Tübingen Open Journals (Univ. Tübingen)
Not a member yet
    1973 research outputs found

    Il presbiterio: forma comunionale della cura pastorale, ad immagine della Trinità

    No full text
    According to the ecclesiological structure of Lumen Gentium, the people of God lives a communion of mysteric nature, in the image of the Trinitarian mystery. In analogue mode, the ordered ministry is mysterium, because it receives its ordo identity constituted by the sacrament. The taxis between the divine Persons provides the paradigm by which to interpret and live the ecclesial relations in general, especially those between the ordained ministers. The presbytery, as constitutive reality of the local Church, reveals the communional nature of pastoral care to the way of Christ.Secondo l’impianto ecclesiologico di Lumen Gentium, il popolo di Dio vive una comunione di natura misterica, ad immagine del mistero trinitario. Analogicamente, anche il ministero ordinato è mysterium, perché riceve la sua identità di ordo costituito dal sacramento. La taxis tra le Persone divine offre il paradigma secondo il quale interpretare e vivere le relazioni ecclesiali in genere, ed in specie quelle tra i ministri ordinati. Il presbiterio, realtà costitutiva della Chiesa locale, rivela la natura comunionale della cura pastorale al modo di Cristo

    Non è bene che il prete sia solo: Il decreto Presbyterorum ordinis e la condizione attuale dei presbiteri

    No full text
    The conciliar decree Presbyterorum ordinis considered the spiritual life of the priest starting from the reports and functions that compose the framework of his pastoral ministry. This intuition of the council is restored in its actuality and is considered in the light of the difficulties that today test the plausibility and the liveability of the priestly ministry. The article chooses to indicate a horizon of practicability in the exercise of the ministry: this horizon is not lonely, but communional at various levels.Il decreto conciliare Presbyterorum ordinis ha considerato la vita spirituale del presbitero a partire dalle relazioni e dalle funzioni che compongono il quadro del suo ministero pastorale. Questa intuizione conciliare viene riproposta nella sua attualità e insieme verificata alla luce delle difficoltà che oggi mettono alla prova precisamente la plausibilità e la vivibilità del ministero presbiterale, indicando un orizzonte di praticabilità nell’esercizio del ministero stesso non solitario, ma comunionale, a diversi livelli

    Il Signore, «Quello del Sinai» (Sal 68,9): La montagna come luogo decisivo per definire l’identità del Dio di Israele

    No full text
    This article explores the importance of mountains within the biblical theology. For this purpose it considers the anthropological relevance of the «mountain experience», to reflects then upon the mountain as «theological place», that is characterized by a distinctive relationship with the God of Israel and his revelation. In a third moment the article focuses on the Sinai, «the mountain» par excellence in the israelite tradition, where the God of the Exodus introduced himself as the «God always present» and entered into an alliance with his people.Il contributo approfondisce l’importanza dei monti nel quadro della teologia biblica. A questo scopo considera la rilevanza antropologica dell’«esperienza della montagna», per poi riflettere sul monte come «luogo teologico», caratterizzato cioè da un rapporto distintivo con il Dio d’Israele e la sua rivelazione. In un terzo momento dedica attenzione al Sinai, «la montagna» per eccellenza della tradizione israelita, dove il Dio dell’Esodo si è fatto conoscere come «il Dio presente» ed è entrato in relazione di alleanza con il suo popolo

    L’uomo e la (sua) fine: Saggi su Günther Anders

    No full text

    Lasciatevi riconciliare in Cristo: Il sacramento della penitenza

    No full text

    Fondazione biblica del ministero apostolico del diaconato permanente

    No full text
    The present exegetical enquiry about Phil 1,1; 1 Tim 3,8-13 and Acts 6,1-6 brings to light how in the early Church the deacons have arisen as subordinated collaborators with the Apostles and their successors. In the «diaconal» horizon of the whole Church, conformed by the Spirit to Christ, the servant of God and of the men (Phil 2,6-7), the diaconal ministry included three types of functions: the preaching the word of God, various activities of charity and the administration of the baptism.La presente indagine esegetica su Fil 1,1; 1 Tm 3,8-13 e At 6,1-6 mette in luce come nella Chiesa delle origini i diaconi siano sorti come collaboratori subordinati agli apostoli e ai loro successori. Nell’orizzonte «diaconale» dell’intera Chiesa, conformata dallo Spirito a Cristo, servo di Dio e degli uomini (Fil 2,6-7), il ministero diaconale comprendeva tre tipi di funzioni: la predicazione della parola di Dio, varie attività caritative e l’amministrazione del battesimo

    Giansenismo e gallicanesimo nelle ricerche di Pierre Blet

    No full text
    Studies by Pierre Blet (1918-2009) have allowed a better understanding of Jansenism and Gallicanism, especially from the institutional, political, dip- lomatic and social point of view. This article uses these studies, following a historical path that goes from the origins of Jansenism to its spread in France in the early part of the seventeenth century; Gallicanism is then presented in the seventeenth century, and finally outlines the Jansenist movement in France during the eighteenth century. In this way, we can appreciate the value of research by Pierre Blet, hitherto little known in the Italian context.Gli studi di Pierre Blet (1918-2009) hanno permesso di meglio conoscere il giansenismo e gallicanesimo, soprattutto dal punto di vista istituzionale, politico, diplomatico e sociale. Il presente articolo utilizza questi studi, seguendo un tracciato storico che dalle origini del giansenismo va alla sua diffusione in Francia nella prima parte del Seicento; quindi è presentato il gallicanesimo nel Seicento e, infine, è delineato il movimento giansenista nella Francia del Settecento. In questo modo, si potrà apprezzare il valoredelle ricerche di Pierre Blet, finora poco conosciute in ambito italiano

    Chiesa e situazioni familiari irregolari: una parola di speranza, anima di una nuova prassi: L’insegnamento di Benedetto XVI al VII Incontro Mondiale delle Famiglie

    No full text
    The article presents first of all the problematic situation of divorced and remarried faithfuls, as well as cohabiting or civilly married couples, who are not allowed to the sacraments. Although the magisterium of the Church says that in the presence of moral obligations that would require the persistence of the new union, such as the need to educate children born from it or to assist the partner, it is possible to be admitted to the sacraments, living as brother and sister, and receiving Communion where you are not personally known, in order to avoid the scandal, there are still many misunderstandings and suffering. The words of Pope Benedict XVI at the recent World Meeting of Families are, in this regard, enlightning: he said that love “ forever” is a real chance made possible by the “new wine” that Jesus donated in Cana (cf Jn 2,1-11) and the faithful living in an irregular situation shuld be aware that “they are with full rights part of the Church”. The reference to the «nove vie»  indicated by the Exhortation Sacramentum caritatis (2007), or rather to the ecclesial communion ways, practicable also from divorced and remarried, completes the indication for a pastoral practice even more closer to the Gospel, and then to humanity, in any of its condition.L’articolo presenta anzitutto la problematicità della situazione dei fedeli divorziati risposati, come pure conviventi o sposati solo civilmente, condizione che non consente l’accesso ai sacramenti. Per quanto infatti il magistero ecclesiale affermi che, in presenza di obblighi morali che esigano il permanere della nuova unione, quali ad esempio l’esigenza di educare i figli nati da essa o di assistere il partner, è possibile accedere ai sacramenti vivendo come fratello e sorella e comunicandosi dove non si è personalmente  conosciuti per evitare lo scandalo, permangono numerosi fraintendimenti e sofferenze. La parola di papa Benedetto XVI al recente Incontro Mondiale delle Famiglie risulta, al riguardo, illuminante: afferma che un amore «per sempre» è possibilità reale dischiusa  dal «vino nuovo» donato da Gesù a Cana (cf Gv 2,1-11) e che i fedeli in situazione irregolare devono essere resi consapevoli «che anche così vivono pienamente nella Chiesa». Il rimando alle «nove vie» indicate dalla Esortazione Sacramentum caritatis (2007), ovvero ai cammini di comunione ecclesiale percorribili anche dai divorziati risposati, completa l’indicazione per una prassi pastorale sempre più fedele al Vangelo, quindi all’umanità, in qualsiasi condizione essa si trovi

    142

    full texts

    1,973

    metadata records
    Updated in last 30 days.
    Tübingen Open Journals (Univ. Tübingen)
    Access Repository Dashboard
    Do you manage Open Research Online? Become a CORE Member to access insider analytics, issue reports and manage access to outputs from your repository in the CORE Repository Dashboard! 👇