Riviste dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma
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Razones cristianas para no cooperar en ningún aborto
En este artículo se presentan los argumentos lógicos cristianos deducibles de la palabra de Jesús en los Evangelios para concluir que no es razonable ser cristiano y cooperar en un aborto
Gabriele Semprebon, Le cellule staminali e l’embrione. Elementi biologici e questione etica
Recension
I fattori economici della medicalizzazione
La definizione “secca” di Medicalizzazione (intesa nel 2007 dal ricercatore americano Peter Conrad, della John Hopkins University di Baltimora, come un “processo attraverso il quale un problema non medico viene considerato come se fosse un problema medico, ovvero, solitamente, coma una malattia o un disturbo”) oggi, rischia di essere addirittura restrittiva rispetto a quello che accade ogni giorno negli ambulatori medici e conseguentemente nelle farmacie. Questo fenomeno si esprime concretamente che l'ambito della sessualità, per esempio per la ricerca del potenziamento delle prestazioni sessuali o nell'uso della "contraccezione di emergenza"
Persona, natura umana e bioetica attuale (Prima parte): Distinzione e connessione tra natura umana e persona umana
Of particular importance for bioethics is the contemporary discussion over the distinction and connection between «human nature» and «human person», especially since there are a number of positions which contest the attribution of personhood to each and every human being. This raises serious anthropological, ethical, and juridical questions. While it is correct to distinguish between human nature and human person, this does not necessarily mean that the two exist apart from one another. It is difficult to avoid treating them as separately existing realities, however, if person is identified with the actual possession of a certain set of properties and operations. In this case, the ethical duty to respect persons would only extend to those who exhibit the relevant properties and operation. This paper (in two parts) argues that what makes one a human person, and worthy of respect, is the possession of human nature rather than the actuation of certain propertiesLa presente riflessione sulla distinzione/connessione tra «natura umana» e «persona umana» riprende un' aspetto che oggi ha notevole importanza in campo bioetico, tanto più quando non poche posizioni attuali contestano l'identificazione di persona ed essere umano, ponendo gravi questioni di carattere non solo antropologico ma anche etico e giuridico. Affermare la dissociazione diventa molto problematico, perché sarebbe negare che tutti gli uomini sono persone. Questa negazione introduce non solo la giusta distinzione tra natura umana e persona umana, ma anche la discutibile separazione. La dissociazione appare difficile da superare se la persona viene identificata con un insieme di proprietà e operazioni, mancanti le quali, non vi sarebbe più la persona. Il dovere etico di rispettare la persona dipenderebbe allora della presenza o meno di determinate proprietà e operazioni. Il contributo (diviso in due parti) intende argomentare che la persona umana è tale e va rispettata per la natura umana che possiede e non primariamente per le proprietà che mette in atto