Sapienza University of Rome

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    “Immunophenotipic and molecular characterization of EBV-driven age-related lymphoproliferative disorders”

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    Based on epidemiological studies, EBV-positive lymphoproliferative disorders (LPD) are associated with patient’s age, immune system status of the host, geography, and socioeconomic conditions. In particular, in immunocompetent patients EBV+ cHL occur more frequently in children from poorly developed countries and in older adults from developed countries, whereas EBV-negative cases are more frequent among young adults of developed countries (Armstrong et al 1998, Jarrett et al 2003). These differences have questioned the effective role of EBV in the pathogenesis of the disease, and have raised the possibility that EBV-positive and EBV-negative cHL may represent two distinct diseases (Harris et al 1998). It has been suggested that different factors may contribute to the development of EBV+ cHL in children and older patients. In the former, early age of EBV infection has been reported to greatly affect the association of EBV with cHL (Glaser et al 1997) while, in the latter immunosenescence related to patient’s age has been proposed as a key factor for the development of EBV+ cHL (Jarrett et al 2005, Dojcinov et al 2011). In both cases, it has been suggested that an impaired immune status of the host may contribute to the development of EBV+ cHL. However, whether or not EBV+ cHL occurring in children and in old patients represent the same disease remains to be clarified. To address this issue, we characterized and compared the immunophenotipic and molecular features of 57 cases of HL occurring in pediatric patients from Baghdad with those of 30 cases of HL diagnosed in old Italian patients

    IL SEPARATISMO SICILIANO DALLE CARTE DEL SERVIZIO INFORMAZIONI MILITARE

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    LA TESI, BASATA SULLA DOCUMENTAZIONE INEDITA CUSTODITA PRESSO L'AUSSME E IL SIM, RICOSTRUISCE LE COMPLESSE VICENDE DEL SEPARATISMO SICILIANO TRA IL 1943 E IL 1949

    Integrated water services: the Italian regulation between the market and return to public management

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    Il tema della gestione del servizio idrico nel nostro Paese è stato al centro di un’aspra querelle sin dall’inizio del secolo scorso, quando la legge n. 103/1903 “pose un freno alla tendenza in atto da parte dei Comuni italiani a concedere gli acquedotti, nonché l'esercizio dei relativi servizi ad imprenditori privati” poiché le casse comunali non permettevano quegli ingenti investimenti che l’erogazione dei servizi pubblici richiedeva soprattutto nei nascenti grandi centri urbani. Un tema delicato in un momento di caotica transizione da un modello di gestione all’altro . La Corte costituzionale, chiamata a pronunciarsi in materia di gestione del servizio idrico ha affermato che la disciplina di applicazione in caso di vittoria del si ai due referendum ammessi sarebbe dovuta essere individuata nel diritto comunitario vigente. A seguito dell’esito referendario uno scenario plausibile è anche quello di un progressivo ritorno alla gestione diretta del servizio idrico, dal momento che la normativa consente agli enti locali di decidere se produrre in proprio i servizi pubblici essenziali, come l’acqua, o se ricorrere, viceversa, al mercato . Lo Stato regolatore è chiamato ad intervenire in maniera più stringente che nel recente passato dalla volontà popolare . L’affidamento della gestione del servizio idrico integrato è divenuto il nucleo problematico attorno al quale da almeno oltre due decenni si scontrano i sostenitori della liberalizzazione e coloro i quali, viceversa, invocano un ritorno interventista nel mercato ad opera dei pubblici poteri . Il legislatore ha manifestato, progressivamente, un evidente favor verso il modello privato di gestione del servizio idrico; soltanto la società per azioni, al contrario dell’istituzione pubblica, sarebbe stata in grado di garantire un servizio di rilevanza economica qual’è il servizio idrico. La liberalizzazione, secondo questa impostazione, razionalizzerebbe la gestione delle risorse che sembrano ridursi drasticamente anno dopo anno soprattutto a causa dell’inquinamento e degli altissimi livelli di consumo da parte dei paesi ricchi, evitando le consuete rovinose inefficienze della gestione pubblica. Quest’ultima viene additata dalle maggiori corporation mondiali come fonte di ogni inefficienza, pertanto l’unica soluzione sarebbe quella di affidare la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica tramite gara alle società per azioni . La scelta dei modelli di gestione di questo servizio fondamentale, andata di pari passo con la disciplina dei servizi pubblici locali, e, dunque, progressivamente orientata alle sole forme societarie, ha fatto emergere interrogativi su vari altri aspetti: proprietà dell’acqua e delle infrastrutture, la scarsità crescente del bene, la sua tutela effettiva,l’aumento continuo delle tariffe, i mancati investimenti, garantire la possibilità di accesso alla risorsa ai meno abbienti ed alle future generazioni. L’analisi della regolazione del servizio idrico integrato, pertanto, non può non prendere anche atto del sempre maggior reclamato, ma non ancora disciplinato e tantomeno costituzionalizzato “diritto” all’acqua; esso non sarebbe un “nuovo diritto in quanto emerso o non percepito come diritto fondamentale ” fino ad determinato momento storico, quello odierno. Parlare di gestione del servizio idrico significa, conseguentemente, affrontare anche la posizione di chi vede il pericolo di un diniego dell’accesso all’acqua da parte dell’azienda privata per chi non può permettersi di pagare la tariffa . Secondo il Movimento per l’Acqua Pubblica l’accesso a questa risorsa irrinunciabile dovrebbe essere garantita a tutti gli abitanti del pianeta e dovrebbe rappresentare un “diritto umano fondamentale ”. I sostenitori dell’acqua quale “bene comune” affermano che l’equa distribuzione di questa risorsa vitale non può essere affidata soltanto a logiche di mercato ; pertanto sono state proposte soluzioni normative finalizzate a riconsegnare ai pubblici poteri la gestione diretta del servizio, reintroducendo la possibilità di ricorrere all’in house providing e la definizione di servizio idrico come servizio privo di rilevanza economica negli statuti comunali. Questo lavoro si propone di andare oltre le posizioni ideologiche sia dei fautori della liberalizzazione che dei sostenitori della gestione pubblica . Contrapposizioni nel frangente pre referendario che di certo non hanno favorito una chiara comprensione dei quesiti proposti. “Prima di diventare un bene comune, l’acqua deve diventare buon senso comune” , rendere il più oggettivi possibili gli argomenti di discussione sulla regolazione del servizio idrico italiano , cercando di non cadere nelle contrapposte ed aprioristiche posizioni di parte, attraverso un comune filo conduttore: l’analisi del sistema di regolazione e delle sue oscillazioni nel corso di oltre un secolo

    Forward-backward parabolic equations

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    We study the forward-backward problems which arise in many applications in physical and biological phenomena. Since the forward-backward problems are in general ill-posed, we investiagte their regularized problems which are expected to be well-posed. By the different physical meaning of the regularized terms, we obtain the different solutions of the original problems. In our work, we address the Sobolev regularization and Cahn-Hilliard regularization.The European Community's Seventh Framework Programme (FP7/2007-2013) and University of Rome La Sapienza

    Espressione del PTHrP e del PTHR1 nei miocardiociti umani

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    The PTHrP/PTH1R signalling system induces calciotropic and myorelaxant effects on the vascular system and plays critical roles in the development of the cardiovascular system. In animal models, PTHrP exerts important effects on heart rate and contractility, particularly under ischemic conditions, while, in human hearts, the expression of PTHrP by cardiomyocytes remains to be defined in both normal and ischemic conditions. The present study has been conducted on 101 autoptical cases and confirmed on nine explanted hearts in order to analyze the expression of the PTHrP/PTH1R system by ventricular myocardium in respect to morphological aspects of the myocardial ischemic damage, myofiber hypertrophy and disarray, coronarosclerosis, age and sex. Immunohistochemistry showed positive cytoplasmic immunostaining for both PTHrP and PTH1R in ventricular cardiomyocytes. The expression levels of the PTHrP/PTH1R system resulted significantly increased (P = 0.0008 and P < 0.0001, respectively) in association with the myocardial ischemic damage and the presence of cardiomyocyte hypertrophy (P = 0.02 and P = 0.009 respectively). Conversely, increased expression levels of PTHrP alone were observed in myofiber disarray (P = 0.04), whereas PTH1R was augmented in coronarosclerosis (P = 0.004) and age (P = 0.001). Taken together, these results demonstrate that human ventricular cardiomyocytes express PTHrP and PTH1R and suggest that the activation of the PTHrP/PTH1R system could represent an aspect of the embryonic gene program typically reactivated by the myocardium when subjected to ischemia and/or hypertrophy

    Neutrino Interactions in Neutron Matter

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    Neutrino flow is the dominant mechanism of energy transfer in the latest stages of supernovae explosions and compact stars. The Standard Model of particle physics and accelerator data, provide a satisfactory description of neutrino physics in vacuum up to TeV scale. Nevertheless modeling the dynamics of neutrino interactions in the nuclear environment involves severe difficulties. In this thesis we carry out a consistent description of the Weak response in Neutron Matter. In particular we focus on the neutrino interaction in a specific kinematic region (low momentum transfer) where collective modes and many-body correction are known to play a key role. Starting from a "correlated" nucleon-nucleon interaction, derived within the formalism of Correlated Basis Functions theory, the Landau parameters are evaluated and then used to perform the Weak response and the neutrino mean free path. The proposed approach allows for a consistent description of different interaction effects and have been extended to describe matter at nonvanishing temperature

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