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Tutela della biodiversità ed investimenti industriali strategici nel diritto internazionale e dell’UE
Il contributo prende spunto da un caso studio che ha interessato la Regione Friuli-Venezia Giulia, avente come oggetto la realizzazione di un polo siderurgico di ultima generazione da parte di una joint venture italo-ucraina, nei pressi di un’area protetta, la laguna di Marano e Grado, formalmente designata come Zona Speciale di Conservazione (ZSC) ai sensi della direttiva dell’Unione Europea (UE) habitat e Zona di Protezione Speciale (ZPS) ai sensi della direttiva uccelli. L’articolo vuole far luce sul bilanciamento tra la libertà di iniziativa economica, con particolare riferimento all’autorizzazione di investimenti esteri nell’ambito di progetti di rilevante interesse pubblico, e la tutela ambientale, più precisamente la conservazione della biodiversità e degli ecosistemi. Dopo una breve ricostruzione del caso studio (1), viene analizzato il quadro normativo e dell’UE relativo alla tutela della biodiversità, per valutare se sia contemplata la possibilità di deroghe per investimenti c.d. strategici (2), per poi considerare eventuali obblighi derivanti dalle norme di democrazia ambientale, tutela dei diritti umani e, infine, protezione degli investimenti esteri (3)
Parri and the Fascist Secret Political Police
This article focuses on the role played by the Fascist Secret Political Police in the reconstruction of the Italian democracy after the fall of Fascism. The author also analyzes the relationship between the Fascist Secret Political Police and Ferruccio Parri when he was Prime Minister of Italy
Pamphlet 09. Bridge Structure. Across Borders / Beyond Limits
The pamphlet BRIDGE STRUCTURES. Across Borders / Beyond Limits documents the educational exhibition held within the Master’s Degree Course in Architecture at the University of Trieste, as part of the Structural Analyses course coordinated by Chiara Bedon. At the core of this teaching experience lies the study and design of truss bridges, developed by student teams as a practical exercise aimed at integrating structural theory, material selection, sustainability criteria, and architectural vision.
Through small-scale physical models, built using simple and sustainable materials such as timber, students were able to translate theoretical concepts into tangible design proposals, tackling static constraints, principles of modularity, and the role of connections. The exhibition, presented in Gorizia in January 2025 during the Porte Aperte UNITS event, also invites reflection on the increasingly blurred boundary between technical form and architectural form, between engineering and the art of building.
Curated by Chiara Bedon and enriched by a critical contribution by Felice De Silva (University of Salerno), the pamphlet is part of the EUT series on architectural education and offers a reflection on structural design as a formative, experimental, and cultural practice
Diritto e IA, una breve riflessione filosofico-giuridica
Attualmente si delinea una possibile ridefinizione del diritto attraverso gli elementi costitutivi dell’IA. Presi dai loro di¬scorsi tecnici, i giuristi rischiano di mancare l’appuntamen¬to con la Tecnologia, sino a dover prendere atto che all’al¬goritmo è sotteso un potere, con scopi diversi da chi sceglie di navigare. Emerge un interessante e nuovo territorio: il tentativo di dominio di una élite, i padroni dei programmi algoritmici e della rete, sul resto dell’umanità, posta in una condizione di impotenza servile, di assoggettamento che sta¬glia rinnovate delineazioni delle classiche figure hegeliane del servo e del padrone, con il risultato che quel che era di competenza del giurista è diventato, quasi inavvertitamen¬te, di dominio dell’ingegneria robotica orientata all’ammi¬nistrazione di una impersonale macchina della giustizia. La preoccupazione è che gradualmente il diritto venga messo in discussione e sostituito da un vuoto legalismo di stampo algoritmico, dove alcuni si presentano come autentici titolari di una signoria esercitata in modo dominante, nascondendo – in una sorta di gioco di scatole cinesi – il reale detentore del potere che rimane sempre opaco e rarefatto: del diritto rimarrebbe solo il nomen, destinato ad esaurire operazioni a matrice macchinica.A possible redefinition of law through the constituent elements of AI is currently being outlined. Caught up in their technical speeches, jurists risk missing the appoint¬ment with Technology, to the point of having to realise that the algorithm is underpinned by a power, with dif¬ferent purposes from those who choose to navigate. An interesting and new territory emerges: the attempted domination of an elite, the masters of algorithmic pro¬grammes and the network, over the rest of humanity, placed in a condition of servile impotence, of subjugation that outlines renewed delineations of the classical Hege¬lian figures of the servant and the master, with the result that what was the domain of the jurist has become, almost inadvertently, the domain of robotic engineering oriented to the administration of an impersonal machine of justice. The concern is that law will gradually be called into ques¬tion and replaced by an empty algorithmic legalism, where some present themselves as the authentic holders of a dominion exercised in a dominant manner, hiding - in a sort of Chinese box game - the real holder of power, which always remains opaque and rarefied: only the no¬men would remain of law, destined to exhaust machinic operations
Simone Attilio Bellezza, Identità ucraina. Storia del movimento nazionale dal 1800 a oggi, Laterza, Roma-Bari 2024
La chiesa di S. Antonio Taumaturgo a Trieste. Pietro Nobile e l’album riscoperto
Il volume è dedicato alla storia architettonica e culturale della Chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo a Trieste, con particolare attenzione alla figura dell’architetto Pietro Nobile e al ritrovamento di un prezioso album di disegni progettuali. Il testo ripercorre le fasi storiche della trasformazione urbana di Trieste nel XVIII e XIX secolo, evidenziando il ruolo strategico della città come porto franco dell’Impero Asburgico e il conseguente sviluppo urbanistico in stile neoclassico
«Ich strebe mit meinem Endspiel das schlimmstmögliche Ende an». The end(less) game of Dürrenmatt/Binder’s Der Schachspieler
Simone Malavolti, Nazionalismi e “pulizia etnica” in Bosnia-Erzegovina: Prijedor (1990-1995), Pacini, Ospedaletto (Pisa) 2024
Política doméstica, movilidad y transnacionalismo: la participación político-electoral de chilenos y chilenas residentes en Italia
The author questions the political-electoral action of Chilean emigrants in Italy. She considers the processes of transnationalization of domestic politics and the possible reconfiguration of political-electoral mobilization outside the national territory by examining the action of citizens living abroad, their representatives and associations, national institutions, and political parties of the country of origin.La autora cuestiona la acción político-electoral de los emigrantes chilenos en Italia. Considera los procesos de transnacionalización de la política interna y la posible reconfiguración de la movilización político-electoral fuera del territorio nacional examinando la acción de los ciudadanos en el exterior, sus representaciones y asociaciones, de las instituciones nacionales y partidos políticos del país de origen.L’autrice si interroga sull’azione politico-elettorale degli emigrati cileni in Italia. Considera i processi di transnazionalizzazione della politica domestica e la possibile riconfigurazione della mobilitazione politico-elettorale al di fuori del territorio nazionale esaminando l’azione dei cittadini residenti all’estero, delle loro rappresentanze e associazioni, delle istituzioni nazionali e dei partiti politici del paese di origine