Riviste UNIMI
Not a member yet
21278 research outputs found
Sort by
Il loop infinito dei resi: Ordina, prova, rendi. L’insostenibile peso per il pianeta
Articol
La nuova era dei tessuti di frutta: I materiali innovativi e i cruelty-free stanno ridefinendo il concetto di lusso responsabile, guidando la moda verso un futuro più sostenibile
Articol
Attivismo e vestiti: dress to protest: E se i nostri abiti dicessero davvero chi siamo, cosa vorremmo che comunicassero? In un mondo in cui le battaglie per la giustizia sociale si svolgono tanto online quanto sulle strade, si apre un nuovo vibrante panorama
Articol
Cleonice Capece: moda in mostra: Il Centro studi e Archivio della Comunicazione ha ospitato una selezione di materiali eterogenei per svelare la figura della nota stilista
Articol
Mamma, da grande voglio fare la Depop Girly: In difesa del fenomeno social e sociale più discusso online, tra etica e sostenibilità
Articol
La comunicazione come atto complesso nella Sclerosi Laterale Amiotrofica: indagine conoscitiva su paziente e caregiver
La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una patologia caratterizzata dalla graduale degenerazione del I e II motoneurone, che progressivamente porta a una paralisi muscolare che crea deficit di movimento, respirazione, deglutizione e fonazione. Diviene difficile per chi ne è affetto comunicare i propri bisogni, esperienze e sensazioni. Da ciò nasce l’esigenza per le persone con SLA ed i loro caregiver di apprendere nuove modalità di comunicazione come la comunicazione aumentativa alternativa (CAA). L’obiettivo dello studio è indagare le difficoltà comunicative tra persona affetta da SLA e caregiver e l’utilizzo di modalità comunicative alternative. È stato somministrato un questionario a 20 persone affette da SLA ed ai loro caregivers (39). Dai dati emersi si riscontra che le difficoltà di comunicazione vengono vissute dalla persona affetta da SLA e dal caregiver, limitando la comunicazione allo stretto necessario. Inoltre, il 50% è in possesso di un mezzo di Comunicazione aumentativa alternativa CAA.
Amyotrophic Lateral Sclerosis (ALS) is a condition characterized by the progressive degeneration of upper and lower motor neurons, leading to muscle paralysis and resulting in impairments in movement, respiration, swallowing, and speech. As the disease progresses, individuals with ALS increasingly struggle to communicate their needs, experiences, and emotions. This situation necessitates the adoption of new communication methods, such as Augmentative and Alternative Communication (AAC), by both individuals with ALS and their caregivers. This study aims to explore the communication challenges faced by individuals with ALS and their caregivers, as well as the utilization of alternative communication methods. A questionnaire was administered to 20 individuals with ALS and their 39 caregivers. The findings indicate that communication difficulties are experienced by both individuals with ALS and their caregivers, often restricting communication to essential matters. Additionally, 50% of the participants reported having access to an AAC device
The Critical Thought of William of Ockham
William of Ockham\u27s thought can be characterized as critical thinking. Through his arguments, Ockham engages in dialogue with past and contemporary authors, presenting new reasoning with the intent of introducing alternative methods and points of view.
We want to highlight especially the themes related to the criticism of the realism of the universal, the criticism of the convergence between reason and faith and the criticism of the plenitudo potestatis, with the aim of indicating that in his work there is truly critical thinking. A philosophy that meticulously examines and validates certain arguments, not afraid to go against dominant and consolidated theses that, in his opinion, do not pass a critical examination.
Il pensiero di Guglielmo di Ockham può essere caratterizzato come un pensiero critico. Attraverso le sue argomentazioni, Ockham dialoga con gli autori del passato e quelli a lui contemporanei, presentando nuovi ragionamenti con l’intento di introdurre metodi e punti di vista alternativi.
Vogliamo mettere in evidenza specialmente i temi relativi alla critica del realismo dell’universale, alla critica della convergenza tra ragione e fede e alla critica della plenitudo potestatis, con lo scopo di indicare che nella sua opera si trova realmente un pensiero critico. Una filosofia che con minuzia esanima e convalida determinati argomenti, non temendo di andare contro tesi dominanti e consolidate che, a suo avviso, non superano un esame critico.
William of Ockham\u27s thought can be characterized as critical thinking. Through his arguments, Ockham engages in dialogue with past and contemporary authors, presenting new reasoning with the intent of introducing alternative methods and points of view.
We want to highlight especially the themes related to the criticism of the realism of the universal, the criticism of the convergence between reason and faith and the criticism of the plenitudo potestatis, with the aim of indicating that in his work there is truly critical thinking. A philosophy that meticulously examines and validates certain arguments, not afraid to go against dominant and consolidated theses that, in his opinion, do not pass a critical examination
La vita felice: Arguments For and Against Phenomenological Objectivity and Objectivation in the Reflections of Giovanni Piana and Enzo Paci
This work focuses on significant reflections by Enzo Paci and Giovanni Piana regarding objectivity and objectification, based on their commentary on selected passages from Edmund Husserl’s phenomenological proposal. In The Crisis, particularly, Husserl underscores the controversy associated with the potential mathematization of essences, which he perceives as influencing modern philosophy and gradually leading to a state of crisis. In this text, Husserl therefore criticises the application of a method deemed illicit according to his proposal for rectifying phenomenology, which could undermine the value of intuition and the historical, progressive acquisition of knowledge. This study highlights the key points of this theoretical review and follows the commentary subsequently provided by Paci and Piana, which uniquely centres on a potential political reading and interpretation of these positions, to which this contribution gives particular attention.La vita felice: Argomenti a favore e contro l\u27oggettività fenomenologica e l\u27oggettivazione nelle riflessioni di Giovanni Piana ed Enzo Paci
Questo lavoro si concentra su alcune delle riflessioni più pregnanti di Enzo Paci e Giovanni Piana a proposito dei temi dell’oggettività e dell’oggettivazione a partire dal commento di alcuni passaggi della proposta fenomenologica di Edmund Husserl. Ne La crisi, soprattutto, Husserl si concentra sulla polemica inerente alla possibile matematizzazione delle essenze, che egli ravvisa all’opera nella filosofia moderna e che lentamente conduce a uno stato di crisi, appunto. In questo testo, Husserl denuncia pertanto l’applicazione di un metodo ritenuto illecito secondo la sua proposta di rettifica fenomenologia, che discrediterebbe il valore dell’intuizione e dell’acquisizione storica e progressiva del sapere. Questo studio riprende i punti salienti di questa revisione teorica seguendone il commento poi offerto da Paci e Piana che si concentra, in modo del tutto originale, su una potenziale lettura e interpretazione politica di queste posizioni, e sulle quali questo contributo pone particolare attenzione
Effetti ottici e strategie retoriche: William Stanley Jevons e la matematizzazione dell’economia
Il contributo esplora i presupposti e le conseguenze della scelta di William Stanley Jevons, economista dell’epoca vittoriana, di applicare il linguaggio matematico ai fenomeni dell’economia. Dopo aver preso in esame le giustificazioni che Jevons porta a supporto della propria scelta, noterò come l’autore non consideri il potere creativo dei segni matematici, che portano chi li adopera a vedere la natura come matematica in sé. In seguito, illustrerò la portata politica della scelta di Jevons, il quale mira a consolidare l’autorità dell’economista nella sfera pubblica affermando il carattere scientifico dell’economia.Optical Effects and Rhetorical Strategies: William Stanley Jevons and Mathematical Political Economy
This article examines the reasons and consequences of Victorian economist William Stanley Jevons’s choice to apply the mathematical language to political economy. I first analyse Jevons’s justification for his decision. I argue that Jevons overlooked the creative power of the mathematical language, leading the economists to consider natural phenomena to be mathematical in themselves. I explain that Jevons’s choice was political, arguing that he aimed to support the public authority of the economics by making political economy a mathematical science
“Beloved Son, Dearest Rovani”: One More Biographical Piece
1848-49: in the months of the Revolution and the Republic Giuseppe Rovani is in Venice. After the fall of the city, following the route of many exiles, he found refuge in Capolago in Canton Ticino, at the Tipografia Elvetica, a centre for publishing and distributing the clandestine Risorgimento press. Also, in the light of some unpublished letters (a rare commodity in Rovani\u27s bibliography), both from family and non-family and addressed to him in the three-year period 1848-1850, the essay intends to add a piece to a biographical period that is still partially in the shadows.1848-49: nei mesi della Rivoluzione e della Repubblica Giuseppe Rovani è a Venezia. Caduta la città, seguendo la rotta di molti fuoriusciti quarantotteschi trova riparo a Capolago sul Canton Ticino, presso la Tipografia Elvetica, centro di edizione e di diffusione della stampa clandestina risorgimentale. Anche alla luce di alcune lettere (merce rara nella bibliografia rovaniana) inedite, familiari e non, a lui indirizzate nel triennio 1848-1850, il contributo intende aggiungere un tassello ad un periodo biografico ancora parzialmente in ombra