1,721,246 research outputs found
Outdoor sports and physical activity during social distancing by sports sciences and exercise course students at the University of Salerno
La cura di sé e la cura degli altri. Risorse, vincoli e percorsi di salute dei caregivers over 60
L’evoluzione delle politiche sociali ha aperto a nuovi scenari per la promozione di un welfare più congruente con le esigenze delle regioni e dei territori. E ciò attraverso una più forte alleanza tra istituzioni, organizzazioni e cittadini, nell’ambito di una governance partecipata [Ferrara, 2008]. Diventa fondamentale orientare quindi la ricerca verso l’analisi delle condizioni che permettono alle organizzazioni di terzo settore di essere incisive rispetto a determinati problemi. La ricerca che verrà presentata descrive e promuove uno studio di caso [Eisenhardt, 1989; Denzin, Lincoln, 1994; Yin, 1984, 1993, 2014], per evidenziare ed analizzare le buone pratiche di recupero rivolte a giovani donne e diversamente abili, sottoposti a misure cautelari collocati nella comunità /case famiglia. Tutto questo nell’ottica dell’individuazione dei "percorsi tipo" che meglio possano essere diffusi e replicabili in realtà analoghe. Inoltre la sperimentazione che verrà descritta nelle sue fasi intende dare un contributo di riflessione per favorire il radicamento e il sostegno a modalità di accoglienza di tipo autenticamente familiare, superando la forma tradizionale dell'istituto educativo assistenziale. In particolare, sarà esaminato un caso di “reinserimento” sulla base di fonti diverse con l’obiettivo di osservare una situazione per intervenire in modo mirato e il più possibile adeguato al tipo di realtà
La Comunità "Il mondo di Rosa": uno studio di caso sulle buone pratiche inclusive
Il presente lavoro consiste in uno studio di caso (Eisenhardt, 1989; Denzin, Lincoln, 1994; Yin, 1984, 1993, 2014) come esempio di metodo di ricerca per rilevare ed analizzare le buone pratiche di recupero rivolte a giovani donne disagiate, collocate in una comunità/casa famiglia. Ciò nella prospettiva di individuare "percorsi tipo" che possano essere replicati in realtà analoghe. Inoltre lo studio intende dare un contributo di riflessione per favorire il radicamento di modalità di accoglienza di tipo autenticamente familiare, superando la forma tradizionale dell'istituto educativo-assistenziale.
In particolare, vengono esaminati tre casi d’inclusione attraverso tecniche di osservazione quali l’intervista, l’osservazione partecipante e il focus group.
Il contributo si presta ad essere utilizzato come ricerca preliminare per un’indagine più articolata ed approfondita sulle comunità/case famiglia.The present work consists of a case study (Eisenhardt, 1989, Denzin, Lincoln, 1994; Yin, 1984, 1993, 2014) as an example of a research method to detect and analyze good recovery practices for young, disadvantaged women In a community / family home. This is in the perspective of identifying "type paths" that can be actually replicated. In addition, the study intends to give a reflection contribution to foster the roots of genuinely familiar reception modes, overcoming the traditional form of the educational and welfare institution.
In particular, three cases of inclusion are examined through observation techniques such as interview, participant observation, and focus group.
The contribution is liable to be used as a preliminary research for a more thorough and thorough investigation into family / community home
Lifestyle student. Università e Benessere: un’indagine nel Campus di Fisciano
La salute delle studentesse e degli studenti universitari rappresenta un importante problema di sanità pubblica a breve, medio e lungo termine, perché essi rappresentano i potenziali professionisti del futuro, ed i loro stili di vita, i loro atteggiamenti e le loro convinzioni riguardo la salute possono avere una determinante influenza sul benessere dell’intera popolazione. Lo studio ha inteso delineare il profilo di salute e stile di vita degli studenti e delle studentesse dell’Università di Salerno, alfine di rispondere al bisogno di benessere delle popolazioni giovanili attraverso la promozione e l’attuazione di politiche sociali e sanitarie che indirizzino verso l’adozione di comportamenti orientati ad un corretto sviluppo socio-psico-comportamentale
Educare alla responsabilità civica: l'importanza delle Life Skills
lavoro propone una riflessione sugli assunti epistemologici riguardanti il tema della cittadinanza globale, considerando la vasta letteratura che dopo il 2000 ha interpretato il fenomeno. Questo contributo parte da due premesse: 1. che la forma attuale di globalizzazione è un importante evento che merita di essere studiato nelle sue cause e conseguenze; 2. che ad essa debbono essere collegati importanti cambiamenti nel campo dell’educazione. La ricerca consiglia l’acquisizione di abilità trasversali fondamentali per una “cittadinanza planetaria”, quali le Life Skills che si riassumono in: capacità di saper condurre relazioni interpersonali e assumere responsabilità legate al proprio ruolo sociale, fare scelte e risolvere conflitti senza ricorrere a comportamenti che danneggino la propria o l’altrui persona (Elias, 2001); capacità necessarie all’individuo per operare efficacemente nella società in modo attivo e costruttivo (De Bono, 1993); capacità personali e sociali richieste ai giovani per rapportarsi con fiducia e in modo competente con se stessi, con i coetanei e con la comunità in genere (TACADE, 1986)
Produzioni locali e tradizione gastronomica: recupero e valorizzazione
In questo lavoro si intende presentare una riflessione pluriprospettica sul tema delle relazioni tra tutela dell'ambiente e sostenibilità, tra valorizzazione delle produzioni e recupero e conservazione delle tradizioni locali. Negli ultimi anni, nel dipattito sul progresso futuro, il concetto di sviluppo sostenibile è diventato uno dei temi peculiari. l'Unione Europea ha scelto la strategia per lo sviluppo sostenibile come una delle sue priorità, mentre il Consiglio europeo ha adottato lo stesso concetto alla base di una Unione Europea allargata. Al rispetto degli ecosistemi e alla difesa ambientale è legata l'associazione "Slow food", che coinvolge i campi dell'ecologia, della gastronomia, dell'etica e del piacere
Intervista a Dario Ianes
È alla trama dei ricordi che si chiede di fare ricorso a Dario Ianes per iniziare a parlare di sé, del suo mondo e dello stato dell’arte dei suoi studi ma non è facile, nelle condizioni attuali di svolgimento dei discorsi e di ridisegno delle strutture, raccogliere l’idea di didattica speciale entro confini ben delimitati oppure prospettarla lungo percorsi, per quanto complessi, in grado di mostrare comunque un andamento affidabilmente continuo e coerente.
I confini della didattica speciale, infatti, sembrano dilatarsi e contrarsi in maniera spasmodica, mentre i percorsi nascondono la loro linea portante dietro ondeggiamenti e sinuosità di non facile assorbimento. Tutto viene messo in discussione e si tocca con mano l’inadeguatezza di un sistema scolastico non abituato a fare i conti con le urgenze di un mondo che si trasforma profondamente.
A questo proposito Dario Ianes delinea, attraverso l’intervista cognitivo-narrativa, quali strategie efficaci adottare per realizzare una didattica speciale di qualità
The Power of Environment: A Comprehensive Review of the Exposome’s Role in Healthy Aging, Longevity, and Preventive Medicine—Lessons from Blue Zones and Cilento
Aging and longevity are shaped by the exposome, a dynamic network of environmental, social, and biological factors. Understanding how these exposures interact with biological mechanisms can inform strategies for healthier aging. Background/Objectives: This review explores the exposome as a dynamic system encompassing both protective and risk factors, with a specific focus on how beneficial environmental exposures, microbiome diversity, lifestyle behaviors, and resilience mechanisms contribute to successful aging. By analyzing high-longevity populations, such as the Blue Zones and Cilento, it aims to identify common determinants of successful aging. Methods: A mixed-method study was conducted, combining a systematic review of the English literature (2003-2024) with a comparative analysis of longevity regions. A structured search was performed in PubMed, Scopus, and Google Scholar using keywords such as "longevity", "Blue Zones", "Cilento", "microbiome", "environmental factors", and related terms. Additionally, qualitative and quantitative analysis were applied to assess key protective factors across different aging models. Results: This study identified key factors contributing to successful aging in longevity hotspots, including sustained exposure to biodiverse natural environments, adherence to Mediterranean or plant-based diet rich in polyphenols and probiotics, regular physical activity, strong social networks, and psychological resilience. A novel aspect of this review is the role of the gut microbiome as a mediator between environmental exposures and immune-metabolic health, influencing inflammation modulation and cellular aging. Despite geographic and cultural differences, case studies reveal a shared pattern of protective factors that collectively enhance lifespan and healthspan. Conclusions: The exposome is a critical determinant of aging trajectories, acting through complex interactions between environmental and biological mechanisms. By integrating insights from high-longevity populations, this mixed-method study proposes a comprehensive framework for optimizing microbiome health, enhancing resilience, and promoting protective environmental exposures. These findings provide a translational perspective to guide future interventions in aging research and global health initiatives
Matter-antimatter asymmetry induced by Barbero-Immirzi parameter
We review the baryon asymmetry generated in the early Universe in the framework of the metric-spinor gravity with the Holst term, which accounts for the Barbero-Immirzi parameter. For the generation of the matter-antimatter asymmetry, we have considered the model in which the time derivative of the Ricci scalar couples with matter currents (this model is known in the literature as gravitational baryogenesis). By using the current bounds on the parameter of the asymmetry, the ratio of baryon number to the entropy density, we infer a bound on the parameters characterizing the model under consideration (that is, the cosmological model in the presence of the torsion and Barbero-Immirzi parameter).(c) 2023 The Author(s). Published by Elsevier B.V. This is an open access article under the CC BY license (http://creativecommons .org /licenses /by /4 .0/). Funded by SCOAP3
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