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Lo sviluppo locale e la costruzione di reti transnazionali tra sistemi territoriali complessi
In questo lavoro si cerca di verificare l'esistenza di una relazione tra la costruzione di reti transnazionali tra sistemi territoriali complessi e lo sviluppo locale. Si ritiene che quanto piu' i soggetti di un territorio, portatori di differenti interessi e bisogni, procedano verso finalita' e obiettivi condivisi, tanto maggiore e' la possibilita' che il processo di internazionalizzazione (rapporto tra due o piu' sistemi territoriali complessi) possa essere una vera occasione per lo sviluppo locale. La finalita' che cercheremo quindi di perseguire e' quella di valutare se la strutturazione di un sistema territoriale possa essere funzionale alla costruzione di reti lunghe che producano lo sviluppo. In seguito ai risultati dell'analisi, l'esistenza di tale relazione ci permettera' di avanzare un'ipotesi progettuale di internazionalizzazione di un sistema territoriale.
Partendo dunque dalle definizIn questo lavoro cercheremo di verificare l'esistenza di una relazione tra la costruzione di reti transnazionali tra sistemi territoriali complessi e lo sviluppo locale. Riteniamo che quanto piu' i soggetti di un territorio, portatori di differenti interessi e bisogni, procedano verso finalita' e obiettivi condivisi, tanto maggiore e' la possibilita' che il processo di internazionalizzazione (rapporto tra due o piu' sistemi territoriali complessi) possa essere una vera occasione per lo sviluppo locale. La finalita' che cercheremo quindi di perseguire e' quella di valutare se la strutturazione di un sistema territoriale possa essere funzionale alla costruzione di reti lunghe che producano lo sviluppo. In seguito ai risultati dell'analisi, l'esistenza di tale relazione ci permettera' di avanzare un'ipotesi progettuale di internazionalizzazione di un sistema territoriale
La collaborazione tra PMI e distretti industriali tra Italia e Paesi del Nord Africa
CAP. 1: L'ATTIVITA' DEL DIPARTIMENTO PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE E GLI STRUMENTI PROMOZIONALI.
IL MINISTERO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE E IL DIPARTIMENTO PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE.
COMPOSIZIONE DEL DIPARTIMENTO PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE.
ATTIVITA' PROMOZIONALE
GESTIONE DEGLI STRUMENTI AGEVOLATIVI.
A. Incentivi ad Enti, Istituti, Associazioni, Consorzi e Camere di Commercio Italiane all'estero o estere in Italia.
B.Strumenti di sostegno specificamente volti a favorire l'internazionalizzazione delle imprese.
C.Incentivi alla costituzione di societa' all'estero.
D.Strumenti nazionali e comunitari di sostegno alla cooperazione internazionale.
ACCORDI DI PROGRAMMA E ACCORDI DI SETTORE
CAP. 2: I PAESI DEL NORD AFRICA :SITUAZIONE GENERALE E RAPPORTI CON L'ITALIA.
IL PARTENARIATO EURO-MEDITERRANEO
IL PROGRAMMA MEDA
SITUAZIONE GENERALE DEI PAESI NORD AFRICANI
ALGERIA
EGITTO
LIBIA
MAROCCO
TUNISIA
I RAPPORTI COMMERCIALI TRA L'ITALIA ED I PAESI DEL NORD AFRICA.
ACCORDI E MISSIONI BILATERALI TRA ITALIA E PAESI NORD AFRICANI
COLLABORAZIONE ITALO-TUNISINA
PARTENARIATO ECONOMICO
ATTUAZIONE PIANO D'AZIONE
MISSIONI E VISITE DI STATO
ALTRI EVENTI DI COOPERAZIONE
COLLABORAZIONE ITALO-MAROCCHINA
PARTENARIATO ECONOMICO
MISSIONI E VISITE ISTITUZIONALI
COLLABORAZIONE ITALO-ALGERINA
MISSIONI ED INCONTRI BILATERALI
COLLABORAZIONE ITALO-LIBICA
MISSIONI E VISITE ISTITUZIONALI
COLLABORAZIONE ITALO-EGIZIANA
PARTENARIATO ECONOMICO
MISSIONI E VISITE DI STATO
PRESENZA ITALIANA NEI PAESI DEL NORD AFRICA.
TUNISIA
MAROCCO
LIBIA
EGITTO
ALGERIA
CAPITOLO 3: KEY STUDY.
LA REGIONE MARCHE ED IL PROGETTO PAESE TUNISIA.
I FASE: STUDIO REALIZZATO DALL'UNIVERSITA' DI ANCONA.
II FASE: IL WORKSHOP
RISULTATI DELL'INDAGIN
IFTS Istruzione e formazione tecnica superiore. Dimensioni di criticita', prassi innovative e azioni di sistema
Indice: Premessa. Lo scenario di sviluppo. Lo scenario degli operatori. Lo scenario degli utenti. Le strutture dell'integrazione. La progettazione. La gestione. I contenuti. La certificazione delle competenze e i crediti formativi. Le valutazioni di impatto
Sviluppo e occupazione tra europeismo e localismi. Nota introduttiva
1. Il nuovo ruolo della Regione e delle autonomie locali. 2. Le istituzioni federali nell'ordinamento europeo. 3. La competenza delle Regioni nel diritto del lavoro prima della riforma costituzionale. 4. La competenza delle Regioni dopo la riforma costituzionale. 5. Potesta' legislativa e regolamentare delle Regioni e gestione del mercato del lavoro. 6. Etica della politica e realta' economico sociale. 7. Governo della economia e ruolo delle parti sociali. 8. Regione, autonomie locali e politiche promozionali. 9. Le dinamiche del mercato del lavoro e le proposte del Libro bianco. 10. Il dibattito sulla rigidita' e flessibilita' tra diritto ed economia. 11. Flessibilita' del lavoro e politiche meridionalistiche. 12. La riforma delle procedure di avviamento e di mediazione di
manodopera. 13. Decentramento organizzativo e produttivo.
14. Riforma del Welfare e nuove forme di solidarieta' sociale.
15. Riforma del sistema di sicurezza sociale ed autonomie locali
Entrepreneurial strategies for sustainable development
Indice: Entrepreneurship and economic growth. On the nature of entrepreneurship. Strategic entrepreneurship. Sustainable development and entrepreneurship
PI Parco del Cilento: la rete ecologica per lo sviluppo sostenibile
Il presente lavora riassume il lavoro svolto durante lo stage presso la Provincia di Salerno, Dipartimento Politiche Comunitarie Settore Primario.
Il report si apre con una introduzione dedicata alla descrizione delle attivita' dell'Ente ospitante e di quelle da me svolte nell'ambito del Project Work assegnatomi, ossia la revisione del PI Parco del Cilento.
La parte centrale e' dedicata alla definizione di Progetto Integrato, alla descrizione della progettazione integrata promossa dalla Provincia, alla definizione della Rete Ecologica, alla sintesi dei principali caratteri del PI in questione e delle principali osservazioni del Nucleo di Valutazione.
Si prosegue con l'illustrazione della metodologia di lavoro assunta dal Tavolo Tecnico chiamato a lavorare sul PI Parco.
La parte finale e' dedicata all'illustrazione del lavoro svolto finora dal Gruppo Tecnico
Learning region: un concetto da sviluppare nella pratica. Integrazione di sistemi e investimento locale
Indice:
Introduzione ai temi, obiettivi e agenda della conferenza
L'integrazione come processo finalizzato al diritto all'apprendimento delle persone.
Progetto di trasferimento buone prassi Regiones. Attivita' realizzate e scenari di riferimento: l'integrazione percepita
IFTS: criticita' e prassi innovative
Tavola rotonda: Integrazione di sistemi, sviluppo locale e lifelong learnin
Rapporto di analisi sul contesto socio-economico della regione Campania
Indice: Parte prima. La Regione che cambia.
1. Il processo di innovazione organizzativa ed istituzionale della Regione Campania.
2. L'andamento dell'economia campana nel biennio 2000-2001.
2.1 Le attivita' produttive.
2.2 Il mercato del lavoro
2.3 Gli investimenti del settore pubblico e la promozione dello sviluppo locale
3. Conclusioni.
Parte seconda. Lo sviluppo comprensoriale in Campania.
4. Il ruolo dei distretti.
4.1 La struttura attuale dei distretti individuati dalla Regione Campania.
4.2 Caratteristiche dell'industria presente nei distretti regionali
4.3 Profili imprenditoriali e stili di leadership
4.4 La cooperazione interaziendale
4.5 Il fabbisogno formativo
4.6 Conclusioni
5. La cooperazione per lo sviluppo locale
5.1 Le esperienze di programmazione negoziata in Campania
5.2 La relazione tra decentramento amministrativo ed espeirenze di azioni locali per lo sviluppo fondate sul partenariato istituzionale e sociale
5.3 La Rete dei Sistemi Locali di Sviluppo Territoriale
5.4 Il ruolo della Regione Campania a sostegno dei sistemi locali di sviluppo: il por Campania 2000-2006
Parte terza: Lo scenario del sistema formativo
1. Premessa
2. Modello di analisi del sistema formazione impiego
3. Il sistema formazione impiego: il diritto allo studio
4. il sistema formazione impiego: la formazione
5. Profilo programmatico di spesa delle misure dell'asse III del POR Campania 2000-200
Monitoraggio finanziario e rendicontazione degli interventi cofinanziati dal FSE-POR Campania 2000-2006
Il report ha il fine di descrivere le tematiche occupate e le attivita'Â svolte
durante il periodo di stage.
Il project-work ha riguardato
il monitoraggio finanziario degli interventi finanziati con le misure afferenti al Fondo Sociale
Europeo