ENTHYMEMA
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(Trans)letteratura
Secondo i principi della semiotica, disciplina a tutt’oggi ancora molto praticata, la letteratura è caratterizzata da una particolare strutturazione segnica e semantica che la distingue da tutte le altre espressioni artistiche; tuttavia, tale concezione poggia in realtà su una base estetica tradizionale che sola è capace di garantire l’autonomia (e l’eteronomia) del fatto letterario. According to semiotics, which is still very practiced nowadays, literature is characterized by a particular sign and semantic configuration that distinguishes it from all other arts; however, such conception is actually based on a traditional aesthetics that only can guarantee the autonomy (and the heteronomy) of literature
Conversazione con Vittorio Spinazzola
Gambaro, Elisa and Stefania Sini. Interview with Vittorio Spinazzola, 2012. Print and video. Conversazione con Vittorio Spinazzola è la trascrizione di un’intervista condotta da Elisa Gambaro e Stefania Sini a Milano il 9 maggio 2012, della quale si pubblica anche la versione video. La redazione di Enthymema ringrazia il professor Spinazzola per la sua disponibilità e la sua generosità.Di seguito trovate i video della Conversazione.Parte 1 di 7Parte 2 di 7Parte 3 di 7 Parte 4 di 7 Parte 5 di 7Parte 6 di 7Parte 7 di
Conversazione con Margherita Botto
Conversazione con Margherita Botto è la trascrizione di un’intervista condotta da Stefania Sini e Sara Sullam a Milano il 16 maggio 2012, della quale si pubblica anche la versione video. La redazione di Enthymema ringrazia la professoressa Botto per la sua disponibilità e la sua generosità.Di seguito trovate i video della Conversazione.Parte 1 di 7Parte 2 di 7Parte 3 di 7 Parte 4 di 7 Parte 5 di 7Parte 6 di 7Parte 7 di 7Sini, Stefania and Sara Sullam. Interview with Margherita Botto, 2012. Print and video
Guido Mazzoni, Teoria del romanzo
Si recensisce il libro di Guido Mazzoni, Teoria del romanzo. Bologna: il Mulino, 2011.Review of Mazzoni, Guido. Teoria del romanzo. Bologna: Il Mulino, 2011. Print
Ugo Maria Olivieri, Lo specchio e il manufatto. La teoria letteraria in M. Bachtin, «Tel Quel» e H. R. Jauss
Review of Olivieri, Ugo M. Lo specchio e il manufatto. La teoria letteraria in M. Bachtin, «Tel Quel» e H. R. Jauss. Milano: Franco Angeli, 2011. Print.Recensiamo il libro do Ugo M. Olivieri, Lo specchio e il manufatto. La teoria letteraria in M. Bachtin, “Tel Quel” e H. R. Jauss. Milano: Franco Angeli, 2011
Angela Borghesi, Genealogie. Saggisti e interpreti del Novecento
Recensiamo Angela Borghesi. Genealogie. Saggisti e interpreti del Novecento. Macerata: Quodlibet. 2012, pp. 257, 22 euro. Raccolta di saggi che propone una riflessione sul mestiere di critico e sull’analisi letteraria attraverso gli esempi di alcuni dei suoi più prestigiosi esponenti.Review of Borghesi, Angela. Genealogie. Saggisti e interpreti del Novecento. Macerata: Quodlibet, 2012. Prin
Interview with Lenny Kaye
Lenny Kaye has been Patti Smith’s long term guitarist, friend and collaborator, ever since they first began together in the early 1970s. He grew up between New York and New Jersey, graduating in American History from Rutgers University, where he later taught a course in the Department of American Studies on the History of American Rock, which became famous because of the large number of students who wanted to enroll in it. A very prolific writer and musician, he has produced an important number of records, as well as collaborated with numerous music magazines. He is the author of two books, Waylon Jennings: An Autobiography (1996) and You Call it Madness, The Sensuous Song of the Croon (2004). Nuggets (1972), his anthology of 60s garage music, is famous for defining the genre. This interview took place when he was visiting Spain in November 2012 with the Patti Smith Group. In it, we discussed the New York scene of the 70s, music, literature, drugs, politics, and many other things
Un romanzo d’addio. "Giovanni e le mani" di Franco Fortini
L‟articolo ha per oggetto l‟unico romanzo scritto da Franco Fortini, Giovanni e le mani, apparso a stampa nel 1948. Guida l‟analisi la persuasione che il libro, al contrario di quanto si è soliti rite-nere, non occupi nella produzione fortiniana una posizione periferica, o peggio ambiguamente contradditoria; svolge, invece, una funzione disvelante rispetto a una fase cruciale, come è l‟immediato dopoguerra, all‟interno della carriera del suo autore. Tale efficacia ermeneutica si dispiega se il romanzo viene interrogato in stretta relazione con l‟attività anteriore – ossia quella giovanile, risalente al periodo prebellico e fiorentino –, e soltanto ricordando che è nato in con-comitanza con la cesura, intellettuale e nel contempo esistenziale, sopravvenuta nell‟itinerario di Fortini con l‟abbandono della fede cristiana a favore dell‟utopia marxista
Fiction e identità narrativa
Nell’articolo si compie una ricognizione dei principali indirizzi di teoria del romanzo che leggono questo genere narrativo come forma della vita interiore svelata. Confrontando queste teorie con il concetto di “identità narrativa” sviluppato da Ricœur, si propone un’idea originale di analisi delle vite interiori narrate nella fiction, a partire dalla definizione auerbachiana di “realismo moderno” come tentativo di avvicinarsi alla realtà oggettiva tramite “molte impressioni soggettive avute da molte persone”.In this article we offer a survey of the main approaches of theory of the novel, which interpret this narrative genre as a form of unveiing of the inner life. By comparing these theories to the concept of “narrative identity”, as developed by Ricœur, we offer here a new idea of analysis of inner lives narrated in fictional works. Our starting point will be Auerbach’s definition of “modern realism” as an attempt to approach objective reality through “numerous subjective impressions received by various individuals”