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    Rencontre-débat avec Alessandro Piperno et Giancarlo De Cataldo

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    Jeudi 30 et vendredi 31 mars à 18h00, l’Ufr d’Études italiennes organise une rencontre-débat en Sorbonne avec les écrivains Alessandro Piperno et Giancarlo De Cataldo dans le cadre du Festival de la littérature italienne Italissimo. Les rencontres, en français, seront animées par nos collègues Isabelle Lavergne, Manuele Gragnolati et Davide Luglio. Une inscription est nécessaire pour assister aux deux événements. * Alessandro Piperno, jeudi 30 mars à 18h, salle des Actes * Giancarlo De Catald..

    Alessandro Piperno: una visione iconoclasta dell’ebraicità

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    Uno degli eventi letterari italiani del 2005 fu l’uscita del romanzo Con le peggiori intenzioni di Alessandro Piperno. Questo romanzo, che narra la saga di una ricca famiglia ebrea romana, è esemplare della nuova stagione della letteratura ebraica italiana: evidenzia un rapporto esplicito e liberato, senza complessi, dello scrittore ebreo con l’universo ancestrale. Con l’irriverente Piperno, siamo ben lontani dai pudici Svevo, Bassani e Primo Levi, la cui scrittura dell’identità era piena di ritegno e di sottintesi, cioè intimista, confidenziale; con il nostro, l’‘ebraicità’ ‒ più che l’ebraismo ‒ diventa una realtà culturale e sociologica che egli si riappropria, analizzandola e criticandola con una libertà di tono e un’ironia talvolta sarcastica che si riscontra solo nella letteratura ebraica americana a cui si ispira abbondantemente. Piperno ‒ secondo taluni il nuovo Philip Roth italiano ‒ ci offre difatti una riflessione iconoclasta sulla realtà e l’identità ebraica italiana odierna (la Shoà, la memoria, Israele, l’assimilazione) sulle quali costruisce il suo personalissimo edificio identitario. Pur affermandosi in quanto ebreo ‒ benché non lo sia secondo la legge mosaica ‒ e dando voce con fierezza alla sua ebraicità, dissacra l’universo dei padri, magari nell’intento di inserirvisi più facilmente e anche di integrarlo meglio alla realtà italiana di oggi: se i suoi ebrei sono umani, troppo umani, è anche perché devono uscire dal ghetto e rivelare la loro dimensione universale: gli ebrei italiani sono cittadini come gli altri, parlarne con ritegno non ha più senso. È perciò interessante studiare la posizione di Piperno tra fedeltà e trasgressione, considerare la natura della sua ebraicità, che certi hanno ritenuto superficiale, poco interiorizzata, anzi caricaturale e ‘commerciale’ ‒ forse è vero? ‒ ma che ha almeno il merito di affermarsi senza vergogna

    La natura transculturale della memoria nelle migliori intenzioni (di vendetta) di Alessandro Piperno

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    Questo studio di Con le peggiori intenzioni, romanzo del 2005 dello scrittore Alessandro Piperno, considera lo iato che segna lo spazio culturale esistente fra almeno tre generazioni della tribù Sonnino come soglia o frattura. I termini del tempo lineare si delineano fra l’ultima guerra mondiale e l’attacco alle Twin Towers del 2001 mentre nel romanzo, diviso in due parti di uguale lunghezza, aneddoti e ricordi di famiglia diventano arma di vendetta per la fallita Bildung e agnizione per il personaggio del narratore, Daniel Sonnino. Come sostiene Astrid Erll, esiste un vincolo inestricabile fra l’aspetto individuale e quello collettivo della memoria culturale. La vita sociale dei testi si costituisce mediante l’uso dell’intertestualità, della riscrittura, dell’intermedialità e altro ancora in una prospettiva mnemostorica. Più che alla provenienza nazionale dell’opera, (i) memory studies si occupa(no) ormai del funzionamento degli esempi letterari e mediatici attraverso nazioni e culture. Qual è la loro importanza nel costruire legami transculturali, appunto? I figli e i nipoti non possono fare a meno di immaginare questa memoria, di ricostruire eventi per i quali i loro genitori e i loro nonni sono divenuti quello che oggi costituisce il patrimonio genetico e culturale come anche emozionale dell’individuo . Il personaggio di Daniel si rivela suo malgrado quello che in etnografia si definisce “un custode delle voci” di tutti coloro che un domani non esisteranno più. Autonominatosi antropologo della tribù Sonnino, la sua prospettiva sulla felicità che lo circonda si articola in modalità legate fondamentalmente a un elemento: il prode Daniel sfida i leoni Sonnino con l’arma che si rivela a lui più consona: lo studio

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

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    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Il fuoco dei sentimenti

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    Nel dittico "Il fuoco amico dei ricordi" Alessandro Piperno costruisce un romanzo popolare ambientato nel mondo dell'alta borghesia romana. "Persecuzione" e "Inseparabili" raccontano la storia di una famiglia in crisi in una sofisitcata narrazione che lascia il lettore in bilico tra due sentimenti contrastanti: l'empatia verso i protagonisti e la voglia di prendere le distanze dal loro sgradevole sistema di valori

    Narrativa italiana: note critiche sull’annata letteraria 2023-2024

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    Rassegna critica sull'annata 2023-2024 di narrativa italiana. Tra gli autori presi in considerazione, Vitaliano Trevisan, Janek Gorczyca, Nicola Lecca, Aldo Nove, Lidia Ravera, Alessandro Piperno, Alfredo Palomba, Marco Erba, Isacco Turina, Silvia Avallone, Ezio Sinigaglia, Valerio Varesi, Marco Balzano, Francesca Melandri, Hans Tuzzi, Silvia Cassioli, Sandro Veronesi, Giovanni D'Alessandro, Piergiorgio Paterlini, Angelo Ferracuti, Antonio Prete, Carmine Abate, Marilù Oliva, Furio Bordon
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