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    808 research outputs found

    Języki, alfabety, tożsamość: rozważania o chrystianizacji Słowian

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    The glagolitic alphabet aims at defending a cultural identity endangered by the political situation existing in IXth century Europe; and the history of the cyrillic alphabet is also widely determined by the same factor, i.e. the defense of an identity. But how are we to conceive such an identity in medieval Europe? The author examines this question, stressing the differences between the medieval concept of ethnic identity (which is the identity of an ethnically determined Christian community, in the contest of a universal power) and the modern one. After shortly discussing some features of the Slavic alphabets (including the writing systems based on the Latin letters), the author proceeds with examining the Slavic identity as seen by the other european peoples in the Middle Ages. This perception is more positive in the Byzantium Commonwealth, whereas in central Europe the situation is more complex, and the Slav is often perceived as an enemy. After an appreciation of some lexical data, first of all from Ilarion s works, as possible hints of the ideas of nation and people then common among the Slavs, the author briefly addresses the relation between the history of the Slavs and the process of formation of the european identity as a whole

    Physiology and pathology of somatostatin in the mammalian retina: a current view

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    L'articolo è disponibile sul sito dell'editore http://www.sciencedirect.com/In the retina, peptidergic signalling participates in multiple circuits of visual information processing. The neuropeptide somatostatin (SRIF) is localised to amacrine cells and, in some instances, in a subset of ganglion cells. The variegated expression patterns of SRIF receptors (sst1-sst5) and the variety of signalling mechanisms activated by retinal SRIF suggest that this peptide may exert multiple actions on retinal neurons and on retinal physiology, although our current understanding reflects a rather complicated picture. SRIF, mostly through sst2, may act as a positive factor in the retina by regulating retinal homeostasis and protecting neurons against damage. In this respect, SRIF analogues seem to constitute a promising therapeutic arsenal to cure different retinal diseases, as for instance ischemic and diabetic retinopathies. However, further investigations are needed not only to fully understand the functional role of the SRIF system in the retina but also to exploit new chemical space for drug-like molecules

    LAMS - Strumenti per le attività

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    La presentazione illustra gli strumenti disponibili sulla piattaforma LAMS per la costruzione di sequenze di apprendimento

    MARIO MARTELLI, Zapping di varia letteratura

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    L'amplissimo volume del Martelli, che raccoglie materiali filologici, critici ed estetici accumulati in un decennio di lavoro, da annotazioni semplici a microsaggi, intorno ad autori italiani di ogni secolo ha una struttura aperta, che incoraggia il lettore a un libero esercizio di connessioni tematiche, così da dare coesione alle 256 schede passando dall'una all'altra. Una esemplificazione di lettura può privilegiare sezioni quali la VII, sul valore espressivo del brutto in autori dal Tre all'Ottocento, sul LVI, dedicata a profili di personaggi tragici femminili, la CXLV, intorno a Montale Da una scheda come la CXV, L'attacco per congiunzione, sviluppata con citazioni di Foscolo, Petrarca, Poliziano, Stecchetti, il Martelli muove per un excursus sulla e congiunzione narrativa del giornalismo moderno. Si può segnalare autonomamente, in proposito, l'uso ormai corrente della e commerciale, &, in sostituzione della grafia abituale; e si può motivare tale ricorso scomposto al segno della associazione mercantile, per indicare un rapporto congiuntivo comune, con la sovreccitazione e l'effettismo della prosa giornalistica nell'età dell'economia egemone. Seguono altre autonome considerazioni sulla competenza di ordine generale, in fatto di storia della letteratura italiana, propria di studiosi di una generazione ormai lontana dal tempo presente. Oggi la passività e la dispersività dell'attività intellettuale, in cui hanno particolare responsabilità –anche secondo l'opinione di psicologi ed esperti di processi cognitivi- i mass media (l'automatismo dello zapping televisivo, al quale va opposta la libera ricerca dello studioso di letteratura), rendono quasi impossibile una visione stereoscopica, globale, di una forma di civiltà come la letteratura italiana nel suo sviluppo storico

    L'emigrazione italiana verso gli Stati Uniti negli anni 1880-1900: una prospettiva vaticana

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    file preparatorio dell'articolo a stampaItalian migrants in the United States and the Catholic Churc

    Il feudalesimo nella valle del San Lorenzo: un problema storiografico

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    è inserito il file word dell'introduzioneAnalysis of the historiographical debate on the feudalism in the St. Lawrence Valley (Canada

    Una guida manoscritta per il seguito di Maria Casimira Sobieska

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    Le lingue in Africa Nera

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    In Banfi E - Grandi N. Le lingue del mondo. Asia, Africa. Roma, Carocci, 2008.A general overview of typological characteristics of Bantu, Nilotic and Khoisan languages. Sociolinguistic aspects of multilingual societies in black Africa. Relationship between mother tongues and official languages

    Contatti antichissimi fra area germanica e area iranica

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    Dopo alcune considerazioni di metodo su quella che si ptrebbe chiamare la “linguistica nomadica” e dopo una presentazione delle fonti e, soprattutto, del contesto storico-geografico entro cui si potrebbero essere avuti contatti fra area germanica e area iranica, l'articolo si occupa di alcune isoglosse che potrebbero attestare rapporti predocumentari fra il gotico e le lingue sarmatiche. Si mostra, inoltre, come queste ultime (le lingue sarmatiche e in primo luogo l’alano ) debbano annoverarsi tra le varietà iraniche orientali prossime all’osseto moderno, una lingua parlata da poco meno di mezzo milione di persone in due repubbliche caucasiche ex-sovietiche (da escludersi una qualunque contiguità tra l’osseto e lo yaghnōbī parlato nell’odierno Tājikistān erede a sua volta del sogdiano, un dialetto medioiranico orientale)

    Valutazione multicriteriale della suscettività a interventi di rinaturalizzazione dei rimboschimenti di pino nero e dei soprassuoli di cerro in Toscana

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    La rinaturalizzazione è uno degli orientamenti colturali di riferimento della gestione sostenibile di formazioni forestali semplificate nella composizione e nella struttura. La pianificazione degli interventi su area vasta può essere utilmente supportata da informazioni georeferenziate sulle condizioni di suscettività alla rinaturalizzazione dei complessi boscati. Nel presente lavoro si applica un approccio multicriteriale alla mappatura della suscettività a interventi di rinaturalizzazione dei rimboschimenti di pino nero (Pinus nigra Arn.) e soprassuoli di cerro (Quercus cerris L.) presenti in Toscana. La valutazione è basata su un approccio fuzzy, mediante costruzione di funzioni di appartenenza in grado di esprimere il variare delle condizioni di suscettività in rapporto ai seguenti fattori mappati su base raster: i) efficienza ecobiologica del popolamento forestale, stimata mediante un indice guidato da dati telerilevati, e utilizzata per definire il grado di opportunità colturale dell’intervento; ii) fattori di contesto (grado di adiacenza del soprassuolo con altre tipologie forestali e diversità fisionomica della copertura forestale a scala locale) intesi come fattori in grado di rafforzare (o depotenziare) l’opportunità colturale dell’intervento; iii) accessibilità e dimensione del soprassuolo, condizionanti la fattibilità operativa dell’intervento. I valori fuzzy dei singoli fattori sono combinati mediante una funzione moltiplicativa in un indice sintetico di suscettività, per individuare a scala vasta ambiti territoriali a cui accordare priorità di intervento. Su scala comprensoriale o aziendale, la disponibilità di indicatori più puntuali può permettere di collegare in maniera coerente gli indirizzi della pianificazione di area vasta alla concreta programmazione degli interventi

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