3801 research outputs found
Sort by
Piattaforme digitali, imprese e lavoro in Italia. Un’analisi dei trasporti, della ristorazione e del turismo
Nell’ultimo decennio le piattaforme digitali hanno rappresentato un importante vettore di trasformazione dell’economia. Attraverso processi di innovazione basati sull’utilizzo di grandi quantità di dati, le piattaforme digitali hanno assunto un ruolo chiave nell’intermediazione dei rapporti tra imprese, consumatori e lavoratori, rivoluzionando il funzionamento della gran parte dei settori economici. In questo articolo, a partire da una fonte unica di dati – la Digital Platform Survey realizzata dall’Inapp – si mappano diverse ‘strategie di digitalizzazione’ delle imprese del turismo, dei trasporti e della ristorazione e si stimano quali caratteristiche di impresa si associano maggiormente all’utilizzo di canali digitali propri da parte delle imprese o, piuttosto, predicono il ricorso alle piattaforme digitali. A partire da tale profilazione, si analizza l’influenza che la digitalizzazione mediata dalla relazione con le piattaforme può avere sulla qualità e il costo del lavoro. L’obiettivo è di verificare se l’intensificarsi delle relazioni con le piattaforme digitali si traduce in un miglioramento delle opportunità di mercato, con effetti positivi sulle performance e sulla qualità del lavoro, o se, al contrario, l’intensificarsi di tali relazioni coincide con il deterioramento della qualità del lavoro e/o la compressione del costo del lavoro
Lo stato di salute della contrattazione collettiva in Italia
In occasione della presentazione del fascicolo n. 4/2023 della Rivista giuridica del lavoro e della previdenza sociale, l'intervento in questione ha delineato alcune riflessioni sullo stato della contrattazione collettiva nel nostro Paese, alla luce delle evidenze empiriche Inapp (Indagini RIL e QdL) e di altre fonti disponibili a livello nazionale. Negli ultimi quattro anni, ad esempio, si riscontra un aumento della quota delle imprese che dichiarano di applicare il Ccnl, e un seppur lieve incremento della quota di imprese che dichiarano di applicare il secondo livello.in occasione della presentazione del fascicolo n. 4/2023 della rivista giuridica del lavoro e della previdenza sociale, l'intervento in questione ha delineato alcune riflessioni sullo stato della contrattazione collettiva nel nostro paese, alla luce delle evidenze empiriche inapp (indagini ril e qdl) e di altre fonti disponibili a livello nazionale. negli ultimi quattro anni, ad esempio, si riscontra un aumento della quota delle imprese che dichiarano di applicare il ccnl, e un seppur lieve incremento della quota di imprese che dichiarano di applicare il secondo livello. lo stato di salute della contrattazione collettiva in italia manuel marocc
Monitoraggio civico e politiche pubbliche: PNRR tra narrazione e realtà (?)
L'intervento illustra la ricerca che partendo da un approccio sistemico-sistematico dello stato dell’arte delle piattaforme (aperte/chiuse) e siti dedicati al monitoraggio civico del PNRR ha come obiettivo quello di conoscere le opportunità significative del PNRR per i territori che possono diventare un riferimento per le politiche pubbliche. Policy che sono operative con l’incontro tra politiche nazionale e locali, attraverso iniziative/orientamenti partecipativi di monitoraggio della società civile
Come garantire la sicurezza sociale dei lavoratori delle piattaforme
L'articolo riflette sulla difficoltà per i gig workers di riconoscere un datore di lavoro tradizionale con tutte le responsabilità che ne derivano. Illustra la proposta di Colin Crouch in cui è possibile riconoscere chi trae valore dall’utilizzo di una forza lavoro digitale, e su quell’utilizzo si possono determinare gli obblighi sociali che ne derivano, senza scaricare i costi sulla collettività.l'articolo riflette sulla difficoltà per i gig workers di riconoscere un datore di lavoro tradizionale con tutte le responsabilità che ne derivano. illustra la proposta di colin crouch in cui è possibile riconoscere chi trae valore dall’utilizzo di una forza lavoro digitale, e su quell’utilizzo si possono determinare gli obblighi sociali che ne derivano, senza scaricare i costi sulla collettività. come garantire la sicurezza sociale dei lavoratori delle piattaforme massimo de minici
Automation and young workers’ job trajectories: The Italian case
Quali sono le conseguenze per i lavoratori che, nel corso della loro carriera, sono occupati in un’impresa che ha adottato tecnologie di automazione nei suoi processi produttivi? Le loro prospettive occupazionali aumentano o diminuiscono? Per rispondere a queste domande, esaminiamo le traiettorie lavorative di una coorte di giovani lavoratori dipendenti in Italia, tracciandone i loro periodi di occupazione e disoccupazione. In particolare, identifichiamo se questi sono stati assunti presso imprese che avevano precedentemente investito in diverse forme di automazione, quali robotica e big data analytics, per valutare come l’esposizione a questi nuovi tipi di tecnologie abbia influenzato le loro prospettive occupazionali a seguito di shock nel mercato del lavoro. L’analisi empirica è condotta utilizzando un dataset employer-employees ottenuto integrando informazioni amministrative sulle storie lavorative dei dipendenti con dati derivanti da un’indagine sulle caratteristiche delle imprese, nel periodo compreso tra il primo trimestre 2018 e il secondo trimestre 2023
Libri dietro le sbarre. Accompagnare il diritto all’istruzione delle persone private della libertà
Partendo dall’assunto che il reinserimento dei detenuti è l’obiettivo e la ragion d’essere del carcere, come previsto dalla nostra Costituzione, il contributo fornisce un approfondimento sull’attuale offerta formativa presente negli istituti penitenziari italiani, a partire dai corsi di alfabetizzazione, soprattutto per stranieri fino ai corsi delle scuole secondarie di secondo grado, con un affondo sui Poli penitenziari universitari (PUP) attualmente avviati. Il primo Polo fu istituito nel 2008 a Torino, presso la Casa circondariale allora chiamata ‘le Vallette’ (dal 2023 ‘Lorusso e Cutugno’). Attraverso l’analisi dei dati disponibili si fornisce una panoramica del livello di scolarizzazione dei detenuti nelle carceri italiane, dei numeri di iscrizione e partecipazione ai vari corsi, ma anche delle problematiche ancora da risolvere e sulla necessità di investire maggiori energie per ridurre il divario tra quanto sarebbe previsto dall’Ordinamento penitenziario e quanto si riesca, effettivamente, ad attuare
Una mappa aggiornata sul sistema di orientamento. Quali prospettive per il futuro?
L'intervento presenta i risultati di una ricerca Inapp con l'obiettivo di ricostruire una mappa aggiornata dell’offerta di orientamento. Hanno partecipato all'indagine istituti scolastici, università, centri per l'impiego, agenzie di formazione
L'orientamento tra nuovi bisogni e nuove competenze: un'indagine sulla popolazione giovanile
Il volume esplora la cultura dell’orientamento nella popolazione giovanile, affrontando questioni cruciali e cercando di delineare nuovi paradigmi. Si analizza il ruolo dell’orientamento come dispositivo formativo e strumento contro le disuguaglianze sociali. Nella prima parte del report si fornisce un framework normativo, teorico e concettuale e si esamina l’evoluzione dell’orientamento in relazione all’identità giovanile. Il quadro viene corredato da una disamina delle linee guida per la valutazione dell’orientamento. La seconda parte si concentra sui percorsi di transizione giovanile, esplorando aspetti come studi, valori, identità professionale e interazione con la tecnologia. L’indagine offre insight approfonditi sulla complessità dell’orientamento giovanile, culminando in conclusioni significative. In sintesi, il volume costituisce una risorsa preziosa per comprendere e affrontare le sfide e le opportunità dell’orientamento nella popolazione giovanile contemporanea
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
L'intervento illustra l'articolazione del PNRR Italia con le modifiche approvate dal Consiglio UE l’8 dicembre 2023. In particolare illustra la Missione 5: Inclusione e coesione
Trasformazioni tecnologiche, nuovi modelli di organizzazione del lavoro e solidarietà intergenerazionale
All'interno della sessione S14 “Nuovi pattern spazio-temporali del lavoro e delle organizzazioni”, l'intervento analizza le implicazioni delle trasformazioni in atto nel mondo del lavoro determinate dall' introduzione di nuove tecnologie. I cambiamenti in atto sono numerosi e riguardano sia i ruoli e le mansioni della forza-lavoro, sia le modalità di espletamento che gli spazi e i tempi del lavoro. Nella presentazione vengono valutate sia le criticità che le possibili soluzioni.all'interno della sessione s14 “nuovi pattern spazio-temporali del lavoro e delle organizzazioni”, l'intervento analizza le implicazioni delle trasformazioni in atto nel mondo del lavoro determinate dall' introduzione di nuove tecnologie. i cambiamenti in atto sono numerosi e riguardano sia i ruoli e le mansioni della forza-lavoro, sia le modalità di espletamento che gli spazi e i tempi del lavoro. nella presentazione vengono valutate sia le criticità che le possibili soluzioni. trasformazioni tecnologiche, nuovi modelli di organizzazione del lavoro e solidarietà intergenerazionale maria luisa aversa pietro checcucci valeria iadevai