Archivio Aperto di Ateneo
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The Consent in Pictures. Marriage Representations in Medieval Manuscripts of the Liber Extra (1250-1400)
Kathleen Nieuwenhuisen, The Consent in Pictures. Marriage Representations in Medieval Manuscripts of the Liber Extra (1250-1400); Appendix: Illustrations (N-Fig. 1-18), in "Decretales pictae. Le miniature nei manoscritti delle Decretali di Gregorio IX (Liber Extra)". Atti del colloquio internazionale tenuto all'Istituto Storico Germanico, Roma 3-4 marzo 2010. Indici compilati da Marta Pavón Ramírez. Università degli Studi Roma Tre, Roma 201
Indici dei manoscritti: III. Manoscritti delle Decretali con miniature riprodotte in Internet
Marta Pavón Ramírez, Indici dei manoscritti: III. Manoscritti delle Decretali con miniature riprodotte in Internet, in "Decretales pictae. Le miniature nei manoscritti delle Decretali di Gregorio IX (Liber Extra)". Atti del colloquio internazionale tenuto all'Istituto Storico Germanico, Roma 3-4 marzo 2010. Indici compilati da Marta Pavón Ramírez. Università degli Studi Roma Tre, Roma 201
Indici dei manoscritti: IV. Checklist für Handschriften des Liber Extra mit Miniaturen
Martin Bertram, Indici dei manoscritti: IV. Checklist für Handschriften
des Liber Extra mit Miniaturen, in
"Decretales pictae. Le miniature nei manoscritti delle Decretali di Gregorio IX (Liber Extra)". Atti del colloquio internazionale tenuto all'Istituto Storico Germanico, Roma 3-4 marzo 2010. Indici compilati da Marta Pavón Ramírez. Università degli Studi Roma Tre, Roma 201
Gli UGC : soggetto, attrazioni, pratiche
Tutti quei contenuti prodotti al di fuori dei media tradizionali che vanno genericamente sotto la
definizione di Users Generated Contents rappresentano un magma sfuggente e in rapidissima
evoluzione che, almeno apparentemente, difficilmente si presta a nette categorizzazioni.
È essenziale, in questo senso, definire le caratteristiche dell’ambiente in cui questi prodotti sono
generati, e cioè il web 2.0 e le sue pratiche di condivisione, dono e partecipazione, insieme alle
piattaforme di distribuzione e circolazione dei contenuti rappresentate da social network come
YouTube.
È la cosiddetta “cultura convergente” nella quale prende vita una vastissima produzione creativa
dal basso: collages, video-parodie di celebri saghe cinematografiche, remix di pezzi di cultura
popolare, le video-confessioni dei vlog di YouTube,
Ci sembra che uno strumento produttivo per l’analisi di questi fenomeni, oltre agli studi più recenti,
sia la griglia teorica offerta dagli studi sul cinema delle attrazioni, nella convinzione che esista una
correlazione, non solo banalmente cronologica, tra alcune caratteristiche del cinema delle origini e
il grande varietà globale rappresentato da YouTube.
Obiettivo finale è quello di capire, attraverso la ricerca di una YouTubeness, di una cultura
particolare e condivisa, se sia possibile stabilire delle categorie per una prima, parziale mappatura di
quel mare magnum rappresentato dalla produzione audiovisiva amatoriale sul web
Cabdillahi Suldaan Maxamed (Timacadde) (1920-1973). Excerpts from the biggest Somali poetry collection of a single poet ever recorded: 150 poems
Collection of poems by Cabdillahi Suldaan Maxamed (Timacadde).Diiwaanka maansadii Cabdillahi Suldaan Maxamed "Timacadde".Raccolta di poesie di Cabdillahi Suldaan Maxamed (Timacadde).File not available: the author has not allowed the publication in Open Access. Original document currently not available at the Centre for Somali Studies, as belonging to Prof. Giorgio Banti's private collection.Faylku diyar ma ah waayo qoraha ma oggola in lagu nashariyo "Open Access". Qoraallo aan haatan laga helayn Xarunta Cilmibaarista Soomaaliyeed, maadaama ay yihiin qoraallo u gaar ah Prof. Giorgio Banti.File correlato non disponibile per mancata autorizzazione da parte dell'autore alla pubblicazione in Open Access. Documento originale attualmente non disponibile presso il Centro Studi Somali in quanto appartenente alla collezione privata del Prof. Giorgio Banti
The unity and diversity of Somali dialectal variants
The author addresses the issue of the apparent linguistic unity of Somalia, analyzing the different dialects in use and their classification.Qoraagu wuxuu ka hadlayaa midnimada Af-soomaaliga, isagoo falanqaynayo lahjadaha soomaaliyeed iyo abla-ablayntooda.L'autore affronta la questione dell'apparente unità linguistica della Somalia, analizzando i diversi dialetti in uso e relativa classificazione.Nathan Oyori Ogechi, Jane A. Ngala Oduor and Peter Iribemwangi (eds.
Electromagnetic scattering by cylindrical objects buried in a semi-infinite medium with a rough surface
In questo lavoro è stato affrontato lo scattering elettromagnetico di un’onda piana da cilindri sepolti sotto un’interfaccia rugosa. È stato impostato un problema di tipo bidimensionale, con scatteratori cilindrici di sezione trasversa circolare, collocati in
un mezzo semi-infinito con assi paralleli tra loro ed all’interfaccia. La soluzione teorica è stata ricavata in modo analitico mediante Cylindrical Wave Approach (CWA),
esprimendo i campi scatterati mediante espansioni modali in onde cilindriche. Tale approccio è stato, inoltre, combinato con il Metodo delle Piccole Perturbazioni (SPM), in merito al trattamento delle rugosità superficiali. I campi ottenuti dall’interazione dell’onda piana incidente e dei campi scatterati con l’interfaccia rugosa sono risultati sovrapposizione di una soluzione di ordine zero, associata ad un problema di scattering da cilindri sepolti sotto un’interfaccia piana, e di una soluzione al primo ordine,
relativa alle rugosità superficiali sovrapposte. Nell’ambito di una soluzione con CWA, le onde cilindriche sono state espresse con uno spettro di onde piane; ciò ha consentito di valutare la riflessione e trasmissione dei campi scatterati dai cilindri attraverso
l’interfaccia sulle singole onde piane dello spettro. Sono state quindi definite delle Funzioni Cilindriche Riflesse e Trasmesse, da utilizzare per le espansioni modali relative all’interazione del campo scatterato dai cilindri con l’interfaccia. In particolare, per le Funzioni Cilindriche associate alla soluzione al primo ordine, sviluppata in presenza di rugosità superficiali, è stata introdotta una rappresentazione spettrale
con integrale doppio. La soluzione teorica del problema è stata ricavata imponendo
le condizioni al contorno sulla superficie dei cilindri. È stato ottenuto un sistema
lineare in cui le incognite sono i coefficienti di espansione dei campi scatterati; tale sistema è stato ricavato nei due casi di cilindri perfettamente conduttori e cilindri dielettrici, e per gli stati di polarizzazione TM e TE.
In merito alla valutazione numerica, il metodo teorico è stato implementato per
un’interfaccia con profilo sinusoidale. Questo ha consentito di semplificare gli integrali associati alle Funzioni Cilindriche, relativamente ai termini al primo ordine, in integrali singoli. La valutazione delle Funzioni Cilindriche Riflesse e Trasmesse è stata
condotta sviluppando un opportuno algoritmo di integrazione, in grado di garantire un buon compromesso tra accuratezza della soluzione e tempi di calcolo contenuti. Sono state utilizzate tecniche di tipo adattivo, in grado di seguire l’andamento oscillante dell’integrando associato alle onde omogenee. In merito al contributo delle onde evanescenti, è stata considerata l’estensione infinita dello spettro, così da fornire una soluzione al problema sia in campo vicino che in campo lontano. I risultati prodotti sono stati confrontati con risultati di letteratura, mostrando un ottimo accordo. È inoltre evidenziata la possibilità di utilizzare il metodo per simulare scatteratori cilindrici, dielettrici o perfettamente conduttori, di arbitraria sezione trasversa. La valutazione degli integrali associati alle Funzioni Cilindriche Trasmesse è stata condotta anche con tecniche asintotiche, fornendo una soluzione al problema con validità nella regione di campo lontano. Il confronto, per simulazioni in campo lontano, tra quanto ottenuto con una valutazione accurata degli integrali e la soluzione asintotica ha mostrato un ottimo accordo. La trattazione teorica è stata in seguito implementata per un’interfaccia con profilo di tipo Gaussiano. Tale perturbazione superficiale è stata trattata in modo periodico, utilizzando come campo di eccitazione un fascio di tipo Gaussiano, al fine di ottenere l’illuminazione di una porzione limitata della superficie. Per il fascio incidente è stata adottata una rappresentazione di tipo spettrale, che ha consentito di
ottenere i campi di riflessione e trasmissione da parte dell’interfaccia valutando riflessione e trasmissione su ciascuna onda piana dello spettro. L’utilizzo combinato di CWA e SPM ha condotto anche in questa trattazione alla formulazione di integrali doppi. La definizione di una superficie Gaussiana con andamento periodico ha tuttavia consentito di superare le difficoltà di valutazione numerica di tali integrali;
grazie all’utilizzo di un’espansione in serie di Fourier, gli integrali doppi sono stati trasformati in una sommatoria ed un integrale singolo. La valutazione numerica degli integrali spettrali è stata condotta garantendo criteri di accuratezza, con soluzione del problema di scattering sia in campo vicino che in campo lontano. I risultati numerici sono stati ottenuti innanzitutto per il problema di scattering di un fascio Gaussiano da superficie rugosa con statistica Gaussiana, in assenza di cilindri. In seguito, è stata
considerata la soluzione al problema per cilindri sepolti al di sotto dell’interfaccia. In entrambi i casi, l’esecuzione di confronti con risultati di letteratura ha consentito di testare la validità del metodo
Multiscale analysis of masonry structures using homogenization
It is common practice when performing seismic vulnerability assessment of masonry buildings to tackle
separately out-of-plane and in-plane failure mechanisms developed by load-bearing walls. The former are
governed by the dynamics of rigid bodies while the latter is governed by the mechanics of anisotropic
continuum media.
The present thesis intends to give a contribution to the understanding and modelling of both these
failure mechanisms.
The behaviour of masonry walls under out-of-plane loads is addressed in the first part of the work
(Chapter 3), where the results of a shake-table laboratory campaign on a tuff masonry U-shaped assemblage
(façade adjacent to transverse walls) are presented. Scaled natural accelerograms have been adopted in order
to analyse the seismic behaviour of the façade. The tests highlight the main factors affecting the dynamic
behaviour of the wall, the effects related to the presence of mortar joints and of imperfections, the
dependency of the response on the input and the mechanisms of energy dissipation. A modelling strategy
based on the Discrete Element Method is then presented, which is shown to reproduce the experimental
behaviour of the wall in terms of maximum rotation and time-history response. Finally, test results and
numerical time-history simulations are compared to the Italian seismic code assessment procedures.
The second part of the thesis (Chapter 4 and 5) deals with modelling in-plane loaded masonry walls by
resorting to the homogenization theory for periodic media. First, a Cauchy identification for masonry is
developed within the framework of the homogenization theory, which provides analytical expressions for the
elastic constants and take into account Poisson effects deriving from the mismatch of brick/joint stiffness and
anisotropy deriving from brick interlocking. The results are validated with finite element analyses and
experimental data over a wide range of geometrical and mechanical properties of the constituents. Finally, a
homogenized limit elastic domain is derived and compared with the experimental tests available in literature,
in terms of macroscopic strength and corresponding failure mode.
The extension to the non-linear range of homogenization techniques is then addressed within the
framework of multi-scale methods. The problem is formulated by referring to a simple micro-mechanical
model where masonry is tackled as a system of elastic blocks connected by non-linear interfaces obeying to a
Mohr-Coulomb criterion with non associative flow-rule. By introducing affine kinematics within the blocks,
the non-linear homogenization problem is expressed in terms of few unknowns and is solved locally by
means of an iterative Newton-Raphson scheme. The multi-scale procedure is implemented in the finite
element code Abaqus and adopted for studying the in-plane behaviour of masonry panels. Finally, the main
limits and the applicability of the proposed methodology to practical engineering problems are discussed by
means of an application to real case studi
Tecnologie per lo sviluppo di dispositivi a stato solido per applicazioni ad alta frequenza e larga banda
In this work we present the optimization of Schottky contact for the fabrication of high electron mobility transistor with the intention of employing these devices for high frequency and high power applications. In order to increase the performances of the devices, it is possible to improve the material characteristics or to act on the devices process. We used GaAs and GaN substrates because of their better characteristics compared to Si and in particular because of the high electron mobility, the high break-down field, high bandgap and high thermal conductivity (GaN). Based on theory, the RF performances such as cut-off frequency and maximum oscillation frequency, are directly connected to the gate characteristics and closer to the parasitic capacitance and resistance. We can write the mathematical formula for the correlation of these parameter: = 2 = 2 1+ 3
∝
The gate capacitance is directly connected with the gate length and the smaller is this capacitance, the higher are the and . Also the gate parasitic resistance has a bad influence on the RF performances and for this reason it is necessary to fabricate the gate with short length but large section in order to decrease the contact resistance ; we fabricated T-shape gate with =0.25 and large gate head.
We used two different processes to fabricate the gate of the HEMT devices on GaN or GaAs with the aim to optimize the performances. Both the processes require the use of the electron beam lithography (EBL) because of the necessity to have high resolution in order to obtain small gate lengths. We briefly describe the two different processes. With respect to GaAs, the gate has been fabricated by using a single step of electron beam lithography; thanks to a trilayer of resist with different sensitivity, we are able to reproduce a T-shape for the gate. The process also consists of others steps such as the wet etching used for double recess, the evaporation and lift-off process. The optimization of the gate contact is consisted of the optimization of the lithography in term of doses, kind of resist and spin coating, dimension of the gate but also the optimization of chemical solution and heterostructures for the recess and the optimization of e-beam evaporation in term of improvement of the evaporation system. Thanks to these solutions we obtained low parasitic capacitances, low gate contact resistances, a good profile for the gate and good performances in term of RF and power characterizations.
With respect to GaN, we used a double step of electron beam lithography, the first one to fabricated the gate-―foot‖ and the second one to fabricated the gate-―head‖; we used a bilayer and a trilayer of resist with different sensitivity to fabricate respectively the gate-―foot‖ and the gate-―head‖. The optimization of the gate contact for GaN is consisted of the optimization of the lithography in term of resist, doses, gate dimension, profile and spin coating. The others steps, that are used to the fabrication of the Schottky contact, are dry etch of silicon nitride, annealing of the gate-―foot‖ evaporation and lift-off process; in order to optimize the Si3N4 dry etch we tried to use different process with CF4/O2 or SF6 and different condition for the etch. The optimization of the annealing is consisted of the optimization of time and temperature of the process. Thanks to these solutions we obtained low parasitic capacitances and resistances, a good profile for the gate and good RF performances with fT=46 GHz and fmax=92 GHz
I folli in cammino : saggio sulle rappresentazioni e i significati della figura del folle nelle letterature dell'Africa nera, francofone e anglofone, dalle indipendenze ai giorni nostri
La ricorrenza della figura del folle in cammino nel romanzo dell’Africa nera suscita numerosi
interrogativi sulle ragioni della sua messa in opera nell’epoca turbolenta delle cosiddette
indipendenze. Lo studio abbraccia un arco temporale che va dagli anni ’50 al primo decennio del
2000 e comprende la narrativa francofona ed anglofona al fine di ricostruire una panoramica che
permetta di tracciare l’evoluzione della rappresentazione del folle sul piano della diacronia. A uno
studio tipologico di folli erranti segue l’analisi del discorso nel testo letterario che si focalizza su tre
piani: quello dell’enunciazione, quello dei procedimenti narrativi e quello del linguaggio
dell’immaginario. Ne risulta un dinamismo che evoca il dominio del folle sulle tre istanze del
discorso, da cui l'ipotesi del folle come una figura di mediazione nei diversi ambiti della società :
mediatore spirituale e religioso ; interlocutore intermediario con l’autorità istituzionale ; infine
strumento mediano in letteratura, tanto nella pratica della scrittura quanto nell’istituzione letteraria.
Il carattere marginale del folle nella società e lo slancio riformista che egli assume nella
contemporaneità, fanno di lui uno strumento conoscitivo in grado di creare un nuovo codice
letterario e di articolare il discorso africano in cerca di autonomia. Le stesse caratteristiche segnano
lo statuto delle opere africane e del romanziere nello scenario attuale