3801 research outputs found
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Dinamiche di sviluppo della pianificazione sociale: ruolo degli ambiti sociali territoriali e nuove sfide
La pianificazione sociale di zona, intesa quale strumento di programmazione e innovazione del sistema di welfare, favorisce la messa in rete di interventi e servizi in risposta a bisogni locali emergenti sempre più complessi e diversificati. In questo report si evidenzia il punto di vista degli implementatori locali, ancorato alle loro pratiche operative e alle sfide organizzative quotidiane da affrontare. Le evidenze emerse, rilevate in maniera strutturata e con una copertura censuaria delle unità di rilevazione (gli ATS) a livello nazionale, rappresentano un patrimonio informativo rilevante per decisori politici nazionali e regionali, potenziali destinatari di questo lavoro, insieme ad altri soggetti (esperti della materia, stakeholder del welfare locale ecc.).
In allegato: Executive summary e i Dati Inapp
I giovani NEET: specchio delle disuguaglianze sociali ed economiche
L'intervento analizza il fenomeno dell’inattività giovanile legato al tema delle disuguaglianze, assumendo una forte rilevanza sociale per la consistente quota che si riscontra in tutti i paesi europei.
Vengono presi in esame diversi aspetti che incidono negativamente nell'inserimento di giovani, in età compresa tra i 19 e i 29 anni, nei vari percorsi d'istruzione e formazione professionale come: disabilità, basso livello d'istruzione, immigrazione, reddito famigliare basso, vivere in zone remote
EQAVET NETWORK. EQAVET network and Peer Review methodology. Part 1
Prima parte della presentazione del paper “EQAVET network and Peer Review methodology”, sulla base del quale vengono riportati gli esiti più significativi della sperimentazione nazionale della metodologia della Peer Review e il loro impatto sulla qualità in istruzione e formazione, con riferimento anche alle attività della rete europea EQAVET.prima parte della presentazione del paper “eqavet network and peer review methodology”, sulla base del quale vengono riportati gli esiti più significativi della sperimentazione nazionale della metodologia della peer review e il loro impatto sulla qualità in istruzione e formazione, con riferimento anche alle attività della rete europea eqavet. eqavet network. eqavet network and peer review methodology. part 1 laura evangelista concetta fonzo marianna forle
Donne e disabilità: le discriminazioni multiple
Nell'ambito del concetto di discriminazione multipla, la condizione cioè per cui si fa riferimento alla combinazione di fattori che "moltiplicano" le condizioni di svantaggio e le possibilità di essere
esclusi e discriminati, il documento si sofferma sulle donne portatrici di disabilità.PN GD
Formare per il lavoro agile, e non solo. Competenze specialistiche o competenze di tutti?
La promozione e il consolidamento delle innovazioni introdotte dal lavoro
agile passano necessariamente attraverso lo sviluppo delle competenze
del personale. Di qui la previsione di interventi di formazione
specifica, che però presenta punti di forza e potenziali criticità. Tra i
primi, l’aver innovato le modalità della formazione e la facilità di accesso
alle opportunità formative; tra le seconde, un ridotto impatto per la
trasformazione dei modelli di lavoro pubblico. Il lavoro agile non determina
l’esigenza di una formazione specifica, ma una specifica esigenza
di formazione e nuovi bisogni di apprendimento per tutti i dipendenti.la promozione e il consolidamento delle innovazioni introdotte dal lavoro
agile passano necessariamente attraverso lo sviluppo delle competenze
del personale. di qui la previsione di interventi di formazione
specifica, che però presenta punti di forza e potenziali criticità. tra i
primi, l’aver innovato le modalità della formazione e la facilità di accesso
alle opportunità formative; tra le seconde, un ridotto impatto per la
trasformazione dei modelli di lavoro pubblico. il lavoro agile non determina
l’esigenza di una formazione specifica, ma una specifica esigenza
di formazione e nuovi bisogni di apprendimento per tutti i dipendenti. formare per il lavoro agile, e non solo. competenze specialistiche o competenze di tutti? sauro angelett
Interpretare l'inattività giovanile. Riflessioni e prospettive di contrasto
Nell'ambito della sessione Inapp “Spunti di ricerca a sostegno della modernizzazione dei servizi alle persone. Evoluzione della domanda sociale e nuove prospettive di welfare”, l'intervento riporta i risultati di un'indagine Inapp condotta sui NEET (Not in Education, Employment or Training), giovani non inseriti in nessun percorso di formazione, istruzione e lavoro. Il fenomeno sta assumendo una forte rilevanza sociale per la crescente quota che si riscontra in tutti i paesi europei.Inap
Sinappsi 2/2024. Sviluppo tecnologico, digitalizzazione, qualità del lavoro e relazioni industriali
In questo numero: Platform capitalism: genesis and De-Westernizing approach; Piattaforme digitali, imprese e lavoro in Italia; Workforce management in the digital era; Qualità del lavoro e digitalizzazione. Riflessioni aperte sul caso italiano; Effects of employee monitoring on remote work; Un lavoro remoto di qualità: condizioni e organizzazione; I lavoratori nei supermercati: ‘eroi’ durante la pandemia ma sempre invisibil
Lavoro e Intelligenza artificiale in Italia: tra opportunità e rischio di sostituzione
L'obiettivo di questo lavoro è determinare l’esposizione all’Intelligenza artificiale (IA) e l'importanza della complementarità dell'IA nelle attività lavorative quotidiane, analizzando come l'Intelligenza artificiale possa influenzare e integrarsi con i compiti tradizionalmente svolti dai lavoratori. Lo studio si propone di identificare i settori produttivi e le professioni in cui l'IA potrebbe offrire il maggiore valore aggiunto. Dopo aver calcolato l’Ability level AI exposure (AIOE) nel contesto italiano e averlo corretto con il fattore theta di complementarità (C-AIOE), è stato possibile riportare tale indicatore, attraverso il codice della classificazione delle professioni Istat alla sua massima estensione (quinto digit), sull’occupazione rilevata dall’Istat attraverso la Rilevazione continua sulle forze di lavoro (2022) e quindi verificare l’esposizione all’IA degli occupati italiani
Crisi dei salari e pressioni sul modello retributivo
La finalità dell’evento è quella di promuovere un confronto sullo stato dell’arte della contrattazione salariale in Italia alla luce delle principali evidenze empiriche prodotte dall’Inapp. Inoltre, si proveranno a valutare gli eventuali effetti delle prescrizioni della Direttiva europea nei diversi percorsi proposti, dall’adozione di un salario minimo per legge alla promozione e al rafforzamento della contrattazione collettiva a livello settoriale e intersettoriale quale fattore essenziale per conseguire una tutela garantita dai salari minimi.Anno europeo delle competenzela finalità dell’evento è quella di promuovere un confronto sullo stato dell’arte della contrattazione salariale in italia alla luce delle principali evidenze empiriche prodotte dall’inapp. inoltre, si proveranno a valutare gli eventuali effetti delle prescrizioni della direttiva europea nei diversi percorsi proposti, dall’adozione di un salario minimo per legge alla promozione e al rafforzamento della contrattazione collettiva a livello settoriale e intersettoriale quale fattore essenziale per conseguire una tutela garantita dai salari minimi. crisi dei salari e pressioni sul modello retributivo santo darko grill
Le caratteristiche dell'Istruzione e Formazione Tecnica Superiore in Italia tra passato e futuro
Il testo raccoglie gli esiti dell’attività di monitoraggio sull’offerta regionale di percorsi di formazione tecnica superiore, svolta dalla struttura sistemi formativi dal 2016 ad oggi. Oltre all’analisi descrittiva del dimensionamento quali quantitativo del sistema IFTS, il testo descrive anche il percorso normativo che ha definito il format attuale della filiera e inquadra anche la sua collocazione all’interno del sistema formativo italiano. Il contributo si rivolge alle Regioni in qualità di istituzioni pubbliche competenti in materia di formazione professionale e anche al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali in qualità di istituzione competente per la definizione di policy nazionali a sostegno dei sistemi formativi locali. L’obiettivo generale del contributo è offrire un’analisi longitudinale del sistema di offerta locale di corsi IFTS, evidenziandone i punti di forza ma anche le criticità che ne hanno condizionato, almeno fino ad oggi, lo sviluppo e il consolidamento della filiera. L’analisi intercetta le edizioni del monitoraggio che vanno dal 2016 al 2023; ciò consente quindi una riflessione in chiave ‘storica’ da cui trarre spunti per un possibile sviluppo del sistema.PNGD