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Attivita' di studio finalizzata alla implementazione dello sviluppo delle competenze della rete delle autonomie locali "e-government"
L'internazionalizzazione delle PMI e dei distretti industriali in America Latina
Il lavoro descrive l'attivita' di promozione dell'internazionalizzazione delle imprese (in particolare delle PMI) che svolge la Divisione VI presso la DG Promozione Scambi del Ministero delle Attivita' Produttive, attivita' in cui lo stagier e' stato direttamente coinvolto.
Il primo capitolo e' una nota introduttiva che specifica le funzioni e le competenze della DG Promozione Scambi per quello che e' l'attivita' istituzionale e progettuale, in Italia e all'estero, con una particolare focalizzazione sulle mansioni di competenza della Divisione VI.
Il secondo capitolo presenta la strategia del Ministero delle Attivita' Produttive per l'America Latina attraverso il caso del Brasile, che rappresenta il paese verso cui si concentra il maggiore interesse del Ministero e per questo costituisce il riferimento piu' avanzato per conoscere l'attivita' di promozione dell'internazionalizzazione che viene svolta in tutta l'area.
Il caso del Brasile infatti consente di introdurre due filoni strategici fondamentali perseguiti dal MAP nella regione latinoamericana: 1)la diffusione del modello e dell'imprenditorialita' dei distretti industriali italiani, che e' descritta nel secondo capitolo e 2)il potenziamento delle relazioni e della collaborazione con la Banca Interamericana di Sviluppo, che rappresenta la piu' importante istituzione economica internazionale per l'America Latina, oggetto del terzo e ultimo capitolo
Distretti industriali, sviluppo locale e competitivita'
Indice:
Distretti industriali, sviluppo locale e competitivita'.
Cos'e' un distretto?
La competitivita' del distretto
Un modello di strategia competitiva: la rete del valore
Il distretto industriale come modello di sviluppo locale
Le mappe dei distretti
I distretti industriali e la legislazione
Politiche per i distretti industriali e sviluppo locale
Schede territoriali
Cenni sulla struttura del comparto tessile - abbigliamento italiano e campano: problemi e prospettive
Il territorio
I distrett
Ricerca preliminare sui fabbisogni formativi per la definizione della figura professionale del Manager dello sviluppo locale
Indice della ricerca:
Introduzione. L'esperienza del Master in International Development: l'azione locale nella prospettiva internazionale.
L'evoluzione dell'esperienza. Il Master Operatori allo Sviluppo
Gli obiettivi della ricerca. L'analisi di campo
Definizione ed interpretazione della figura professionale.
Premessa. La dimensione locale dei processi di sviluppo. L'agente di sviluppo: un profilo strattonato. Verso una comunita' professionale?
I percorsi formativi della figura professionale.
Premessa. La ricognizione dell'offerta formatica post laurea in materia di sviluppo locale. La metodologia. La lettura incrociata dei dati e la comparazione con il Master in Local Development.
I percorsi di carriera dei diplomati Master.
Premessa. Alcuni casi di successo
L'analisi di campo sulla figura professionale del Manager dello sviluppo
L'approccio metodologico. L'analisi dei dati. Una lettura dei dati per tipologie di intervistati. La figura professionale del Manager dello sviluppo locale: un tentativo di sintesi.
Bibliografi
La flessibilita' previdenziale nell'evoluzione del lavoro e delle professioni
Indice:
1. Ambito della ricerca.
2. La rivoluzione tecnologica e produttiva. I riflessi sul mercato del lavoro.
3. L'integrazione europea. I riflessi sulle libere professioni.
4. La riforma federalista del Tit. V della Costituzione. I riflessi sulla legislazione previdenziale.
5. Le principali linee di tendenza della legislazione previdenziale: flessibilita', generalizzazione, armonizzazione.
6. L'universalizzazione delle tutele previdenziali. Il lavoro autonomo ed il lavoro coordinato e continuativo.
7. L'armonizzazione della disciplina previdenziale. La previdenza pubblica e quella privata.
8. Le implicazioni di carattere costituzionale.
9. Principio di solidarieta' e pluralismo delle istituzioni previdenziali.
10. I piu' recenti orientamenti della Corte Costituzionale.
11. L'armonizzazione previdenziale in ambito comunitario.
12. La flessibilita' speculare all'articolazione dei modelli lavorativi.
13. Le tecniche di flessibilizzazione: la ricomposizione delle posizioni contributive e la totalizzazione.
14. Il dibattito sulla totalizzazione.
15. Segue, La contribuzione figurativa e quella volontaria.
16. La personalizzazione dei trattamenti previdenziali.
17. La flessibilita' previdenziale come leva di politica economica congiunturale.
18. L'articolazione delle tecniche sanzionatorie.
19. Considerazioni conclusive