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    El imposible diálogo detrás de las rejas

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    Indubbiamente la tipologia di isolamento fisico, e non solo fisico, più totale è la detenzione nella sua forma più estrema, in calabozos unipersonali o forme simili di detenzione dei prigionieri politici durante le dittature degli anni '70 del Cono Sud: per combatterlo e vincere la solitudine, il silenzio, l’incomunicabilità, i prigionieri hanno escogitato sotterfugi e inventato codici, come nel caso di Mauricio Rosencof ed Eleuterio Fernández Huidobro che comunicavano attraverso la parete con un rudimentale codice morse. Molte opere narrative e poetiche di Mauricio Rosencof, una volta scarcerato, possono essere lette come tentativo di ricreare l’universo carcerario attraverso dialoghi reali o immaginari con oggetti e animali: "Memorias del calabozo", "Las cartas que no llegaron", "El Bataraz", "Conversaciones con la alpargata"

    El encuentro con el Otro de Alvar Núñez Cabeza de Vaca: ¿milagros o magias?

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    Si analizzano i pre-testi che hanno portato alla stesura dei "Naufragios" di Alvar Núñez Cabeza de Vaca, le metamorfosi che subiscono Cabeza de Vaca e i suoi compagni -da conquistatori a naufraghi a sciamani a ‘figli del Sole’ - e le modalità con cui viene raccontato l’incontro con l’Altro. In particolare si esaminano i diversi momenti in cui assolvono al ruolo di medico/sciamano, integrando principi e metodi della medicina indigena ed europea

    Entrevista com Sheila Grillo: Análise de Discursos Comparativa no Brasil

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    No dia 12 do mês de abril de 2022, Sheila Vieira de Camargo Grillo, professora livre-docente e pesquisadora da FFLCH/USP, recebeu-nos, gentilmente, em sua casa, para a realização desta entrevista, por meio da qual pudemos ouvir a autora a respeito de alguns pontos essenciais de uma nova abordagem de investigação científica no Brasil, a Análise de Discursos Comparativa ou Análise do Discurso Contrastiva (denominação adotada na França, país de origem da abordagem). A professora Sheila Grillo, a partir das perguntas que lhe fizemos, discorreu, dentre outros aspectos, sobre o surgimento dos princípios epistemológicos da abordagem em nosso país, citou alguns de seus importantes eventos ocorridos até o presente momento, bem como nos falou acerca da importância de trabalhos desenvolvidos entre ela e demais pesquisadores do Grupo de Pesquisa Diálogo (CNPq/USP) com professores e pesquisadores do grupo CLESTHIA – axe sens et discours, da Université Sorbonne Nouvelle, Paris 3. Desse modo, aproveitamos o espaço para agradecer à entrevistada pelo acolhimento e pelas informações disponibilizadas. Convidamos o leitor da Linha D’Água a apreciar o resultado deste trabalho.On April 12, 2022, Sheila Vieira de Camargo Grillo, a professor and researcher at the Faculty of Philosophy, Languages and Literature, and Human Sciences of the University of São Paulo, kindly welcomed us to her home for this interview. We were able to hear the author talk about the essential points of a new approach to scientific investigation in Brazil, Comparative Discourse Analysis or Contrastive Discourse Analysis (the name adopted in France, where it originated). Professor Sheila Grillo, based on the questions we asked, spoke about, among other topics, the emergence of the epistemological principles of Comparative Discourse Analysis in Brazil, mentioned some of the important events that have taken place until 2022, and also told us about the importance of the work carried out between herself and other researchers from the Diálogo Research Group (CNPq/USP) with professors and researchers at CLESTHIA - axe sens et discours, from Université Sorbonne Nouvelle, Paris 3. Thus, we take this opportunity to thank the interviewee for the welcoming reception and for the information provided. We invite the reader of Linha D\u27Água to appreciate the result of this work

    Il romanzo storico sulla Patagonia

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    Nella immensa varietà di testi sulla scoperta e la conquista di territori americani, particolarmente interessanti sono le relazioni che parlano di naufraghi, prigionieri, superstiti di varie calamità, o individui oggetto di dislocazione forzata, che si trovarono a condividere con gente “altra” spazi ora idilliaci ora inospitali continuamente in bilico tra la necessità di adeguarsi al nuovo contesto e quella di salvaguardare la propria civiltà e modus vivendi. Nei territori dell’estremo sud queste storie si intrecciano con la storia dei missionari salesiani arrivati alla Fine del Mondo sospinti dai sogni di Don Bosco. Vengono analizzati alcuni casi emblematici di indigeni vissuti tra due mondi, attraverso cronache del tempo e nuovi romanzi storici

    Letteratura testimoniale e costruzione della memoria in America Latina

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    Si cerca, all’interno dei global studies, di ritagliare uno spazio per raccontare la nascita e la storia del genere “letteratura testimoniale” assumendo come territorio principale l’America latina degli ultimi 50 anni, che prende come prototipo la memorialistica di Primo Levi, tragico fondatore della letteratura testimoniale scritta da un sopravvissuto a un inferno costruito dall’uomo per annientare il nemico, sia per motivi etnici che politici. Partendo dai chiari collegamenti tra i nazifascismi europei e le dittature del Cono Sud presenti nelle testimonianze dell’uruguaiano Mauricio Rosencof e dell’argentino Jacobo Timerman, e dal testo considerato capostipite latinoamericano della letteratura testimoniale, Operación masacre di Rodolfo Walsh, ci si sofferma sulle diverse tipologie narrative di alcuni testi presentati al Premio Literatura Testimonial di Casa de las Américas dell’Avana, fondato nel 1970

    Dos raros en Paris. Felisberto Hernandez y Susana Soca

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    Esiste una amplissima bibliografia sui viaggi in Europa, e principalmente a Parigi, di scrittori latinoamericani, che cercavano nella Ville Lumière la consacrazione nel 'Primo Mondo' e un ritorno glorioso nella nazione di appartenenza. Nel saggio si analizzano la natura, gli incontri, la produzione letteraria e gli eventi del viaggio di Felisberto Hernández a Parigi in relazione non a Jules Supervielle, il grande poeta franco-uruguaiano che fu il mecenate del viaggio di Felisberto e su cui già si è scritto molto, ma a Susana Soca, raffinata poetessa e intellettuale uruguaiana da sempre promotrice di fecondi rapporti culturali e artistici tra i due paesi, tra cui la rivista "La Licorne" e "Entregas de La Licorne", pubblicata la prima a Parigi e la seconda a Montevideo. Al di là dei rapporti personali, è sommamente interessante ricostruire le relazioni, gli stimoli e gli arricchimenti culturali scaturiti dai due anni trascorsi da Felisberto a Parigi, di cui parla diffusamente nell'epistolario e nelle opere successive
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