436 research outputs found
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Doc Searls & David Weinberger, New Clues
Traduzione italiana di Doc Searls, David Weinberger, New Clue
Recensione a Zygmunt Bauman, Communitas. Uguali e diversi nella società liquida, Aliberti, Reggio Emilia 2013
Recensione a Zygmunt Bauman, Communitas. Uguali e diversi nella società liquida, Aliberti, Reggio Emilia 2013, pp. 5
La Democrazia che sognò le Fate (Stato di Eccezione, Teoria dell’Alieno e del Terrorista e Repubblicanesimo Geopolitico)
Saggio neo-marxista sul Repubblicanesimo Geopolitico, il concetto di Lebensraum, la religione sostituiva della credenza negli UFO, il decisionismo di Carl Schmitt e l'iperdecisionismo di Walter Benjamin
Dalla ragione morale di Kant alla teoria dei sistemi sociali di Luhmann.
Con questo articolo mi sono proposto di mettere in evidenza l'inadeguatezza della ragione di Kant non solo a giustificarsi agli occhi del sapere scientifico Postmoderno, ma anche di raggiungere il "miraggio dell'universale". Ponendomi allora nella posizione di un osservatore, ho potuto vedere che una teoria in grado di descrivere il presente, può essere solo quella che innanzitutto rifiuta ontologie strutturali; questo mi ha permesso di trovare allora nei sistemi sociali di Luhmann, da un lato una teoria in grado di descrivere la complessità sociale, dall'altro quello di mettere in evidenza che la ragione, da qualsiasi osservatore venga ricostruita, si basa sempre su un paradosso che si dispiega nel tempo sempre come tale a seconda degli osservatori e delle distinzioni che volta per volta vengono utilizzate. Per concludere allora, credo si possa poter sostenere che una ragione valida per tutti non esita; c'è però la possibilità di agire costruendo senso e credo che questa sia una acquisizione postmoderna
Bucare il cliché. Immagine-tempo, “fede”, immanenza nell’analitica dell’immagine di Gilles deleuze
I due movimenti dei quali si compone il presente testo indagano alcuni aspetti dell’incontro della filosofia politica di Gilles Deleuze con il cinema. Più specificatamente quelli che hanno permesso al filosofo di articolare un’ “ontologia dell’attualità” capace di gettare uno sguardo critico sulle potenti nervature mediatiche delle contemporanee società di controllo
I diritti dei popoli nella realtà democratica internazionale
Agli inizi degli anni novanta è stata introdotta nel vocabolario della teoria politica e delle relazioni internazionali il concetto di democrazia cosmopolita, quindi in “I Diritti dei Popoli come realtà democratica internazionale: con Charles Taylor la prospettiva della giustizia sociale”, abbiamo l’oggettivo di rivelare l’applicazione della giustizia equa a livello internazionale, nel modo in cui ha bramato John Rawls nell’opera The Law of Peoples (1999). Sarà un’analisi valutativa d’inclinazione esplorativa svolta in quanto indagine all’opportuna verifica dell’ipotetica viabilità riguardante i diritti dei popoli come realtà democratica internazionale. Il presente articolo fondasi nell’osservazione minuziosa a rispetto delle diverse problematiche sulla teoria della giustizia attenente ai diritti dei popoli, la democrazia sociale, il sistema equanime di cooperazione tra i popoli ed il suo probabile concretizzazione globale. In tale prospettiva, il distacco sarà direzionato ai diritti dei popoli come realtà democratica mondiale senza trascurare la sua crescita dinanzi alla filosofia critica di Charles Taylor e conseguentemente la maniera di riflettere la democrazia cosmopolita nella società dei popoli
Cyberfascismus: il domani appartiene a noi (aesthetica fascistica iv)
La diffusione del fascismo attraverso le nuove tecnologie dell'informazione fra forme d'arte d'avanguardia e vecchie ideologie reazionarie in un saggio neo-marxista e neo-repubblicano di Massimo Morig
Che cos’è l’uomo che filosofa? Leo Strauss lettore di Platone e Heidegger
Il complesso studio che Leo Strauss ha dedicato al significato e all’importanza di una corretta comprensione della filosofia politica, può dimostrarsi un ausilio fondamentale nel momento in cui tentiamo di analizzare le questioni del Sein, dell’essere dell’uomo, dell’essere dell’uomo che filosofa, intese come capitoli essenziali per un proficuo confronto tra Platone e Heidegger. L’interesse prevalente dell’ermeneutica straussiana ruota attorno al problema politico inteso come luogo in cui la filosofia è chiamata a misurare la sua credibilità in quanto scienza rigorosa. Da questo punto di vista la nascita, ad opera di Socrate, della filosofia politica, della “trattazione politica, ossia popolare della filosofia” , ovvero della “filosofia delle cose umane” comprese nella loro essenza, rappresenta il momento da cui ha inizio la filosofia classica tout court, nonché la motivazione della necessità del modo di vivere filosofico come sommamente giusto. Più ci si allontana da una differenziazione netta tra cose umane e cose naturali o divine, più c’è il rischio della fuga nella Weltanschauung, nella soluzione perfetta che rende omogenei tipi di ricerca qualitativamente diversi, come ad esempio la soluzione del problema umano e quella del problema cosmologico. Questa posizione critica nei confronti del compito autentico della filosofia è dovuta al fatto che Strauss interpretò e riconobbe come proprio il nucleo virtualmente politico presente nella fenomenologia di Edmund Husserl, in particolare nello scritto programmatico Philosophie als strenge Wissenschaft . La differenza radicale tra la ricerca infinita della “filosofia come scienza rigorosa” - intesa come episteme in opposizione alla doxa – e lo scetticismo distruttore di qualsiasi oggettività, tipico del naturalismo e dello storicismo, nonché l’influsso minaccioso a tentare la strada della Weltanschauungphilosphie, devono essere colte da Strauss nei termini di un contributo della fenomenologia alla filosofia politica. In sostanza, l’inconciliabilità tra filosofia e cultura, tra episteme e doxa, a cui Husserl allude, è per Strauss il momento in cui la fenomenologia espone il carattere politico della “filosofia come scienza rigorosa”, ossia di quella urgenza, preliminare e fatale per la filosofia, di fare i conti con il problema della filosofia politica. In un certo senso, allora, voler parlare di Platone e Heidegger per il tramite di Strauss, significa aver fatto una precisa scelta nei confronti della valutazione della storia del pensiero filosofico; significa, in definitiva, essere consapevoli che il carattere della domanda “che cos’è l’uomo che filosofa?” implica, di necessità, la preliminare questione intorno al rapporto tra filosofia e filosofia politica, tra la filosofia e la città. In sostanza, verremo a chiederci, con Strauss, in quale modo la filosofia, in Platone e Heidegger, renda conto della propria necessità davanti alla vita umana
Reddito minimo e piena occupazione. Sull'idea dei Programma di Lavoro Garantito e di Occupazione di Ultima Istanza
In questo articolo presentiamo uno sguardo generale alle caratteristiche di una politica per la piena occupazione e la lotta alla povertà, i programmi di lavoro garantito o di occupazione di ultima istanza. Ne inquadriamo gli elementi essenziali come analizzati da una serie di economisti di orientamento post-keynesiano, e presentiamo alcuni aspetti legati alla situazione italiana, oltre a sottolineare una serie di potenziali criticit
La scienza aperta e i suoi strumenti. Archivi aperti, overlay journals, metriche “alternative” e altre sperimentazioni.
Seconda lezione del corso "Scienza aperta e metriche alternative", tenuto per i dottorandi dell'università di Pisa