1,720,962 research outputs found
Valorisation of alternative protein sources by biotechnological processes and non-thermal technologies to obtain new ingredients to be used in the formulation of innovative foods.
Biotechnological valorization of chickpea flour to produce value-added ingredients for innovating food formulations
Biotechnological valorization of chickpea flour for the production of value-added ingredients for innovative food formulations
Functional hydrolysates obtained through fermentation of flathead grey mullet by-products using Yarrowia lipolytica and Bacillus sp.
Recently fish processing industry has experienced significant expansion and this had an impact on the production of fish waste and by-products. Valorization of these marine materials through biotechnological processes can represent a strategy for a sustainable bioeconomy. The aim of this study, performed within the European Project “NewTechAqua”, was to use tailored microbial fermentation as a safe and sustainable technology to obtain a wide variety of added-value compounds..
Valorization of Chickpea Flour with Selected Microbial Strains to Improve its Nutritional, Functional and Gut Health-Promoting Properties
Listeria monocytogenes nei formaggi: elementi di valutazione del rischio per i consumatori vulnerabili
I formaggi sono alimenti comuni consumati da tutte le popolazioni e da tutte le fasce d’età. Per le loro caratteristiche intrinseche vengono considerati dal regolamento 2073/2005 come prodotti che costituiscono un substrato favorevole per lo sviluppo microbico. Essendo alimenti Ready to Eat (RTE) non subiscono ulteriori trattamenti prima del consumo per cui eventuali patogeni hanno modo di sopravvivere e moltiplicarsi. Uno di essi è Listeria monocytogenes che è stato causa negli anni di vari focolai tossinfettivi e ad oggi i casi di infezione sono in aumento in Europa e nel mondo. La listeriosi colpisce principalmente le categorie di popolazione più vulnerabili che comprendono anziani, donne in gravidanza e persone immunocompromesse e si manifesta con sintomi da lievi simil-influenzali a gravi come setticemia, meningite, aborto e morte.
In questo elaborato vengono approfonditi i principali fattori di rischio che aumentano la probabilità di insorgenza della listeriosi nelle suddette categorie di popolazione. Tra questi elementi utili ai fini della valutazione del rischio è compresa la scorretta gestione dell’alimento in termini di manipolazione e tempo e temperatura di conservazione, la virulenza del ceppo patogeno incontrato e l’efficacia del sistema di sorveglianza attivo sul territorio. Infine vengono ipotizzate alcune strategie per ridurre l’incidenza della listeriosi originata dal consumo di alimenti soprattutto per le persone più esposte al rischio
Effect of functional ingredients obtained from fermented fish by- product or fish wastewater on safety and shelf-life of amberjack fish balls
Fish industry already produces a huge amount of wastes and by-products which can represent up to 70 % of the total fish weight. Although most of them are disposed of as waste, these materials are still rich in proteins, lipids and polysaccharides that can be extracted or valorized through
technological and biotechnological processes to get functional ingredients applicable in the food industry. Within the framework of the EU project NewTechAqua, and to pursue the goals of a circular economy, two main ingredients, a protein concentrate obtained from fish washing wastewater (PCFW) using pH-shift processing and a fish by-product hydrolysate (FBPH) produced with Yarrowia lipolytica, were applied in fish ball formulations made with amberjack minced meat mechanically separated from fish filleting by-products..
Valorizzazione biotecnologica di vinacce attraverso fermentazioni guidate con ceppi selezionati di Saccharomyces cerevisiae e Lactococcus lactis
Negli ultimi anni si sta registrando un aumento demografico a livello globale; parallelamente e in conseguenza di ciò, il settore agroalimentare si sta ampliando. Questo fenomeno contribuisce in maniera indiretta alla generazione di scarti e sottoprodotti agroindustriali, ai quali la ricerca e le istituzioni rivolgono sempre più interesse nell’ottica di gestirli in maniera sostenibile e circolare.
Tra le filiere agroalimentari che producono grandi quantità di scarti e sottoprodotti, possiamo menzionare il settore vitivinicolo, di cui la vinaccia è il principale sottoprodotto. Questo substrato, al termine del processo di produzione del vino, contiene ancora diversi composti bioattivi, che potrebbero essere valorizzati, anche utilizzando un approccio biotecnologico, ad esempio attraverso fermentazioni guidate da microrganismi selezionati.
In questo contesto, la presente tesi si è occupata di valorizzare campioni di vinaccia attraverso fermentazioni microbiche guidate da batteri lattici appartenenti alla specie Lactococcus lactis e lieviti appartenenti alla specie Saccharomyces cerevisiae. A seguito della necessaria ottimizzazione del substrato sono state condotte delle fermentazioni guidate, e i campioni ottenuti sono stati caratterizzati in termini di crescita microbica, contenuto proteico, attività antiossidante e contenuto in fenoli, nell’ottica di ottenere ingredienti dal valore aggiunto da utilizzare potenzialmente nella formulazione di alimenti innovativi
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
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