171 research outputs found
Asymptotic behavior of positive solutions of a Dirichlet problem involving supercritical nonlinearities
summary:Let , , and . We study, for , the behavior of positive solutions of the problem in , . In particular, we give a positive answer to an open question formulated in a recent paper of the first author
Re-Emerging Equality Traditions of Justice in the Cultural Roots of the Egyptian Revolution
For years, modern Egyptian Islamic thinkers have be
en attempting to define Islamic
ideals of social justice and the way in which they
have been ignored in the post-colonial
period. This paper will discuss and critique the mi
d-20th century works of theorists of
the Muslim Revolution like Abbas Mahmud ‘Aqqad (aut
hor of
al-dymuqratyah fy al-
islam, Democracy in Islam
) and Sayyid Qutb (author of
al-‘adalah al-ijtima‘iyya fy al-
islam, Social Justice in Islam
) in order to shape the discourse about the relevan
ce of
their theories of democracy, justice and equality f
or today’s political movement
`Plural Shar��ah�. A Liberal Interpretation of the Shar��ah Constitutional Clause of the 2014 Egyptian Constitution
This article addresses the Egyptian Constitution issued in 2014 (dust�r �umh�riyyah mi�r al-�arabiyyah). Article 2 declares that Islam is the religion of the State and that the Shar��ah is the main source of legislation. The aim of the author is to interpret this provision considering the role that the Islamic religion plays in the cultural and legal framework of Arab countries, notably in Egypt. Furthermore, this article tries to develop a pluralistic interpretation of the norm, taking into account some foundational aspects of the Egyptian legal system including the Civil Code of 1948, the particular tradition of Arab Constitutionalism, and the former jurisprudence of the Supreme Constitutional Cour
Trattamento dell’edema maculare diabetico persistente con corticosteroide sei mesi difollow-up con iniezioni intravitreali di desametasone: risultati preliminari di una sperimentazione off-label
TERMINAL SULLA MANICA
L'articolo analizza il progetto di una grande infrastruttura del Terminal sulla Manica realizzata da Paul Andreu. In particolar modo viene posto in evidenza la forma ad anello del progetto come punto di convergenza di flussi pedonali. Questo grande nodo infrastrutturale viene poi posto a confronto con alcuni progetti che hanno stessi caratteri come il nodo di Las Glorias di Arriola a Barcellona piuttosto che Eurolille di Rem Kolhaa
Presidiare il web per sostenere le coperture vaccinali: risultati di due anni di attività del portale vaccinarSì
OBIETTIVI: Il sempre più diffuso utilizzo di internet da parte della popolazione per attingere informazioni su salute e terapie e la circolazione di molti documenti non scientifici sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini ha indotto la Società Italiana di Igiene (SItI), nel 2013, a promuovere un portale per fornire informazioni scientifiche verificabili e comprensibili per contrastare la dilagante disinformazione sanitaria e combattere le esitazioni all’utilizzo delle offerte vaccinali.
METODI: Il progetto vaccinarSì ha preso avvio nel maggio del 2013 e prevede un portale con sei sezioni principali (malattie prevenibili; vaccini disponibili; vantaggi e rischi delle vaccinazioni; contro la disinformazione; pro & contro; viaggi e vaccinazioni) e altre rubriche che riguardano eventi scientifici, fumetti illustrati e commenti alle principali notizie di cronaca su vaccini. I contenuti sono validati e valutati da un Comitato scientifico di alto profilo scientifico e mediato da esperti di comunicazione informatica.
RISULTATI: Nei primi due anni di attività il portale ha pubblicato oltre 250 pagine web su tutti gli aspetti legati alle vaccinazioni. Il numero di utenti singoli è stato di 860.411, con un incremento costante nel tempo. Di questi circa il 21,7% è ritornato almeno una volta sul sito. Le visite complessive in 24 mesi sono state 1.099.670 con la visualizzazione di 2.530.416 pagine. La frequenza dei contatti è stata quasi esclusivamente italiana (95,6%) con una maggior proporzione di maschi (54,1%) e di classi d’età inferiori (25-34, 33,5% e 18-24, 27,5%). I dati mostrano anche un posizionamento rilevante di vaccinarSì nei principali motori di ricerca web. Il portale ha ottenuto la certificazione dalla Health On Net Foundation, è connesso con i principali social network e ha recentemente aperto la prima sezione regionale (Veneto).
CONCLUSIONI: Il crescente e progressivo aumento di contatti, l’interessamento di diversi organi istituzionali e l’apprezzamento di molti stakeholders fanno ritenere assolutamente positivo il bilancio dei primi due anni del progetto vaccinarSì e meritevole di sviluppi futuri con aggiornamenti, sezioni dedicate alle problematiche regionali, approfondimenti di cronaca ed espansioni internazionali. Iniziative come questa devono, per gli autori, essere implementate e rappresentano un metodo efficace per contrastare la dilagante esitazione vaccinale
Presidiare il web per sostenere le coperture vaccinali: risultati di due anni di attività del portale vaccinarSì
OBIETTIVI: Il sempre più diffuso utilizzo di internet da parte della popolazione per attingere informazioni su salute e terapie e la circolazione di molti documenti non scientifici sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini ha indotto la Società Italiana di Igiene (SItI), nel 2013, a promuovere un portale per fornire informazioni scientifiche verificabili e comprensibili per contrastare la dilagante disinformazione sanitaria e combattere le esitazioni all’utilizzo delle offerte vaccinali.
METODI: Il progetto vaccinarSì ha preso avvio nel maggio del 2013 e prevede un portale con sei sezioni principali (malattie prevenibili; vaccini disponibili; vantaggi e rischi delle vaccinazioni; contro la disinformazione; pro & contro; viaggi e vaccinazioni) e altre rubriche che riguardano eventi scientifici, fumetti illustrati e commenti alle principali notizie di cronaca su vaccini. I contenuti sono validati e valutati da un Comitato scientifico di alto profilo scientifico e mediato da esperti di comunicazione informatica.
RISULTATI: Nei primi due anni di attività il portale ha pubblicato oltre 250 pagine web su tutti gli aspetti legati alle vaccinazioni. Il numero di utenti singoli è stato di 860.411, con un incremento costante nel tempo. Di questi circa il 21,7% è ritornato almeno una volta sul sito. Le visite complessive in 24 mesi sono state 1.099.670 con la visualizzazione di 2.530.416 pagine. La frequenza dei contatti è stata quasi esclusivamente italiana (95,6%) con una maggior proporzione di maschi (54,1%) e di classi d’età inferiori (25-34, 33,5% e 18-24, 27,5%). I dati mostrano anche un posizionamento rilevante di vaccinarSì nei principali motori di ricerca web. Il portale ha ottenuto la certificazione dalla Health On Net Foundation, è connesso con i principali social network e ha recentemente aperto la prima sezione regionale (Veneto).
CONCLUSIONI: Il crescente e progressivo aumento di contatti, l’interessamento di diversi organi istituzionali e l’apprezzamento di molti stakeholders fanno ritenere assolutamente positivo il bilancio dei primi due anni del progetto vaccinarSì e meritevole di sviluppi futuri con aggiornamenti, sezioni dedicate alle problematiche regionali, approfondimenti di cronaca ed espansioni internazionali. Iniziative come questa devono, per gli autori, essere implementate e rappresentano un metodo efficace per contrastare la dilagante esitazione vaccinale
Monitoring the web to support vaccine coverage: results of two years of the portal VaccinarSì
OBJECTIVES:
The increasingly widespread use of the Internet by the population to collect information regarding health and medical treatments and the circulation of many non-scientific documents on the effectiveness and safety of vaccines has led the Italian Society of Hygiene (SItI), in 2013, to promote a portal to provide scientific information that is verified and easily understood to counteract the rampant misinformation on health treatments and combat the phenomenon of vaccine hesitancy.
METHODS:
The project was launched in May 2013 and provides a portal with six main sections (vaccine preventable diseases, registered vaccines, benefits and risks of vaccination, against misinformation, pros & cons and travel immunizations) and other headings that relate to scientific events, comics and news coverage concerning vaccines. The contents are validated and evaluated by a scientific committee of high profile scientists and experts in computer-mediated communication.
RESULTS:
In the first two years of activity, the portal has published more than 250 web pages on all aspects related to vaccinations. The number of individual users was 860,411, with a constant increase over time. Of these, about 21.7% returned to the website at least once. The total visits in 24 months were 1,099,670, with a total page count of 2,530,416. The frequency of contact was almost exclusively Italian (95.6%), with a higher proportion of males (54.1%) and younger age groups (25-34 years, 33.5%, and1 8-24 years, 27.5%). The data also show a significant position of the website in the major web search engines. The website has been certified by the Health On the Net Foundation. It is connected with the main social networks and it has recently opened its first regional section (Veneto).
CONCLUSIONS:
The strong, progressive increase in web contacts, the involvement of several institutional bodies, and the appreciation of various stakeholders give an absolutely positive assessment of the first two years of the VaccinarSì project. The success of the website suggests future developments, with updates, sections devoted to regional problems, in-depth news analysis, and international expansion. The authors conclude that initiatives like this are to be implemented and constitute an effective way to counteract vaccine hesitancy
Monitoring the web to support vaccine coverage: results of two years of the portal VaccinarSì
OBJECTIVES:
The increasingly widespread use of the Internet by the population to collect information regarding health and medical treatments and the circulation of many non-scientific documents on the effectiveness and safety of vaccines has led the Italian Society of Hygiene (SItI), in 2013, to promote a portal to provide scientific information that is verified and easily understood to counteract the rampant misinformation on health treatments and combat the phenomenon of vaccine hesitancy.
METHODS:
The project was launched in May 2013 and provides a portal with six main sections (vaccine preventable diseases, registered vaccines, benefits and risks of vaccination, against misinformation, pros & cons and travel immunizations) and other headings that relate to scientific events, comics and news coverage concerning vaccines. The contents are validated and evaluated by a scientific committee of high profile scientists and experts in computer-mediated communication.
RESULTS:
In the first two years of activity, the portal has published more than 250 web pages on all aspects related to vaccinations. The number of individual users was 860,411, with a constant increase over time. Of these, about 21.7% returned to the website at least once. The total visits in 24 months were 1,099,670, with a total page count of 2,530,416. The frequency of contact was almost exclusively Italian (95.6%), with a higher proportion of males (54.1%) and younger age groups (25-34 years, 33.5%, and1 8-24 years, 27.5%). The data also show a significant position of the website in the major web search engines. The website has been certified by the Health On the Net Foundation. It is connected with the main social networks and it has recently opened its first regional section (Veneto).
CONCLUSIONS:
The strong, progressive increase in web contacts, the involvement of several institutional bodies, and the appreciation of various stakeholders give an absolutely positive assessment of the first two years of the VaccinarSì project. The success of the website suggests future developments, with updates, sections devoted to regional problems, in-depth news analysis, and international expansion. The authors conclude that initiatives like this are to be implemented and constitute an effective way to counteract vaccine hesitancy
ANGELA IDA VILLA, Da Monterosso al Mare a Dinard. Anna degli Uberti, la «farfallina color zafferano» (“Colias crocea”) che-sta-per-morire di Montale (e il disegno con l’igneo anello dei «buccellati di Cerasomma») - p. I, “R-EM. Rivista Internazionale di Studi su Eugenio Montale”, n. 1, 2020, pp. 23-84 [= 61 pp.]
ANGELA IDA VILLA, Da Monterosso al Mare a Dinard. Anna degli Uberti, la «farfallina color zafferano» (“Colias crocea”) che-sta-per-morire di Montale (e il disegno con l’igneo anello dei «buccellati di Cerasomma») – Parte prima, “R-EM. Rivista Internazionale di Studi su Eugenio Montale”, n. 1, 2020, pp. 23-84 [= 61 pp.]
INDICE:
PREMESSA. Eugenio Montale investigatore a Dinard: il “giallo della farfallina gialla” che-sta-per-morire, latrice di un «messaggio segreto»
I. Le “farfalline color zafferano” lungo i sentieri assolati di Monterosso al Mare (già percorsi da Eugenio Montale e Anna degli Uberti) e delle Cinque Terre
I.1. La «farfallina color zafferano» di Dinard, ovvero la "Colias crocea" (Fourcroy, 1785), ovvero Le Souci
I.2. Da Monterosso al Mare a Dinard a volo di farfalla
I.3. La «farfallina color zafferano» monterossina come “nascondiglio” di Anna: prime ipotesi di indagine
II. Sant’Anna patrona dei Bretoni e Dinard, il “nascondiglio” (linguistico) in Bretagna di Anna degli Uberti, la «maestra» di enigmistica
II.1. La «Duchesse Anne»/«Duchessa Anna» di Saint-Malo e le ventiquattro ostriche che-stanno-per-morire: un altro “nascondiglio” bretone di Anna degli Uberti di fronte a Dinard (“Storie naturali” [II], 1950)
III. L’Anna degli Uberti di Montale, “la morta giovane”, come farfalla estiva che muore a Monterosso al Mare e in Liguria
III.1. La farfalla dalla breve vita come simbolo di morte precoce e imminente
III. 2. L’Anna-farfalla, “la morta giovane”, nei testi montaliani ambientati nelle estati monterossine, «là nel paese dove il sole cuoce»
III. 3. Anna come farfalla “cavolaia bianca” (Pieris brassicae) a Villa Vecchiona: L’estate (1935) e Dov’era il tennis... (1943)
III. 3. 1. Anna come farfalla «cavolaia folle», che rischia di morire a Villa Vecchiona: L’estate
III. 4. Anna come farfalla “Sfinge testa di morto” (Acherontia àtropos) che muore nel fuoco a Villa Montale: Vecchi versi (1926)
III. 4. 1. “Impazzire di luce”: la farfalla come il girasole (in alcuni esempi montaliani)
III. 4. 1. 1. Le Souci (Colias crocea) e le Souci officinalis (Calendula officinalis): la «farfallina color zafferano» francese, ovvero la calendula (un altro girasole)
III. 4. 2. L’enigmatica Anna, «maestra» di enigmistica, come cripto-farfalla Daphnis nerii (“Sfinge dell’oleandro”) a Monterosso e in Liguria: Annetta (1972) e la farfalla Arletta
IV. L’Arcadia tra «Filli», dagli «occhi alla Greuze», e la «farfallina color zafferano» di Dinard (ovvero l’Anna, «fanciulla morta / Aretusa» che era stata ad Annecy e monterossina farfalla «cavolaia folle»)
V. “La morta giovane”, in Francia, trent’anni dopo. L’Anna che andò ad Annecy (maggio 1922) e la farfalla «mattutina visitatrice» di Dinard, latrice di un «messaggio segreto» (maggio 1952)
Riassunto
La Farfalla di Dinard (1952) è analizzata nella prospettiva di un racconto giallo, incentrato
sulla «farfallina color zafferano» (che viene qui identificata nella Colias crocea,
Fourcroy, 1785, detta in Francia “Le Souci”) prossima a morire in Bretagna e latrice
di un «messaggio segreto» per Montale da parte di un «tu». Avendo l’autrice avvistato
(estate 2016) numerose “farfalline color zafferano” sui sentieri delle Cinque Terre, nonché
su quello di Monterosso costeggiante le ville Delle Due Palme e Vecchiona, dimostra
che il «tu» incarnato dalla farfalla di Dinard è Anna degli Uberti – altrove da Montale
enigmaticamente detta “morta a vent’anni”, nonché «maestra» di enigmistica –, già
simboleggiata da una farfalla in altri testi monterossini (Vecchi versi, L’estate, Dov’era
il tennis..., Annetta) e altresì “nascosta” nelle Storie naturali [II] (1950; Fuori di casa)
a Saint-Malo, di fronte a Dinard, nella Bretagna avente come protettrice Sant’Anna.
Parole chiave
Eugenio Montale; Farfalla di Dinard (prosa narrativa); Anna degli Uberti; Colias crocea
(Fourcroy, 1785)-“Le Souci”; Storie naturali [II] (Fuori di casa).ANGELA IDA VILLA, Da Monterosso al Mare a Dinard. Anna degli Uberti, la «farfallina color zafferano» (“Colias crocea”) che-sta-per-morire di Montale (e il disegno con l’igneo anello dei «buccellati di Cerasomma») – Parte prima, “R-EM. Rivista Internazionale di Studi su Eugenio Montale”, n. 1, 2020, pp. 23-84 [= 61 pp.]
Abstract
La Farfalla di Dinard (1952) is analyzed here from the perspective of a mystery story,
centered on the “saffron-colored butterfly” (identified with Colias crocea, Fourcroy,
1785, also known in France as “Le Souci”) , that is close to dying out in Brittany, bringing
a “secret message” from a “you” to Montale. The author of this essay saw numerous
“saffron-colored butterflies” on Cinque Terre footpaths (summer 2016), as well as on
those of Monterosso, coasting the villas Delle Due Palme and Vecchiona. This shows
that the “you” embodied by the Dinard butterfly is Anna degli Uberti – elsewhere called
enigmatically by Montale “dead at the age of twenty”, as well as “master of enigmas”.
She was already symbolized by a butterfly in other texts revolving around Monterosso
(Vecchi versi, L’estate, Dov’era il tennis..., Annetta) and “hidden” in Storie Naturali [II]
(1950; Fuori di casa) in Saint-Malo, opposite Dinard, in Brittany, under the protection
of Saint Anne.
Keywords
Eugenio Montale; Farfalla di Dinard (novel); Anna degli Uberti; Colias crocea
(Fourcroy, 1785)-“Le Souci”; Storie naturali [II] (Fuori di casa)
- …
