3801 research outputs found
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Governare la potenza delle Big Tech,prima che sia troppo tardi: i rischi del“Wild Web”
L’approccio deregolamentato delle Big Tech americane ricorda il Far West: tanto spazio, poche leggi. La concentrazione economica genera potere politico, minacciando la qualità democratica. Urge regolamentare il potere tecnologico, includendo hardware e software nel contratto sociale, per evitare che l’economia domini la politica e tutelare i cittadini dalla perdita di sovranit
The impact of Smart Working on reskilling and upskilling processes in the private and public sectors: a first analysis
This contribution delves into a comprehensive examination of the ramifications brought about by remote working, known in Italy as smart working and agile working, on the landscape of continuing training for both private and public employees. The study meticulously scrutinizes the repercussions on the development and adaptation of training plans, the acquisition of specialized skills, and the overarching processes of reskilling and upskilling within the private and public sectors.PNGD
I fabbisogni formativi negli Enti pubblici di ricerca: sperimentazione di un modello di rilevazione, evidenze qualitative e indicazioni per la formazione
L’elaborazione di una proposta di un modello per l’analisi dei fabbisogni formativi nell’ambito della PA, con particolare riferimento al comparto degli EPR, costituisce di fatto l’asse portante del progetto di ricerca-azione per lo sviluppo delle competenze nella PA pensato dall’Inapp nell’ambito del suo PTA (Piano triennale di attività) 2021-2023.
Il modello, dopo la sua elaborazione nel 2022, è stato sperimentato presso gli EPR nel corso del secondo semestre del 2023 e il presente report tecnico, nel suo complesso, rappresenta una riflessione approfondita rispetto a questa ulteriore fase di prova tecnica. L’obiettivo di dare conto di questa sperimentazione, illustrandone in dettaglio finalità, metodologia, principali evidenze emerse e correlati input per la formazione.l’elaborazione di una proposta di un modello per l’analisi dei fabbisogni formativi nell’ambito della pa, con particolare riferimento al comparto degli epr, costituisce di fatto l’asse portante del progetto di ricerca-azione per lo sviluppo delle competenze nella pa pensato dall’inapp nell’ambito del suo pta (piano triennale di attività) 2021-2023.
il modello, dopo la sua elaborazione nel 2022, è stato sperimentato presso gli epr nel corso del secondo semestre del 2023 e il presente report tecnico, nel suo complesso, rappresenta una riflessione approfondita rispetto a questa ulteriore fase di prova tecnica. l’obiettivo di dare conto di questa sperimentazione, illustrandone in dettaglio finalità, metodologia, principali evidenze emerse e correlati input per la formazione. i fabbisogni formativi negli enti pubblici di ricerca: sperimentazione di un modello di rilevazione, evidenze qualitative e indicazioni per la formazione massimiliano franceschett
Foreign markets and the nature of digital technologies: mixed-methods evidence from Italian firms
Lo studio sviluppa un’analisi quantitativa e qualitativa della relazione che lega l’adozione delle tecnologie digitali e la competitività delle imprese sui mercati internazionali. Si utilizzano i dati della Rilevazione Imprese e Lavoro (RIL), per il periodo 2010-2018, e gli esiti delle interviste in profondità condotte tra il 2022 e il 2023 a soggetti che operano sui mercati internazionali investendo in nuove tecnologie. L’elaborazione econometrica mostra che l’adozione di tecnologie dell’informazione (Big data e Internet of Things) e di tecnologie di produzione (robotica) aumenta la performance sui mercati internazionali. L’indagine qualitativa illustra, infine, tre fattori abilitanti che stimolano la performance internazionale attraverso l’adozione delle tecnologie digitali: virtualizzazione, migliore elaborazione delle informazioni e flessibilità operativa.lo studio sviluppa un’analisi quantitativa e qualitativa della relazione che lega l’adozione delle tecnologie digitali e la competitività delle imprese sui mercati internazionali. si utilizzano i dati della rilevazione imprese e lavoro (ril), per il periodo 2010-2018, e gli esiti delle interviste in profondità condotte tra il 2022 e il 2023 a soggetti che operano sui mercati internazionali investendo in nuove tecnologie. l’elaborazione econometrica mostra che l’adozione di tecnologie dell’informazione (big data e internet of things) e di tecnologie di produzione (robotica) aumenta la performance sui mercati internazionali. l’indagine qualitativa illustra, infine, tre fattori abilitanti che stimolano la performance internazionale attraverso l’adozione delle tecnologie digitali: virtualizzazione, migliore elaborazione delle informazioni e flessibilità operativa. foreign markets and the nature of digital technologies: mixed-methods evidence from italian firms paolo neirotti andrea ricci matteo tubian
I lavoratori nei supermercati: 'eroi' durante la pandemia ma sempre invisibili
La pandemia ha evidenziato il ruolo dei lavoratori essenziali, tra cui gli impiegati nei supermercati, già esposti a condizioni di lavoro precarie, come bassi salari e orari atipici. Questo articolo, analizzando un caso aziendale, mira ad ampliare il dibattito, a livello teorico e di policy making, su quali fattori politico-istituzionali e su quali attori possano contribuire a migliorare la qualità del lavoro in un settore a debole sindacalizzazione. Tenendo a mente sia le caratteristiche della forza lavoro del settore, sia le criticità strutturali dovute all’alta flessibilità, la ricerca sottolinea come le politiche per la conciliazione vita-lavoro possano rappresentare un elemento fondamentale e complementare all’azione sindacale
Il lavoro da remoto tra flessibilità e time porosity
All'interno della "Sessione 14: Nuovi pattern spazio-temporali del lavoro e delle organizzazioni" del Convegno SISEC, il documento pone una riflessione, a partire dai risultati della V Indagine sulla Qualità del lavoro in Italia, sui nuovi modelli organizzativi e regolazione del lavoro sviluppatisi dopo la pandemia. Si sofferma in particolare sulle professioni telelavorabili.all'interno della "sessione 14: nuovi pattern spazio-temporali del lavoro e delle organizzazioni" del convegno sisec, il documento pone una riflessione, a partire dai risultati della v indagine sulla qualità del lavoro in italia, sui nuovi modelli organizzativi e regolazione del lavoro sviluppatisi dopo la pandemia. si sofferma in particolare sulle professioni telelavorabili. il lavoro da remoto tra flessibilità e time porosity tiziana canal francesca della ratta-rinald
La filiera lunga della formazione tecnico professionale: nuove sfide e prospettive
La filiera lunga della formazione professionale è costituita dai percorsi della IeFP, degli IFTS e degli ITS, e rappresenta un’offerta formativa professionalizzante che permette agli allievi di età diverse di accedere al mercato del lavoro dopo aver conseguito una qualifica triennale o un diploma quadriennale, oppure dopo un percorso di progressiva specializzazione che arriva alle specializzazioni di formazione tecnica superiore fino al diploma tecnico superiore. Le filiere formative professionalizzanti sono lo strumento per rispondere al crescente fabbisogno di competenze green e digitali e per accompagnare la doppia transizione
Rapporto annuale su mercato del lavoro e politiche di genere (Gender policy report 2024)
Autori e autrici dei contributi:
Cardinali Valentina (Cap.1); Deidda Massimiliano (Cap.5); De Angelis Marina (Cap.2);
Di Giambattista Cristina (Cap.7); Donà Silvia (Cap.9); Esposito Monica (Introduzione e Cap.10); Ferritti Monya (Cap.4); Pulino Marcella (Cap.8); Rizzo Alessandro (Cap.6); Zabatta Lucia e Della Ratta Francesca (Cap.3); Zucaro Rosita (Cap.11)Il Gender Policy Report di Inapp propone annualmente una leura di genere delle dinamiche del mercato del lavoro e approfondimen su temi che, nel periodo di riferimento, hanno assunto specifica rilevanza nel percorso verso la parità. Il tema chiave di quest’anno è la “transizione” e la sua persistente incompiutezza – da qui transizione infinita – intesa come abbandono di una condizione esistente verso obievi di miglioramento collevo. Nello scenario auale, dominato dalle grandi transizioni (verde, digitale, demografica), l’incremento della presenza femminile nel mercato del lavoro ed il superamento dei gender gap resta, tuavia, la transizione più grande e imprescindibile per la realizzazione delle altre. Un percorso lento ed ancora lontano dal traguardo, nonostante il concorso di un set di misure orientate alla parità genere. L’inverno demografico sta progressivamente mutando la fisionomia della società e ridisegnando l’equilibrio tra poliche ave e passive e proprio nell’oca dello sviluppo economico, oltre che dell’equità sociale, le donne rappresentano il potenziale strategico che va valorizzato.PNGD
Riflessioni su Agricoltura Sociale e ecosistema del Budget di Salute: un binomio possibile?
Vengono presentati i risultati della ricerca INAPP-CREA "Agricoltura sociale e
budget di salute. Un binomio possibile (?)". Vengono illustrate le esperienze territoriali.vengono presentati i risultati della ricerca inapp-crea "agricoltura sociale e
budget di salute. un binomio possibile (?)". vengono illustrate le esperienze territoriali. riflessioni su agricoltura sociale e ecosistema del budget di salute: un binomio possibile? michela ascani sabina polidor
Sostenere le transizioni con percorsi innovativi di orientamento per favorire l’occupabilità
L'intervento presenta la ricerca fatta dall'Inapp con l’obiettivo di fornire un quadro articolato dei bisogni di orientamento della popolazione giovanile, ma anche un’analisi dell’offerta che dovrebbe consentire di offrire ai policy maker, operanti nei diversi contesti dell’education e del lavoro, strumenti funzionali a orientare le decisioni e le scelte in riferimento ai bisogni della cittadinanza.Anno europeo delle competenzel'intervento presenta la ricerca fatta dall'inapp con l’obiettivo di fornire un quadro articolato dei bisogni di orientamento della popolazione giovanile, ma anche un’analisi dell’offerta che dovrebbe consentire di offrire ai policy maker, operanti nei diversi contesti dell’education e del lavoro, strumenti funzionali a orientare le decisioni e le scelte in riferimento ai bisogni della cittadinanza. sostenere le transizioni con percorsi innovativi di orientamento per favorire l’occupabilità antonietta maioran