AIB studi (E-Journal - Associazione italiana bibliotech)
Not a member yet
    501 research outputs found

    Social reading e nuova mediazione: indagine qualitativa sul rapporto tra lettura giovanile, reti sociali e biblioteche

    Get PDF
    This paper explores the phenomenon of social reading and reflects – through a field research – on the role of collaborative platforms' role, book clubs and the new mediation represented by book influencers, to determine the impact of the digital environment on the young readers' behaviors and choices and their perception of library as a place of development and cultural growth. For this purpose, some semi-structured interviews have been submitted to the users of the platform Wattpad and to some book bloggers and booktubers. The study enabled to find a fil rouge between the topic of youth reading, cross-media experience and the relationship with the library and the web; it consists of a first approach to start delineating a way of work for the future and try to understand what the library could do to meet the needs of the new users, more and more ‘connected’ and immersed in a fragmented cultural horizon, where social networks represent the main compass to orient oneself. The primary challenge for the libraries in the contemporary world seems to be making an alliance with influencers and the world of web, launching collaborations, both presential and virtual, and presenting themselves as institutions who keep up with the times, in order to be taken more into account even by a difficult audience such as that of teenagers and millennials and become more ‘visible’ to non-users and weak readers.Questo articolo indaga il fenomeno della lettura nella sua dimensione sociale e, attraverso una ricerca sul campo, riflette sul ruolo delle piattaforme collaborative, dei gruppi di lettura e delle nuove figure di mediazione rappresentate dai book influencers, per stabilire quanto l’ambiente digitale influisce sui comportamenti e le scelte dei giovani lettori e sulla percezione che essi hanno della biblioteca come luogo di sviluppo e crescita culturale. A tale scopo, delle interviste semi-strutturate sono state sottoposte agli utenti della piattaforma Wattpad e ad alcuni book blogger e booktuber. L’indagine ha permesso di trovare un fil rouge tra il tema della lettura giovanile, la crossmedialità e il rapporto con la biblioteca e la rete; si tratta di un primo approccio per iniziare a delineare una strada di lavoro per il futuro, e cercare di capire cosa può fare la biblioteca per rispondere alle esigenze dei nuovi fruitori, sempre più ‘connessi’ e immersi in un orizzonte culturale frammentato, in cui i social network rappresentano le principali bussole per orientarsi. La sfida maggiore per la biblioteca nella contemporaneità risulta essere quella di stringere un’alleanza con gli influencer e il mondo del web, avviando collaborazioni, sia in presenza che virtuali, e presentandosi come un’istituzione al passo con i tempi, al fine di essere maggiormente considerata anche da un pubblico ostico come quello dei teenager e ventenni di oggi, e di rendersi ‘visibile’ anche a non utenti e lettori deboli

    Il corsivo

    Get PDF
    With the first issue 2021 AIB studi celebrates its first ten years renewing itself both graphically and editorially, with an updated website, a more open publication license, and the attribution of DOAJ Seal.Con il primo fascicolo del 2021 la rivista festeggia i suoi primi dieci anni, rinnovandosi sia dal punto di vista grafico, sia da quello editoriale: si presenta oggi ai suoi lettori con un sito web aggiornato, con una licenza di pubblicazione più aperta e con il riconoscimento del DOAJ Seal

    L’altra metà dell’editoria: le professioniste del libro e della lettura nel Novecento (Milano, 23-26 novembre 2020)

    Get PDF
    The paper proposes a synthesis and a reflection on the topics addressed during the conference “The other side of publishing: the women of books and reading in the 20th century”, organized by the Apice Center, with the collaboration of the Department of Historical studies of the University of Milan and the Arnoldo and Alberto Mondadori Foundation. On this occasion it was intended to shed light on the women’s role in the publishing during the 20th century, especially on those figures who, often without leaving any apparent trace, as editors, illustrators, translators and librarians, played a far from secondary role in discovering authors, in promoting works, in curating collections and disseminating good practices, such as reading. The conference days, organized in five sessions, were divided by themes: “Editorial work”; “In the workshop of translators”; “Promoting reading”; “Drawing the book”, and “Female militancy”. The event was characterized by the heterogeneity and the multidisciplinary approach of the young researchers involved, who were able to let communicate different skills, related to gender studies, literary, artistic and historical, preferring, from the point of view of the method, the exploitation of archive sources, the identification of new types of documents and the experimentation of new working tools, like digital databases. This strategy led to the articulation of an intense program, full of insights and discussion, branched out from the main topics identified, such as the importance of memory, the autobiographical writings, the ongoing transformation of editorial work and the ability of women to create strong institutions.Il saggio propone una sintesi e una riflessione circa le tematiche affrontate durante il convegno “L’altra metà dell’editoria: le professioniste del libro e della lettura nel Novecento”, organizzato dal Centro Apice, con la collaborazione del Dipartimento di studi storici dell’Università degli studi di Milano e della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. In quest’occasione si è inteso far luce sul ruolo delle donne nell’editoria del Novecento, in particolare su quelle figure che, spesso senza lasciare traccia apparente, in qualità di redattrici, illustratrici, traduttrici e bibliotecarie, hanno avuto un ruolo tutt’altro che secondario nello scoprire autori e autrici, nel promuovere opere, nel curare collane e divulgare buone pratiche, come quella della lettura. Il convegno si è articolato in cinque sessioni tematiche: “Il lavoro editoriale”, “Nel laboratorio delle traduttrici”, “Promuovere la lettura”, “Disegnare il libro” e “Militanze femminili”. L’evento è stato caratterizzato dall’eterogeneità e dall’approccio multidisciplinare dei giovani ricercatori coinvolti, che hanno saputo far comunicare competenze diverse, legate agli studi di genere, letterari, artistici e storici, preferendo, dal punto di vista metodologico, la valorizzazione delle fonti di archivio, l’identificazione di nuovi tipi di documenti e la sperimentazione di nuovi strumenti di lavoro, come le banche dati digitali. Questa strategia ha portato all’articolazione di un intenso programma, ricco di approfondimenti e discussioni, ramificato dai principali temi individuati, come l’importanza della memoria, scritti autobiografici, la continua trasformazione del lavoro editoriale e la capacità delle donne di creare istituzioni a cui dare vita e solidità

    Il rientro in Italia della biblioteca e dell’archivio Chiostergi

    Get PDF
    On 13rd October 2016 the Chiostergi-Tuscher archive and library, originating from the heirs’ house located in France (Saint-Cergues Les Voirons), was transferred to the Centro cooperativo mazziniano “Pensiero e Azione” in Senigallia. The paper reports about how this remarkable heritage of Chiostergi-Tuscher was retrieved and returned to Italy after thirty years. The collection includes correspondences, letters, diaries, documents, journals and papers, pictures, books, posters and other archival and bibliographic materials of great historical value to learn about the political, civic and cultural activities of Giuseppe Chiostergi (1899-1961), anti-fascist, member of the Italian Constituent Assembly and of Parliament, ambassador, pro-European and statesman, friend and correspondent to leading Italian and European personalities in the 20th century.Il 13 ottobre 2016 l’archivio e la biblioteca Chiostergi-Tuscher, proveniente dalla casa degli eredi situata nella località transalpina di Saint-Cergues Les Voirons è stato trasferito presso il Centro cooperativo mazziniano “Pensiero e Azione” di Senigallia. Il saggio ricostruisce le modalità di recupero di questo patrimonio di notevole interesse storico, tornato in Italia dopo circa trent’anni e comprendente carteggi, lettere, diari, documenti, giornali, foto, libri, manifesti e altro materiale archivistico e bibliografico relativo all’attività politica, civile e culturale svolta dall’antifascista, costituente, parlamentare, ambasciatore, europeista e uomo di Stato Giuseppe Chiostergi (1899-1961), amico e corrispondente delle principali personalità politiche italiane ed europee del Novecento

    L’ allineamento tra le università spagnole e le loro biblioteche sul tema della ‘responsabilità sociale’ attraverso l’analisi dei siti web istituzionali

    Get PDF
    The article presents the results of a survey on the agreement between Spanish universities and their libraries on the subject of ‘university social responsibility’ (USR). The analysis was conducted with qualitative and quantitative methods and focused on the institutional websites of Spanish universities and their libraries. It highlighted how only few Spanish university libraries have implemented USR policies and, where this has happened, there is also a link with the USR policies of the institutions to which they belong. Even when they apply USR policies, in the majority of cases university libraries do not carry out a preliminary planning of their own USR activities. On the contrary, they implement isolated measures that are in line with the plan promoted by their university. Furthermore, for the purpose of implementing the USR, university libraries show that they pay attention to the guidelines proposed at national level by the Red de Bibliotecas Universitarias Españolas (Rebiun).L’articolo presenta i risultati di un’indagine sull’allineamento tra le università spagnole e le relative biblioteche in merito al tema della ‘responsabilità sociale universitaria’ (RSU). L’analisi, condotta con metodi qualitativi e quantitativi, si è focalizzata sui siti web istituzionali delle università spagnole e delle loro biblioteche evidenziando come siano ancora poche le biblioteche universitarie spagnole che hanno attuato politiche di RSU e, laddove questo sia avvenuto, si può stabilire una correlazione con le politiche RSU delle istituzioni di appartenenza. Nella gran parte dei casi, tuttavia, le biblioteche universitarie non effettuano una programmazione preliminare delle proprie attività di RSU, attuando al contrario misure isolate, sebbene in linea con il piano promosso dalla propria università. Ai fini dell’esercizio della RSU, inoltre, le biblioteche universitarie mostrano di porre attenzione alle linee guida proposte a livello nazionale dalla Red de Bibliotecas Universitarias Españolas (Rebiun)

    Dall’accoglienza all’ospitalità: un nuovo senso per la biblioteca

    Get PDF

    Una biblioteca che contenga molte biblioteche: biblioteche in decolonizzazione, alla ricerca di un modello bibliotecario da Abya Yala. Intervista a Edgardo Civallero

    Get PDF
    The interview with Edgardo Civallero aims to present to the international professional community some of the issues currently being discussed in the Latin American library environment, bringing attention to the debate and raising issues that may lead to further reflection and comparison. In particular, Civallero sets out the reasons why the current library model widely shared by the international professional community is ill-suited to the Latin American context, as an ‘imported’ model from outside that fails to safeguard and enhance indigenous Latin American cultures.L’intervista a Edgardo Civallero ha l’obiettivo di presentare alla comunità professionale internazionale alcuni dei temi attualmente in discussione nell’ambiente bibliotecario latino-americano, portando l’attenzione sul dibattito e sollevando questioni che possano portare a ulteriori riflessioni e confronti. In particolare, Civallero espone le ragioni secondo le quali l’attuale modello di biblioteca ampiamente condiviso dalla comunità professionale internazionale mal si adatti al contesto dell’America Latina, in quanto modello ‘importato’ dall’esterno che non riesce a salvaguardare e valorizzare le culture indigene latino-americane

    Il cerchio si allarga intorno al mondo: open access contro la pandemia

    Get PDF
    The article describes some meaningful initiatives brought about in the latest months aiming at sharing open access resources to support research dissemination and to speed up the discovery of a treatment. This is not about a ‘task force’ created on the spur of the Covid crisis: the reliability of the open access model was built in 30 years’ continued engagement. Open access scholarly communication happens in real time, shared at global level, transparent, trustworthy. On these qualities is based the hope for an answer to the pandemic. At the same time, these characteristics will foster knowledge sharing when the emergency is over. Making resources available on open access on the web should not be limited to the current crisis, but should be the very pivot of open science. In addition, the article describes a real case: medRxiv, the first biomedical repository based on preprints, launched in 2019 and now on the front line for an effective treatment.Nell’articolo vengono descritte alcune significative iniziative realizzate in questi mesi e volte a diffondere risorse open access per disseminare la ricerca e velocizzare la cura. Non si tratta di una task force messa in piedi d’urgenza per l’emergenza Covid, semmai l’affidabilità del modello OA è stata costruita nel tempo, in 30 anni. La scholarly communication in modalità OA è in tempo reale, trasparente, condivisa a livello mondiale, responsabile. Sono queste le qualità su cui fondare la speranza di una risoluzione rapida della pandemia. Inoltre, la diffusione del coronavirus a livello mondiale ha imposto una profonda riflessione sulle attuali modalità di condivisione della conoscenza. Viene analizzato in tal senso il caso di medRxiv, il primo repository di ambito biomedico basato su preprint, lanciato nel 2019

    La lettura in Catalogna: analisi dei dati sulle pratiche di lettura e delle campagne di promozione della lettura

    Get PDF
    The article presents the reading campaigns carried out in Catalonia, the agents behind them and their impact on the population. Also analyzed are the influence of reading practices in the home environment and of initiatives promoting child’s literacy carried out by educational institutions. Likewise, the article describes and evaluates the measures implemented by other cultural agents – especially libraries and bookstores – as well as the impact of events such as book fairs and reading campaigns. Despite the growing number of these activities and the efforts of the agents involved, available surveys do not show the expected improvements in reading habits. These data highlight the need to develop more instruments to collect data and obtain information to evaluate these initiatives. Se presentan las campañas realizadas en Cataluña con el objetivo de promocionar la lectura entre la población, los agentes promotores y su impacto en la población. Se analiza también la incidencia de las prácticas lectoras en el ámbito familiar y de las actuaciones en el ámbito educativo en la lectura de los menores. Así mismo, se describen y valoran las acciones que llevan a cabo otros agentes culturales – bibliotecas y librerías, especialmente – así como impacto de eventos como las ferias y actos relacionados con la promoción de la lectura. A pesar del número creciente de estas actividades y de la implicación de los agentes relacionados, los resultados de las encuestas disponibles no permiten ver la mejora esperada y ponen en evidencia la necesidad de desarrollar más instrumentos para la recogida de datos y obtener información para la evaluación de estas iniciativas.Il presente articolo presenta le campagne di promozione della lettura realizzate in Catalogna, i loro soggetti promotori e il loro impatto sulla popolazione. Viene inoltre analizzata l’incidenza delle pratiche di lettura nell’ambito familiare e delle iniziative in ambito educativo riguardo la lettura dei minori. Allo stesso modo, vengono descritte e valutate le iniziative intraprese da altri soggetti culturali – biblioteche e librerie, in particolar modo – così come l’impatto di eventi quali fiere e manifestazioni legate alla promozione della lettura. Nonostante il crescente numero di queste attività e l’impegno degli attori coinvolti, i risultati delle indagini disponibili non consentono di osservare il miglioramento che ci si attendeva e pongono in evidenza la necessità di sviluppare maggiori strumenti per la raccolta dei dati e l’ottenimento di informazioni per la valutazione di queste iniziative

    Per un indice condiviso di possessori e provenienze in SBN: una prospettiva concreta

    Get PDF
    Following the analysis of strengths and weaknesses of online national and international catalogues and provenance databases, this article introduces a project by ICCU (The Central Institute for the Union Catalogue of Italian Libraries and for Bibliographic Information) that is currently undergoing a feasibility study. This project aims to create a shared index of book owners for Italy’s National Library Service (SBN).Partendo dall’analisi di punti di forza e criticità di cataloghi e banche dati nazionali e internazionali su possessori e provenienze, l’articolo presenta un progetto dell’ICCU, attualmente allo studio di fattibilità, per la realizzazione di un indice condiviso di possessori nell’ambito del Servizio bibliotecario nazionale (SBN)

    480

    full texts

    501

    metadata records
    Updated in last 30 days.
    AIB studi (E-Journal - Associazione italiana bibliotech)
    Access Repository Dashboard
    Do you manage Open Research Online? Become a CORE Member to access insider analytics, issue reports and manage access to outputs from your repository in the CORE Repository Dashboard! 👇