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Il Costantino minimalista di Alessandro Barbero
ITALIANO: Il lavoro sistematico di critica delle fonti fa di questo libro, dedicato a un personaggio intorno al quale dall’antichità ai nostri giorni sono fiorite leggende e retoriche storiografiche tese a massimizzarne il profilo e le azioni, un autentico capolavoro di minimalismo storiografico sul modello dell’"Arnaldo da Brescia" di Arsenio Frugoni. / ENGLISH: This book focuses on a figure who has been surrounded by aggrandising myths and historiographical rhetoric from ancient times to the present day. The systematic critical review of sources makes it an authentic masterpiece of historiographical minimalism in the same way as "Arnaldo da Brescia" by Arsenio Frugoni
Per un’Italia di signori. Spazi di confronto tra Nord e Sud
ITALIANO: Sandro Carocci, nel suo volume "Signorie di Mezzogiorno" (2014), integra con efficacia il Meridione
nell’ampio dibattito italiano ed europeo sulle signorie rurali, proponendo nuovi e importanti elementi di comparazione. / ENGLISH: Sandro Carocci’s book "Signorie di Mezzogiorno" (2014) successfully includes Southern Italy
within the broader Italian and European debate on rural lordships, by proposing new and relevant issues for comparison
Archeologia a tutto campo
ITALIANO: Il manuale di Andrea Augenti è stato concepito e scritto pensando agli studenti dei corsi universitari
di archeologia medievale. La struttura organica, la sua visione globale del rapporto tra archeologia e storia, le sue aperture concettuali e metodologiche ne raccomandano la lettura a tutti coloro che intendano capire cosa sta maturando in seno all’archeologia medievale italiana. / ENGLISH: Andrea Augenti’s manual was conceived and written for university students who attend courses on Medieval archaeology. Its organic structure, its overall vision of the relationship between archaeology and history, its conceptual and methodological openings make this book a recommended read for all those who want to understand the current approaches to medieval archaeology in Italy
La presenza dell’Actor e il metodo di lavoro di Francesco Pipino: lo scontro tra Federico I e le città italiane
El papel del clero en el cambio dinástico en Portugal (1378-1388)
ITALIANO: Questo saggio analizza i comportamenti del clero portoghese nel periodo compreso fra l’inizio dello Scisma di Occidente, coincidente con gli ultimi anni del regno di Fernando I, e la firma dell’accordo fra Castiglia e Inghilterra, che diede conclusione al periodo iberico della
Guerra dei Cent’Anni. Per raggiungere quest’obiettivo si individueranno i protagonisti delle varie categorie sociali, studiando gli atteggiamenti, gli appoggi politici (o i dinieghi) dei membri dell’alto clero, il clero secolare, regolare e gli ordini militari del Portogallo. Il presente
studio si fonda sull’analisi delle cronache ufficiali dell’epoca (portoghesi e non), integrandole con documentazione sia della cancelleria regia portoghese sia della cancelleria pontificia. La metodologia include un approccio critico al discorso storiografico ufficiale e alle decisioni finalmente prese dalla Corona. / ENGLISH: Spanning the last years of Fernando I’s reign to the Anglo-Castilian agreement (1388) which concluded the Iberian period of the Hundred Years War, this article provides an in depth analysis of the role of the Portuguese clergy during the initial years of the Western Schism. Based on (Portuguese and non Portuguese) official chronicles, combined with documents from the royal Portuguese and Papal chanceries, the paper tackles the subject by taking a critical approach
to the official historiographical interpretation and by considering the final decisions taken by the Crown. All the protagonists of the Portuguese Church are identified and classified by social category. The actions of the high ecclesiastical echelons, of the secular and regular clergy, and of the military orders are studied, as well as the political support (or opposition) they received
La regola della vita monastica nei sermoni di Cesario d'Arles
ITALIANO: La raccolta di sermoni del vescovo gallico del VI secolo Cesario di Arles (469/70-542) è un valido strumento per mostrare come la relazione fra parola e diritto sia uno degli argomenti più importanti da prendere in esame se veramente si vuole conoscere come qualsiasi società
cristiana (o semplicemente religiosa) possa essere costruita. In queste pagine, è descritto come la forma di vita monastica non sia “naturalmente/ontologicamente” legata al (e determinata dal) diritto della società cristiana perché la regola – che talvolta chiamiamo la legge monastica – è piuttosto una consuetudine, uno stile di vita secondo il vangelo. Cesario, come qualsiasi altro vescovo, deve trovare il posto alla forma di vita monastica nella società cristiana che si appresta a definire, perché solo così i suoi principi di visione e divisione del mondo possono funzionare, ossia la sua teodicea può diventare una sociodicea. / ENGLISH: The collection of sermons by the sixth-century Gallic bishop Caesarius of Arles (469/70-542) is a valid instrument for showing the relationship between word and law as one of the most important tools for truly understanding how any Christian (or simply, religious) society may be built. These pages will describe how the monastic form of life is not “naturally/ontologically” linked to (or determined by) the law of Christian society because the rules – which we sometimes call monastic law – are closer to a custom, a way of life according to the gospel. Caesarius, as any other bishop, must find a place for the monastic form of life in the Christian society he wishes to define, because only in that way can his principles of vision and division of the world function;
that is his theodicy can become a sociodicy
La legislazione suntuaria. Comune, giuristi, predicatori
ITALIANO: Il contributo affronta il tema del lusso (negli abiti, nelle doti e nei banchetti) sentito prima di tutto come un problema teologico e in seguito come un problema legato all’ideologia comunale del “buon governo” e del decus civitatis (decoro della città). Questo fatto determina la produzione di una abbondante legislazione suntuaria, che si può considerare il risultato della collaborazione tra governo comunale, giuristi e predicatori, questi ultimi molto attivi nel Quattrocento in numerose città dell’Umbria e dell’Italia in generale. / ENGLISH: The paper concerns the theme of luxury (with regard to clothing, dowries, banquets), which appeared primarily as a theological problem, and later as a problem related to the comune’s ideology of “good governance” and decus civitatis (dignity of the city). This phenomenon caused the production of abundant sumptuary laws, which may be considered the result of collaboration between the comune’s government, jurists and preachers, who were very active in the fifteenth
century in many cities of Umbria and Italy in general
La storia va alla guerra. Storici dell'area trentino-tirolese tra polemiche nazionali e primo conflitto mondiale
Il volume raccoglie gli interventi dell'omonimo convegno del 20 e 21 ottobre 2016. Il gruppo di docenti e ricercatori, coordinati dal prof. Gustavo Corni, sono - oltre ad afferenti a tutte le aree disciplinari della storia - anche filosofi, giuristi e politologi. Il tema è stato "Guerre e dopoguerra. Stati e società, culture e strutture. Riflessioni a partire da un centenario". Il progetto prendeva le mosse dalla necessità di approfondire alcune delle questioni poste dalla storiografia, e dell'opinione pubblica in generale, dall'allora ribollente centenario della Grande Guerra