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Concorso di progettazione Piazza Verdi - La Spezia
Il progetto, realizzato insieme all’architetto e curatore Frank Boehm, è presentato nel 2009 nell’ambito del concorso di progettazione per la riqualificazione architettonica e artistica di Piazza Giuseppe Verdi bandito dal Comune di La Spezia e P.A.A.L.M.A. (Premio Artista Architetto La Marrana Arte Ambientale) in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia.
Artista e architetto immaginano una soluzione che trasformi la piazza in zona pedonale e in un “salotto urbano”, un luogo di sosta e di incontro.
La piazza viene divisa in tre parti uguali: in quelle laterali, piantate a aranci, è ricreato un ideale giardino all'italiana che possa essere fruito sul lato ovest dai clienti dei bar qui presenti e sul lato opposto dagli studenti delle scuole medie inferiore e superiore che vi si affacciano. Nel lotto centrale su cui si affaccia l’edificio anni Trenta del Palazzo delle Poste viene invece disegnata una fontana rettangolare con il lato di fronte alla scalinata dell'ufficio postale irregolare, e la pavimentazione aggettante simile a moli che entrano nell'acqua. Sul lato opposto la Scuola primaria che ha qui la sua sede, l'acqua scorre sotterranea nell'immaginaria direzione del mare. La strada pedonale che attraversa la piazza taglia la fontana in modo ortogonale da est a ovest.The project, realized with architect and curator Frank Boehm, was presented in 2009 on the occasion of the design competition for the architectural and artistic requalification of Piazza Giuseppe Verdi, announced by the city of La Spezia and P.A.A.L.M.A. (Premio Artista Architetto La Marrana Arte Ambientale) in partnership with Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia. The idea of the artist and the architect was to convert the square into a pedestrian area, a kind of “urban living room”, a place of meeting.
The square is divided into three equal parts: in the lateral parts they wanted to recreate an ideal Italian Garden, with orange trees, accessible on the west side to the customers of the coffee shop and on the opposite side to the students of the high school and junior high school. While in the central area, where the 1930’s building of the postal service is located, they planned to realise a rectangular fountain to be placed in front of the irregular staircase of the postal service building, and the protruding pavement, similar to piers inside the water
[Concorso di progettazione Piazza Verdi - La Spezia. Fotografia della maquette1]
1.JPG (file jpg, 106,68x70,49, 72 dpi) Fotografia della maquette in compensato del progetto per la piazza nel suo insieme.1.JPG (jpeg file, 106,68x70,49, 72 dpi) Image of the plywood scale model of the square
Concorso di progettazione Piazza Verdi - La Spezia
1.JPG (file jpg, 106,68x70,49, 72 dpi)
Fotografia della maquette in compensato del progetto per la piazza nel suo insieme.
2.JPG (file jpg, 31,82x21,17 cm, 72 dpi)
3.JPG (file jpg, 9,55x6,35 cm, 240 dpi)
4.JPG (file jpg, 106,68x70,49, 72 dpi)
5.JPG (file jpg, 31,82x21,17 cm, 72 dpi)
6.JPG (file jpg, 31,82x21,17 cm, 72 dpi)
Fotografie della maquette in compensato del progetto per la piazza, dettaglio.
la spezia.doc
Relazione di progetto.
Piazza Verdi tav.01.pdf
Piazza Verdi tav.02.pdf
Tavole di progetto.1.JPG (jpeg file, 106,68x70,49, 72 dpi)
Image of the plywood scale model of the square.
2.JPG (jpeg file, 31,82x21,17 cm, 72 dpi)
3.JPG (jpeg file, 9,55x6,35 cm, 240 dpi)
4.JPG (jpeg file, 106,68x70,49, 72 dpi)
5.JPG (jpeg file, 31,82x21,17 cm, 72 dpi)
6.JPG (jpeg file, 31,82x21,17 cm, 72 dpi)
Images of the plywood scale model of the square, detail.
la spezia.doc
Project description.
Piazza Verdi tav.01.pdf
Piazza Verdi tav.02.pdf
Technical board.Il progetto, realizzato insieme all’architetto e curatore Frank Boehm, è presentato nel 2009 nell’ambito del concorso di progettazione per la riqualificazione architettonica e artistica di Piazza Giuseppe Verdi bandito dal Comune di La Spezia e P.A.A.L.M.A. (Premio Artista Architetto La Marrana Arte Ambientale) in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia.
Artista e architetto immaginano una soluzione che trasformi la piazza in zona pedonale e in un “salotto urbano”, un luogo di sosta e di incontro.
La piazza viene divisa in tre parti uguali: in quelle laterali, piantate a aranci, è ricreato un ideale giardino all'italiana che possa essere fruito sul lato ovest dai clienti dei bar qui presenti e sul lato opposto dagli studenti delle scuole medie inferiore e superiore che vi si affacciano. Nel lotto centrale su cui si affaccia l’edificio anni Trenta del Palazzo delle Poste viene invece disegnata una fontana rettangolare con il lato di fronte alla scalinata dell'ufficio postale irregolare, e la pavimentazione aggettante simile a moli che entrano nell'acqua. Sul lato opposto la Scuola primaria che ha qui la sua sede, l'acqua scorre sotterranea nell'immaginaria direzione del mare. La strada pedonale che attraversa la piazza taglia la fontana in modo ortogonale da est a ovest.The project, realized with architect and curator Frank Boehm, was presented in 2009 on the occasion of the design competition for the architectural and artistic requalification of Piazza Giuseppe Verdi, announced by the city of La Spezia and P.A.A.L.M.A. (Premio Artista Architetto La Marrana Arte Ambientale) in partnership with Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia. The idea of the artist and the architect was to convert the square into a pedestrian area, a kind of “urban living room”, a place of meeting.
The square is divided into three equal parts: in the lateral parts they wanted to recreate an ideal Italian Garden, with orange trees, accessible on the west side to the customers of the coffee shop and on the opposite side to the students of the high school and junior high school. While in the central area, where the 1930’s building of the postal service is located, they planned to realise a rectangular fountain to be placed in front of the irregular staircase of the postal service building, and the protruding pavement, similar to piers inside the water
[Concorso di progettazione Piazza Verdi - La Spezia. Tavola di progetto 2]
Piazza Verdi tav.02.pdf Tavola di progetto.Piazza Verdi tav.02.pdf Technical board
Progetto per la ricostruzione di Piazza Fontana Milano
Pubblicazione del progetto redatto da S. Maffioletti, capogruppo, e da A. Dal Fabbro per partecipazione al concorso nazionale per la ricostruzione di Piazza Fontana a Milano, 1989
Nuovo Hotel in Piazza Duca d'Aosta, Milano-Onsitestudio
• Albergo in Piazza Duca D’Aosta, Milano. Onsitestudio (Lunati A., Floridi G.). Progettazione per la sostituzione dell’edificio sito tra Piazza Duca D’Aosta, Via Vitruvio e Via Napo Torriani (per Reale Immobili spa.). Concorso di progettazione ad inviti: 2013. Costruzione: 2014-2015.
Pubblicazioni principali:
• Floridi G., Lunati A. (2017). Nuovo Hotel in Piazza Duca d'Aosta, Milano in Biraghi M., Lo Ricco G., Micheli, S., Guida all'Architettura di Milano 1954-2015, Hoepli, Milano, p. 278, ISBN: 9788820364700.
• Floridi G., Lunati A. (2020). "Onsitestudio. 50 Best Architecture Firms 2020" in Domus, vol. 1044, pp. 82-83, ISSN: 0012-5377.
• Floridi G., Lunati A. (2020). Onsitestudio - Mailand, Milan, Quart Verlag Gmbh, Luzern, pp. 1-80, ISBN: 9783037612156.
• Floridi G., Lunati A. (2016). "Onsitestudio. Albergo in Piazza Duca D'Aosta", Tranfa, F., Casabella, vol. 867, pp. 26-32, ISSN: 0008-7181.
• Floridi G., Lunati A. (2015). Nuovo Hotel in Piazza Duca d'Aosta, Milano in M. V. Capitanucci, M. V. (a cura di), Milano Architettura. La città e l'Expo, Skira, Milano, pp. 52-53, ISBN: 8857228533.
• Floridi G., Lunati A. (2015). "Onsitestudio. Piazza Duca D'Aosta Hotel, Milan" in Arketipo, vol. 92, ISSN: 1828-4450.
• Floridi G., Lunati A. (2016). Onsitestudio, Hotel in Piazza Duca D'Aosta in Consiglio Nazionale Architetti Paesaggisti Pianificatori, Yearbook - 1. Selezione di architetti italiani partecipanti all’edizione 2016 del Premio Architetto Italiano e Giovane Talento dell’Architettura, pp. 30-31, Letteraventidue, Siracusa, ISBN: 9788862422260.
• Floridi G., Lunati A. (2017). Nuovo Hotel in Piazza Duca d'Aosta, Milano in Degli Esposti, L. (a cura di), MCM Milano Capitale del Moderno, Actar, Barcellona, p. 554, ISBN: 9781945150715.
• Zucchi, C., Bassoli, N. (a cura di), "Innesti / Grafting - Italia, un paesaggio contemporaneo", Marsilio, XIV Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, ISBN: 978-88-317-9971-1, pp. 79.
• Floridi G., Lunati A.(2020), Onsitestudio:Le ragioni di un'architettura di impianto, Mosco V. P. in "Viaggio in Italia: Architetture e città ", Maggioli Editore, 2021, ISBN: 8891633437
•
Premi:
• Premio Architetto Italiano 2016, promosso da Consiglio Nazionale Architetti Paesaggisti Pianificatori, Menzione Speciale.
• Premio Maestri Comacini 2019, sezione Nuove costruzioni, promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Como, Progetto segnalato.
Esposizioni:
• "Innesti / Grafting", XIV Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia (2014), Padiglione Italiano a cura di Cino Zucchi. Progetto selezionato per la mostra "Innesti / Grafting - Italia, un paesaggio Contemporaneo".
• "Two projects in Milan". Two projects of Onsitestudio with two photographs by Vincenzo Castella, "Two projects in Milan". Due progetti di Onsitestudio con due fotografie di Vincenzo Castella, via delle Orsole, Milano
Sabaudia. Concorso Piazza Oberdan e Parco Plozner
Il progetto è pubblicato nel catalogo della mostra Cento idee per piazza Oberdan tenutasi a Sabaudia dal 4 al 18 ottobre 1997. Il progetto ridisegna la piazza Oberdan e il Parco Plozner reinterpretando il disegno della città di fondazione, i caratteri delle architetture, il paesaggio della duna
Palazzo Avogadro
A Elisa Sala si deve attribuire la sezione "Committenza e architettura" a Filippo Piazza la sezione "Affreschi e decorazioni". La dimora Avogadro si colloca alle spalle del palazzo della Loggia di Brescia; lo scritto ripercorre i passaggi di proprietà del bene: inizialmente citato nei testamenti Avogadro di fine XV secolo, giunge alla famiglia Martinengo Colleoni e, infine, con il XVIII secolo, alla città di Brescia. Attraverso indagini archivistiche, è stato possibile ricostruire l’articolazione planimetrica interna della dimora riconducibile agli interventi di riordino avviati nel XVI secolo; lo studio si è fondato anche su inediti rilievi ottocenteschi ad opera di Luigi Donegani. Lo scritto include alcune riflessioni sulla condizione odierna del bene
Casino Avogadro
A Elisa Sala si deve attribuire la sezione "Committenza e architettura" a Filippo Piazza la sezione "Affreschi e decorazioni". Il Casino Avogadro si colloca sulle pendici del Colle Cidneo lungo la risalita al Castello di Brescia. Nel XVI secolo di proprietà della famiglia Avogadro, giunge nel Seicento tra i possedimenti Martinengo Colleoni. Le carte del XVII secolo forniscono alcuni dettagli sull’articolazione planimetrica interna della dimora consentendo di poterne tracciare le linee in essere prima degli interventi invasivi del XIX secolo. Le fronti, sfruttando le quote del suolo, mostrano un impaginato elegante con caratteri palladiani sebbene non attribuibile, come talvolta ipotizzato in bibliografia, all’architetto vicentino
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