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Visual gravitational motion and the vestibular system in humans
Lacquaniti F, Bosco G, Indovina I, et al. Visual gravitational motion and the vestibular system in humans. Frontiers in Integrative Neuroscience. 2013;7: 101
Pio XI e don Bosco
Il saggio presenta una rilettura storico-educativa dei discorsi di Pio XI dedicati a don Bosco, tratteggiando una linea evolutiva in cui, pur senza drastiche rotture, si trovano punti di passaggio non certo secondari per comprendere gli sviluppi dell’atteggiamento del Papa specialmente nei confronti di problemi educativi. In particolare, negli interventi pubblici di Pio XI sul sacerdote piemontese si possono individuare alcuni snodi tematici che risultano dominanti in tre diversi momenti del pontificato rattiano: l’educazione cristiana e la Conciliazione (dal 1922 al 1929); la carità educatrice di don Bosco nella “strategia canonizzatrice” di Pio XI rispetto al fascismo (dal 1930 alla canonizzazione); l’universalità dell’opera educativa di don Bosco (dopo la canonizzazione).
Il titolo di “Papa di don Bosco” appartiene certamente a Pio XI. Tale qualifica, però, va oltre il compiacimento con cui egli la accolse all’indomani della canonizzazione del sacerdote piemontese, e anche oltre la stessa costante predilezione che il Papa manifestò verso di lui. Pio XI riconobbe l’esemplarità di don Bosco, ma, al contempo, ne valorizzò con realismo le potenzialità spirituali e formative allo scopo di sostenere tutti gli educatori cattolici nell’affrontare le sfide che erano poste al loro pensiero e alla loro azione negli anni Venti e Trenta del secolo scorso. Inoltre, il personale e convinto impegno di Papa Ratti per elevare don Bosco agli onori degli altari si affiancò ad un’avvertita opera di interpretazione della sua immagine, destinata a segnare anche la percezione collettiva del Santo
“Adeguamento bioclimatico della residenza extraurbana - Caratteri tradizionali e innovazione tecnologica nella casa rurale dell’Ager Campanus”
L'evoluzione del complesso monastico nelle aree Sud e Nord
Illustrazione e sintesi dei dati di scavo del monastero di San Benedetto di Len
Proposta di un modello ESG per la rendicontazione e la valutazione della sostenibilità nel settore sanitario
Le organizzazioni sanitarie (anche HCOs, Healthcare Organizations) sono definibili contesti ad alta “intensità di conoscenza” per una serie di peculiarità e complessità distintive strettamente collegate al capitale umano e sociale che le caratterizzano. La conoscenza è una forza motrice essenziale per il successo e la competitività delle imprese, soprattutto nelle “Knowledge-Intensive Public Organizations”, organizzazioni pubbliche ad alta intensità di conoscenza (anche denominate KIPOs) focalizzate principalmente sull’accumulo, la creazione o la diffusione della conoscenza (Grossi et al., 2020), che offrono servizi specializzati per creare valore pubblico (Bos-Nehles et al., 2017). Secondo tale prospettiva e per le caratteristiche descritte, è possibile ricondurre le organizzazioni sanitarie ad un archetipo di KIPOs.
Le organizzazioni sanitarie, intese secondo tale accezione, producono impatti economici, sociali e ambientali (Bosco et al., 2024) tali per cui non possono essere esenti dall’integrare le logiche ESG (Environmental, Social, Governance) e di sostenibilità nelle loro strategie. Tuttavia, il settore sanitario, seppur inserito in un vasto contesto ambientale, economico e sociale, continua a manifestare scarso interesse nel considerare la sostenibilità un asset strategico funzionale alla sopravvivenza e allo sviluppo competitivo delle organizzazioni, di fatto ancora poco ESGoriented. Dunque, tenuto conto della forte necessità di introdurre uno schema di riferimento per mappare e misurare gli aspetti di sostenibilità nel settore sanitario (AlJaberi et al., 2017), il seguente elaborato si propone di valutare lo stato dell’arte della rendicontazione di sostenibilità nella sanità pubblica e, al tempo stesso, rendere disponibile un modello di indirizzo, monitoraggio e miglioramento a qualsiasi organizzazione sanitaria che abbia la necessità di condurre una valutazione delle proprie performance di sostenibilità per individuare punti di forza ma, soprattutto, eventuali limiti e criticità su cui intervenire in modo capillare e nel lungo periodo
Franchir la nuit : Henri Bosco, Federico Fellini et Fortunato Seminara
Überwindung der Nacht bei Henri Bosco, Federico Fellini und Fortunato Seminara
Der Autor dieses Artikels spricht über die Nacht im Werk zweier Schriftsteller (des Franzosen H. Bosco und des Italieners F. Seminara) und eines Filmemachers, F. Fellini. Es gilt, bei jedem von ihnen die Bedeutung der Überwindung der Nacht zu zeigen. Bei Bosco, dessen letzter Roman analysiert wird (Une ombre, unvollendet, wo der Ausdruck „die Nacht überwinden“ erscheint), wird die Nacht als ein anderes Leben erlebt, ein Leben der Träume und der mysteriösen Welten. In der Romanwelt von F. Seminara, ist die Nacht dagegen eine schreckliche (und bisweilen tôdliche) Prüfung, die es zu überstehen gilt, meist verbunden mit Verrücktheit und Mondsymbolik. Nur die Nacht in der Filmwelt von Fellini gesteht dem Menschen zu,Passing through the night : Henri Bosco, Federico Fellini and Fortunato Seminara
The author of this article has chosen to speak of the night in the work of two writers (H. Bosco and the Italian F. Seminara) and a film maker (F. Fellini). The aim is to show for each of them, the significance of "passing through the night". With Bosco, whose last, unfinished novel we analyse (Une ombre, in which he coined the phrase "passing through the night"), we experience the night as another life, a life of dreams and mysterious worlds. In the romantic novel by F. Seminara, on the other hand, night is a terrifying (and sometimes fatal) ordeal through which we have to pass and is often associated with madness and the symbolism of the moon. The night in the cinema world of Fellini alone helps people to blossom out and to become reconciled with the city.L'auteur de cet article a choisi de parler de la nuit dans l'œuvre de deux écrivains (H. Bosco et l'Italien F. Seminara) et d'un cinéaste, F. Fellini. Il s'agit de montrer, chez chacun d'eux, la signification du franchissement de la nuit. Chez Bosco, dont on analyse le dernier roman (Une ombre, inachevé, où apparaît l'expression "franchir la nuit") on vit la nuit comme une autre vie, celle du rêve et de mondes mystérieux. Dans le monde romanesque de F. Seminara, en revanche, la nuit est une épreuve terrible (et parfois fatale) à franchir, souvent associée à la folie et à la symbolique de la lune. Seule la nuit de l'univers cinématographique fellinien permet aux hommes de s'épanouir et de se réconcilier avec les villes.Pesenti Rosi Erik. Franchir la nuit : Henri Bosco, Federico Fellini et Fortunato Seminara. In: Revue des sciences sociales, N°32, 2004. La nuit. pp. 30-37
Desarrollo e implementación de una interface de usuario interactiva y un módulo de entrenamiento para el sistema de simulación de juego de billar ARPool
Los avances en la informática y sus aplicaciones en la vida diaria son cada vez más notables. Una de las áreas que se encuentra destacando en este momento es el procesamiento de imágenes, de esta área se desprende la Realidad Aumentada; aplicada en el Sistema ARPool, propiedad intelectual de la Universidad de Queen’s Canadá. El presente artículo trata sobre la adición de funciones a dicho sistema, apoyando ese desarrollo en metodología de programación ágil, obteniendo productos más rápidos y acordes a la necesidad del usuario
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