Università Iuav di Venezia
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Miseria e vanità
Nelle parole rivolte dal Principe di Salina al cavaliere Aimone di Chevalley di Monterzuolo, emissario del nuovo Regno d’Italia, il carattere vanitoso dei Siciliani parrebbe offuscare il loro stato di miseria materiale e immateriale: la vanità sembrerebbe uno strumento adeguato per spegnere la consapevolezza della propria miseria. D’altronde, miseria e vanità sono le condizioni estreme – almeno in apparenza – con le quali si qualifica una qualsiasi esistenza dell’essere umano. Siamo tutti, in fondo, dinanzi a “la miseria dell’irreversibile e la vanità di tutte le
cose”, e lo siamo anzitutto in un mondo in cui, quali misérables, se non attraverso la pelle dell’anima della vanità non abbiamo i mezzi per abitare
A cinquant'anni dalla Legge Speciale per Venezia. La rilettura degli esiti come strumento per nuovi scenari
Dal tessuto alla carta: materiali per la ricerca nel progetto di Seth Siegelaub
Lo studio della figura di Seth Siegelaub (Bronx, New York, 1941 - Basilea, 2013) orienta i lavori nell’ambito di un contratto di ricerca triennale interno al Piano Operativo Nazionale (PON), verso la necessità di avanzare una riflessione critica sul tessile, nella sua dimensione in primo luogo artigianale e poi industriale, osservando le aperture di questo settore alle teorizzazioni in ambito accademico. Ricercatore, progettista, editore e collezionista, Siegelaub nel 1997 pubblica il volume Bibliographica Textilia Historiæ che fissa un momento decisivo rispetto alla sua estesa indagine sul tessile e concretizza un’idea ambiziosa: comporre una bibliografia sulla storia dei tessuti realizzati a mano. Il contributo intreccia una lettura della collezione tessile e del fondo librario dell’autore, recentemente acquisiti dalla Fondazione Antonio Ratti di Como
Uso combinato di legno e calcestruzzo riciclato. Il caso studio del "magone" di Colle Aperto
The contribution concerns the improvement of the management of existing material resources due to the presence of a considerable amount of abandoned buildings components that, at the end of their useful life, are stored for a long time or are inadequately managed. The strategy considered involves the combined use of renewable materials and of recycled concrete already produced, avoiding the use of new materials resources to be exhausted.
Tests have been conducted on concrete cubes prepared using different percentages of recycled aggregate from a prefabricated structure recently demolished in Mantua which has not been valorised either during the life of the building or at the end of its useful life. The results highlight the possibility of producing concrete with 60% of recycled aggregate obtaining a strength slightly lower than those that would have been received with natural aggregates, although the percentage is higher than the 30% limit imposed by national standards. Comparison with other outcomes in the literature, the hypothesis involves the use of concrete with high percentages of recycled aggregate as structural reinforcement, fire protection of elements and cladding in a system combining wood and recycled concrete, which allows the best properties of the two materials to be exploited
Design and Research: Sources and Resources / Design e ricerca: Fonti e Risorse
La Transizione Digitale e Verde promossa dalla Commissione Europea
richiede nuovi strumenti che includano aspetti sociali e ambientali. Il progetto
Interreg Central Europe Capacity2Transform, ha permesso di individuare
come risorse per il design i framework di capacity building (CB) e corporate
social responsibility (CSR). Dopo un’analisi dei punti di contatto tra i diversi
approcci è stata sviluppata una azione pilota di Design Driven Capacity Building
coinvolgendo designer, associazioni locali e giovani imprenditori per esplorare
scenari di sviluppo sostenibile. I risultati indicano come il design possa essere
un catalizzatore di un processo per lo sviluppo di competenze, facilitando
partenariati e innovazione a livello territoriale. Infine, viene presentato un format
di azione Design Driven CB replicabile attraverso licenza Creative Commons
per un impatto concreto e positivo nelle comunità locali
Segnali deboli di agricoltura antifragile
A partire da un’estesa attività di ricerca applicata durata tre anni, sviluppata in collaborazione con imprese e territori, il testo esplora il potenziale spaziale della transizione ecologica, articolando scenari progettuali che mettono in relazione conversione energetica, valorizzazione del patrimonio, gestione del rischio e attrattività territoriale.
La prima sezione del volume ricostruisce il quadro metodologico e concettuale della ricerca, individuando due scenari esplorativi: strumenti analitici e progettuali che consentono di ipotizzare traiettorie di trasformazione e azioni coordinate nei contesti complessi del Nord-Est. La seconda sezione si concentra su segnali deboli di trasformazione già in atto nei territori dell’Alto Adriatico, nei quali è possibile riconoscere le tracce latenti degli scenari proposti.
In un contesto dominato da vulnerabilità ambientali e da una stratificazione infrastrutturale e patrimoniale di lungo periodo, il volume propone la costruzione di un quadro strategico condiviso per orientare, selezionare e coordinare le scelte di progetto dei prossimi venticinque anni
Assessment Methodology
Il capitolo delinea la metodologia adottata nel condurre l'intera ricerca presentata dal libro. L'autore del contributo è stato, oltre che co-editor della pubblicazione, anche principal investigator della ricerca, coordinando lungo un periodo di tempo di 3 anni 6 collaboratori a cui sono state affidate specifiche task di ricerc