edoardo Alfano, funzionario comunale, giornalista, letterato, collezionista d’arte e fotografo, uno dei personaggi più in vista nella vita pubblica palermitana tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. I due artisti, insieme alle rispettive mogli, esuli dal Belgio occupato dall’esercito tedesco, soggiornarono a lungo nella capitale dell’Isola tra la fine del 1908 e gli inizi del 1909, nel 1910 e nel 1918, ospiti di Alfano nella casa di via Isnello.Oltre alle opere di Jules Van Biesbroeck jr. e di Jules Van Biesbroeck senior, verranno esposte per l’occasione tutte le altre opere della collezione Alfano che non sono comprese nell’allestimento museale della Galleria: dipinti e sculture di Natale Attanasio, Giuseppe Casciaro, Michele Catti, Ettore Cercone, Domenico Costantino, Giuseppe La Manna, Mario Mirabella, Giovanni Nicolini, Saverio Partinico, Salvatore Profeta, Giuseppe Rondini, Giuseppe Rosselli
Il rapporto tra lotta al terrorismo e tutela dei diritti fondamentali nell’esperienza giuridica statunitense
Il presente contributo si occupa del rapporto tra lotta al terrorismo e tutela dei diritti fondamentali nell’Esperienza Giuridica Statunitense e della alterazione del sistema Americano dei checks and balances. All’indomani dell’11 settembre la necessità di porre argini concreti all’evoluzione della minaccia terroristica ha imposto agli Stati Uniti una rivisitazione delle modalità di contrasto al fenomeno attraverso l’adozione di misure legislative ed amministrative particolarmente lesive dei diritti e delle libertà fondamentali garantiti dalla Costituzione americana. Gli Stati Uniti d’America, attraverso l’USA Patriot Act e l’Ordinanza Militare del Presidente Bush, hanno consentito una notevole limitazione di diritti, quali la libertà di espressione e associazione, il diritto alla privacy e il diritto al giusto processo, incompatibile sia con la normativa nazionale che con le disposizioni internazionali . Nell’ordinamento statunitense l’esigenza di protezione di un nucleo fondamentale di diritti si è sempre basata sull’applicazione del principio della separazione dei poteri e dunque sul sistema dei checks and balances. Dopo l’11 settembre questo equilibrio è stato completamente alterato. Le misure antiterrorismo si sono caratterizzate per la notevole attribuzione di poteri e discrezionalità al governo statunitense che ha potuto agire senza essere sottoposto a particolari limiti e controlli adeguati. In particolare, si è assistito ad un riconoscimento sempre più ampio di funzioni alle forze di polizia federali e alle agenzie di intelligence in molti settori, compreso quello delle telecomunicazioni. Per contro, si è verificato un sensibile indebolimento del potere legislativo e un significativo svuotamento di funzioni della attività giudiziaria. Il risultato di questo nuovo assetto di attribuzioni di poteri, per nulla conforme ai dettami costituzionali e irrispettoso del sistema di separazione delle funzioni statali, si è concretizzato nell’assenza di controlli idonei ed efficaci dei giudici sulle attività governative poste in essere nella lotta al terrorismo, e nella conseguente esposizione degli individui, cittadini americani e stranieri, al rischio di non vedere tutelati, se non addirittura negati, i propri diritti e libertà fondamentali
On the description of the basin effective drainage structure
The relationships between the local properties of the morphological elements of a drainage basin and its drainage structure are analysed. Two theoretical approaches are used for which hydro-dynamics and basin morphology are respectively assumed to represent the lowest and the highest starting scale level. The results show a convergence toward the idea of slope scaling with contributing area in river networks. This concept is then used as an indicator of channel initiation and maintenance for the identification of the effective drainage structure of the basin on the basis of existing digital elevation models (DEMs). Integral properties of the single DEM pixel are finally introduced to reduce the noise owing to a possible DEM low accuracy, e.g. in the estimation of the local slope value from the elevation data set. The resulting network is characterized by a non-uniform drainage density, as expected for natural river networks
STUDIO DEI SISTEMI DI PROTEZIONE DELLE CERO-RESINE ARGENTATE NEL MODELLO LIGNEO DEL MONUMENTO FUNEBRE A BENEDETTO XIV, OPERA DI PIETRO BRACCI
L’opera è il modello ligneo, fedele e in scala, del Monumento a Papa Benedetto XIV (Prospero Lambertini,
Bologna 1675-Roma 1758) collocato nella navata laterale destra della Basilica di San Pietro in Vaticano, ideato e
realizzato dallo scultore Pietro Bracci (Roma 1700-1773) nel 1759 (figure 1-2). Il Modello fu donato
all’Accademia Clementina con molta probabilità alla fine dei cantieri in Vaticano (1769) come ringraziamento
da parte di Pietro Bracci a seguito della nomina ad Accademico d’Onore (1763). La struttura dell’opera è
principalmente realizzata in legno policromato di varie essenze, ed è caratterizzato dal fatto che tutti gli elementi
figurativi e scultorei sono rifiniti con diversi materiali e tecniche. Tra questi di particolare interesse sono le
figure a tutto tondo che rappresentano Benedetto XIV e le allegorie della Sapienza e del Disinteresse, realizzate
in cera-resina argentata a foglia, applicata senza l’ausilio di adesivi. Durante la progettazione dell’intervento e lo
studio dell’esigua casistica riscontrata in letteratura, si è evidenziato come uno dei principali problemi da
affrontare in fase di intervento riguardasse la presenza di cera-resina e argento a diretto contatto. Infatti, questi
materiali presentano criticità conservative intrinseche alla loro interazione, soprattutto per quanto riguarda la
grande sensibilità del supporto ceroso a solventi polari e apolari. Quest’aspetto condiziona tutte le operazioni sia
di pulitura che di consolidamento e di finitura. Partendo da queste premesse sono state compiute numerose
sperimentazioni di laboratorio su materiale cero-resinoso prodotto appositamente a partire da analisi FT-IR di
campioni di materiale ceroplastico originale. Pur confermando quanto appena affermato in merito ai materiali
originali dell’opera, le sperimentazioni e i conseguenti risultati ci hanno guidato nella scelta dei materiali di
restauro da utilizzare, ma al contempo hanno posto nuovi interrogativi che hanno condotto ad approfondire la
ricerc
Sull'interazione tra morfologia di bacino e i processi di erosione e trasporto,
Il legarne tra morfologia del drenaggio, caratteristiche del suolo e processi climatici e di trasporto, pub essere formalizzato secondo due approcci distinti: idrodinamico e morfologico. IL loro uso combinato consente la caratterizzazione, in termini morfologici
ed idrodinarnici, della risposta del bacino alia sollecitazione climatica, selezionando la classe di eventi formativi per il reticolo idrografico
Michele Taruffo: el magisterio y la obra ejemplares del genial procesalista «todoterreno»
The author reflects on Michele Taruffo’s extraordinarily important contribution to the renewal of both conventional procedural law scholarship and the theoretical background of law-court professionals. Taruffo’s contribution was achieved by means of introducing to mainstream culture in those circles the necessary knowledge of the underlying epistemic dimension, which was traditionally suppressed by the strictly legal one.El autor discurre acerca de la importantísima contribución de Michele Taruffo a la renovación del procesalismo convencional y del bagaje teórico de los profesionales de la jurisdicción, mediante la incorporación a la cultura dominante en tales medios del imprescindible conocimiento de la dimensión epistémica subyacente y tradicionalmente sofocada por la propiamente jurídica
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