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Entre l\u27Aigle, les Lys et la tiare
Cette recherche porte sur l’action diplomatique et religieuse des cardinaux d’Este et sur leur r\uf4le de m\ue9diateurs entre l’Italie et la France. L’objectif est de faire appara\ueetre les fondements g\ue9opolitiques de leur action, en prenant soin de faire ressortir les diff\ue9rentes \ue9chelles de leur action. La pr\ue9sence d’Ippolito II d’Este et de Luigi d’Este est \ue9tudi\ue9e aussi bien sous l’angle de leur pr\ue9sence mat\ue9rielle que sous celui de leur participation aux enjeux politiques du temps. Enfin, en pr\ueatant attention \ue0 leur d\ue9marche sur la sc\ue8ne internationale, l’\ue9tude vise \ue9galement \ue0 montrer que se dessine une identit\ue9 catholique pour laquelle la travers\ue9e des monts entra\ueene des r\ue9ajustements sur le plan de l’expression et de la repr\ue9sentation de la foi
European-Russian Energy Relations: from Dependence to Interdependence
Due to the exploitation of international reservoirs, natural energy sources have become rare, disputed among States and therefore strategic. The reliance on these resources is linked to energy security and dependence in both terms of energy imports or exports. Furthermore, the access and reallocation of energy flows entail an alteration of the balance of power among States as well as the raise of national energy security strategies and debates. The aim of this volume is to analyze the evolution of energy relations between the European Union and the Russian Federation from a state of pure Dependence to the establishment of a balanced Interdependence, underling also the challenges facing the EU in terms of dependence and diversifications in the framework or the EU-Russian energy cooperation
Giorgio Caproni. Bibliografia delle opere e della critica (1933-2020)
A trenta anni dalla morte di Giorgio Caproni (Livorno 1912 - Roma 1990) questo volume, grazie alla competenza e al lavoro di Michela Baldini, propone uno strumento utilissimo e ormai necessario: la bibliografia completa delle opere e della critica dall’esordio letterario nel 1933 sino a tutto il 2020, per un totale di quasi 4000 voci. Conclude il lavoro un’Antologia della critica che ripropone alcuni studi storici sull’autore (nei nomi di Carlo Betocchi, Carlo Bo, Oreste Macr\ued, Anna Dolfi, Silvio Ramat, Luigi Surdich, Luca Zuliani)
I mercati coperti di Giuseppe Mengoni
Firenze capitale del Regno d’Italia (1864-1870) conosce una stagione di grandi trasformazioni, che lasceranno tracce significative nell’immagine e nella struttura urbana.
La costruzione dei nuovi mercati \ue8 emblematica della modernizzazione infrastrutturale della citt\ue0, con l’innesto di nuovi linguaggi architettonici e tecnologie costruttive di respiro internazionale. Il Mercato Centrale di San Lorenzo \ue8 uno degli edifici pi\uf9 rappresentativi di questo processo di modernizzazione, capolavoro di Giuseppe Mengoni, celebre progettista della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano.
Il volume ne ricostruisce per la prima volta la storia in uno studio monografico, secondo una prospettiva comparativa e interdisciplinare, con una documentazione in gran parte inedita. La inserisce in una cornice europea, dove ugualmente si intrecciano architettura, urbanistica, politica, finanza. Il caso fiorentino diventa paradigma del rinnovamento dell’architettura italiana del secondo Ottocento
Biopolitica ed ecologia
La riflessione sullo statuto epistemologico e sul funzionamento politico del discorso biologico – nel suo carattere eterogeneo, plurale e conflittuale – \ue8 un tema centrale nelle opere di Michel Foucault e Georges Canguilhem. A partire dall’analisi delle relazioni e delle tensioni tra i loro orientamenti teorici, questo studio propone una rilettura critica delle loro ricerche, integrandole e utilizzandole nei dibattiti epistemologici e politici contemporanei. In tal senso, la filosofia biologica di Canguilhem permette di riesaminare la concezione foucaultiana della storia, della societ\ue0, della soggettivit\ue0, della tecnica, dell’ambiente, e di reinterrogare in una prospettiva socio-ecologica ed eco-storica lo spazio d’intervento delle tecnologie biopolitiche
Legalit\ue0 e mutamenti giurisprudenziali nel diritto penale
Se il legislatore volesse incriminare nuove condotte o aggravare il trattamento sanzionatorio previsto per tipologie di condotte gi\ue0 penalmente rilevanti, lo potrebbe fare solo con efficacia per il futuro in virt\uf9 del divieto costituzionale di retroattivit\ue0. Qualora un comportamento penalmente irrilevante al momento della sua commissione diventi, al contrario, penalmente rilevante a seguito del verificarsi di un cambio di interpretazione giurisprudenziale oppure finisca per essere sanzionato in astratto con pene pi\uf9 sfavorevoli, quali garanzie sono riconosciute al cittadino? Il lavoro affronta, in prospettiva anche europea e comparata, il tema delle garanzie costituzionali riconosciute al singolo a fronte del verificarsi di un mutamento giurisprudenziale produttivo di conseguenze sfavorevoli
Pensose leggerezze
In questo singolare volume Luigi Dei raccoglie una selezione di suoi testi chiamandoli pensose leggerezze, in omaggio a uno scrittore che ama molto: Italo Calvino. La citazione con cui la raccolta esordisce vuole essere un segno di riconoscenza e di gratitudine verso questo grande intellettuale italiano del XX secolo. Anche l’articolazione nelle varie sezioni onora la memoria del grande scrittore, ricordando le sue straordinarie Lezioni americane. Piccole storie lievi e veloci, animate dal desiderio di volare a bassa quota sulla quotidianit\ue0; estratti di interventi permeati dalla volont\ue0 di fantasticare, immaginare e recuperare i valori della visibilit\ue0; brani selezionati da discorsi di saluto sulle pi\uf9 varie tematiche affrontate nei convegni a cui ha partecipato in qualit\ue0 di Rettore; nuovi ‘racconti’ teatrali: sono tutti testi che Luigi Dei riesce – con sensibilit\ue0 e grandi capacit\ue0 comunicative – a riempire di fantasia, immaginazione, esattezza, molteplicit\ue0, rapidit\ue0 e pensosa leggerezza. Il tutto con un linguaggio personalissimo e uno stile che avvince e fa riflettere sui grandi temi del nostro tempo
<i>La Nostra Vita con Ezio</i> e <i>Ricordi di guerra</i>
Scritto dalla vedova Flora,\ua0La Nostra Vita con Ezio documenta la vita dell’accademico, filologo e ispanista ebreo italiano Ezio Levi, e le proprie esperienze in America dove la coppia era fuggita in cerca di lavoro dopo\ua0le leggi razziali del 1938.\ua0Corredato da un’introduzione storiografica e da un’appendice di lettere inedite, emerge il percorso di un intellettuale ebreo nell’Italia fascista in continuo contatto con personalit\ue0 della cultura italiana ed europea, il suo ruolo di mediazione con il mondo letterario spagnolo contemporaneo, il trauma delle leggi razziali, le sfide dell’esilio e le reti della diaspora ebraica e non negli Stati Uniti. Nei Ricordi di guerra, anch’essi pubblicati per la prima volta, Flora riprende il racconto dopo la prematura morte del marito, raccontando le proprie vicende \ua0e quelle della sua famiglia nell’Europa in guerra. Espressione della letteratura femminile d’esilio, emerge la voce\ua0di una madre separata dai figli e\ua0di un’intellettuale ebrea italiana alle prese con le sfide dell’esilio e la memoria
La mente in architettura
Anche se trascorriamo pi\uf9 del novanta per cento della nostra vita all’interno degli edifici, capiamo poco di come l’ambiente costruito influenza il nostro comportamento, i nostri pensieri, le nostre emozioni e il nostro benessere. Siamo esseri biologici i cui sensi e sistemi neuronali si sono sviluppati nel corso di milioni di anni; \ue8 ragionevole pensare che la ricerca nelle scienze della vita, in particolare nelle neuroscienze, possa offrire intuizioni convincenti sul modo in cui i nostri edifici modellano le nostre interazioni con il mondo. Ne La mente in architettura i principali pensatori di architettura e di altre discipline, tra cui le neuroscienze, le scienze cognitive, la psichiatria e la filosofia, esplorano ci\uf2 che l’architettura e le neuroscienze possono imparare l’una dall’altra
Territori e piani dopo la crescita
Scopo del libro \ue8 da un lato tentare di rintracciare un metodo e alcune prospettive di lavoro per la pianificazione dopo la crescita, dall’altro testimoniare attraverso una esperienza concreta le questioni, vecchie e nuove, e lo sforzo interpretativo e di visione che oggi il territorio pone alla pianificazione. In una regione come la Puglia, che ha percorso una strada innovativa nel governo del territorio e del paesaggio, l’esperienza di conoscenza e progetto per la citt\ue0 di Ugento \ue8 occasione per riflettere su come oggi la costruzione del piano possa accompagnare il governo del territorio nel suo svolgersi, piuttosto che pretendere di dirigerlo, penetrare nelle sue politiche e interagire con i suoi diversi strumenti in modo dinamico e financo sperimentale; in ci\uf2 fornendo il sistema di valori a cui fare riferimento per navigare nel cambiamento e la visione progettuale da porre alla base delle politiche urbane, delle tattiche, dei singoli interventi, venendo cos\uec a configurarsi come uno strumento al servizio dello sviluppo locale