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Lettere 1935-1972
Poco pi\uf9 di 150 pezzi epistolari, provenienti dagli archivi novecenteschi di Firenze e di Roma, pubblicati per la prima volta grazie all’attenta trascrizione di Alberto Baldi, consentono non solo di ricostruire la storia di un’amicizia nata intorno alle pagine dei giornali e consolidatasi nel tempo fino a coinvolgere le compagne dei due interlocutori (Gianna Manzini, Lina Baraldi e Luisa Babini), ma di seguire la presenza di Giuseppe Dess\ued su uno dei quotidiani pi\uf9 letti nella capitale. La corrispondenza editoriale (precocemente avviata da un Falqui animatore di cultura) si trasforma ben presto – tramite picchi di frequenza: dal ’48 al ’58 – nella consulenza di un lettore solidale a cui va il merito di avere fatto proseguire, nonostante i dissensi politici per la linea conservatrice del \uabTempo\ubb, una collaborazione che avrebbe nutrito alcune delle pi\uf9 significative raccolte di racconti dello scrittore. Chiudono il libro trentotto testi narrativi di Dess\ued dispersi sulla \uabterza pagina\ubb, mai prima d’ora recuperati in volume
Lettere di Margherita Guidacci a Mladen Machiedo
La raccolta delle Lettere di Margherita Guidacci a Mladen Machiedo rilegge il percorso culturale e poetico dell’autrice alla luce delle affinit\ue0 con gli scrittori cattolici fiorentini, del legame con la terra dell’originario Mugello, della formazione di anglista, del lavoro critico, della costante fedelt\ue0 alla poesia (dagli esordi poetici con La sabbia e l’angelo nel 1946, fino all’ultima prova, Anelli del tempo del 1993). Il volume raccoglie le lettere che tra il 1968 e il 1989 la Guidacci scrisse a Machiedo, poeta, traduttore e insigne italianista croato, a cui la legavano comuni interessi culturali e una profonda amicizia. Il carteggio, riccamente annotato, consente di chiarire la genesi delle opere e permette il recupero di testi poetici difficilmente reperibili in Italia
Enzo Catarsi, un pedagogista al plurale
Il volume raccoglie gli interventi di colleghi, amici e collaboratori durante il convegno L’infanzia nella figura di Enzo Catarsi, tenutosi a Firenze il 29 aprile 2014. Organizzato dal Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Universit\ue0 degli Studi di Firenze, in collaborazione con la Regione Toscana e l’Istituto degli Innocenti, il convegno ha voluto ricordare la figura di Enzo Catarsi. Con la sua perdita, al Dipartimento, ai Comuni della Toscana, alla comunit\ue0 dei pedagogisti, agli allievi e ai suoi collaboratori pi\uf9 stretti, insieme a una figura di riferimento e una personalit\ue0 di grande spessore scientifico, culturale e umano, sono venuti a mancare l’elevato ideale educativo, l’umanit\ue0, l’ottimismo, la leggerezza e l’entusiasmo che l’hanno contraddistinta
Los Auditoria de Adriano y el Athenaeum de Roma
En el 2007, durante las excavaciones arqueol\uf3gicas para la realizaci\uf3n de una estaci\uf3n de metro en la Piazza Venezia de Roma aparecieron dos auditorios datados en la primera mitad del siglo II d.C. que fueron identificados por varios arque\uf3logos como una parte del Athenaeum fundado por Adriano, la primera gran instituci\uf3n acad\ue9mica romana que aparece mencionada en las fuentes cl\ue1sicas. Este libro es el resultado de un an\ue1lisis exhaustivo a trav\ue9s de la topograf\ueda, la arquitectura y la filolog\ueda en un intento de desvelar la funcionalidad de las estructuras, que pudieron formar parte del Athenaeum o quiz\ue1s de una instituci\uf3n judicial integrada en el conjunto de tribunales del Foro de Trajano
Electronic Imaging & the Visual Arts. EVA 2015 Florence
Sono presentate le tematiche relative alle Tecnologie dell’Informazione per i Beni Culturali: sistemi multimediali, archivi, protezione dei dati, accesso ai contenuti digitali, gallerie virtuali. Particolare rilievo \ue8 riservato alle immagini digitali (Electronic Imaging & the Visual Arts), che riguardano le istituzioni culturali (musei, biblioteche, palazzi – monumenti, siti archeologici). La conferenza internazionale \ue8 articolata nelle seguenti sessioni: Attivit\ue0 di interesse generale strategico; Nuove Tecnologie e Applicazioni; Nuovi Sviluppi Tecnologici 2D-3D e Applicazioni; Gallerie Virtuali – Musei Digitali e relative Iniziative; Accesso alle Informazioni relative ai Beni Culturali. Due Workshops riguardano: la Collaborazione Internazionale; l’Innovazione e l’Impresa
La diocesi di Bobbio. Formazione e sviluppi di un’istituzione millenaria
Il volume, attingendo a tradizioni disciplinari e storiografiche diverse, offre una serie di sintesi e di affondi tematici, funzionali alla contestualizzazione del peculiare caso dell’episcopato di Bobbio, fondato nel 1014 nell’Appennino piacentino quale sviluppo del celebre monastero di San Colombano. La notevole massa documentaria disponibile grazie al recente riordino degli archivi diocesani, che ha consentito di illustrare anche la biblioteca della cattedrale, ha richiesto una presentazione d’insieme e una specifica attenzione per gli atti costitutivi della nuova istituzione. L’approfondimento del contesto storico entro cui si dipana la successiva vicenda diocesana \ue8 stato condotto in rapporto con il monastero e con una selezione delle citt\ue0 vicine. All’analisi delle dinamiche insediative del centro bobbiese e degli sviluppi strutturali della chiesa e del complesso episcopale fanno da contrappunto sia approfondimenti mirati all’organizzazione del territorio, colta nelle sue articolazioni civili, religiose, assistenziali, sia trattazioni di componenti culturali e liturgiche che animano questa Chiesa
Le teorie, le tecniche, i repertori figurativi nella prospettiva d\u27architettura tra il \u27400 e il \u27700
La prospettiva dell’et\ue0 moderna nacque come un ponte gettato tra l’arte e la scienza. Essa dava necessit\ue0 all’arte e rendeva visibile la scienza; il terreno di coltura fu quello dell’architettura, che da sempre impegnava in sinergia i cultori dell’una e dell’altra. L’ambito di pensiero in cui fu concepita si occupava degli argomenti pi\uf9 alti, l’universo e la terra: a partire dagli astronomi-geografi e dai topografi, si \ue8 costruita nel tempo come disciplina e metodo scientifico-artistico, derivando sistematicamente teoremi da teoremi, in un crescendo di complessit\ue0, che ha assunto forme talvolta acrobatiche, non aperte all’evidenza. Le tecniche prospettiche sviluppate nel tempo hanno accompagnato le figure dell’architettura e del figurativo nei loro mutamenti. Le attuali tecnologie informatiche ci permettono oggi di studiare i modelli di questo ambito artistico con la fiducia di poter portare alla luce una storia nuova su di esso. Questo volume raccoglie i saggi di 44 ricercatori che, all’interno di un Progetto Nazionale bandito nel 2011, coordinato da Riccardo Migliari di Roma, hanno aderito alla chiamata del gruppo fiorentino, di cui \ue8 responsabile Maria Teresa Bartoli, per illustrare il loro metodo di approccio culturale e tecnico al tema attraverso un caso-studio: fosse esso rappresentato da un dipinto o dai passi di un trattato