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Il mito moderno
Schede dei testi odeporici in mostra (sez. 8: Il mito moderno - The modern myth) in prestito dal "Museo dei Viaggiatori in Sicilia" di Palazzolo Acreide
On the Trial and Execution of Uguccione della Badia: A Conspiracy in Estense Ferrara?
ITALIANO: Nel 1460 Uguccione Della Badia, antico segretario e cancelliere di Borso d’Este signore di Ferrara (1450-1471), fu processato e giustiziato per avere partecipato a una congiura ordita per assassinare il suo signore. Gli storici di Ferrara hanno analizzato questo evento ma non sono concordi sul suo significato. Mediante vari testi e contesti, questo studio compara la congiura di Uguccione ad altre cospirazioni dell’Italia del tempo, analizza le accuse rivolte al Della Badia, propone spiegazioni circa il suo arresto e considera la vicenda come punto di osservazione sulla natura della politica estense al tempo di Borso. Aspetti rilevanti sono il ruolo dei dinasti di nascita illegittima, le ribellioni, la pena capitale, il ruolo della cancelleria e della politica estera, e la peculiare forma di successione del regime. Rispetto a quanto si è finora ritenuto, le minacce ai signori estensi appaiono più serie, più attenta la vigilanza e più efficace la capacità di Borso di parare i pericoli che lo attorniavano. / ENGLISH: In 1460 Uguccione della Badia, long-time secretary and chancellor of Borso d’Este, ruler of
Ferrara, (1450-1471), was tried and executed for plotting to assassinate his lord. While historians of Ferrara have noted this event, they have not agreed about its significance. Using various texts and contexts, this study compares Uguccione’s plot to other Italian conspiracies, explores the charges against Uguccione, offers explanations for his arrest, and suggests what the matter reveals about the nature of the Estense polity under Borso. Relevant features include the role of bastardy, rebellion, capital punishment, the chancery, foreign policy, and issues of succession particular to the regime. The threats to Estensi rulers were more serious, vigilance more intense, and Borso’s skill in deflecting dangers more accomplished, than previously thought
Dante e la politica: dal passato al presente
ITALIANO: Questa raccolta di saggi nasce dall’esigenza di riconsiderare il pensiero politico dantesco e la sua ricezione attraverso diverse prospettive metodologiche e disciplinari: storica, letteraria, politologica, giuridica e filosofica. I saggi qui riuniti sono una rielaborazione di relazioni presentate al Convegno Internazionale “Dante e la politica”, tenutosi all’Università di Roma Tre il 6 e 7 maggio 2021 con il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni del settecentenario dantesco. Gli autori hanno affrontato sia il pensiero politico di Dante così come espresso nelle diverse opere e nel suo contesto storico e teorico, sia la mutevole e talvolta controversa ricezione che lo ha contraddistinto. Il volume non solo offre un quadro ampio e articolato delle conoscenze acquisite in materia, ma presenta anche nuovi spunti esegetici ed interpretativi che mirano a stimolare l’avvio di ulteriori riflessioni sui vari aspetti del pensiero politico dantesco. / ENGLISH: This collection of essays stems from the need to reconsider Dante Alighieri’s political thought and its reception, in a plurality of methodological and research perspectives: history; literature; politics; law; philosophy. The essays constitute an elaboration on papers that were read at the international conference “Dante e la politica”, held at Roma Tre University (Rome) on 6th and 7th May 2021, under the auspices of the National Committee for the Celebration of the 700th anniversary of Dante’s death. The authors have examined a variety of aspects of Dante’s political thought, through his works and their historical and theoretical contexts, and of its multifaceted, sometimes controversial, reception. The volume, not only provides a wide and articulated account of established scholarship, but also introduces relevant exegetical novelties and interpretations that constitute a valuable contribution to further research in the field of Dante’s political thought
Meteorological conditions associated with lightning igniting fires and long-continuing-current lightning in Arizona, New Mexico and Florida
Lightning is the main precursor of wildfires in Arizona, New Mexico, and Florida during the fire season. Forecasting the occurrence of Lightning-Ignited Wildfires (LIW) is an essential tool to reduce their impacts on the environment and society. Long-Continuing-Current (LCC) lightning is proposed to be the main precursor of LIW. The long-lasting continuing current phase of LCC lightning is that which is more likely to ignite vegetation. We investigated the meteorological conditions and vegetation type associated with LIW and LCC lightning flashes in Arizona, New Mexico, and Florida. We analyzed LIW between 2009 and 2013 and LCC lightning between 1998 and 2014 and combined lightning and meteorological data from a reanalysis data set. According to our results, LIW tend to occur during dry thunderstorms with a high surface temperature and a high temperature gradient between the 700 hPa and the 450 hPa vertical levels for high-based clouds. In turn, we obtained a high lightning-ignition efficiency in coniferous forests, such as the ponderosa pine in Arizona and New Mexico and the slash pine in Florida. We found that the meteorological conditions that favor fire ignition and spread are more significant in Florida than in Arizona and New Mexico, while the meteorological conditions that favor the occurrence of LIW in Arizona and New Mexico are closely related with the meteorological conditions that favor high lightning activity. In turn, our results indicate high atmospheric instability during the occurrence of LIW. Our findings suggest that LCC (>18 ms) lightning tends to occur in thunderstorms with high relative humidity and ice content in the clouds, and with low temperature in the entire troposphere. Additionally, a weak updraft in the lower troposphere and a strong one in the upper troposphere favor the occurrence of LCC (>18 ms) lightning. We found that the meteorological conditions that favor the occurrence of LCC (>18 ms) lightning are not necessarily the preferential meteorological conditions for LIW
Bibliografía científica. Anexo 2021
Bibliografía que contiene la producción científica publicada por el personal investigador y colaborador del SERIDA durante el año 2021 en revistas incluidas e indizadas por la Web of Science. Esta ordenada alfabéticamente por el primer autor, e incluye un abstract en inglés del contenido del artículo referenciado, además de un índice alfabético de los autores pertenecientes al SERIDA, de los títulos de las revistas en las que aparecen publicados con indicación de su factor de impacto, así como un índice de los artículos según el área de investigación del SERIDA al que se adscriben los investigadores. El repertorio se completa con una serie de gráficos
Costruire la memoria dei Luoghi Santi
ITALIANO: Il contributo esamina il volume di Michele Campopiano dedicato alla memoria culturale dei Luoghi Santi, richiamando in particolare l’attenzione sulle implicazioni dell’uso sempre più frequente nel XV secolo, nelle scritture palestinografiche, delle lingue volgari a fronte del precedente predominio del latino. / ENGLISH: The contribution examines Michele Campopiano’s book dedicated to the cultural memory of the Holy Places, drawing particular attention to the implications of the increasing use in the 15th century, in Palestinian writing, of vernacular languages in contrast to the previous predominance of Latin
Architettura medievale: il Trecento. Modelli, tecniche, materiali
Il volume nasce dalla convinzione che l’architettura del XIV secolo richieda una nuova riflessione critica e un confronto internazionale sulle prospettive di ricerca. A scala europea si riscontrano sviluppi in tutti i settori dell’edilizia: nella costruzione di edifici sacri, di palazzi pubblici, di strutture residenziali, di castelli e di complessi fortificati. Ancora oggi mancano lavori di sintesi complessivi e ricerche comparative a lungo raggio, in grado di esplorare le relazioni internazionali che guidano
le scelte dei committenti, la circolazione dei modelli, l’elaborazione dei progetti, la mobilità delle maestranze. La visione riduttiva di un’architettura “tardo-gotica”, che eredita le grandi conquiste del Duecento e le adatta ad un contesto europeo colpito da uno stato permanente di crisi, in un clima di guerre, di pestilenze e di rivolte sociali, non sembra corrispondere alla realtà di un impegno costruttivo e di un patrimonio estremamente complesso che il Trecento ci ha consegnato. Dall’esigenza di esplorare con maggiore attenzione la congiuntura del secolo, e di porre a confronto gli sviluppi delle ricerche nei diversi paesi, ha preso forma l’idea di questo libro. Il volume costituisce
uno degli esiti dei progetti di ricerca "MHP – Medieval Heritage Platform. Territorio e insediamenti: nuovi strumenti di ricerca e di divulgazione per il patrimonio e Cistercian Cultural Heritage – CCH" che sono stati avviati e realizzati grazie al sostegno del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio del Politecnico di Torino. Il risultato è un volume multidisciplinare, che comprende più di cinquanta contributi, esito di metodi e approcci differenti, ma tutti centrati sull’interesse per una riscoperta critica dell’architettura del Trecento in una dimensione europea
Ai margini del contado. Terra, signoria ed élites locali a Sabbion e nel territorio di Cologna Veneta (secoli XII-XIII)
ITALIANO: Nei secoli XII-XIII, quando in Italia nacquero i comuni cittadini, il mondo contadino conobbe profondi mutamenti, e le comunità rurali, sempre più popolose e organizzate, si imposero come interlocutori nella dialetti-
ca fra comuni e signorie rurali grazie soprattutto all’affermarsi di nuove élites locali. Il volume offre una lettura critica di questa dialettica alla luce della ricca documentazione relativa al villaggio di Sabbion, presso
Cologna Veneta, ai margini orientali del contado veronese. La documentazione, conservata negli archivi di San Giorgio in Braida di Verona, detentrice della signoria su Sabbion, ha permesso di analizzare nel dettaglio e in chiave comparativa i principali mutamenti socioeconomici e politici
di una società ridotta e omogenea, ma dotata di una sua agency. / ENGLISH: In the twelfth and thirteenth centuries, during the emergence of the Italian communes, rural communities, increasingly populated and organised, imposed themselves as crucial actors in the relationship between city communes and rural lords, mostly thanks to the establishment of new local élites. The book offers a critical reassessment of this threefold dialectic in light of the rich documentation concerning Sabbion, near Cologna Veneta, in the eastern outskirts of the Veronese contado. This documentation has been preserved in the archives of San Giorgio in Braida of Verona, holder of the lordship over Sabbion, and enabled a detailed comparative analysis of the principal socio-economic and political changes of a small and relatively homogeneous society, its actions and agency
L'Etruria francescana 2.0. Il patrimonio documentario ritrovato dei frati Minori Conventuali della Toscana
"L’Etruria francescana" è il titolo dell’opera che Nicolò Papini, uno degli esponenti della cosiddetta «erudizione francescana», pubblicò nel 1797 per illustrare le vicende dei conventi dell’ordine dei frati Minori Conventuali della Toscana. Il volume che si pubblica in questa occasione riecheggia nel titolo lo sforzo letterario del frate, anzi, con l’aggiunta della locuzione «2.0», sembrerebbe volerne raccogliere l’eredità, in una sorta di versione aggiornata, che ne possa emendare le lacune e i difetti iniziali. In realtà, la presente raccolta di saggi, pur mutuando lo spirito e l’acribia dimostrata dal Papini nell’indagare le fonti archivistico-documentarie per la storia dell’Ordine, nasce dalla scoperta pressoché fortuita di un numero particolarmente consistente di pergamene, datate e databili tra il XIII e il XIX secolo, provenienti dagli archivi conventuali di alcune delle comunità minoritiche toscane delle origini (conventi di Santa Croce di Firenze, di S. Francesco di Pistoia e di San Miniato al Tedesco), che oggi si conservano nell’Archivio storico della Provincia toscana delle Ss. Stimmate dei frati Minori Conventuali; a queste si sono aggiunte ulteriori notizie relative al fondo diplomatico del convento di S. Francesco di Siena. Il volume rappresenta il frutto delle ricerche promosse dal Centro studi frate Elia da Cortona, con il supporto scientifico di docenti e ricercatori delle Università di Firenze e di Siena e la collaborazione dell’Associazione di studi storici Elio Conti