Suor Orsola University Press - Open Science
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Art. 8 GDPR e monetizzazione delle informazioni del minore. | Tra consenso e contratto zero price Art. 8 GDPR and monetisation of the information of the minors. Between consent and zero-price contract
Attraverso il saggio, l’autore intende delineare gli offuscati contorni dell’articolo 8 del GDPR. I minori, in quanto categoria vulnerabile in sede di trattamento dei dati personali, sono maggiormente connessi ai rischi ricollegabili all’uso delle piattaforme virtuali, le quali fanno ampio uso della c.d. contrattazione a prezzo zero. Attraverso il saggio verrà analizzato il rapporto tra capacità di agire del minore e consenso al trattamento dei dati, raffrontandolo alla sempre più concreta patrimonializzazione dei dati personali. Infine, verranno osservati i limiti di età delineati dal GDPR.Through this essay, the author intends to outline the blurred boundaries of Article 8 of the GDPR. Minors, as a vulnerable category when it comes to the processing of personal data, are more connected to the risks associated with the use of virtual platforms, which make extensive use of so called zero-price contracts. The article analyses the relationship between the legal capacity of minors and their consent to the processing of data and compares it with the increasingly tangible capitalisation of personal data. Finally, it will consider the age limits set by the GDPR.Attraverso il saggio, l’autore intende delineare gli offuscati contorni dell’articolo 8 del GDPR. I minori, in quanto categoria vulnerabile in sede di trattamento dei dati personali, sono maggiormente connessi ai rischi ricollegabili all’uso delle piattaforme virtuali, le quali fanno ampio uso della c.d. contrattazione a prezzo zero. Attraverso il saggio verrà analizzato il rapporto tra capacità di agire del minore e consenso al trattamento dei dati, raffrontandolo alla sempre più concreta patrimonializzazione dei dati personali. Infine, verranno osservati i limiti di età delineati dal GDPR. Through this essay, the author intends to outline the blurred boundaries of Article 8 of the GDPR. Minors, as a vulnerable category when it comes to the processing of personal data, are more connected to the risks associated with the use of virtual platforms, which make extensive use of so called zero-price contracts. The article analyses the relationship between the legal capacity of minors and their consent to the processing of data and compares it with the increasingly tangible capitalisation of personal data. Finally, it will consider the age limits set by the GDPR.
La selezione scolastica della Riforma Gentile: nascita e diffusione di un concetto
AbstractThe selectivity of studies has been of the most important legacies of the Gentile Reform and it took its roots from a debate originated from the very first years of the Twentieth century. That debate has been triggered by increase in pupils’ enrolment in post-elementary schools between 1896 and 1913. This unanimity of opinions allowed Gentile to claim the closeness of his reform to the cultural debate originated before the First World War. The paper aims at analysing how Gentile Reform elaborated that debate and how it exerts its influence on the following decades.RiassuntoLascito tra i maggiori della Riforma Gentile, la questione della selettività degli studi trae in realtà origine da un dibattito radicatosi all’inizio del Ventesimo secolo. A scatenarla, l’aumento registratosi, tra 1896 e 1913, degli studenti delle scuole post-elementari. Proprio questa unanimità dei pareri consentì a Gentile, una volta nominato Ministro della Pubblica Istruzione, di rivendicare, in questo ambito, una stretta continuità con il dibattito culturale dell’anteguerra. L’articolo cercherà di analizzare come la riforma
Il “ritorno a Labriola”. Pedagogia e politica nell’epoca delle “macchine pensanti”
Abstract The text brings to light the renewed interest of the scientific community in Antonio Labriola’s thought in recent years, which has materialized in works that mainly deal with the deepening of the pedagogy-politics nexus in the Labriola’s works. The strong link established between pedagogy and politics is present in Labriola since 1880s, later this nexus will be reconnected to the historical-political phase, in the years in which the Cassino thinker approaches, taking part in first person, Marxism. In fact, in the last period of his life Labriola will link the perspective of the radical transformation of society and popular participation in political life, in which plays a fundamental role the popular education. Labriola here comes to connect the pedagogical question and the social question in an original way. Labriola’s point of view can thus come to the aid of today, to revive a model of critical thinking in education, in years when educational activity is increasingly being shaped by instances coming from the neo-liberal political-economic framework, which sees the school as a merely training agency apt to shape the human being only for the role he will play in the labor market. Riassunto Lo scritto fa emergere il rinnovato interesse della comunità scientifica nei confronti del pensiero di Antonio Labriola negli ultimi anni, concretizzatosi anche in opere che hanno ad oggetto soprattutto l’approfondimento del nesso pedagogia-politica nell’opera del Cassinate. Il nesso forte istituito tra pedagogia e politica è presente in Labriola già dai primi anni Ottanta, successivamente questo nesso verrà ricongiunto alla fase storico-politica, negli anni in cui il filosofo di Cassino si avvicina, prendendone parte in prima persona, al marxismo. Nell’ultimo periodo della sua vita Labriola infatti legherà la prospettiva della trasformazione radicale della società e la partecipazione popolare alla vita politica, in cui svolge un ruolo fondamentale l’educazione popolare. Labriola giunge qui a connettere in maniera originale la questione pedagogica e la questione sociale. Il punto di vista di Labriola può quindi giungere in aiuto oggi, per rilanciare un modello di pensiero critico in ambito pedagogico, in anni in cui la teoria educativa sembra essere sempre più modellata dalle istanze provenienti dall’impianto politico-economico neo-liberista, che vede nella scuola una semplice agenzia formativa volta a plasmare l’essere umano solo in vista del ruolo che andrà a ricoprire nel mercato del lavoro
“Tutte le scienze sono uguali, ma alcune sono più uguali di altre”: la costruzione dell’educazione alle STEM nell’infanzia come un bisogno sociale e pedagogico
AbstractIn this paper I propose a critical examination of the social construction of children’s STEM education as a social and pedagogical need. I will first outline the conceptual background the work is located within, with respect to the neoliberal paradigm in education and its relationship to childhood, as well as the pedagogical imaginaries framing STEM education as a socially relevant area of educational intervention. I will then present the results of a content and discourse analysis of a sample of different online texts concerning the relationship between childhood and STEM education as expressions of a broader “media discourse,” to offer a glimpse into how such discourses are fabricated and ratified through language as well as the rhetorical strategies used to support their consolidation. The goal will be to recognize the social, historical, and political nature of the discourses on the relationship between STEM education and childhood.RiassuntoIn questo contributo propongo una lettura critica della costruzione sociale dell’educazione alle STEM nell’infanzia come bisogno sociale e pedagogico. Nel farlo, delineerò dapprima lo sfondo teorico-concettuale all’interno del quale il lavoro si colloca, con riferimento al paradigma neoliberista in educazione e al suo rapporto con l’infanzia, nonché agli immaginari e agli assunti pedagogici che inquadrano l’educazione alle STEM come un’area di intervento educativo socialmente rilevante. Presenterò poi i risultati di un’analisi di contenuto e un’analisi del discorso di un campione di testi online di differente natura riguardanti il rapporto tra infanzia ed educazione alle STEM, quali espressione di un più vasto “discorso dei media”, per offrire uno sguardo sul modo in cui tali discorsi siano fabbricati e ratificati attraverso il linguaggio, nonché sulle strategie retoriche utilizzate a supporto del loro consolidamento. L’obiettivo sarà quello di riconoscere la natura sociale, storica e politica dei discorsi sulla relazione tra educazione alle STEM e infanzia
Ecofeminism, patriarchy and female subordination in criminal organizations
AbstractWhat is the relationship between the oppression of women and the domination of nature? What is the relationship between ecofeminism, gender stereotypes and the subordination of women in criminal organizations? This study aims to investigate the links between the culture of oppression, which also passes through the brutalization of the territory, and the taking root of the criminal culture that imposes submission, blind and uncritical obedience and silence on women
LE SOLUZIONI TEMPORANEE: I PREFABBRICATI E L’INGANNO DELLA RICOSTRUZIONE/TEMPORARY SOLUTIONS: PREFABRICATED BUILDINGS AND THE DECEPTION OF RECONSTRUCTION
Abstract:During the Irpinian earthquake of 1980, a fracture started between before and after. Not only due to the loss of material goods but also from a psychological point of view, due to the loss of social ties. The periphery was the fertile place for the birth and persistence, first of containers and then of prefabricated buildings, places of marginality and often of social deviance. At stake were interests, money and projects, which ended in speculation and business not properly concluded. Precisely because of this complexity, the problem remains largely unresolved. I will focus on the post-earthquake issue in the Cava de’ Tirreni area, a city in the province of Salerno, outlining its places and evolution.Keywords:Irpinia Earthquake; Prefabricated; Public Housing; Outskirts
Le nuove prassi valutative del merito creditizio tra GDPR, CCD II e AI Act | New Creditworthiness assessment practices between GDPR, CCD II and the AI Act
La crisi dei mutui subprime ha confermato la centralità della valutazione del cd. “merito creditizio” in ambito bancario. Tale attività, basata sulla raccolta e l’elaborazione di dati, non è stata compiutamente disciplinata dal legislatore, cosicché assumono un ruolo centrale le regole e i principi del GDPR. Quest’ultimo, tuttavia, non risolve efficacemente alcune problematiche, relative principalmente all’uso dei nuovi sistemi di credit scoring basati sull'IA. Tali criticità sembrano essere state però meglio affrontate dalla CCD II e dall’ AI Act.The subprime mortgage crisis has confirmed the centrality of the 'creditworthiness' assessment in banking. This activity, based on the collection and processing of data, has not been fully regulated by the legislator, so that the rules and principles of the GDPR assume a central role. The latter, however, does not effectively resolve certain issues, mainly related to the use of the new AI-based credit scoring systems. These critical issues, however, seem to have been better addressed by CCD II and the AI Act.La crisi dei mutui subprime ha confermato la centralità della valutazione del cd. “merito creditizio” in ambito bancario. Tale attività, basata sulla raccolta e l’elaborazione di dati, non è stata compiutamente disciplinata dal legislatore, cosicché assumono un ruolo centrale le regole e i principi del GDPR. Quest’ultimo, tuttavia, non risolve efficacemente alcune problematiche, relative principalmente all’uso dei nuovi sistemi di credit scoring basati sull'IA. Tali criticità sembrano essere state però meglio affrontate dalla CCD II e dall’ AI Act.The subprime mortgage crisis has confirmed the centrality of the 'creditworthiness' assessment in banking. This activity, based on the collection and processing of data, has not been fully regulated by the legislator, so that the rules and principles of the GDPR assume a central role. The latter, however, does not effectively resolve certain issues, mainly related to the use of the new AI-based credit scoring systems. These critical issues, however, seem to have been better addressed by CCD II and the AI Act
Intelligenza artificiale e protezione dei dati | Artificial intelligence and data protection
Il presente contributo analizza la materia della protezione dei dati personali alla luce del recente e pervasivo fenomeno dell’Intelligenza Artificiale. Riflette sul valore economico dei dati ed evidenzia come tanto nelle ipotesi di beni e servizi basati sull’IA, quanto in generale di piattaforme digitali, il core business è rappresentato proprio dall’attività di raccolta e trattamento dei dati degli utenti. Per tale ragione resta solo da coniugare il diritto alla protezione dei dati con la libera circolazione degli stessi.This article analyses the subject of personal data protection in light of the recent and pervasive phenomenon of Artificial Intelligence. It reflects on the economic value of the data and highlights how, both in the case of AI-based goods and services and in general in the case of digital platforms, the core business is represented precisely by the collection and processing of user data. For this reason, all that remains is to combine the right to data protection with the free circulation of data
Neurotechnology in the research of evidence and in decision-making process: a dual perspective analysis | Le neurotecnologie nella ricerca della prova e nei processi decisori: un’analisi a doppia prospettiva
Neurotechnology in evidence collection and in decision-making must address the presumption of innocence and the prohibition of self-incrimination. The analysis adopts a dual approach: the philosophical perspective highlights the ethical dimension of free will, while the legal perspective addresses the technical aspect of protecting fundamental rights. Crucial safeguards include the inadmissibility of evidence obtained in violation of the self-incrimination prohibition and the evaluation of neurotechnological data as mere circumstantial evidence requiring corroboration.L’uso delle neurotecnologie nella ricerca probatoria e nei processi decisori si scontra con la presunzione d’innocenza e il divieto di autoincriminazione. Il contributo affronta il tema da una duplice prospettiva: quella filosofica mette in luce la dimensione etica del libero arbitrio e quella legale la dimensione tecnica della tutela dei diritti fondamentali. Restano fondamentali le garanzie di inammissibilità delle prove ottenute in violazione del divieto di auto-incriminazione e la valutazione dei dati neurotecnologici come meri elementi di prova necessitanti corroboration
Challenging Data Protection in the age of Data Spaces | La sfida della protezione dei dati personali nell’era dei Data Spaces
Data spaces are new digital ecosystems introduced to support rapid and secure data sharing within the EU. Data protection legislation poses new challenges to such projects, as it is still unclear how its principles should be translated into practice (e.g. privacy roles and responsibilities of the Data Space actors, accountability of the data controllers, risk management, and so on). The purpose of this paper is to analyse how data protection principles and duties are shaped in the context of Data Spaces to establish whether, and eventually how, these rules are challenged by that collaborative ecosystem.Gli Spazi Dati sono stati introdotti per favorire la condivisione sicura e lecita delle informazioni all’interno dell’UE. La protezione dei dati personali pone sfide nuove nella realizzazione di tali progetti, non essendo tuttora chiaro come tali principi debbano essere declinati nella pratica (es. ruoli e responsabilità degli attori del Data Space, risk management, ecc.). Il presente articolo si propone di verificare come la normativa privacy sia declinata nell'ambito dei Data Spaces al fine di stabilire se, ed eventualmente come, tali regole necessitino di un ripensamento