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    808 research outputs found

    Sull’utilità e il danno della storia per il romanzo: Guerra, cronaca e costume nella “Recherche” di Proust

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    Abstract: Parafrasando il titolo di una delle Considerazioni inattuali di Nietzsche, in quest’articolo si mette in luce l’importanza della dimensione storica nella Recherche di Proust, ricordando gli avvenimenti che svolgono un ruolo importante nel romanzo e cercando di esplicitare il significato che essi “aggiungono”, per così dire, alla “fiction”. Nello stesso tempo si prende in esame anche l’ipotesi opposta, e cioè che, sulle orme di Schopenhauer, l’intenzione principale di Proust sia quella di negare qualsiasi valore non solo alla storia ma anche alla dimensione “Tempo”, incapace di modificare i dati essenziali della condizione umana

    Global and European Constraints Upon National Right to Regulate: The Services Sector

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    Giulio Vesperini and Stefano Battini editorsThis volume brings together research aimed at shedding light on a general problem, by focusing specifically on the services sector. In the WTO system, the services sector is regulated by the General Agreement on Trade in Services (GATS); in the European system, it is regulated by a broad and complex body of rules, combining judge-made principles with those embodied in the secondary legislation, which codifies and applies these principles to different regulated sectors. The general problem at the core of this study stems from the difficulty in striking a balance between two important needs. One the one hand, there is the need to recognise national authorities' right to autonomously regulate and govern in their own territory. On the other hand, there is the need to limit this power of autonomous regulation, mainly to protect the right of foreign economic operators to access the national market and function in conditions of equality with respect to all other operators. This problem is addressed from the particular perspective of administrative law. The premise underlying the various contributions is that supranational (global and European) law constrains domestic regulation (and domestic administrations) largely through techniques and procedures drawn from administrative law. Sovereignty-limiting procedures developed by national legal systems in order to protect citizens have been readapted by supranational public powers to protect the rights of foreign economic operators and to realise the goal of market integration. This administrative law perspective also gives shape to the structure of this volume, which is divided into three thematic areas. Each area corresponds to a category of constraints imposed by supranational administrative law upon States' right to regulate

    Different methods for two-dimensional electrophoresis of membrane proteins

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    Dottorato di ricerca in Genetica e biologia cellulareIl progredire delle metodiche scientifiche e delle tecnologie nelle ultime decadi, ha catalizzato un’estensione degli scopi connessi agli studi in campo biologico spostando l’attenzione dalle riduttive analisi biochimiche a carico delle singole proteine ad un esame attento ed approfondito esteso all’intero proteoma. La proteomica nasce come naturale evoluzione della chimica delle proteine che rappresentava uno dei capisaldi nello studio della biologia durante gli anni ottanta. L’analisi proteomica implica la necessità di separare le proteine prima della loro caratterizzazione. Così tutta la qualità dell’intera analisi molto dipende dalle performance dei metodi di separazione adottati. Questa lavoro di tesi nasce dal condensamento di diverse pubblicazioni e vuole proporsi come un saggio delle diverse metodiche di elettroforesi bidimensionale applicabili allo studio di proteine di membrana. Utilizzando differenti tecniche elettroforetiche bidimensionali e di rivelazione sono state affrontate due tematiche di ricerca diverse su differenti sistemi biologici: nel capitolo 2 con una proteomica differenziale di tipo “classico” (2D IEF-SDS-PAGE) è stata studiata le degradazione delle proteine della membrana eritrocitaria durante la conservazione del sangue ad uso trasfusionale, nel capitolo 3 invece, prendendo come modello le proteine delle membrane fotosintetiche tilacoidali, è stato proposto un nuovo sistema elettroforetico bidimensionale nativo, sia in prima che in seconda dimensione (2D N-LP-IEF-SDS-PAGE), accoppiabile con una terza dimensione denaturante.Developments in methods and technologies have resulted in an expansion of the purpose of biological studies from the reductionist biochemical analysis of single proteins to proteome-wide measurements. Proteomics and other complementary analysis methods are essential components of the emerging 'systems biology'. Proteome analysis implies the ability to separate proteins as a first step prior the characterization. Thus, the overall performance of the analysis strongly depends on the performance of the separation tool, usually two dimensional electrophoresis. This thesis gives an introduction to the proteomic technique and shows how twodimensional electrophoresis works with membrane proteins. Different subjects and biological systems were investigated using different separative two-dimensional electrophoresis techniques. In chapter one, two-dimensional gel electrophoresis (2D IEF-SDS-PAGE) and mass spectrometry were used to identify protein profile changes in red blood cell membranes stored over time under atmospheric oxygen, in the presence or absence of protease inhibitors. In chapter two, a new 3D native electrophoretic protocol is proposed for an exhaustive separation and identification of membrane proteins. This method is based on native liquid phase isoelectrofocusing (N-LP-IEF) of protein complexes in the first dimension, followed by blue native polyacrylamide gel electrophoresis (BN-PAGE) in the second dimension, where both the pI and the molecular masses of protein complexes (2D N-LP-IEF-BN) were used to separate them in their native form

    LA DISCIPLINA ITALIANA DELLA LOTTA AL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO

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    Menu peuple, multitude, populace. Considerazioni sul vocabolario politico-sociale di Jean Bodin

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    Polymorphisms in Toll-like receptor 2, 4 and 6 genes in Bos taurus

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    Tesi di laurea. Facoltà di Scienze MM.FF.NN. Corso di laurea in Scienze biologiche. Indirizzo biomolecolare. A.a. 2006/2007. Relatore Giorgio Prantera. Correlatore Lorraine Pariset. Controrelatore Pasquale Mosesso.I Toll-like receptor (TLR) rivestono un ruolo fondamentale contro i patogeni. L’elemento chiave per l’iniziazione della risposta immunitaria innata è l’identificazione di uno o più componenti di batteri o virus che non sono normalmente presenti nell’ospite. Queste componenti sono state definite Pathogen-Associated Molecular Patterns (PAMP) I TLR sono abbondanti sulla superficie di macrofagi e neutrofili, oltre che sulle cellule epiteliali che rivestono polmoni e intestino. Essi agiscono da sistema di allarme per avvisare sia il sistema immunitario innato che quello adattativo, che si sta formando un’infezione. Molecole correlate a Toll (proteina transmembrana della Drosphila) ai TLR sono chiaramente coinvolte nell’immunità innata in tutti gli organismi multicellulari. In questo studio sono stati analizzati i geni TLR2, TLR4 e TLR6 in Bos Taurus, con i seguenti scopi: - Individuare eventuali SNPs che siano in qualche modo correlati con alcune malattie nel bovino: mastite, IBR (Infectious Bovine Rhinotracheitis), para-tubercolosi e enterite. In modo da sottolineare una possibile predisposizione genetica. - Caratterizzare gli SNPs individuati analizzandone frequenza e diversità genetica in popolazioni appartenenti a 16 razze bovine europee. - Verificare se alcune razze presentano peculiari polimorfismi nei TLR e se questo possa essere associato alle caratteristiche della razza. Sono stati identificati 8 nuovi SNPs in geni di grande importanza nella risposta ai patogeni. Di questi uno risulta essere uno SNP non sinonimo, e conseguentemente meriterebbe di essere studiato in dettaglio. Gli SNPs sono stati caratterizzati su 951 individui appartenenti a 16 delle principali razze bovine europee. Le informazioni, unite al fatto che gli 8 SNPs sono risultati marcatori neutrali in base all’analisi con FDIST, ne possono permettere l’utilizzo in studi di genetica di popolazione nei bovini. Per quanto riguarda l’associazione dei polimorfismi ad alcune malattie bovine, i dati sono ancora preliminari. Tuttavia, in particolare per quanto riguarda l’IBR, le analisi saranno condotte su un maggior numero di individui per confermare l’assenza nei sani dell’eterozigote A/G nel locus TLR4_254, l’assenza della base C nel locus 4_1678 e l’assenza della base T nel locus TLR4_2043.In mammals, Toll-like receptors (TLRs) play a primary role in the recognition of pathogen-associated molecular patterns. Innate immune response starts when some bacterial or viral components are identified. Such components are defined Pathogen-Associated Molecular Patterns (PAMP) TLRs are abundant on the surface of macrofages and neutrophils and on the epithelial cells of lung and bowel. Their role is alerting the immune system when an infection is developing. Molecules related to TLRs are involved in the innate immunity of all multiicellular organisms. In this work Bos Taurus genes TLR2, TLR4 e TLR6 were considered, aiming at: - Identifying SNPs that could be associated with cattle diseases such mastitis, IBR (Infectious Bovine Rhinotracheitis), paratuberculosis and enteritis, to verify if a genetic susceptibility to developing diseases can be observed. - Characterizing the discovered SNPs by analysing their frequency and diversity in populations of 16 European breeds. - Verifying if some breeds show peculiar TLRs polymorphisms and if they can be breed characteristics. We identified 8 SNPs in genes of great relevance in the response to pathogens. One of the SNPs is not synonymous, and it should be fully studied in the future. The SNPs were characterized on 951 individuals belonging to 16 of the main European cattle breeds. The described SNPs, that resulted neutral markers after a FDist analysis, can be used in studies of population genetics in cattle. As for the association between polymorphisms and diseases, data are still preliminary, However, particularly for IBR, the analyses will be performed on a wider number of samples to confirm the absence of heterozygote A/G in locus TLR4_254, of base C in locus TLR4_1678 and of base T in locus TLR4_2043 in control animals

    Il Testing online: valutazione e certificazione delle competenze linguistiche presso il Centro Linguistico di Ateneo dell’Università “La Tuscia” di Viterbo

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    Il presente contributo muove dalla considerazione del valore e dell'importanza di una corretta progettazione e realizzazione della verifica e valutazione delle competenze sviluppate all'interno di un percorso formativo, nello specifico, le competenze correlate all'apprendimento di una lingua straniera in contesto universitario. Dai principi di carattere generale si passa dunque, all'analisi dei vantaggi e delle potenzialità del testing online ed all'esame di un caso: il progetto sperimentato presso il Centro Linguistico di Ateneo dell'Università "La Tuscia" di Viterbo, presieduto dalla prof.ssa Alba Graziano. La sperimentazione, alla quale hanno collaborato con la prof.ssa Graziano, la dott.ssa Cinganotto, la dott.ssa Mattioli, la dott.ssa Spadafora, la dott.ssa Paris ed il dottor Gallo, si è avvalsa delle funzionalità offerte dalla piattaforma Moodle, per la costruzione del testing automatizzato, dapprima riferito unicamente alla lingua inglese e ad un solo livello di competenza linguistica e successivamente, a tutte le altre lingue straniere e a tutti i livelli previsti dal Quadro di Riferimento Europeo. Partito all'interno del corso di laurea interfacoltà in Scienze Organizzative e Gestionali (SOGE) promosso dall'Università "La Tuscia" di Viterbo, in convenzione con la Marina, l'Esercito, l'Aeronautica, il progetto si è poi esteso a tutte le Facoltà correlate al Centro Linguistico di Ateneo, riscuotendo un enorme successo tra i corsisti. La sperimentazione è attualmente in fieri e si sta lavorando alla progettazione ed implementazione di corsi e-learning, nonché all'utilizzo delle più recenti funzionalità come la "Conference Room e "Second Life"

    L'Europa centro-orientale e la storiografia post 1989

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    Un'edizione perduta, un manoscritto sconosciuto e una traduzione italiana inedita: i documenti della Década X di Diogo do Couto nella Biblioteca Angelica di Roma

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    Testo completo non inserito in Open ArchiveIn questo capitolo si prendono in considerazione alcuni documenti presenti nella Biblioteca Angelica di Roma che riguardano la Década X di Diogo do Couto (storiografo della prima metà del XVI secolo). In particolare si dà notizia del rinvenimento di un frammento di edizione della quale non si avevano più notizie, di un manoscritto coevo di cui non si conosceva l’esistenza e di una traduzione parziale in lingua italiana ancora non nota al pubblico

    La numerosa família dell'ambasciatore portoghese inviato da D. João V in Cina

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    In questo articolo si prendono in considerazione i compagni di viaggio di Alexandre Metelo, ambasciatore in Cina di D. João V: tra di essi si contano prevalentemente religiosi che, pur nelle dure condizioni di vita, scelsero la strada della missione in Oriente

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