University of Catania

Università degli Studi di Catania: Archivia
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    Templum Majus. Il Duomo simbolo di Siracusa

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    Templum Majus. Identità culturale e memoria storica di Siracusa attraverso la lettura delle trasformazioni della sua Cattedrale Capire i complessi meccanismi che portano alla formazione dell identità culturale di una comunità non è cosa semplice; è necessario ricorrere all ausilio di tutte le scienze umanistiche, per comprendere la sintesi socio-culturale di una città e la destinazione simbolica dei suoi spazi. Siracusa, importante colonia della Grecia antica, polis del Mediterraneo, ha occupato un posto di rilievo per la storia della Sicilia, fino a tutta l età Moderna, ha consegnato il proprio lungo divenire storico, che è anche quello dell intera Isola, con il suo avvicendarsi di dominazioni, a un monumento simbolo, la sua cattedrale, emblema del glorioso passato classico e tempio cittadino della fede cristiana. Il Duomo di Siracusa, antico Tempio di Minerva, ha sublimato i caratteri del territorio in cui sorge, garantendone la memoria ai posteri e assurgendo a luogo dell identità per antonomasia, e insieme alla piazza, a spazio di relazione, esattamente come accadeva oltre duemila anni fa. La cospicua letteratura antiquaria locale e non, prodotta già dal Cinquecento, ha sottolineato questa peculiarità. La mia ricerca, infatti, si è servita, in primis, di queste fonti, di cui sono state setacciate tutte le descrizioni relative all Athenaion/Cattedrale, e, i disegni, laddove esistenti, che di quelle sono la trasposizione grafica. Il primo risultato conseguito ha evidenziato l assenza, fino ai giorni nostri, di un apparato documentario di taglio tecnico e scientifico del monumento; atteggiamento ben documentato dalle carte reperite presso l Archivio di Stato Siracusano, relative all iscrizione della cattedrale nell Elenco dei Monumenti Nazionali, del 1879. Dall attento studio della documentazione, è emersa la difficoltà delle autorità locali, laiche ed ecclesiastiche, a fornire, dopo insistenti richieste del Ministro della Istruzione Pubblica, un disegno preferibilmente una pianta della cattedrale; infatti, dopo continue pressioni da parte del Ministero sarà inviata una fotografia di scorcio del Duomo, così da potersi osservare, il prospetto frontale, barocco, della basilica cristiana, e il fianco laterale, con parte del colonnato, del tempio greco. La stessa relazione tecnica, richiesta dall autorità statale, sarebbe stata redatta sulla base delle descrizioni letterarie, prodotte dall erudizione locale. Su questa base documentaria, confortata dalla cartografia antica esistente su Siracusa, oltre che i disegni e i racconti degli autori, la ricerca ha puntato l obiettivo sul concetto di spazio di relazione e luogo di identità, con un excursus sulla ricerca archeologica che ha dimostrato che l intera area è stata deputata al sacro dall età del Bronzo, senza soluzione di continuità fino al VII secolo, quando, cioè, il vescovo Zosimo elegge l edificio, già basilica cristiana, cattedra episcopale. La ricerca si è, infine, soffermata sullo studio delle due colonne tortili, poste ai lati del portale d ingresso del vestibolo alla cattedrale, realizzato in seguito al rifacimento del prospetto dopo il terremoto del 1693; queste nascondono, a mio parere, un intima connessione simbolica con le due colonne doriche poste all interno della basilica, un tempo appartenenti all opistodomo del Tempio di Minerva, ad esse corrispondenti, oltre che alle due coppie di colonne binate, con fusto liscio e capitello composito, disposte su doppio ordine, della facciata. Infine, una digressione sull uso delle colonne nell antichità e la relativa simbologia, dal mitico Tempio di Re Salomone alle basiliche del Rinascimento e del Barocco. Conclusione è l auspicio che da questo approfondimento si possano trarre ulteriori spunti di ricerca, perché su un palinsesto di tali caratteristiche non si esaurirà mai il filone dell indagine, con le parole pronunciate dal Beato Giovanni Paolo II, nel 1994, in visita a Siracusa

    I CYBERCRIMES E LE INVESTIGAZIONI DIGITALI

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    L evoluzione scientifica e tecnologica degli ultimi decenni ha radicalmente rivoluzionato le molteplici forme di interazione tra persone, potenziandone la velocità di trasmissione del pensiero e fornendo strumenti di azione e comunicazione dotati di incredibile efficacia. La crescente rilevanza che in un mondo sempre più interconnesso e globalizzato ha assunto, in particolare, la comunicazione informatica e telematica, ha reso non più rinviabile la previsione di norme volte, da un lato, a tutelarne la libertà e segretezza così come richiesto e prescritto dalla Costituzione - e, dall altro, a regolamentarne in modo più incisivo ed efficace le differenti forme di intrusione (o il loro utilizzo a fini criminali) oltre che la necessaria captazione a fini investigativi. Le variegate forme di comunicazione per via informatica e telematica nell ambito degli eterogenei rapporti interpersonali di tipo ludico, commerciale, amministrativo ma anche, ovviamente, criminale hanno ormai raggiunto, dopo anni di straordinaria espansione e diffusione, un ruolo centrale ed irreversibile nella società contemporanea, di talché una piena conoscenze delle problematiche giuridiche e tecniche sottese a tali realtà deve ritenersi bagaglio ormai indispensabile anche nell ambito della generalità delle investigazioni penali

    Metodologie non lineari nei meccanismi di trasduzione per recupero di energia e sensori

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    The constant need of improving performance of transducers has pushed scientists to searching novel solutions in transduction mechanisms. The development of theories about Stochastic Resonance and the interplay between nonlinearity and noise represents one of the proposed strategies to improve performance of actual transducers in certain operating conditions. Among nonlinear systems, bistable mechanisms have been investigated in this work. Several results of their application in the field of energy harvesting from mechanical vibrations and in the sensing of AC currents are presented with a special focus on the benefits due to their adoption in specific applications where traditional approaches based on linear transduction mechanisms exhibit issues in efficiency. A special attention is also paid to the technological solutions to implement prototypes of integrated bistable devices and several rapid prototyping strategies are investigated and proposed

    IL SISTEMA PARTITICO SICILIANO

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    I partiti politici e le loro organizzazioni territoriali hanno acquisito in questi ultimi decenni in Italia, come nelle altre democrazie occidentali, una nuova importanza e centralità. Assistiamo alla progressiva trasformazione dei partiti in organizzazioni differenziate a livello territoriale, e funzionalmente alla loro trasformazione da apparati monolitici e gerarchici a organizzazioni flessibili. Il lavoro di questa tesi si propone di fornire un'analisi sull'organizzazione regionale dei partiti italiani, e in maniera particolare sul mutamento dei partiti regionali in Sicilia, contribuendo così alla riflessione sulla trasformazione organizzativa degli stessi in atto nel nostro paese

    Il diritto alla salute. Tutela multilivello nei sistemi giurisdizionali nazionale, internazionale e sovranazionale.

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    La presente tesi di ricerca intende verificare il contenuto e la natura giuridica del diritto alla salute. Nello stesso momento, si analizzerà la tutela multilivello che questo diritto riceve nell'attuale configurazione policentrica dei poteri legislativi e giurisdizionali, in cui attori diversi, provenienti da sistemi giuridici differenti, sono chiamati ad occuparsi della realizzazione e della difesa dei diritti fondamentali. In particolare, la tutela del diritto alla salute dell'individuo è affidata, in primo luogo, agli organi legislativi e giurisdizionali nazionali, e, in modo congiunto e simmetrico, ma a volte anche in modo prevalente e predominante, ad organi sovranazionali e internazionali. Questa tutela multilivello appare una diretta conseguenza del rango di diritto primario e inviolabile che è stato riconosciuto al diritto alla salute nei moderni sistemi costituzionali occidentali, tra cui quello italiano, e in alcuni sistemi internazionali e sovranazionali, quali il sistema del Consiglio d'Europa e quello dell'Unione Europea

    Synthesis and characteriation of water soluble C2 and C3 symmetric multi-calix[4]arene dendrimers and pillararenes a novel class of macrocycle in supramolecular chemistry

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    In this PhD work it was carried non-covalent synthesis of supramolecular modular systems homo-and hetero-component, through the use of pillararenes and calixarenes coupled to porphyrins; in particular it was designed to the preparation of discrete assembled at the nanoscopic level, by means of hierarchical 'self-assembly' of organized systems governed by electrostatic interactions and host-guest inclusion in aqueous phase and in organic solvents. Moreover was conducted the study of 'intelligent' chiral aggregates, obtained by inclusion of chiral centers in various structures

    New therapeutic and diagnostic strategies in glioblastoma: Cancer Stem Cells targeted by monoclonal antibody

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    One of the most challenging objective in oncology is the identification of new specific tumor target to design effective therapies. At present it is widely accepted that the tumors are originated from a undifferentiated cell population able to trigger the cancer establishment and responsible for its maintenance. These undifferentiated cells are called Cancer Stem Cells (CSC) or tumor-initiating cells. A direct consequence of the CSC hierarchical model applied to clinic is that is currently taking place the idea that the traditional cancer treatment concern only the bulk tumor and the differentiated population without affecting the stem cell compartment. In that scenario the resistant cancer stem cells can proliferate and diffuse resulting in a temporary success of the treatment followed by a relapse. For this reason an effective therapy should be addressed to the eradication of CSCs that represent a gold target from the clinical treatment. CSCs are relatively slow proliferating in vivo, where they divide asymmetrically and are amplified few time with a massive duplications cycles of division made by progenitors. Therefore CSCs can be resistant to several available therapies which primarily affect actively duplicating cells. Despite to their relative quiescence, several mechanisms could account for this resistance such as the increased expression of drug pumps (Zhou, Schuetz et al. 2001), the expression of anti-apoptotic proteins, the higher efficiency in repairing DNA damage (Bao, Wu et al. 2006). The aim of this work was to specifically target CSCs of one of the most important causes of death for cancer, glioblastoma multiforme (GBM) by generating monoclonal antibodies (mAbs). Glioblastoma multiforme is the most common and most aggressive malignant primary brain tumor in humans. Even after treatments based on multiple approaches, as radiotherapy, surgical resection and chemotherapy, the prognosis of GBM patients remains unfavorable. The generation of mAbs against new surface markers against glioblastoma stem cells could have an impact as for the diagnostic as for therapeutic application. New mAbs could help to set up new diagnostic tests or to follow the effect of therapies. The mAbs generated could be employed as new therapeutic tools with selective toxicity against tumor cells, add efficacy to present therapies and represent an additional line of treatment for patients in advanced stages with multiresistant diseases. Moreover the discovery of a common stemness marker as antigen on glioblastoma stem cells may allow to select for cancer stem cells and this help to isolate and characterize them and possibly may be useful for defining novel diagnostic techniques and targeted therapies. The glioblastoma stem cells maintain the characteristics of tumor initiating cells after prolonged culture in vitro. We used these cells as immunogens in immunocompetent BALB/c mice to develop a hybridoma library. After the initial screening of the library was identified the 1.4A12 antibody that identified integriná7 (ITGA7) as antigen mostly expressed on brain tumor stem cells. The biological function of the integriná7 was evaluated the vitro and in vivo. ITGA7 silencing impairs the growth rate proliferation, clonogenicity, invasion in vitro and the tumor growth reduction in vivo. We analyzed the effect of 1.4A12 antibody and its role in counteracting the ITGA7 pathway. The 1.4 anti-integrin alpha7 antibody interferes with the integrin alpha 7 signaling and suppressed tumor invasion in vitro and tumour growth in vivo. All our data indicated that integrin alpha7 is involved in GBM pathogenesis and that 1.4A12 antibody could be of great help in defining new therapeutic options to increase glioblastoma eradication interfering with the tumor growth and with the invasion of cancer cells

    Gene expression and human oocyte maturation: transcriptional control and post-transcriptional mechanisms based on intercellular signalling via exosomal miRNAs in follicular microenvironment

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    This thesis aimed at characterizing mRNA and miRNA expression profiles in the female gamete and its microenvironment, respectively, under physiological and non-physiological conditions in order i) to assess the effect of vitrification on the biomolecular profile of the oocytes, ii) to understand the molecular basis of reproductive ageing and iii) to identify miRNAs in FF to be used as non-invasive biomarkers of oocyte quality. We demonstrated that vitrification technique might be very helpful for preserving women s fertility, since it keeps unaltered oocyte molecular profile and does not cause degradation of mRNAs essential for oocyte development (i.e. BMP15, FIGLA, GDF9, OCT4, TAF4B). We determined Apoptotic Machinery (AM) transcriptome in mature MII human oocyte pools from women aged more than 38 years (old) and compared it to those of women aged up to 35 years (young). Subsequently, some AM candidate genes with a key role in apoptotic regulation were selected and analysed in single oocytes. These studies led us to identify AM transcripts never reported in human oocytes so far (BAG3, CD40, CFLAR, TNFRSF21, TRAF2, TRAF3) and to find out other differentially expressed genes in oocytes from older women. In fact, we found a significant upregulation of proapoptotic CD40, TNFRSF10A, TNFRSF21 and downregulation of antiapoptotic BCL2 and CFLAR. Our results demonstrate that during maturation old oocytes selectively accumulate mRNAs potentially able to trigger the extrinsic apoptotic pathway and express at low levels some survival factors: this condition could make old oocytes more inclined to apoptosis. Moreover, we found TP73 among differentially expressed genes in human MII oocyte pools during reproductive ageing, a process closely related to the production of oocytes with a reduced developmental competence whose main hallmark is aneuploidy. In order to verify the potential involvement of TP73 isoforms in reproductive ageing, we determined their expression in single mature MII oocytes from women younger than 35 and older than 38 years. We found out that TAp73 isoforms are significantly downregulated in oocytes from women of advanced reproductive age. There is evidence that TAp73 interacts with some kinetochore proteins in order to stop the anaphase if chromosomes are not properly attached to the meiotic spindle. The absence of TAp73 removes this cell cycle brake, so causing genomic instability. Consequently, TAp73 downregulation in old oocytes could lead to aneuploidy in the developing embryos, explaining both the reduction of fertility and the increase of newborns with chromosomal abnormalities. Finally, we profiled the expression of 384 miRNAs in human follicular fluid and its purified exosomal fraction with respect to plasma from the same women, providing the first molecular evidence of these bioactive vesicles inside ovarian follicle. Among the 37 miRNAs that we found upregulated in follicular microenvironment, the majority of them are carried by exosomes (exosome Follicular Fluid miRNAs eFF-miRNAs) and are involved in signaling pathways critically important for follicle growth, oocyte maturation, and early embryo development. Moreover, eFF-miRNAs are able to negatively regulate genes encoding inhibitors of follicle maturation and meiosis resumption as PTEN, MTOR, P21 and RB1. These data could reveal new actors in the molecular communication among cells of ovarian follicle and eFF-miRNAs may represent valuable biomarkers of oocyte quality and reproductive disorders

    La disciplina italiana della mediazione nell'ottica del legislatore europeo.

    No full text
    La disciplina italiana della mediazione civile e commerciale nell'ottica di quanto stabilito dal legislatore europeo con la direttiva n.52 del 2008 e n.11 del 2013. Il rispetto da parte della riforma attuata dal decreto n.69 del 2013 c.d. del fare dei parmetri previsti dal legislatore europeo nelle due direttive

    Il sindacato di legittimità sul provvedimento amministrativo

    No full text
    La tesi, dopo aver esposto criticamente la dottrina sulle modalità di sindacato di legittimità sul provvedimento amministrativo, tenta un'analisi e una sistematizzazione delle modalità di sindacato, alla luce delle nozioni di legittimità, validità e atto giuridico, anche in teoria generale

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