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Trajectories of adult learning policies accross Europe
L’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, insieme ad altri fenomeni globali come l’invecchiamento della popolazione e il cambiamento climatico, hanno innescato ampi processi di rinnovamento nei paesi avanzati. I sistemi di IFP per adulti, chiamati a rispondere ai bisogni indotti dalle trasformazioni del lavoro, non sono stati esclusi da questa ondata di rinnovamento poiché l'apprendimento è sempre più considerato come un mezzo per accumulare le competenze necessarie a garantire l'occupabilità delle persone e ad assicurare i loro percorsi professionali, nonché a sostenere la crescita e la competitività dei sistemi produttivi nazionali e territoriali. Per affrontare le nuove sfide molti paesi europei hanno definito strategie, programmi, interventi specifici e dispositivi per modernizzare la loro IFP per adulti, spesso insieme alle richieste da parte delle istituzioni dell’UE. Il sistema italiano di IFP per adulti è cresciuto in modo frammentato, senza una strategia globale e a lungo termine. Le recenti iniziative previste nel PNRPR sembra rispondere a bisogni specifici di gruppi, senza progettare una strategia unitaria per tutti gli adulti. Necessita creare una governance unitaria che unisca gli attori coinvolti nell'IFP degli adulti con l'obiettivo di aumentare l’efficacia
Impatto del PNRR sui sistemi della IeFP regionale. Il ruolo delle regioni
Sulla base di dati INAPP-MLPS, la presentazione propone una lettura dell'impatto del PNRR sul sistema IeFP regionale, evidenziando l'aumento significativo del numero di iscritti ai percorsi formativi in modalità duale nell'anno formativo 2022-23 rispetto all'anno precedente. Viene inoltre esaminato il ruolo cruciale delle regioni nell'implementazione di questo sistema.
INAPP News
La newsletter dell'INAPP- Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche
Vocational education and Training: a supply side analysis
L'intervento illustra lo studio condotto da Inapp sull’evoluzione di alcuni sistemi duali europei per trarre suggerimenti per l’Italia.
Sono stati analizzati i sistemi duali in Germania, Austria e Svizzera, dove gli apprendistati mirati agli studenti delle scuole secondarie superiori sono molto attraenti e ben consolidati, e in Francia, il cui sistema di istruzione e formazione professionale è molto simile a quello italiano.
E' emerso che per l’Italia, la scelta di puntare sulla qualità della formazione dovrebbe passare attraverso un ammodernamento dell’offerta IeFP che richiederebbe: lo sviluppo dell'IeFP laddove è assente o fragile, rendendo disponibili strumenti e servizi di supporto adattati alle specifiche esigenze locali; la definizione di una programmazione pluriennale e di risorse adeguate per finanziarla; l'istituzione di un modello unitario di “costi standard”, indispensabile per garantire ovunque gli stessi criteri oggettivi di qualità, adeguatezza ed efficienza della formazione
L'assicurazione della qualità nell'istruzione e nella formazione professionale in Europa: politiche e strumenti
La finalità della brochure è quella di fornire informazioni aggiornate sulle politiche europee inerenti alla qualità nell’istruzione e formazione professionale, nonché sulle attività e le funzioni della rete europea EQAVET e del National Reference Point italiano.Cofinanziato dall'Unione europea
Imprese utilizzatrici e non: dati a confronto
L'intervento fornisce una serie di elementi che caratterizzano le imprese utilizzatrici di piattaforme e quelle che invece non né fanno ricorso.
Dai risultati dell'indagine Inapp "Piattaforme, imprese e lavoro nel mercato della ristorazione, del turismo e dei trasporti in Italia", emerge che le imprese che fanno ricorso alle piattaforme hanno maggiori dimensioni aziendali, è più frequente nelle città di grandi dimensioni, hanno una maggiore propensione all'innovazione.
Tra i principali motivi invece, del mancato ricorso alle piattaforme, circa un quarto delle imprese ha dichiarato la preferenza per una gestione interna del rapporto con i clienti
Il repertorio delle qualificazioni in FVG e le situazioni tipo
Il documento analizza il repertorio delle professioni in Friuli Venezia Giulia, descrivendone il funzionamento, la leggibilità, il possibile utilizzo nella valutazione dei tirocini e della eventuale assunzione da parte delle imprese.PN GD
Riflessioni sulla qualità del lavoro autonomo, fra aspetti regolativi ed evidenze empiriche comparate
Il Rapporto propone una riflessione sulla qualità del lavoro delle figure ibride del lavoro autonomo, tenendo conto sia delle diverse classificazioni statistiche e giuridiche, sia dell’eterogeneità delle forme di tutela presenti in Europa. Nel 2018
l’Organizzazione internazionale del lavoro, con l’introduzione dei dependent contractors, ha proposto una nuova classificazione statistica, in cui sono compresi i lavoratori autonomi che sperimentano vincoli nell'accesso al mercato e limiti organizzativi nell'esercizio delle attività. Si tratta di soggetti che condividono parte dei doveri dei lavoratori dipendenti, senza avere accesso alle tutele, manifestando maggiore vulnerabilità nei periodi di crisi. L’analisi, realizzata in ottica comparata, oltre al caso italiano, propone quello di Grecia, Finlandia e Francia, Paesi che si caratterizzano per un’elevata percentuale di lavoratori autonomi o per la presenza di indicatori analitici sul tema. A corredo della trattazione statistica viene presentata un’analisi comparata delle forme di tutela previste negli stessi Paesi, con la finalità di mettere in risalto l’eterogeneità delle condizioni degli autonomi, in particolare rispetto al caso italiano. In allegato: Executive summary e Dati Inapp
L’inclusione lavorativa degli immigrati: tra politica, economia e società
In questo numero: L’identikit dei cittadini stranieri in cerca di lavoro; Ingresso nell’occupazione di giovani italiani e stranieri; L’orientamento scolastico-professionale; Nicchie etniche e gerarchie razziali; Assistere i cittadini di Paesi terzi in condizione di irregolarità; Caporalato e sfruttamento: diffusione del fenomeno e prospettive di contrasto; Educational and digital poverty: barriers to adult education
Il database delle strutture formative accreditate come strumento a servizio della qualità
L'intervento fa il punto sulle attività del Reference Point Nazionale Equavet, sia a livello nazionale sia a livello comunitario e si descrive il nuovo progetto NRP ITALY 2023/2026.Inap