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    Sviluppo di un modello teorico-numerico per un sistema di imaging a raggi X

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    LAUREA MAGISTRALENell’ambito del programma di ricerca “Energy for Motion” proposto dal Dipartimento di Energia, è stato approvato il progetto “NDT@Polimi” (Non-Destructive Testing @PoliMi), iniziativa che mira a sviluppare un sistema di tomografia computerizzata a raggi X per la caratterizzazione morfologica di dispositivi elettrochimici. La tomografia computerizzata a raggi X (TC) è una tecnica di imaging non-distruttivo basata sull’acquisizione di immagini radiografiche con la quale è possibile ottenere ricostruzioni tridimensionali della struttura di materiali e oggetti su varie scale dimensionali. Lo scopo di questo lavoro di tesi è quello di sviluppare un modello teorico-numerico del sistema di imaging a raggi X, ovvero della struttura: scintillatore, sistema di accoppiamento ottico e sensore CCD. L’obbiettivo è comprendere gli aspetti fisici che più influenzano l’efficienza di conversione del segnale e la qualità d’immagine offerte dal sistema, in modo da assistere la fase di progettazione della facility. Lo studio è stato condotto a partire dall’implementazione di un modello analitico che mette in evidenza in che modo l’efficienza di conversione del sistema dipenda dall’energia di un campo X monoenergetico incidente. Le stime teoriche sono state successivamente validate mediante simulazioni Monte Carlo. Il confronto dei risultati mette in luce il ruolo dei fotoni di fluorescenza nel determinare l’energia depositata nello scintillatore. Sono state inoltre indagate le proprietà di risoluzione del sistema, mediante un approccio numerico basato su strumenti di calcolo di figure di merito. Infine, lo studio è stato affinato introducendo una distribuzione in energia dei fotoni X emessi dal tubo radiogeno realistica, includendo sia l’effetto di filtri sul fascio che correzioni per la fluorescenza. Il modello complessivamente elaborato si propone di essere uno strumento computazionale utile a valutare una data configurazione sperimentale e ad ottimizzare l’assetto del sistema di imaging a raggi X.As part of the "Energy for Motion" research program proposed by the Department of Energy, the "NDT @ Polimi" (Non-Destructive Testing @ PoliMI) project is an initiative that aims to develop an X-ray Computed Tomography system for the morphological characterization of electrochemical devices. X-ray Computed Tomography (CT) is a non-destructive imaging technique based on the processing of radiographic images, which enables to reconstruct the 3D structure of materials and objects across different spatial dimensions. The purpose of this thesis is to develop a theoretical-numerical model of the X-ray imaging system consisting of: scintillator, optical coupling system and CCD sensor. The objective is to understand the physical aspects that mostly affect signal conversion efficiency and image quality offered by the aforementioned system, in order to assist the design of the facility. The study starts from an analytical model, and explains how the conversion efficiency of the system depends on the energy of a monoenergetic X-ray beam. Subsequently, the theoretical estimates are validated through a Monte Carlo approach. The comparison of the results highlights the role of fluorescence photons in determining the energy deposited by X-rays in the scintillator. Resolution properties were investigated by following a numerical approach based on calculation tools of figures-of-merit. Finally, after introducing a realistic energy distribution of the photons emitted by the X-ray tube, a monochromatic source superposition model is proposed, including the effect of filters and corrections for fluorescence. The presented model is meant to offer a computational approach to evaluate a given experimental configuration, ultimately useful in guiding choices towards the system optimum

    Senatus consulta conservati per via epigrafica. Modalità di produzione e pubblicazione

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    Dopo un’introduzione di carattere metodologico, in cui sono presentati l’argomento e l’obiettivo della tesi, lo status quaestionis relativo al tema in oggetto, il metodo di ricerca perseguito e l’articolazione dell’elaborato, la tesi si articola in tre sezioni, che illustrano gli aspetti salienti della documentazione epigrafica. La sez. A, che è propedeutica all’esposizione delle due sezioni successive, si suddivide in quattro capitoli: il c. 1 analizza dal punto di vista quantitativo e qualitativo le caratteristiche epigrafiche (cronologia, stato materiale, provenienza e lingua di attestazione) delle iscrizioni censite; i due capitoli seguenti prendono in considerazione gli aspetti interni dei documenti: il c. 2 esamina in dettaglio la macrostruttura delle iscrizioni e la specifica struttura tripartita dei senatoconsulti, mentre il c. 3 presenta le materie che competono al senato in relazione al contenuto dei decreti, proponendo una loro suddivisione in macrocategorie (finanza, giustizia, guerra, politica estera e interna, religione e società) e relative sottoclassi tematiche con particolare riferimento alla sfera della politica estera; il c. 4 propone l’uso del materiale epigrafico individuato come fonte documentaria per la ricostruzione storica della questione in oggetto. Le altre due sezioni della tesi affrontano il punto focale della ricerca alla luce delle evidenze epigrafiche. La sez. B studia le modalità di produzione dei senatoconsulti: il c. 1 approfondisce la loro redazione, di cui si trattano in particolare il luogo e la commissione; il c. 2 illustra la relativa traduzione, con particolare attenzione alle peculiarità testuali e alla versione in lingua greca per le regioni ellenofone; il c. 3 esamina la registrazione dei decreti del senato attraverso il loro deposito in archivio; il c. 4 affronta il tema della loro archiviazione, di cui si trattano il luogo e il sistema. La sez. C delinea le modalità di pubblicazione dei senatoconsulti: il c. 1 spiega il concetto di pubblicazione; il c. 2 presenta lo stato epigrafico del materiale documentario; il c. 3 analizza alcune caratteristiche redazionali come la forma testuale e la titolatura epigrafiche; il c. 4 studia la lingua di pubblicazione in relazione ai destinatari dei provvedimenti; il c. 5 indaga i luoghi di esposizione delle epigrafi in funzione del contesto urbano; il c. 6 affronta la diffusione dei senatoconsulti, esaminando i modi della trasmissione, i motivi della pubblicazione epigrafica e le sue funzioni in relazione a ciascun documento; il c. 7 illustra i modi di fruizione dei documenti con particolare riferimento a quella orale e scritta e all’uso storiografico. Per facilità di consultazione il lavoro è corredato dall’elenco cronologico e dalle tavole sinottiche predisposte nella fase preparatoria della ricerca (censimento, struttura epigrafica e materie di pertinenza) e da un’appendice che riunisce in due serie le tabelle di riepilogo dei dati quantitativi e qualitativi (censimento e materie di pertinenza). Lo studio è poi completato dall’indice analitico delle fonti epigrafiche citate nel testo, dall’indice delle tabelle di sintesi contenute all’interno della dissertazione e dalla bibliografia, suddivisa in sigle e riferimenti bibliografici. L’esame sistematico dei senatoconsulti traditi per via epigrafica ha consentito di approfondire alla luce delle fonti primarie le modalità di produzione e di pubblicazione dei decreti del Senato, le quali risultano molto significative per la storia del diritto pubblico e del pensiero politico romani in età repubblicana e imperiale: in particolare lo studio condotto su tutta la documentazione disponibile ha permesso di analizzare in modo più preciso il tema dell’archiviazione delle deliberazioni senatorie e della loro pubblicazione epigrafica

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Metodo per il controllo della posizione di un attuatore elettromeccanico per valvole di compressori alternativi

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    Metodo per il controllo della posizione di un attuatore elettromeccanico per valvole di compressori alternativi, detto attuatore comprendendo un organo mobile (302) lungo una direzione parallela a quella di apertura e di chiusura dei mezzi otturatori di detta valvola (12), tra una posizione corrispondente a quella di chiusura ed una posizione corrispondente a quella di apertura dei detti mezzi otturatori (11), detto organo (302) essendo provvisto di mezzi (322) atti ad agire sui detti mezzi otturatori (11), e di una porzione magnetizzabile (312) cooperante con due elettromagneti (102, 202), ed essendo disposto in equilibrio tra i medesimi mediante opportuni mezzi, detto metodo comprendendo le fasi di: a) rilascio per l’apertura: i magneti (102, 202) vengono caricati in modo da consentire il distacco della porzione (312) di organo mobile (302) dal magnete (102) rivolto dalla parte opposta rispetto alla detta valvola (12), e da predisporre il suo spostamento verso l’altro (202); b) apertura in controllo di corrente: l’organo mobile (302) sotto l’azione dei magneti (102, 202), si sposta verso la posizione di apertura dei mezzi otturatori (11) della valvola (12); c) apertura in controllo di posizione: la corrente nei magneti (102, 202) viene regolata in modo da frenare il tratto finale della corsa dell’organo mobile (302); d) tenuta in apertura: l’organo mobile (302) viene trattenuto in posizione di apertura dei mezzi otturatori (11) della valvola per un tempo dato; e) rilascio per la chiusura: i magneti (102, 202) vengono caricati in modo da consentire il distacco della porzione di organo mobile dal magnete (202) rivolto verso la detta valvola (12), e da predisporre il suo spostamento verso l’altro (102); f) chiusura in controllo di corrente: l’organo mobile (302) sotto l’azione dei magneti (102, 202), si sposta verso la posizione di chiusura dei mezzi otturatori (11) della valvola (12); g) chiusura in controllo di posizione: la corrente nei magneti (102, 202) viene regolata in modo da frenare il tratto finale della corsa dell’organo mobile(302); h) tenuta in chiusura: l’organo mobile (302) viene trattenuto in posizione di chiusura dei mezzi otturatori (11) della valvola (12) sino ad un nuovo segnale di transizione, per la nuova esecuzione della fase a

    Implementing a new model to measure and assess eco-effectiveness as an indicator of sustainability

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    A model able to measure resource and eco-effectiveness,previously proposed in the same Journal, is here implemented to the materials and energy,in the USA,Japan and Euro-15,for the years 1980,1985 and 1990.the results are discussed,in order to check if the new model can be utilized both for economic analyses and for policy decisions

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Studio di modelli a raggi per Superfici Intelligenti Riconfigurabili

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    In questa trattazione viene presentato lo studio di un modello a raggi che permette di simulare il comportamento macroscopico delle Superfici Intelligenti. L’ottimizzazione del canale radio, in particolare dell’ambiente di propagazione, si rivela fondamentale per la futura introduzione del 6G. Per la pianificazione della propagazione in ambienti ampi, risulta necessario implementare modelli di simulazione. I modelli a raggi possono essere integrati più facilmente all’interno di algoritmi per le previsioni di campo computazionalmente efficienti, come gli algoritmi di Ray Tracing. Nell’elaborato si è analizzato il comportamento del modello, con riferimento a tre funzioni tipiche realizzate da una Superficie Intelligente: il riflettore anomalo, la lente focalizzante e la lente defocalizzante. Attraverso una griglia di ricevitori è stato calcolato il campo dell’onda nelle varie configurazioni. Infine, si sono confrontati i risultati ottenuti con quelli del modello elettromagnetico
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