Psychotherapie-Wissenschaft (E-Journals)
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Plaidoyer pour l’âme: Une contribution de la psychologie des profondeurs jungienne aux défis individuels et collectifs actuels
La regolamentazione della psicoterapia nei Paesi europei: Sulla strada della psicoterapia come professione indipendente e disciplina scientifica
In recent decades, two processes have been crucial for the development of psychotherapy regulation, which are interlinked and mutually reinforcing: efforts to legalise psychotherapy as an autonomous profession, and efforts to academise psychotherapy as an autonomous scientific discipline. While in Europe the European Association for Psychotherapy (EAP) plays a key role in efforts to legalise psychotherapy as an autonomous profession, the academisation of psychotherapy in the twentieth century started at postgraduate level, then, after the Bologna reform, at Masters and Doctoral level and, since 2005 also at undergraduate level, first in Austria and then in Slovenia and Germany. Based on brief descriptions of the regulation of psychotherapy in some European countries – Germany, Sweden, Finland, Austria, Malta and Croatia – it is pointed out that concern for equitable access to psychotherapy and its quality for those in need of such kind of help must be a key criterion and goal in efforts to regulate psychotherapy. The international comparison also shows that psychotherapy will survive but not flourish if it remains only in the hands of doctors and psychologists as a method or specialisation.Negli ultimi decenni, due processi interconnessi e che si rafforzano a vicenda sono stati cruciali per lo sviluppo della regolamentazione della psicoterapia: gli sforzi per legalizzare la psicoterapia come professione indipendente e gli sforzi per accademicizzare la psicoterapia come disciplina scientifica indipendente. Mentre in Europa l’Associazione Europea per la Psicoterapia (EAP) svolge un ruolo chiave negli sforzi per legalizzare la psicoterapia come professione indipendente, l’accademizzazione della psicoterapia è iniziata nel XX secolo prima a livello post-laurea, dopo la riforma di Bologna a livello di master e dottorato e dal 2005 anche a livello di laurea triennale, prima in Austria e poi in Slovenia e Germania. Brevi descrizioni della regolamentazione della psicoterapia in alcuni Paesi europei – Germania, Svezia, Finlandia, Austria, Malta e Croazia – sono utilizzate per mostrare che l’attenzione alla parità di accesso alla psicoterapia e alla sua qualità per coloro che hanno bisogno di questo tipo di aiuto deve essere un criterio e un obiettivo centrale negli sforzi per regolamentare la psicoterapia. Il confronto internazionale mostra anche che la psicoterapia sopravviverà, ma non fiorirà, se rimarrà esclusivamente come metodo o specializzazione nelle mani di medici e psicologi
Durante la pandemia il modello di Oaklander ha fatto nascere una comunità globale di terapeuti e ha arricchito la formazione e il trattamento
Die durch COVID-19 verursachte soziale Isolation bedrohte den Kontakt zwischen Psychotherapeut*innen und Klient*innen sowie zwischen Ausbildenden und Lernenden, insbesondere im Bereich der Kindertherapie. Als Reaktion darauf entwickelte die Autorin dieses Artikels kostenlose interaktive Online-Tools für die Spieltherapie nach dem Oaklander-Modell (Sandkasten, Puppen, Puppenhaus, Therapiekarten, achtsames Zeichnen), bei dem die Originale durch Registerkarten mit Bildern ersetzt wurden. Diese konnten die Klient*innen auswählen, platzieren, verschieben, vergrössern oder verkleinern. So wurden sie zum Spielen und Sprechen gebracht und haben Szenen inszeniert. Die Autorin führte in ihrer Anwendung auch Telekonferenzen für Schulungen und Supervisionen durch. Im Rahmen der digitalen Interventionen und Schulungen arbeiten Therapierende aus etwa 30 Ländern zusammen, um Kinder aus der Ferne zu unterstützen. Durch die technologische Neufassung der Spieltechniken und der Schulungen konnten sie ihre Fähigkeiten und Reichweite beibehalten und sogar erweitern. Diese Erweiterung bestätigte die universelle, zeitlose Wirksamkeit der Interventionen und des Ansatzes von Oaklander sowie ihre Anwendbarkeit auf virtuellen Plattformen. Sie verbesserte auch den Zugang der Klient*innen zur Therapie und der Therapierenden zur klinischen Weiterbildung, unabhängig von Standort und Finanzen. Schliesslich wurden die Vorteile der Telespieltherapie und von Teleschulungen deutlich: Aufzeichnung von Sitzungen oder Schaffensphasen der Klient*innen, auch von separaten Geräten aus; Einbeziehung der Wohnung der Klient*innen, der Haushaltsmitglieder, Haustiere und bedeutungsvoller Objekte zur Beurteilung und Untersuchung; ökologische Nachhaltigkeit durch den Verzicht auf Transportmittel, Büromiete, physische Kunstmaterialien und Lagerung; und Aufbau einer internationalen therapeutischen Gemeinschaft, die ihr Wissen teilt. Regelmässige Abstimmungen, aktuelle Website-Analysen und eine kürzlich durchgeführte formelle Umfrage zeigen, dass diese Techniken und Errungenschaften Lockdowns, Entfernungen, finanzielle Engpässe und sogar Kriege überdauert haben und darüber hinausgewachsen sind. Die Möglichkeiten für digitale Therapien, digitales Lernen und digitales Zusammenarbeiten wachsen sowohl online als auch offline, was ein Beleg für die doppelte Leistung dieses Netzwerks ist: eine globale Gemeinschaft von Heilenden und eine globale Ausdehnung der Heilung.L’isolamento sociale causato dalla diffusione del COVID-19 ha minacciato il contatto tra psicoterapeuti e clienti e tra formatori e studenti, in particolare nell’ambito della terapia per bambini e adolescenti. Per reagire a questa situazione l’autrice di questo articolo ha sviluppato degli strumenti online interattivi e gratuiti per la terapia del gioco sulla base del modello di Oaklander (vaschetta di sabbia, pupazzi, casa delle bambole, schede terapeutiche, disegno consapevole) sostituendo quelli originali con schede illustrate che i clienti potevano scegliere, posizionare, spostare, ingrandire o rimpicciolire. In questo modo essi venivano spinti a giocare e parlare e a mettere in scena accadimenti reali. L’autrice ha organizzato anche teleconferenze per corsi di formazione e supervisioni. Questi interventi e corsi di formazione digitali hanno consentito a terapeuti di circa 30 Paesi diversi di collaborare per fornire supporto ai bambini da remoto. Grazie a questa nuova versione tecnologica delle tecniche di gioco e dei corsi di formazione hanno potuto mantenere e addirittura ampliare le loro capacità e la portata dei loro interventi, come dimostrato dall’efficacia universale e sempre attuale degli interventi e dall’approccio del metodo Oaklander e la sua possibilità d’impiego sulle piattaforme virtuali. Anche l’accesso dei clienti alla terapia e dei terapeuti ai corsi di aggiornamento clinici sono migliorati, indipendentemente dalla loro sede e situazione finanziaria. Infine sono risultati evidenti i vantaggi della terapia del gioco e dei corsi di formazione a distanza, come la possibilità di registrare le sedute o le fasi di creazione dei clienti, anche da dispositivi separati; l’inclusione dell’appartamento dei clienti, degli altri componenti del nucleo familiare, degli animali domestici e degli oggetti significativi per la valutazione e lo studio; una maggiore sostenibilità ecologica ’grazie alla rinuncia ai mezzi di trasporto, l’affitto degli uffici, l’uso di materiali artistici fisici con relativo stoccaggio; e la creazione di una comunità terapeutica internazionale che condivide le proprie conoscenze. Coordinamenti a cadenza regolare, analisi aggiornate dei siti web e un sondaggio formale concluso da poco mostrano come queste tecniche e conquiste non solo abbiano consentito di superare i vari lockdown, le distanze, i problemi finanziari e addirittura i conflitti, ma siano anche cresciute e si siano ulteriormente sviluppate. Le possibilità che si aprono per le terapie, l’apprendimento e la collaborazione digitale sono in aumento, sia online sia offline, a conferma del doppio ruolo di questa rete che è in grado di dare vita a una comunità globale di professionisti delle cure e a una diffusione globale della cura stessa