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Plants and vegetation of NW Ethiopia
Pichi Sermolli’s work with his more than 2750 collections of plants from nearly 150 localities on the Lake Tana expedition in Ethiopia in 1937 was interrupted by World War II, but completed in 1947 at the Royal Botanic Gardens, Kew, and the British Museum (Natural History), UK. It resulted in preliminary accounts of the vegetation published 1938-40 and a taxonomically arranged account in 1951, all in Italian. Pichi Sermolli’s observations are difficult to locate due to the imperfect maps of the time, but in this book the authors have reconstructed the sequence of the collections, georeferenced the localities, and updated the identifications of the species. By reconstructing Pichi Sermolli’s observations, it is possible to draw conclusions about the vegetation and compare with a recent model of the vegetation of Ethiopia. According to this, the vegetation of the Lake Tana Basin was a complex mosaic of woodland, scrub, forest, farmland and lake shore vegetation now difficult to interpret in detail. Pichi Sermolli’s study of the vegetation in the Semien Mountains demonstrated for the first time the zonation of Ericaceous woodland and Afroalpine vegetation, within which he distinguished Carex monostachya bogs, Afroalpine grasslands with Lobelia rhynchopetalum, and stony and rocky Afroalpine vegetation. This book interprets Pichi Sermolli’s observations in English and compares them with modern knowledge of the region, partly obtained by the present authors’ own field work. It demonstrates how Pichi Sermolli’s studies form a valuable contribution to the understanding of the Ethiopian flora and vegetation
L’archivio delle Minime Ancille della Santissima Trinit\ue0 o Montalve alla Quiete di Firenze
Eleonora Ramirez de Montalvo \ue8 tra le figure storiche pi\uf9 importanti nell’ambito dell’assistenza e dell’educazione femminile nel corso del XVII secolo. \uc8 la fondatrice di due congregazioni laicali: le Minime Ancille della Divina Incarnazione (1647) e le Minime Ancille della Santissima Trinit\ue0 (1650). Questo volume elenca e descrive in maniera analitica le carte prodotte e conservate dalla seconda di queste comunit\ue0, conosciuta con il nome di Montalve alla Quiete, che per oltre due secoli ha svolto un’intensa attivit\ue0 ed ha esercitato una notevole influenza nel panorama toscano. Lo studio di questo archivio fornisce un ventaglio d’informazioni unico sia sulle vicende economiche e politiche del tempo sia sui rapporti intrattenuti dalla comunit\ue0 delle Montalve con la societ\ue0 per l’accrescimento del proprio prestigio e patrimonio. Offre inoltre l’opportunit\ue0 di intraprendere innumerevoli ricerche storiche su fatti che riguardano non solo il territorio fiorentino ma quello di tutta la Toscana
La edici\uf3n del di\ue1logo teatral (siglos XVI-XVII)
El volumen re\ufane las aportaciones que se presentaron en el XIV Taller Internacional de Estudios Textuales (Perugia 2018) y se centran en aspectos de la transmisi\uf3n de los textos teatrales del Siglo de Oro y su reflejo en la praxis ecd\uf3tica actual: la relaci\uf3n entre el aut\uf3grafos y las manuscritos para las compa\uf1\uedas, el usus scribendi de los copistas profesionales, las variantes de la tradici\uf3n impresa, el estudio de la m\ue9trica para fijar el texto y establecer autor\uedas, la comparaci\uf3n con la praxis editorial anglosajona y las adaptaciones para los guiones teatrales actuales son temas que se abordan por medio de estudios de casos que iluminan facetas inesperadas de la labor del cr\uedtico textual
Camaldolesi e Vallombrosani nella Toscana medievale
Nel contesto dell’intensa stagione di rinnovamento religioso e sociale avviatasi fra X e XI secolo con la cosiddetta ‘Riforma Gregoriana’, l’Eremo di Camaldoli e il monastero di Santa Maria di Vallombrosa, sorti entrambi nel territorio toscano, diedero origine a due movimenti di riforma ispirati alla spiritualit\ue0 dei rispettivi fondatori, e divenuti due congregazioni appartenenti alla famiglia benedettina. Nati da istanze simili, gli Ordini camaldolese e vallombrosano furono per molti aspetti affini tra loro, sia in alcuni dei loro caratteri fondamentali, sia nei meccanismi che ne plasmarono le dinamiche di espansione. Proprio partendo da questa considerazione, questo lavoro si propone di delineare un quadro della diffusione raggiunta in Toscana da queste riforme nel periodo medievale in un’ottica di confronto, attraverso la schedatura degli insediamenti noti e l’elaborazione di un repertorio delle comunit\ue0 interessate da tale fenomeno, allo scopo di riunire un’ampia casistica di situazioni ed attori che influirono sulle modalit\ue0 e i tempi di radicamento di queste riforme nelle varie zone della regione. Il testo \ue8 arricchito da un’appendice cartografica dedicata ad illustrare la cronologia dello sviluppo di queste congregazioni nella Toscana medievale
Lo spirito di Arcetri
Il volume ripercorre gli anni salienti dell’attivit\ue0 dell’Istituto di Fisica di Arcetri, in occasione del centenario dell’inaugurazione. Il periodo prescelto, che permette di ricostruire la nascita di alcuni gruppi di ricerca presenti tuttora nel Dipartimento, va dall’arrivo di Garbasso nel 1913 alla fine degli anni Sessanta. Il testo contiene una prima parte sulla storia dell’Istituto di Fisica negli anni appena citati, cui segue una seconda parte in cui vengono delineate le schede biografiche di alcuni dei protagonisti. Nell’ultima parte viene riportato un indice dei titolari dei corsi di Fisica e di Astronomia, a Firenze, dal 1876 al 1969, risultato del lavoro di ricerca condotto presso l’Archivio Storico dell’Universit\ue0 di Firenze
\uabFiere vicende dell’et\ue0 di mezzo\ubb
Con questa Festschrift organizzata in tempo di pandemia, le autrici e gli autori intendono onorare e ringraziare Gian Maria Varanini, rendendogli omaggio in occasione della sua uscita dai ruoli dell’Universit\ue0. Varanini \ue8 grande studioso, sorretto da una inesausta passione per la storia in tutte le sue dimensioni, dalle pi\uf9 minute alle pi\uf9 universali, e da una attenzione sensibile e critica alla lettura che dei fenomeni storici \ue8 stata data dal succedersi delle generazioni degli studiosi. Generoso organizzatore culturale ed eccellente editore e redattore, come accademico e come docente \ue8 da sempre impegnato nella tutela delle discipline storiche.
Saggi di E. Artifoni, S. Carocci, G. Castelnuovo, P. Corrao, M.N. Covini, M. Della Misericordia, F. Del Tredici, M. Gentile, P. Grillo, P. Guglielmotti, I. Lazzarini, J.-C. Maire Vigueur, E.I. Mineo, G. Petralia, L. Provero, R. Rao, F. Senatore, L. Tanzini, M. Zabbia
La formazione incorporata nei contesti lavorativi
Nei contesti organizzativi si possono incorporare dispositivi formativi attraverso cui attivare intenzionalmente processi che trasformano le persone nello svolgersi dell’esperienza di lavoro. I luoghi di lavoro, in ragione del loro elevato livello di strutturazione e di regolazione, hanno in s\ue9 un potenziale formativo che trasforma gli attori organizzativi attraverso la quotidianit\ue0 delle azioni produttive in cui sono immersi. Individuare i processi di formazione incorporata aiuta ad intercettare le valenze educative delle esperienze di lavoro e a identificare le azioni a rilevanza educativa attraverso cui attivare eventuali processi trasformativi. Il volume presenta i risultati delle attivit\ue0 di ricerca svolte per oltre dieci anni in tre tipi di organizzazioni: impresa, museo, carcere. Le esperienze sono analizzate utilizzando un modello di studio fondato sulla ricostruzione del processo formativo, costruito e vissuto dai diversi attori considerati, e sulla analisi delle azioni formative incorporate nei processi di produzione e di erogazione dei servizi. Vengono cos\uec analizzati i fattori e le condizioni attraverso cui le organizzazioni possono agire sulla trasformazione delle persone
L’architettura degli animali
Animal constructions are usually seen as charming but humanly meaningless products of the biological world. However, animal nests, capture devices and other constructions are so varied and ingenious in their use of materials, forms, principles and techniques of building, and so superb in their functional performance, that they surpass the qualities of human constructions. Animal constructions are products of millions of years of evolution and adaptation, and these processes even include deliberate aesthetic choice. In the current era of ecological crises we can surely learn sustainable ways of building from animal architects
I controlimiti al primato del diritto dell\u27Unione europea nel dialogo tra le Corti
Il volume analizza la teoria dei \uabcontrolimiti\ubb al primato del diritto dell’Unione europea alla luce delle evoluzioni che hanno caratterizzato il quadro normativo e giurisprudenziale comunitario negli ultimi decenni. La tematica oggetto d’indagine diventa l’asse problematico lungo il quale l’autore verifica \uabse\ubb ed \uabin quale misura\ubb il sistema di cooperazione giudiziaria basato sul meccanismo del rinvio pregiudiziale ex art. 267 TFUE possa consentire una rilettura del sindacato di costituzionalit\ue0 sui controlimiti e, pi\uf9 in generale, agevolare la composizione dei conflitti interordinamentali. L’esame incrociato delle prospettive coinvolte permette di dimostrare l’esistenza di un dialogo tra le Corti d’Europa e di approfondire le tecniche decisorie impiegate dalle Corti costituzionali degli Stati membri quando gli elementi identificativi e irrinunciabili degli ordinamenti nazionali sono esposti a rischio di degradazione per effetto della preminenza del diritto sovranazionale. Cos\uec, la ricerca individua, caso per caso, il bilanciamento di valori effettuato a livello giurisprudenziale, ove la necessit\ue0 di assicurare effettiva e uniforme applicazione del diritto dell’Unione europea \ue8 mitigata dall’esigenza di salvaguardare i principi costituzionali fondamentali degli Stati membri
Jacqueline Risset. Scritture dell’istante
\uabNata il 25 maggio 1936. Due desideri precisi: non diventare adulta, scrivere\ubb. Jacqueline Risset (1936-2014) \ue8 stata traduttrice dal francese (Ponge, Sollers, i poeti di Tel Quel,) e dall’italiano (Dante, Machiavelli, Balestrini), nonch\ue9 nota studiosa per i suoi lavori su Sc\ue8ve, Proust, Bataille. Questo volume si propone di analizzare l’opera poetica di Risset, dagli esordi con la scrittura testuale nell’ambito dello sperimentalismo di Tel Quel, passando per una traiettoria che, incrociando Dante e lo stilnovismo attraverso il lavoro di traduzione della Commedia, port\uf2 l’autrice all’elaborazione di una poetica incentrata sugli \uabistanti privilegiati\ubb che aprono \uaball’altrove\ubb