STOÀ e-PRINTS
Not a member yet
    255 research outputs found

    Dal government alla governance: un percorso per l'area PIT Penisola sorrentina amalfitana

    Full text link
    INDICE Capitolo I Il governo della complessita'  Introduzione 1 Governance e sviluppo 2 New Public Management: un nuovo approccio alla gestione della cosa pubblica 3 La governance europea tra coesione sociale e ricerca dell'efficienza 4 Brevi considerazioni sulla riforma della Pubblica Amministrazione in Italia 41 La riforma del pubblico impiego 42 Il decentramento amministrativo 43 La riforma del Titolo V della Costituzione 5 Il modello reticolare Capitolo II Pratiche di Governance Introduzione 1 I documenti delle Istituzioni locali 2 La programmazione negoziata 3 Il programma Leader plus 4Il Progetto Integrato Rurale ambito Salerno 1 Costiera Amalfitana Monti Lattari 5 I Progetti Integrati Territoriali 6 PIT Campania 7 PIT penisola sorrentina-amalfitana Capitolo III Analisi Territoriale Introduzione 1 Penisola sorrentina-amalfitana: incrocio di storia e cultura 2 Accessibilita' 31 Analisi territoriale: struttura geomorfologia 32 Ambiente 33 La costa 34 L'erosione costiera 35 Le aree protette: esempio di biodiversita'  e serbatoio di opportunita'  36 La Riserva Marina Statale Punta Campanella Il Parco Regionale Monti Lattari 4 Il clima 5 Analisi demografica 61 Analisi economica 62 Turismo 7 Agricoltura 8 Imprese 9 Commercio e servizi alle imprese 10 Il sistema amministrativo 11 Strumenti di programmazione negoziata 12 Il Piano urbanistico territoriale (PUT) 13 Analisi Field 14 Analisi SWOT Capitolo IV Idea Forza 1L'idea complessa di ambiente come idea forza 12Lo sviluppo sostenibile da Stoccolma ad oggi 13 L'Agenda 21 locale 14 Articolazione del Processo 15 Criticita' riscontrate in Italia 2 Dalla teoria alla pratica 21 Caso Calvia  22 Local Agenda 21 di Calvia  23 Gli obiettivi della Local Agenda 21 24 Le proposte della Local Agenda 21 a Calvia  25 Risultati ottenuti 26 L'esperienza in cifre 27 La Spezia e le cinque Terre 28 Il ruolo di Agenda 21 all'interno della pianificazione strategica 3 Logical framework analysis 31 analisi stakeholder 32 analisi dei problemi e degli obiettivi 33 Quadro logico 4 Idea Progetto: ufficio operativo Agenda 21 41 Dal piano di azione ai piani operativi 42 Piano delle attivita' 43 Piano delle attivita' e progetto dei costi Allegato 1 cronogramma delle attivita'Â

    Lo sviluppo sostenibile: Societa', territorio ed azione

    Full text link
    Nonostante per molto tempo si sia fatto riferimento al territorio come elemento di riferimento fondamentale nei processi di sviluppo economico e sociale, il viaggio nei luoghi del Cilento e dl Vallo di Diano potrebbe convincerci che la "nozione di spazio" deve essere rivisitata fino a mettere completamente in discussione il concetto di "luogo" come fattore che determina i processi sociali. La diversita' delle situazioni esistenti invita ad aprire piuttosto che restringere il concetto di divisione nello spazio delle attivita'; in tale nuova prospettiva vengono messi in discussione i modelli che spiegano le divisioni con la semplice appartenenza a norme e valori comuni (identita' storico culturale e potenzialita' dei luoghi). Si tratta di ricercare una contrapposizione dialettica tra modelli culturali (o i modelli) che vedono la societa' come una stratificazione di diversi subsistemi risultanti da diversi tipi di attivita' (vocazione territoriale) e modelli che propongono l'azione come aspetto creativo dell'attivita' umana e non si accontentano del modello adattivo. In tal senso, l'azione dell'uomo diviene il momento centrale di riferimento per definire le attivita' possibili che daranno valenze diverse allo spazio (territorio). La contrapposizione tra i due modelli ha una duplice finalita': la prima di carattere pedagogico per esporre il metodo di lavoro e di ricerca, l'altra di mantenere il carattere scientifico della proposta cioe' un'ipotesi teorica da sottoporre a test (casi studio di applicazione della metodologia). Sebbene la nozione di azione potrebbe apparire poco definita essa deve essere vista come direzione che si sostanzia in processi specifici senza una specificazione ex-ante. Eventi o progetti vengono riconosciuti strategicamente necessari in quanto rilevanti per il cambiamento del modello di fruizione delle risorse sul territorio (spazio nuovo). L'approccio metodologico che si cerchera' di proporre richiede uno sforzo concettuale perche' ipotizza che sia possibile descrivere la realta' senza necessariamente separare gli aspetti materiali da quelli mentali (immateriali)e da quelli socio culturali

    I distretti del Mezzogiorno

    Full text link
    CAP. 1. Definizione e caratteristiche del distretto; CAP. 2. Come sono nati i distretti nel Mezzogiorno: fattori di successo ed insuccesso;2.1.Lo sviluppo dei distretti del Mezzogiorno: Brevi cenni storici; CAP. 3. I Distretti del Mezzogiorno; Il "Triangolo del Salotto"; Il polo calzaturiero aversano; La corsetteria di Lavello ;Il TAC del tacco Il distretto barlettano delle calzature; L'abbigliamento della Puglia centrale; La percezione del fenomeno "distretto" dei piccoli e medi imprenditori in Campania, il caso di S. Giuseppe vesuviano e Solofra; Il distretto industriale di Solofra; Conclusioni

    Relazioni della tavola rotonda

    No full text
    Il convegno, a cui sono intervenute autorevoli personalita' politiche, si e' proposto di presentare alle istituzioni locali i primi risultati emersi dall'analisi condotta nel progetto CEK-Lab e di promuovere un confronto sulle policy per la formazione manageriale come strumento per la competitivita' del territorio

    Intervista ad Alain Calmer sulle competenze nella gestione delle risorse umane

    No full text
    Intervista realizzata da Enrico Viceconte ad Alain Calmer, fondatore di Galco Conseil. Tema dell'intervista: la competenza come elemento centrale nel management delle risorse umane. E' crescente il numero di organizzazioni che applicano modelli di competenza per pianificare la formazione e lo sviluppo di carriera

    Dal government alla governance: un percorso per l'area PIT Penisola sorrentina amalfitana [presentazione PPT]

    No full text
    INDICE Capitolo I Il governo della complessita' Introduzione 1 Governance e sviluppo 2 New Public Management: un nuovo approccio alla gestione della cosa pubblica 3 La governance europea tra coesione sociale e ricerca dell'efficienza 4 Brevi considerazioni sulla riforma della Pubblica Amministrazione in Italia 41 La riforma del pubblico impiego 42 Il decentramento amministrativo 43 La riforma del Titolo V della Costituzione 5 Il modello reticolare Capitolo II Pratiche di Governance Introduzione 1 I documenti delle Istituzioni locali 2 La programmazione negoziata 3 Il programma Leader plus 4Il Progetto Integrato Rurale ambito Salerno 1 Costiera Amalfitana Monti Lattari 5 I Progetti Integrati Territoriali 6 PIT Campania 7 PIT penisola sorrentina-amalfitana Capitolo III Analisi Territoriale Introduzione 1 Penisola sorrentina-amalfitana: incrocio di storia e cultura 2 Accessibilita' 31 Analisi territoriale: struttura geomorfologia 32 Ambiente 33 La costa 34 L'erosione costiera 35 Le aree protette: esempio di biodiversita' e serbatoio di opportunita' 36 La Riserva Marina Statale Punta Campanella Il Parco Regionale Monti Lattari 4 Il clima 5 Analisi demografica 61 Analisi economica 62 Turismo 7 Agricoltura 8 Imprese 9 Commercio e servizi alle imprese 10 Il sistema amministrativo 11 Strumenti di programmazione negoziata 12 Il Piano urbanistico territoriale (PUT) 13 Analisi Field 14 Analisi SWOT Capitolo IV Idea Forza 1L'idea complessa di ambiente come idea forza 12Lo sviluppo sostenibile da Stoccolma ad oggi 13 L'Agenda 21 locale 14 Articolazione del Processo 15 Criticita' riscontrate in Italia 2 Dalla teoria alla pratica 21 Caso Calvia 22 Local Agenda 21 di Calvia 23 Gli obiettivi della Local Agenda 21 24 Le proposte della Local Agenda 21 a Calvia 25 Risultati ottenuti 26 L'esperienza in cifre 27 La Spezia e le cinque Terre 28 Il ruolo di Agenda 21 all'interno della pianificazione strategica 3 Logical framework analysis 31 analisi stakeholder 32 analisi dei problemi e degli obiettivi 33 Quadro logico 4 Idea Progetto: ufficio operativo Agenda 21 41 Dal piano di azione ai piani operativi 42 Piano delle attivita' 43 Piano delle attivita' e progetto dei costi Allegato 1 cronogramma delle attivita

    Le tecnologie del se': il coaching per migliorare l'efficacia di performance e l'empowerment

    Full text link
    formazione manageriale, coaching, counselin

    Copparo e le politiche di sviluppo

    Full text link

    Bibliografia sulla formazione manageriale

    No full text
    Bibliografia sulla formazione manageriale. Comprende abstract delle principali pubblicazioni e link alle versioni onlin

    Le grandi direttrici di sviluppo delle reti TEN-T

    Full text link
    INDICE CAPITOLO I - LA RETE TRANS EUROPEAN NETWORK-TRANSPORT. La genesi della rete transeuropa di trasporto (TEN-T) Il finanziamento della rete TEN-T Dalla rete TEN-T ai Pan-european Corridors (PEC) Il corridoio paneuropeo VIII: tracciato e finanziamenti Il ruolo dell'Italia nell'Europa Sud Orientale Case Study: Corridoio intermodale di trasporto Linea TAV Lione-Torino. Versante francese e versante italiano: due modelli di governance differenti sullo stesso progetto. CAPITOLO II: IL SISTEMA DI TRASPORTI NEL MEZZOGIORNO. Criticita' del sistema trasporti nel Mezzogiorno. La qualita'  dei servizi di trasporto. Quale futuro ? Analisi delle dotazioni infrastrutturali e delle politiche di sviluppo delle reti di trasporto delle regioni Campania, Basilicata e Puglia. CAPITOLO III - ANALISI TERRITORIALE Premessa La scelta del sistema territoriale Analisi del contesto del sistema locale territoriale. Caratteristiche geomorfologiche Aspetti geografici, idrografici, naturalistico ambientali L'idrografia del territorio Patrimonio storico artistico dei paesi appartenenti alla Comunita' Montana Alta Irpinia Strutture ricettive e servizi turistici Aree protette Dotazione infrastrutturali. Analisi socio-demografica. Caratteristiche strutturali e demografiche della popolazione. Superficie territoriale e densita' demografica. Struttura demografica Popolazione straniera presente sul territorio. Tasso di scolarizzazione. Analisi economica. Il mercato del lavoro. Gli indici di vocazione territoriale: manifatturiero, commerciale e turistico La struttura produttiva: analisi per macrosettore economico La struttura produttiva: analisi per settore e attivita' economica L'agricoltura Politiche e azioni di sviluppo locale. Esperienze di programmazione negoziata Progetti Integrati Territoriali. Piano Sociale di Zona Sportello Unico ed altre forme di aggregazione locale per lo sviluppo del territorio Programmi dell'iniziativa Comunitaria. Fiera Interregionale di Calitri. Analisi SWOT Idea Forza CAPITOLO IV: CICLO DEL PROGETTO Analisi dei problemi. Analisi degli obiettivi. Identificazione dell'ambito d'intervento del progetto. Matrice del Quadro Logico. Analisi degli Stakeholders L'idea progetto: il comitato promotore per la realizzazione del sistema di trasporti intermodale nella provincia di Avellino Promotori del progetto. Le risorse necessarie. Piano delle attivita' Cronogramma delle attivita' Piano Finanziario. Piano degli investimenti I costi annui di gestione (Costi di esercizio) Le fonti di finanziamento ALLEGATO: Bozza di Statuto del Comitato Promotore per la realizzazione del sistema di trasporto intermodale Alta Irpini

    203

    full texts

    255

    metadata records
    Updated in last 30 days.
    STOÀ e-PRINTS
    Access Repository Dashboard
    Do you manage Open Research Online? Become a CORE Member to access insider analytics, issue reports and manage access to outputs from your repository in the CORE Repository Dashboard! 👇