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Felix Hamborg, Revealing Media Bias in News Articles: NLP Techniques for Automated Frame Analysis, Cham: Springer Nature, 2023, 238 pp., e-ISBN 978-3-031-17693-7.
Repairing Canadian art museum collections with equity, diversity and inclusion
In Canada, museums play an important role in recognizing cultural pluralism through the implementation of equity, diversity and inclusion (EDI) principles. How does the recent development and impact of EDI on museum approaches contribute to redressing inequality and exclusion? Issues of identity and social representation challenge collection development policies, acquisition, documentation, discourse, and exhibition practices. The study reveals shifts and ruptures in museum perspectives on diversity, as well as new practices related to collections. This article highlights policies over the past decade and museum practices of EDI in the context of crisis and the reparative turn.In Canada, i musei svolgono un ruolo importante nel riconoscere il pluralismo culturale attraverso l’applicazione dei principi di equità, diversità e inclusione (EDI). In che modo lo sviluppo recente e l’impatto degli EDI sugli approcci museali contribuiscono a correggere le disuguaglianze e l’esclusione? Le questioni legate all’identità e alla rappresentazione sociale mettono in discussione le politiche di sviluppo delle collezioni, l’acquisizione, la documentazione, il discorso e le pratiche espositive. Lo studio rivela cambiamenti e rotture nelle prospettive museali sulla diversità, oltre a nuove pratiche legate alle collezioni. Questo articolo mette in evidenza le politiche adottate nell'ultimo decennio e le pratiche museali degli EDI nel contesto della crisi e della svolta riparativa
Unmuting musical instruments held in ethnographic collections: towards a sound remediation?
This paper explores the integration of sound in ethnographic museums displays as a possible way to deal with the mediation of musical instruments taken from colonised cultures. It examines museums’ evolving approaches to decolonisation, particularly the incorporation of multi-sensory experiences that allow audiences to connect with heritage beyond visual displays. Museums like the Musée du Quai Branly – Jacques Chirac, the case study of the article, attempt to address historical erasures by working with artists to create installations that let musical instruments resonate differently. By shifting the focus from preservation alone to collaborative, sensory engagements, these museums aim to repair dissonant heritages, fostering inclusivity and rethinking representation within modern museology.Questo articolo esplora l’integrazione del suono nei musei etnografici come strategia per ridare voce agli strumenti musicali delle culture colonizzate. L’articolo esamina l’evoluzione degli approcci dei musei alla decolonizzazione, con un’attenzione particolare all’integrazione di esperienze multisensoriali che permettono al pubblico di entrare in contatto con il patrimonio culturale, al di là delle esposizioni visive. Musei come il Musée du Quai Branly - Jacques Chirac, preso in esame nell’articolo, cercano di affrontare le cancellazioni storiche collaborando con gli artisti per creare installazioni che fanno risuonare gli strumenti musicali in modo diverso. Spostando l’attenzione dalla sola conservazione all’impegno collaborativo e sensoriale, questi musei mirano a riparare patrimoni dissonanti, promuovendo l’inclusività e ripensando la rappresentazione all’interno della museologia moderna
Quadro di riferimento per l'alfabetizzazione digitale degli studenti della scuola elementare: un'analisi fattoriale confermativa (CFA)
This research aims to produce a digital literacy framework for elementary school students. This framework refers to Indonesia’s Digital Literacy Roadmap 2020-2024. A total of 28 indicators were adopted as a digital literacy framework for elementary school students. Furthermore, a confirmation factor analysis (CFA) was using 209 respondents of elementary school students. Based on the results of the initial CFA, the structure of the factors formed is fit. However, to obtain the structure of these factors, researchers must delete many items, thus giving rise to the assumption that there needs to be clarity in the structure of the factors formed. The researcher conducted an Explanatory Factor Analysis (EFA) test to obtain a new factor structure. After that, a second CFA test was carried out. Based on the results of the final CFA, 19 items were found whose factor structure was fit and became the framework for elementary school digital literacy.Questa ricerca mira a produrre un framework di alfabetizzazione digitale per gli studenti della scuola elementare. Il framework fa riferimento alla Roadmap per l’Alfabetizzazione Digitale dell’Indonesia 2020-2024. Sono stati adottati un totale di 28 indicatori come framework di alfabetizzazione digitale per gli studenti della scuola elementare. Inoltre, è stata condotta un’analisi fattoriale confermativa (CFA) utilizzando 209 studenti della scuola elementare come rispondenti. Sulla base dei risultati della CFA iniziale, la struttura dei fattori formati risulta adeguata. Tuttavia, per ottenere tale struttura, i ricercatori hanno dovuto eliminare numerosi item, facendo sorgere l’ipotesi che vi sia una mancanza di chiarezza nella struttura dei fattori emersi. I ricercatori hanno quindi condotto un’analisi fattoriale esplorativa (EFA) per ottenere una nuova struttura fattoriale. Successivamente, è stato effettuato un secondo test CFA. Dai risultati della CFA finale, sono stati individuati 19 item la cui struttura fattoriale risulta adeguata, e che costituiscono il framework per l’alfabetizzazione digitale nella scuola elementare
Sopravvivenza e resistenza di gruppi rom tra antiziganismo e questioni giuridiche
This article analyzes the negative representations and the forms of media and legal persecution directed at Roma and Sinti communities. Roma populations are subjected to a stigmatizing social construction, conveyed through stereotyped and superficial knowledge. The widespread generalizations involving both Roma and Sinti adults and minors contribute to legitimizing distortions within the legal sphere. In particular, punitive overreach manifests itself through disproportionate sentences, rooted in the systematic association between Roma, Sinti and criminality, ignoring the structural causes that expose them to poverty, discrimination and consequently to the circuits of illegality. However, certain cultural identities are shaped through daily encounters with marginalization, in a constant struggle for material, psychological and cultural survival. Survival in contexts of housing ghettoization, school exclusion, unemployment and lack of access to services, takes on a particularly profound meaning, becoming an instrument of resistance. The primary survival strategy of some Roma groups has always been to live in communities, to live together, remaining united to face daily challenges, maintaining certain identity bonds, and thus resist processes of isolation.
Il presente articolo analizza le rappresentazioni negative e le forme di accanimento mediatico e giuridico nei confronti delle comunità rom e sinti. Le popolazioni rom sono oggetto di una costruzione sociale stigmatizzante, veicolata attraverso un sapere stereotipato e superficiale. Le generalizzazioni che coinvolgono sia i minori sia gli adulti rom e sinti, contribuiscono a legittimare forzature in ambito giuridico. L’accanimento penale in particolare si manifesta attraverso condanne sproporzionate, che nascono dall’associazione sistematica tra rom, sinti e criminalità, ignorando le cause strutturali che li espongono alla povertà, alle discriminazioni e di conseguenza ai circuiti dell’illegalità. Tuttavia, alcune identità culturali si plasmano attraverso il confronto quotidiano con la marginalizzazione, in una costante lotta la sopravvivenza materiale, psicologica e culturale. La sopravvivenza in contesti di ghettizzazione abitativa, esclusione scolastica, disoccupazione e mancanza di accesso ai servizi assume un significato particolarmente profondo diventando strumento di resistenza. La principale strategia di sopravvivenza di alcuni gruppi rom è sempre stata quella di vivere in comunità, di vivere insieme, rimanendo unite per affrontare le sfide quotidiane mantenendo alcuni legami identitari e resistendo così ai processi di isolamento
L’ultimo pregiudizio. L’antiziganismo tra storia e attualità, a cura di Roberto Bortone e Alessandro Pistecchia, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2025
Ylenia De Luca, Viaggi di donne. Olympe Audouard, Léonie d’Aunet e altre viaggiatrici dell’Ottocento francese, FrancoAngeli, Milano, 2023, 152 pp., ISBN 9788835146483
Do marxismo-leninismo ao autoritarismo neoliberal na África Lusófona. O caso do MPLA (Angola) e da FRELIMO (Moçambique)
The study deals with the crisis of the African left, with an emphasis on the MPLA (Popular Movement for the Liberation of Angola) and FRELIMO (Front for the Liberation of Mozambique). These two parties have never left power since 1975, implementing forms of socialism that appear to be among the most solid on the continent, before the democratic turn in the 1990s. The transition to neoliberalism eliminated any form of social policy, favoring authoritarianism and corruption. The research used a historical perspective, based on the concept of political “transition”.O estudo trata da crise da esquerda africana, com destaque para o MPLA (Movimento Popular de Libertação de Angola) e a FRELIMO (Frente de Libertação de Moçambique). Estes dois partidos nunca deixaram o poder desde 1975, implementando formas de socialismo aparentemente entre as mais sólidas do continente, antes da viragem democrática na década de 1990. A transição para o neoliberalismo abrandou consideravelmente a implementação de políticas sociais, favorecendo autoritarismo e corrupção. A pesquisa contou com perspectiva histórica, baseada no conceito de “transição” política