Apeiron - IULM
Not a member yet
13252 research outputs found
Sort by
Enjoy it! Virtual try-on in cosmetica, il ruolo di Enjoyment e Informativeness sull’esperienza del consumatore
Il noir italiano prima e dopo Scerbanenco. Cinema e narrativa dal dopoguerra agli anni Settanta
Accessibilità e inclusione: l’utilizzo dei pannelli tattili informativi per la fruizione di siti culturali e collezioni museali
Il contributo propone un’analisi di diverse tipologie
di pannelli tattili informativi evidenziandone
limiti e margini di implementazione per ottimizzare
la fruizione di siti culturali e collezioni
museali per persone cieche e ipovedenti. L’articolo
presenta diverse modalità di traduzione
e di racconto del patrimonio, sia artistico che
architettonico, attraverso la rappresentazione
a rilievo, perseguendo l’obiettivo di supportare
la definizione di soluzioni condivise per una progettazione
efficace di pannelli tattili informativi
per la percezione aptica, sia mediata che autonoma,
di informazioni culturali per persone con
disabilità visiva
Imaginaries of Technoscience. Forms, Narratives, Epistemologies
The editorial introduces the sixth issue of InterArtes, devoted to the imaginaries of technoscience. It argues that imaginaries are not passive reflections of technological progress but generative forces shaping scientific paradigms and cultural narratives. Adopting an inter- and transdisciplinary approach, the issue explores how symbolic, artistic, and narrative constructions influence the evolving relationship between humans and technology. The aim is to promote a critical and sustainable understanding of technoscientific development grounded in the ethical and cognitive role of the imaginary
Storia essenziale della politica internazionale 1945-2025
Nel 1945, la fine della Seconda Guerra Mondiale segna una svolta decisiva, con la nascita di un nuovo ordine internazionale. Le potenze europee, stremate dal conflitto, cedono il passo agli Stati Uniti e all'Unione Sovietica, che dividono il mondo in due blocchi contrapposti. Questo volume esplora non solo il tramonto degli imperi e il sorgere della Guerra Fredda, ma anche i cambiamenti epocali che seguono. La distensione, la decolonizzazione e la crescita della globalizzazione sono momenti chiave di un secolo segnato da continui equilibri precari. Dagli anni '80 al 2008, il mondo sembra avviarsi verso una nuova era di cooperazione globale, nella convergenza dei valori fondamentali. Ma gli eccessi della superpotenza statunitense, la crisi finanziaria e il riemergere di nazionalismi e antagonismi contro l’illusione della depoliticizzazione riaprono scenari contraddittori. Con l’ascesa di nuove potenze, come la Cina, la crescente instabilità in Medio Oriente, il ritorno della guerra anche dentro all’Europa, le incertezze del XXI secolo pongono interrogativi sul futuro dell’ordine mondiale
Description, Representation and Knowledge: the Èkphrasis of the Trani Swabian Castle / Descrivere, rappresentare e conoscere: l’èkphrasis del Castello Svevo di Trani
The study illustrates the methodological and applicative aspects of digital representation workflows to describe analyses and reconstructions of transformations of historical architectural heritage. These visual descriptions, aimed at implementing knowledge and facilitating the interpretation of built her-itage, can be considered as expressions of èkphrasis. Through the case study of the Trani Swabian Castle, a representative example of the architecture built under Emperor Frederick II of Swabia, the research focused on the inner courtyard of the castle, proposing, through reconstructive digital modelling, the visualisation of its layout in the medieval period. These reconstructions are based on a careful analysis and interpretation of bibliographical, archival and iconographic sources, wooden mod-els and existing surveys. The research, which is the result of an interdisciplinary collaboration between two academic institutions and a museum, illustrates the advantages of the adopted operational meth-odology for several fields of application relating to conservation and restoration, cultural dissemination and communication in museums
Storie di voci collettive. Morfologia del graphic novel di reportage
Nel sistema culturale contemporaneo, sempre più caratterizzato da transmedialità e ipermedia-
zione, emerge il graphic novel di reportage. Genere ibrido nato dalla convergenza tra reportage e
graphic novel, è ancora spesso incluso indistintamente nel più ampio campo del comics journali-
sm. Gli autori sono artisti-reporter che, consapevoli del proprio ruolo culturale, scelgono di con-
frontarsi con le crisi del nostro tempo, difendendo una verità diversa attraverso il loro mestiere:
raccontare storie. Ma che valore ha oggi, in una società segnata dalla saturazione mediatica e
informativa, raccontare storie?
«Raise the voice up», scrive Joe Sacco in War on Gaza (2024). «Dare voce e, se possibile, [...] dare
una piccola luce a storie che altrimenti rimarrebbero invisibili. Sepolte nel fragore delle bombe»,
aggiunge Igort in Quaderni ucraini (2022). Si tratta di narrazioni che hanno al centro le piccole
storie private dei testimoni, a cui si vuole restituire dignità sottraendole all’oblio della memoria.
Storie di voci collettive si propone, da un lato, di analizzare la funzione conoscitiva e l’impegno
critico che distinguono queste opere dai media informativi tradizionali. Dall’altro, intende affron-
tare il vasto campo del comics journalism delineando una morfologia di genere del graphic novel
di reportage. In questo libro viene individuata una linea storica e formale finora non sistematiz-
zata, che consente di riconoscere in tale forma narrativa un genere autonomo. Il volume propone
un’architettura teorica fondata sui concetti di collettività e coralità, utile all’interpretazione delle
opere riconducibili alla famiglia del graphic novel di reportage
Il saxo silice di Livio I, 24
Lo studio si concentra sui termini presenti in Livio I, 24: (porcum) saxo silice percussit. Il verbo indica una modalità precisa per lo stordimento/abbattimento dell’animale con una pietra particolarmente dura. La distanza tra aat. sahs ‘coltello’ e lat. saxum potrebbe trovare spiegazione nell’episodio di Atta Navio che deve tagliare una cote con una novacula: questa non poteva essere uno strumento di metallo ma una pietra dura in grado di ‘percuotere’ e quindi scindere la cote con un colpo ben assestato come lo è quello del feziale sul porcus.The study focuses on the terms attested in Livy I, 24: (porcum) saxo silice percussit. The verb indicates a specific method for stunning/felling the animal with a particularly hard stone. The discrepancy between OHG. sahs and Latin saxum could be explained by the episode of Attus Navius, who has to cut a whetstone (cotem) with a novacula: this could not have been a metal tool but a hard stone capable of ‘striking’ and thus splitting the whetstone with a well-aimed blow, similar to the one of the fetial priest on the porcus (pig)
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E TURISMO NELL’INDAGINE GEOGRAFICA: UNA REVIEW DELLA LETTERATURA SCIENTIFICA
Il contributo presenta i risultati di una ricerca quali-quantitativa che mira a esplorare a scala globale,
attraverso una scoping review, le pubblicazioni sull’applicazione dell’AI nei territori turistici. L’obiettivo di questo studio
è stata la verifica delle interazioni tra IA e turismo, attraverso l’analisi delle associazioni tra le parole-chiave emerse nella
letteratura esaminata. È stata considerata anche la collocazione geografia dei centri di affiliazione degli autori, al fine di
rilevare i nodi centrali e quelli periferici dei centri di ricerca nella rete globale.The paper
presents the results of a qualitative-quantitative research aimed at exploring at a global scale, through a scoping review,
419
publications on the application of AI in tourism territories. The aim of this study was to verify the interactions between
AI and tourism through the analysis of keywords that emerged in the literature reviewed. The geographic location of
authors’ affiliation centres was also considered in order to detect central and peripheral nodes of research centres in the
global network