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Characteristics of raw and cooked fillets in species of actual and potential interest for Italian aquaculture
Il puzzle dei ceti medi
Quella dei ceti medi \ue8 una questione che nell’ultimo decennio ha registrato una ripresa di interesse nell’opinione pubblica, soprattutto alla luce delle problematiche connesse con la transizione a un capitalismo flessibile e con l’avvento della crisi. Nel dibattito scientifico, essa \ue8 presente sin dagli albori della sociologia moderna come un fenomeno difficile da inquadrare dal punto di vista teorico e ancor pi\uf9 da indagare empiricamente. A partire da queste premesse, il volume offre una rilettura in chiave critica di autori e contributi classici e contemporanei, incentrando l’analisi sul ruolo svolto dagli stessi ceti medi nell’ambito dei processi di cambiamento e cercando di far emergere le inter-connessioni tra le dimensioni di struttura, identit\ue0 e azione
L\u27orientamento e la formazione degli insegnanti del futuro
Il volume analizza il nesso – cruciale e attuale – tra orientamento, formazione e professionalit\ue0 docente. Collegandosi alla nuova regolamentazione in materia, i vari contributi si concentrano sul compito istituzionale e sul ruolo pedagogico svolto dall’orientamento e dalla formazione per una nuova fisionomia della professionalit\ue0 docente: un orientamento iniziale, in itinere e in uscita accanto ad una formazione (personale/professionale) intesa come processo aperto e in progress. Due dispositivi indispensabili per cogliere la complessit\ue0 dell’‘essere insegnanti’ e del ‘fare scuola’ – oggi – a cui si affianca il tirocinio, che in questo contesto viene esaminato attraverso il resoconto di un lavoro pluriennale
Non dimenticarsi di Proust
Da una parte le c\uf4t\ue9 de Guermantes e dall’altra quello di chez Swann… Pochi luoghi come Illiers-Combray offrono la misura tangibile di un mito che ha coinvolto non solo lettori e scrittori,ma quanti hanno riflettuto sul senso e le strutture della narrativa moderna. Gi\ue0 che non sarebbero pensabili la grande critica del Novecento e le pi\uf9 innovative riflessioni sul metodo senza la Recherche . Vi si sono misurati, con saggi e/o libri memorabili,Auerbach, Curtius, Spitzer, Poulet, Jauss, Deleuze, Richard, Genette, Barthes…, e da noi Solmi, Debenedetti, Contini,Macchia, mentre si sono cimentati nella traduzione Caproni, Fortini, la Ginzsburg, Raboni... Insomma, la seduzione di un’opera dalla fittissima intertestualit\ue0 e variet\ue0 di registri risiede ancora, non solo nella capacit\ue0 di parlare della storia e cultura dell’Occidente, offrendo il grandioso affresco di un universo in declino, ma nella possibilit\ue0 di inserirsi su molti livelli (compreso quello della meta-letteratura, della saggistica) quale punto obbligato di passaggio. Contribuendo a creare un mondo parallelo rispetto a quello reale, che si trova ormai popolato dei suoi doppi: citt\ue0, cattedrali, sentimenti, emozioni, parole intermittences … Dal campo della finzione a quello, indotto, della narratologia, nessun dubbio che Proust ci abbia cambiato la vita, la percezione del mondo, e il modo di guardare gli oggetti, e di leggere i libri e le cose. La raccolta che qui si propone, progettata e curata da Anna Dolfi, ne d\ue0 un’ampia e suggestiva testimonianza, offrendosi ormai come un imprescindibile oggetto di studio sulle tracce dell’imprendibile, indimenticabile Marcel
La riforma universitaria nel quadro dei sistemi di governance europei
Negli ultimi 30 anni tutti i Paesi europei sono stati interessati da processi di riorganizzazione dei propri sistemi di istruzione superiore (SIS). In questo volume vengono discussi due aspetti di questa riorganizzazione: i mutamenti nei modelli di governance e i processi di differenziazione interna ai vari SIS.
I nuovi modelli di governance dei SIS si basano su tre pilastri: autonomia, valutazione e competizione. Ovunque si \ue8 puntato a una gestione pi\uf9 manageriale degli atenei, rafforzando la leadership centrale e riducendo il potere degli organi collegiali. In Italia l’autonomia si \ue8 sviluppata in modo distorto, per lungo tempo non accompagnata da valutazione e competizione.
Oltre a riformare la governance, i governi europei hanno risposto alla domanda di accesso all’universit\ue0 di una massa di studenti con backgrounds e ambizioni diverse differenziando i SIS dei loro Paesi. Una prima ondata di differenziazione ha avuto luogo nei decenni 1960-70, e una seconda ondata nei tardi anni ’90. L’Italia ha fatto eccezione, e in questo sta l’origine di gran parte dei problemi dell’universit\ue0 italiana, che il volume discute proponendo anche delle soluzioni possibili
Electronic Imaging & the Visual Arts. EVA 2014 Florence
Sono presentate le tematiche relative alle Tecnologie dell\u27Informazione per i Beni Culturali: sistemi multimediali, archivi, protezione dei dati, accesso ai contenuti digitali, Gallerie Virtuali. Particolare rilievo \ue8 riservato alle immagini digitali (Electronic Imaging & the Visual Arts), che riguardano le Itituzioni Culturali (Musei, Biblioteche, Palazzi - Monumenti, Siti Archeologici). La Conferenza Internazionale \ue8 articolata nelle seguenti Sessioni: Attivit\ue0 di interesse generale strategico; Progetti Europei e relative Strutture ed Iniziative; Tecnologie ed Applicazioni 2D - 3D; Gallerie Virtuali - Musei Digitali e relative Iniziative; Accesso alle informazioni relative ai Beni Culturali. Tre Workshops riguardano: la Collaborazione Internazionale; l\u27Innovazione e l\u27Impresa; il Sistema Cloud per la Cultura ("e.Culture Cloud")
<i>Honos alit artes</i>. Studi per il settantesimo compleanno di Mario Ascheri. I. La formazione del diritto comune
Gli articoli raccolti nel volume offrono approfondimenti sugli aspetti salienti che determinarono l’affermazione e lo sviluppo del diritto comune, progressivamente irradiatosi in tutta Europa, e dall’Europa in quelle parti del mondo che ne subirono l’influsso. Tre sono le prospettive di ricerca qui approfondite, su un arco temporale di sette secoli (XII-XVIII): i consilia dei giuristi, i percorsi di formazione nelle universit\ue0 (testi, generi letterari, dottrine, cattedre e maestri) e la scienza canonistica
Menandro e l’evoluzione della commedia greca
Il volume contiene diciotto saggi originali, scritti – su invito – da studiosi di fama internazionale, provenienti da varie universit\ue0 italiane o straniere. Si affrontano le maggiori questioni che i recenti ritrovamenti papiracei hanno sollevato (o riproposto) sul testo e l’intepretazione di diverse commedie di Menandro, delineando un quadro autorevole e pienamente aggiornato delle nostre conoscenze in proposito. Si offre tra l’altro la primizia dell’edizione (con fotografia) di un nuovo frammento, finora inedito, del famoso (e discusso) papiro Michigan.
Tutte le relazioni presentano aspetti notevoli di novit\ue0 editoriale, con commenti di tipo filologico, linguistico e letterario, rilevanti per il dibattito culturale sulla commedia di Menandro, e quindi per la storia del teatro antico e della sua evoluzione, nonch\ue9 per lo studio delle influenze esercitate dalla Commedia Nuova sulla tradizione posteriore, latina e italiana
Giuseppe Dess\ued. Storia e genesi dell\u27opera
Quali tessere sparse, da ricomporre, di un composito percorso artistico, gli appunti personali, le prove di scrittura, le missive private e le recensioni conservate negli anni da Giuseppe Dess\ued permettono a Nicola Turi, gi\ue0 da tempo sulle orme dell’autore, di ricostruire le fonti d’ispirazione, i processi di composizione e di revisione nonch\ue9 le tappe principali della ricezione critica di un’opera che attraversa il nostro migliore Novecento con l’elegante incedere che gli conferisce il confronto continuo con i grandi modelli europei, un bagaglio filosofico sempre aggiornato e la sensibilit\ue0 finissima di chi sa cogliere nello stesso tempo i moti impercettibili dell’animo umano e i grandi mutamenti storici. Frutto di un lungo lavoro d’archivio il volume, anche in virt\uf9 della bibliografia (di e sull’autore) posta in appendice, vuole porsi come un viaggio attraverso i testi di Dess\ued e insieme offrire al lettore un supporto ermeneutico per la sua comprensione