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A global database on holdover time of lightning-ignited wildfires
This research has been supported by a postdoctoral fellowship funded by the government of Asturias (Spain) through the Fundación para el Fomento en Asturias de la Investigación Científica Aplicada y la Tecnología (grant no. AYUD/2021/58534).Holdover fires are usually associated with lightning-ignited wildfires (LIWs), which can experience a smoldering phase or go undetected for several hours, days or even weeks before being reported. Since the existence and duration of the smoldering combustion in LIWs is usually unknown, holdover time is conventionally defined as the time between the lightning event that ignited the fire and the time the fire is detected. Therefore, all LIWs have an associated holdover time, which may range from a few minutes to several days. However, we lack a comprehensive understanding of holdover times. Here, we introduce a global database on holdover times of LIWs. We have collected holdover time data from 29 different studies across the world through a literature review and datasets assembled by authors of the original studies. The database is composed of three data files (censored data, non-censored data, ancillary data) and three metadata files (description of database variables, list of references, reproducible examples). Censored data are the core of the database and consist of different frequency distributions reporting the number or relative frequency of LIWs per interval of holdover time. In addition, ancillary data provide further information to understand the methods and contexts in which the data were generated in the original studies. The first version of the database contains 42 frequency distributions of holdover time built with data on more than 152 375 LIWs from 13 countries in five continents covering a time span from 1921 to 2020. This database is the first freely available, harmonized and ready-to-use global source of holdover time data, which may be used in different ways to investigate LIWs and model the holdover phenomenon. The complete database can be downloaded at https://doi.org/10.5281/zenodo.7352172 (Moris et al., 2022)
II Convegno della medievistica italiana. Matera, 13-16 giugno 2022
La Sismed, Società italiana per la storia medievale, ha organizzato tra il 13 e il 16 giugno del 2022 il secondo convegno della medievistica italiana negli spazi del
Campus universitario di Matera. L’iniziativa è stata articolata in 61 panel tematici cui hanno preso parte più di 200 studiosi – a diversi stadi della loro carriera universitaria – tra coordinatori, relatori e discussant.
La Sismed ha deciso di mettere a disposizione della comunità scientifica i primi esiti di quasi tutti i panel, che testimoniano larga parte dei temi vivi nella medievistica
italiana del secondo decennio del secolo: si leggono qui le relazioni presentate nel corso del convegno, in una versione preliminare a una rielaborazione in forma più distesa e
completa – arricchita dal contributo di dibattito seguito alle esposizioni nei panel – e in vista di una eventuale e più tradizionale pubblicazione. Gli autori sono stati lasciati liberi di consegnare i propri lavori nella modalità di loro maggior gradimento, spesso senza note e bibliografia e talora nella semplice forma di abstract. Il deposito di tale assemblaggio non selettivo (mancano solo i testi di chi ha lecitamente preferito non consegnare) nell’Open Archive di Reti Medievali ha la funzione di tutelare questo patrimonio intellettuale e il diritto di ciascun autore. I panel sono presentati nella successione che si legge nella locandina del convegno (fatti salvi i panel doppi), qui riprodotta in calce al pdf cumulativo
Castelli e campagne in area trentina. I rapporti tra i signori e le comunità rurali
ITALIANO: Nel corso del medioevo trentino, i signori di castello (che avessero o meno poteri giurisdizionali)
si confrontarono con un’articolata società rurale nella quale protagoniste erano le comunitates e le universitates. Queste associazioni di homines che controllavano molti aspetti della gestione del territorio, nel corso del XIV secolo divennero più strutturate e si organizzarono prevalentemente attorno ai singoli villaggi (anche se rimasero attive comunità di valle). Le modalità attraverso le quali i rapporti si concretizzarono non furono sempre caratterizzate dalla conflittualità, peraltro sempre possibile e a volte anche violenta, ma da molteplici possibilità. I signori potevano ottenere il riconoscimento del ruolo eminente sul territorio dalle autorità superiori
(regolaneria maggiore), oppure esercitare forme di egemonia attuando strategie più informali da definire di volta in volta, a seconda delle situazioni e degli equilibri di forza locali. / ENGLISH: During the Middle Ages in Trentino, castle lords (whether they had jurisdictional powers or
not) were confronted with a complex rural society in which the comunitates and universitates were the protagonists. These associations of homines, which controlled many aspects of the management of the territory, became more structured during the 14th century and were mainly organized around individual villages (although valley communities remained active). The way in which relations were realized was not always characterized by conflict, which was always pos-
sible and sometimes even violent, but by multiple possibilities. The lords could obtain recognition of their eminent role in the territory from the higher authorities (regolaneria maggiore), or they could exercise forms of hegemony by implementing more informal strategies to be defined from time to time, depending on the situations and the local balance of powers
Forme e funzioni della documentazione contabile nelle signorie rurali italiane (secolo XIII-inizio secolo XV): appunti per un questionario
ITALIANO: Il saggio si propone di mettere a punto un primo questionario utile allo studio della documentazione contabile delle signorie rurali tardomedievali, combinando i problemi e i metodi della storiografia medievistica e della diplomatica. Si analizzano in primo luogo le tipologie (testuali e codicologiche) e le funzioni delle scritture contabili, dividendole in liste di redditi e rendiconti di
ufficiali e osservandone l’evoluzione alla luce delle trasformazioni generali dello scritto documentario durante il basso medioevo. Si propone poi un’analisi puntuale, incentrata sul caso dell’Italia nord-occidentale, dei parallelismi tra contabilità signorili e contabilità dei poteri centrali. / ENGLISH: The essay aims to develop a questionnaire for the study of the accounting records of late medieval lordships, combining the problems and methods of medievalist historiography and diplomatics. Firstly, the textual types and functions of accounting records are analysed, dividing them into income lists and officers’ accounts and observing their evolution in the light of the
general transformations of documentary writing during the late Middle Ages. A detailed analysis of the parallels between seigniorial accounts and the accounts of the central powers is then carried out, with particular attention to north-western Italy
L’azione politica dei sudditi
ITALIANO: All’interno di un’ampia e articolata azione politica della società contadina medievale, il saggio si
propone di individuare le specifiche dinamiche relative all’Italia dei secoli XIV e XV. Attraverso un’analisi degli ambiti di azione relativi alla giustizia, al prelievo, alle frontiere, alle chiese, alle villenove e alle solidarietà clientelari, si delinea una specifica attenzione contadina alla ricerca di efficaci strumenti di mediazione tra la società locale e i poteri principeschi. / ENGLISH: Within a broad and articulated political action of medieval peasant society, the essay aims to identify the specific dynamics relating to Italy in the fourteenth and fifteenth centuries. Through an analysis of the domains of action related to justice, tax collection, frontiers, churches, new villages and clienteles, a specific peasant focus is outlined in the search for effective mediation tools between local society and princely powers
Accoppiamenti giudiziosi. Professionismo militare e signoria rurale in Italia nei secoli XIV e XV
ITALIANO: Nell’Italia dei secoli XIV e XV la signoria rurale e il professionismo militare appaiono profondamente legati. Distinguere tra queste due realtà è arduo; allo stesso modo, è difficile individuare la precisa incidenza del fenomeno mercenario sulla società signorile (un tema questo, peraltro, del tutto inedito). Il saggio qui proposto ha l’obiettivo di far chiarezza su tali aspetti, attraverso
l’utilizzo di categorie interpretative nuove volte all’analisi delle complesse dinamiche di interazione tra i due fenomeni. / ENGLISH: Mercenarism and Lordship are deeply linked in the Italy of the 14th and 15th centuries. It is difficult to distinguish between these two realities. Equally, it is difficult to understand the social
impact of the mercenary phenomenon in reference to the lordship (this is an original theme). This work aims to clarify these aspects, with the use of new interpretative categories for the analysis of the complicated dynamics through which the two phenomena influenced each other
Pratiche di appropriazione e delimitazione del sacro. Le visite pastorali alla diocesi di Aosta (XV secolo)
ITALIANO: Nella diocesi di Aosta del XV secolo, le chiese e i cimiteri costituivano dei centri aggreganti: lì era convogliata la vita liturgica e sacramentale dei fedeli; lì si svolgeva gran parte della vita sociale locale, che nelle
pratiche cerimoniali e nell’organizzazione degli spazi consacrati trovava altrettante vie per la manifestazione dei propri equilibri. Questo groviglio di attori e di pratiche emerge nelle pagine del libro quale componente attiva del processo di visita pastorale. Fonte e pratica della visita sono poste al centro dello studio in quanto espressione di uno stesso processo di appropriazione spaziale, esito di una contrattazione con il contesto locale i cui risultati, a quest’altezza cronologica, non potevano ancora dirsi scontati. / ENGLISH: In the 15th century diocese of Aosta, churches and cemeteries were important gathering places: they were the centres where the believers’ liturgical and sacramental life was celebrated. They were also the places where social life was acted out: the social hierarchy showed itself through the cerimonial practices and the organization of the consacrated spaces. This interweaving of actors and practices is presented in the book as an active part of the pastoral visitations. Source and practice of the pastoral visitation are studied as signs of the same process of spatial appropriation, which was the result of a negotiation with the local context whose outcomes at this time were not at all obvious
La signoria rurale nell’Italia del tardo medioevo. 4: Quadri di sintesi e nuove prospettive di ricerca. Introduzione
ITALIANO: L’introduzione, dopo avere ricordato gli scopi del PRIN da cui questo volume trae origine e avere descritto i criteri utilizzati nel censimento delle signorie presenti nell’Italia del XIV-XV secolo, illustra le quattro tematiche principali trattate nei saggi raccolti nel volume: le fonti prodotte e raccolte dalle signorie rurali, le relazioni fra signoria e poteri esterni, l’economia, le società sottoposte. Infine si interroga se, nonostante le tante differenze geografiche, sia possibile scorgere una specificità della signoria italiana rispetto a quella presente in altre regioni europee. / ENGLISH: The introduction, after recalling the aims of the PRIN project from which this volume originates and describing the criteria used in the census of the lordships present in 14th-15th century Italy, illustrates the four main themes dealt with in the essays collected in the volume: the sources produced and collected by the lordships, the relations between lordship and external powers, the economy, and the societies subject to the lords. Finally, it asks whether, despite the many geographical differences, it is possible to discern a specificity of the Italian lordship with respect to that of other European regions
Pervasività della signoria
ITALIANO: Il contributo esamina due accezioni, esplicitamente diverse, della espressione “pervasività della
signoria”. La prima accezione muove da significato più comune di pervasività, intesa come sinonimo di diffusione capillare, per distinguere fra aree a centralità signorile e aree a marginalità signorile presenti nell’Italia tardomedievale. La seconda accezione intende “pervasività” in un significato meno usuale, cioè come la capacità della signoria di penetrare a fondo la realtà circostante. Dopo avere descritto questa nozione di pervasività, l’articolo illustra alcuni esempi, tratti da varie regioni italiane tardomedievali, di signorie prive di pervasività e di signorie pervasive, interrogandosi sulla capacità della pervasività signorile di sopravvivere e riconfigurarsi
nel tardo medioevo. / ENGLISH: The article examines two explicitly different meanings of the expression ‘pervasiveness of lordship’. The first moves from the more commune meaning of pervasiveness, understood as a syn-
onym of capillary diffusion, to distinguish between areas of seigniorial centrality and areas of seigniorial marginality in late medieval Italy. The second meaning understands “pervasiveness” in a less usual sense, i.e. as the capacity of lordship to thoroughly penetrate the surrounding
world. After describing this notion of pervasiveness, the article illustrates some examples, drawn from various late medieval Italian regions, of lordships without pervasiveness and of pervasive lordships, questioning the capacity of seigniorial pervasiveness to survive and reconfigure itself in the late Middle Ages