Annali online Unife (Università degli Studi di Ferrara)
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Demetra in Sicilia centro-meridionale: analisi delle evidenze archeologiche del culto in età ellenistica e romana
The study of the cult of Demeter in Sicily has involved various areas of research. In addition to archaeological research, significant contributions have come from the analysis of ancient sources, as well as epigraphic and numismatic evidence. However, investigations have primarily focused on the Archaic and Classical periods. This focus has resulted in a significant gap in our understanding of the developments that this cult underwent during the Hellenistic period and the early Roman control of the Mediterranean. To address this lack of data, the present work is dedicated to studying the nature and spread of the cult of Demeter, as well as its eventual decline in central-southern Sicily during the Hellenistic-Roman period (4th century B.C. to the Imperial age). It also examines the transformations that occurred with the advent of Roman rule on the island, particularly the introduction of the cult of Ceres. These centuries coincide with significant changes in the history of ancient Sicily, especially following the establishment of the Roman province of Sicily. The territorial sample, ranging from Enna to the coastal cities, was chosen due to the relevance of literary sources regarding the Sicilian interior and the presence of important centers of Demeter\u27s cult along the coast, whose activities ceased at the end of the Classical period. The archaeological contexts and artifacts related to the Demeter/Ceres cult were analyzed as evidence of the continuation of the cult until the period between the late 2nd and early 3rd centuries A.D.Lo studio del culto di Demetra in Sicilia ha coinvolto diversi ambiti di ricerca. Oltre alla ricerca archeologica, contributi significativi sono venuti dall\u27analisi delle fonti antiche e dalle testimonianze epigrafiche e numismatiche. Tuttavia, le indagini si sono concentrate principalmente sui periodi arcaico e classico. Questa attenzione ha portato a una significativa lacuna nella comprensione degli sviluppi che questo culto ha subito durante il periodo ellenistico e il primo controllo romano del Mediterraneo. Per ovviare a questa mancanza di dati, il presente lavoro è dedicato allo studio della natura e della diffusione del culto di Demetra, nonché del suo eventuale declino nella Sicilia centro-meridionale durante il periodo ellenistico-romano (dal IV secolo a.C. all\u27età imperiale). Esamina inoltre le trasformazioni avvenute con l\u27avvento della dominazione romana sull\u27isola, in particolare l\u27introduzione del culto di Cerere. Questi secoli coincidono con cambiamenti significativi nella storia della Sicilia antica, soprattutto in seguito all\u27istituzione della provincia romana di Sicilia. Il campione territoriale, che va da Enna alle città costiere, è stato scelto per la rilevanza delle fonti letterarie relative all\u27interno della Sicilia e per la presenza di importanti centri del culto di Demetra lungo la costa, le cui attività cessarono alla fine del periodo classico. I contesti archeologici e i manufatti relativi al culto di Demetra/Ceres sono stati analizzati come prova della continuazione del culto fino al periodo compreso tra la fine del II e l\u27inizio del III secolo d.C.
La crisi della coppia nel romanzo L’esclusa di Pirandello: la letteratura come consapevolezza di sé
This paper offers a perspective on Pirandello’s novel L’esclusa with focus on a couple’s relationship crisis. Published over a century ago, L’esclusa is an acutely observed novel about female status in a patriarchal society. Three main topics will be explored: the lexicon of emotional terms that shape this novel stylistic hallmark; the examination of the main characters, their relationship dynamics and the issue of women’s exclusion within the family and society at large, both in the past and present day; the intertextual links with coeval and modern novels dealing with the theme of violence against women and female status. This analysis of the novel might open up fur-ther opportunities both in terms of literature teaching and, more widely, to encourage reflective practice among the younger generations and support them in their self discovery journey.Questo saggio propone una lettura del romanzo di Pirandello L’esclusa focalizzata sulla crisi della coppia. Scritto più di un secolo fa, il romanzo delinea con straordinaria acutezza la condizione femminile in una società patriarcale. Il saggio si articola in tre parti: la rilevazione del lessico delle emozioni che costituiscono la cifra espressiva del testo; l’interpretazione incentrata sui protagonisti e sulle dinamiche relazionali, sulla sofferta situazione di esclusione della donna in ambito familiare e sociale, ieri come oggi; il nesso intertestuale con opere, coeve e non, che pongono al centro della narrazione Il tema della condizione femminile e delle diverse forme di violenza sulla donna. Su questa via possono aprirsi ulteriori prospettive per la didattica della letteratura e anche, per esteso, a supporto di una riflessione utile a maturare una consapevolezza di sé nelle nuove generazioni.
 
Gli alunni di cittadinanza non italiana e l’orientamento scolastico
Abstract – In Italy, the educational path of students with non-Italian citizenship presents some problems. On the basis of the latest ministerial reports available, it is possible to note that in the last two years of secondary school, the school attendance of foreign pupils decreases considerably, although it has improved over the years. To date, students from migrant backgrounds are present in all high school courses. However, it is possible to find that the majority of them are aimed at the technical-professional sector, in many cases choosing three-year professional education and training courses. This is a sort of “educational segregation”. The problems highlighted call into question the issue of scholastic guidance to be addressed to pupils of foreign origin and their families. This is a topic of considerable interest for socio-pedagogical research, representing one of the issues most highlighted by educational institutions.Riassunto – In Italia, il percorso scolastico degli alunni con cittadinanza non italiana presenta alcune problematicità. Sulla base degli ultimi report ministeriali disponibili è possibile rilevare come nell’ultimo biennio della secondaria di II grado la frequenza scolastica degli alunni CNI diminuisca notevolmente, pur risultando in miglioramento nel corso degli anni. Ad oggi, gli studenti provenienti da contesti migratori sono presenti in tutti gli indirizzi di scuola superiore. Tuttavia, è possibile riscontrare come essi siano per la maggioranza rivolti al comparto tecnico-professionale, scegliendo in molti casi percorsi triennali di istruzione e formazione professionale. Si tratta di una sorta di “segregazione formativa”. Le problematiche evidenziate chiamano in causa il tema dell’orientamento scolastico da rivolgere agli alunni di origine straniera e alle loro famiglie. Trattasi di un tema di notevole interesse per la ricerca di ambito socio-pedagogico, rappresentando una delle questioni più evidenziate dalle istituzioni educative
Il futuro della scuola e dell’insegnamento di fronte alla sfida dell’intelligenza artificiale
Questions about the “future of education” represent a well-defined space in scientific pedagogical production, further enriched by documents and forecasts formulated by leading international organizations (OECD above all) with the aim of guiding education policies for the coming years. Innovative pushes are also further strengthened by advancements in the field of artificial intelligence, whose effects could revolutionize teaching and learning processes to the extent of the most extreme hypotheses of a gradual replacement of the teaching function. Indeed, even in the past, these kinds of concerns, related to the development of information and communication technologies, had already questioned the role of teachers, but without ever managing to change the status quo. These reflections, both past and present, invite us to identify the core aspects of the teaching function and to verify their presence in the current framework of initial teacher training.
Gli interrogativi sul “futuro della scuola” rappresentano uno spazio ben definito nella produzione scientifica pedagogica, arricchito peraltro da documenti e previsioni formulate dai principali organismi internazionali (l’OCSE su tutti) con l’obiettivo di indirizzare le politiche dell’istruzione per gli anni a venire. Le spinte innovative, poi, sono ulteriormente rafforzate dai progressi nel campo dell’intelligenza artificiale, i cui effetti potrebbero rivoluzionare i processi di insegnamento e apprendimento fino alle ipotesi più estreme di una progressiva sostituzione della funzione docente. A ben vedere anche in passato questo genere di istanze, legate allo sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, aveva già messo in discussione il ruolo degli insegnanti, senza tuttavia riuscire mai a cambiare lo status quo. Tali riflessioni, di ieri e di oggi, invitano a fissare i punti fermi della funzione docente e a verificarne presenza nell’attuale impianto di formazione inziale degli insegnanti.  
Una musica sistematica: Modalità fondative e genesi delle forme nel Traité de l’Harmonie di Jean-Philippe Rameau
This article aims to investigate how the systematic instance that characterizes modern thought may have been translated into the musical aesthetic field by the French composer Jean Philippe Rameau in his “Traité de l’armonie”, in which he tries to give a systematic foundation to the emerging features of tonal music. During the analysis we saw how the reorganization of the musical elements attempted by Rameau was configured as a genesis of forms from the Principle, and how the tensive dialectic from which it results centralization of structures is constituted as an analogue of the modern Subject.Il presente articolo si propone di indagare come l’istanza sistematica che caratterizza il pensiero moderno sia stata tradotta in campo estetico musicale dal compositore francese Jean Philippe Rameau nel suo “Traité de l’armonie”, opera teorica in cui cerca di dare un fondamento sistematico alle caratteristiche emergenti della musica tonale. Nel corso dell’analisi abbiamo visto come la riorganizzazione degli elementi musicali tentata da Rameau si configuri come una genesi delle forme a partire dal Principio, e come la dialettica tensiva che risulta dalla centralizzazione delle strutture musicali si costituisca come un analogo del Soggetto moderno
J. G. Fichtes Philosophy in the contemporary World: recognition and cosmopolitism across boundaries: World Congress Philosophy Rome 2024
In 2024 for the first time the Fichte Society took part to the World Congress of Philosophy, which has been held in Rome in August. Petra Lohmann, the President of the Johann-Gottlieb-Fichte-Gesellschaft and Matteo d’Alfonso, Chief Editor of the Fichte-Studien chaired a panel carrying the title J. G. Fichtes Philosophy in the contemporary World: recognition and cosmopolitism across boundaries to highlight the contribution of the Research Community on Fichte’s Philosophy to the philosophical research on the German Classical Philosophy and the Transcendental Philosophy more in general. Hereafter we publish some of the papers.In 2024 for the first time the Fichte Society took part to the World Congress of Philosophy, which has been held in Rome in August. Petra Lohmann, the President of the Johann-Gottlieb-Fichte-Gesellschaft and Matteo d’Alfonso, Chief Editor of the Fichte-Studien chaired a panel carrying the title J. G. Fichtes Philosophy in the contemporary World: recognition and cosmopolitism across boundaries to highlight the contribution of the Research Community on Fichte’s Philosophy to the philosophical research on the German Classical Philosophy and the Transcendental Philosophy more in general. Hereafter we publish some of the papers
BRIAN MCGUINNESS, Wittgenstein tra Vienna e Cambridge. Origine e rapporti con la cultura e i pensatori del suo tempo
Recensione a BRIAN MCGUINNESS, Wittgenstein tra Vienna e Cambridge. Origine e rapporti con la cultura e i pensatori del suo tempo, a cura di Rosaria Egidi e Roberto Pujia, Macerata: Quodlibet, 2022, p. 180, € 20,00. ISBN 978-88-229-0856-8
Eco, Superman e la serialità: Dal fumetto alla serie TV: la persistenza delle strutture narrative
Sixty years after the publication of Umberto Eco\u27s "Apocalyptic and Integrated," his observations on seriality, particularly in comics, remain highly relevant. Eco recognized the importance of serial storytelling in mass culture, highlighting how it builds cyclical forms of repetition that reinforce the mythology of characters without altering their essence. This approach to seriality can also be applied to contemporary productions, such as TV series and new media, where repetition and continuous variation are key to maintaining audience interest. Eco\u27s insights into the dynamic stasis of serial characters and the cyclical structure of narratives offer valuable tools for analyzing today\u27s narrative dynamics, demonstrating the persistence of these structures in the contemporary media landscape. His analyses provide a still-valid framework for understanding modern seriality.Sessant\u27anni dopo la pubblicazione di "Apocalittici e integrati" di Umberto Eco, le sue osservazioni sulla serialità, in particolare nei fumetti, rimangono estremamente rilevanti. Eco riconobbe l\u27importanza della narrazione seriale nella cultura di massa, evidenziando come essa costruisca forme di ripetizione cicliche che rafforzano la mitologia dei personaggi senza alterarne l\u27essenza. Questo approccio alla serialità può essere applicato anche alla produzione contemporanea, come nelle serie TV e nei nuovi media, dove la ripetizione e la variazione continua sono fondamentali per mantenere l\u27interesse del pubblico. Le intuizioni di Eco sulla staticità dinamica dei personaggi seriali e la struttura ciclica delle narrazioni offrono strumenti preziosi per analizzare le dinamiche narrative odierne, dimostrando la persistenza di queste strutture nel panorama mediale contemporaneo. Le sue analisi forniscono una chiave di lettura ancora valida per comprendere la serialità moderna