1,720,978 research outputs found

    Il racconto dell’invenzione di un paesaggio moderno

    No full text
    Il viaggio verso una natura tanto esuberante quanto sconosciuta rappresenta uno strumento di conoscenza indispensabile per l'architetto paesaggista brasiliano Roberto Burle Marx, la cui esperienza viene riferita spesso in prima persona nell’accorata narrazione del turbamento di una scoperta continua ed entusiasta. L’imbarazzo di ricchezza generato dai diversi ambienti ecologici brasiliani ricorre nei densi e lucidi scritti firmati da Burle Marx, nelle frequenti interviste rilasciate e nei preziosi testi delle numerose conferenze tenute a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso. Il viaggio di scoperta sollecita la scrittura e il racconto, così come avviene in occasione di particolari avvenimenti o in risposta a grandi questioni quali l’urgente salvaguardia della natura in Brasile. Burle Marx entra nel vivo del dibattito contemporaneo e ci rimanda al mondo culturale – non solo architettonico-paesaggistico ma anche letterario, storico, scientifico – in cui maturano le idee e le convinzioni che lo renderanno protagonista di un’apertura moderna della pratica paesaggistica. Nei suoi testi riconosciamo tutti i temi fondamentali sui quali torna spesso a insistere – che vanno dall’architettura all’ecologia, l’estetica, la storia, l’arte, la scienza, la flora tropicale, la botanica, la devastazione e la salvaguardia della natura, la città, l’urbanistica – in un continuo rifarsi a concetti e punti nodali rispetto ai quali, di volta in volta, egli costruisce il suo ragionamento

    Storia e tradizione per un progetto sociale di paesaggio

    No full text
    La rigorosa formulazione di una moderna estetica paesaggistica prende forma e si modifica nelle conferenze tenute dall'architetto paesaggista brasiliano Roberto Burle Marx, in quanto eco evidente di una sapiente concezione teorica e di un efficace processo creativo, forieri di un profondo rinnovamento nel campo dell'arte dei giardini e del progetto di paesaggio

    Roberto Burle Marx. Verso un moderno paesaggio tropicale

    No full text
    Roberto Burle Marx (1909-1994) può essere considerato uno dei maggiori esponenti del movimento artistico brasiliano del Novecento, rappresentante di quell'architettura del paesaggio che era anche peculiare espressione di un'arte globale. I suoi progetti e le sue realizzazioni muovono da un'originale interpretazione della natura tropicale, inserendosi all'interno di una prospettiva di forte rinnovamento nella costruzione dell'architettura del giardino e di una nuova coscienza del paesaggio. Autore di oltre mille progetti nel suo paese e in diverse parti del mondo, Burle Marx mette in scena, attraverso una singolare capacità espressiva, una moderna estetica del paesaggio. Profondamente radicata nella realtà brasiliana, la sua intensa attività multidisciplinare viene indagata in questo libro da studiosi europei e brasiliani: un itinerario che si compie tra forme, colori, tessiture del giardino e dominio paesaggistico della città, tra la scala minore di un'estetica pittoresca, associata a un impiego rigoroso delle essenze autoctone, e la grande scala di un parksystem teso a ridefinire la nozione stessa di spazio pubblico e l'identità urbana. Un programma ambizioso, che si estende fino a comprendere la dimensione visionaria di un progetto territoriale ideato in virtù di processi ecologici per la difesa del paesaggio e dell'ambiente

    Roberto Burle Marx. Un progetto per il paesaggio

    No full text
    La pubblicazione raccoglie i testi di tre conferenze dell'architetto paesaggista Roberto Burle Marx (1909-1994), tradotte in italiano e commentate da due testi critici

    Lawrence Halprin: for a Taxonomy of Cities

    No full text
    In 1963 Lawrence Halprin, one of the most interesting American Landscape Architects of the last century, published a book entitled Cities, in which the taxonomic registry adopted to classify city spaces was backed by an ample sequence of photographs taken mainly by the author. This essay aims to examine Halprin's interpretation of the city as a landscape of open spaces, the choreography of which creates a modern order of perception, movement and townscape design

    Dalla Ville Verte alla Cidade Parque. Le Corbusier e Roberto Burle Marx

    Full text link
    L’immagine di una Ville Verte suggerita da Le Corbusier nelle sue visioni urbane degli anni Venti e confermata dalla Ville Radieuse, riunifica la dimensione urbana con quella naturale e riflette un progetto teorico forte che affonda le sue radici in una travolgente esperienza sudamericana. La dimensione contemporanea della città e le forme del suo sviluppo si traducono in una nuova attenzione al paesaggio, dove la natura viene valorizzata e portata in primo piano. “La città può divenire una città verde”: a partire dall'intuizione lecorbusiana di un'unione tra città e paesaggio e alla luce di una feconda tensione tra Europa e America del Sud, l'articolo intende analizzare la radicale risposta brasiliana della Cidade Parque del paesaggista Roberto Burle Marx, nella quale un'inedita infrastruttura di spazi pubblici, messa in scena a partire dalla riscoperta dell'esuberante natura tropicale, gioca un ruolo decisivo nell'invenzione di un moderno paesaggio urbano basiliano che costituisce ancora oggi un capitale collettivo

    La quarta natura della città. Le Corbusier, Burle Marx, Halprin

    No full text
    La riflessione sul concetto di “quarta natura”, la natura della città, prende le mosse dall’indagine di una moderna dimensione urbana riconosciuta nell’opera di Le Corbusier, Roberto Burle Marx e Lawrence Halprin. Una nuova poetica della natura si unisce alle tre diverse categorie descritte nella letteratura degli studi sul paesaggio, in un processo in cui una “prima natura” di ciceroniana memoria, nella sua forma selvaggia e incontaminata, evolve nel paesaggio antropizzato della “seconda natura”, per culminare nel giardino, immagine di una “terza natura” plasmata a fini estetici e concepita come una equilibrata combinazione tra natura e cultura. Il racconto tracciato attraverso le opere di tre figure fondamentali nella progettazione del paesaggio urbano moderno evidenzia la necessità di ri-considerare il diritto della natura alla città. La scena urbana diventa così il campo di sperimentazione di approcci fortemente innovativi che, nella ville verte di Le Corbusier, nella cidade parque di Burle Marx e nella granite forest messa in scena da Halprin, evocano consolidati processi naturali, convalidando riflessioni formali e ideologiche dal profondo significato ecologico. Gli spazi aperti decostruiti in questo volume permettono di far emergere i riflessi delle pratiche, dei desideri, dei valori di un’esperienza del paesaggio urbano declinata a diverse scale e con materiali differenti, resa tangibile attraverso specifiche realtà naturali e nuovi registri sensoriali. È possibile allora immaginare una storia nella quale le distanze tra uomo e natura siano ridotte, così da accrescere l’importanza attribuita a particolari luoghi all’interno di ogni città, rendendo possibile definirne i caratteri speciali e l’identità distintiva

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
    corecore